9ff, tuner Porsche, presenta il suo “punto di vista” sulla 911 Turbo al salone di Ginevra. Gli interventi estetici sono abbastanza contenuti: nuovo fascione anteriore, alettone posteriore più aggressivo e, a richiesta, cerchi in lega più sgargianti. Sotto al cofano invece batte una versione pompata del 6 cilindri boxer da 3.8 litri capace di erogare ben 640 CV e 830 NM di coppia massima. Con tale potenza di fuoco la vettura tocca i 300 km/h in 26 secondi. Merito della gestione elettronica del motore rivista, del nuovo sistema di aspirazione e scarico e degli intercooler maggiorati.
La Techart GTStreet R, basata sulla Porsche 911 Turbo restyling, fa il suo debutto al Salone di Ginevra. Affiancata dalla “Concept One”, su base Panamera, la vettura si caratterizza per un’ estetica decisamente appariscente e carica di elementi: arriva un nuovo fascione anteriore, che sottende un cofano leggermente modificato in stile GT3, con grandi prese d’aria e luci a led che incorpora sul margine inferiore un labbro aerodinamico.
Quest’ultimo si continua sulla fiancata attraverso le immancabili minigonne del caso. Il posteriore è senza dubbio la porzione più racing dell’auto e si caratterizza per un’ ala aerodinamica che sembra mutuata dal mondo delle corse ed è rivestita in fibra di carbonio. Aggressivo pure il fascione posteriore con sfogo dell’aria orizzontale (sempre in stile GT3) e che include un estrattore in carbonio che include i minacciosi terminali di scarico.
Ai lati di questi ultimi troviamo due sfoghi dissipatori messi in colonna in linea con le ruote posteriori. L’invitante quadretto estetico è completato da importanti cerchi in lega bruniti di dimensioni ragguardevoli che celano un impianto frenante studiato per tenere a bada i 660 CV e 860 NM di coppia massima erogati dal propulsore, capace di far schizzare la vettura da 0 a 100 km/h in 3.5 secondi. Rinnovato anche l’assetto attraverso specifici interventi alle sospensioni. All’interno un mix di pelle, carbonio e cuciture rosse completano la preparazione rendendo l’abitacolo davvero esclusivo.
Continua a leggere: GTStreet R: la Porsche 911 Turbo secondo TechArt
9ff ha diffuso foto e dati ufficiali della GT9-R, la versione più estrema delle elaborazioni disponibili su base Porsche 911. In questo caso, della 911 è rimasto ben poco ed il modello rappresenta un’ulteriore evoluzione della già incredibile GT9. La potenza massima del 6 cilindri boxer biturbo, portato a 4 litri, è giunta a quota 1120 Cv e le prestazioni sono da record: i 100 km/h vengono raggiunti in 2,9 secondi, i 300 km/h in 15,8 secondi e la velocità massima è di 414 km/h !
La produzione sarà limitata a 20 esemplari, ma 9ff offre anche versioni meno estreme da 987 Cv e 750 Cv: quest’ultima può persino essere dotata del cambio Tiptronic a 5 rapporti, ma è comunque capace di raggiungere i 300 km/h da fermo in 20 secondi. 9ff dichiara che non ci saranno due GT9 uguali, perchè ognuna sarà realizzata secondo i desideri dei clienti. Nessuna novità, nel frattempo, circa una vociferata GT9-R roadster.
In questo video, Wolfgang Durheimer parla della nuova Porsche 911 Turbo. Il vice presidente del reparto ricerca e sviluppo della casa tedesca si sofferma sulle novità introdotte dal Model Year 2010 presentato al salone di Francoforte: il nuovo boxer 3.8 da 500Cv e 650Nm, i nuovi cerchi in lega con fissaggio monodado, il sistema Torque Vectoring del differenziale posteriore, i supporti motore attivi ed il cambio doppia frizione PDK a 7 rapporti, che può finalmente contare su tradizionale paddles al volante. Nonostante le prestazioni da supercar, il consumo medio è di 11,4 l/100km, con omologazione Euro 5.
La Rt12 S è l’ultimo sforzo ingegneristico di RUF su base 911. La vettura, originante dalla Porsche 997 Carrera S, sviluppa, grazie ad una coppia di turbocompressori, una potenza di 685 CV e 880 NM grazie alle pesanti modifiche apportate all’inossidabile motore boxer biturbo, già precedentemente anabolizzato con la Rt12 “liscia”.
Esteticamente la vettura presenta un nuovo fascione anteriore corredato da grosse prese d’aria che lasciano intendere il potenziale della vettura. Rivisitato anche il posteriore e l’ala aerodinamica sopra il cofano posteriore. I cerchi in lega presentano il tradizionale disegno a stella a 5 razze, già visti sulla CTR3. Prelevati da quest’ultima anche gli specchietti retrovisori.
L’impianto frenante è dotato di dischi ceramici e l’assetto, su richiesta, può essere adattivo grazie alla presenza di ammortizzatori pneumatici. Come da tradizione la vettura è disponibile sia con la trazione integrale che, per i più coraggiosi, con la sola trazione posteriore. Prezzi a partire da 256.000 euro circa.

Troppo suggestivo per non essere voluto: con quel posteriore alto e minaccioso ricorda proprio la 959. E se queste sono le premesse la concorrenza giapponese dovrà studiare le contromosse. Porsche avvia i test di sviluppo della prossima 998 Turbo, il cui potenziale, come facilmente immaginabile, è ancora misterioso.
E non potrebbe essere altrimenti, dato che non si conosce ancora nulla della sua meccanica. I 550 cavalli, d’ogni modo (la Turbo attuale, una volta rivitalizzata dal restyling, sorpasserà di slancio le cinque centinaia), saranno un target cui tendere con convinzione, così come l’amplificazione della coscienza ambientale. Non rivolgiamo nessun cenno nemmeno alla linea, ancora priva dal benché minimo elemento definitivo.