Come ci raccontano i colleghi di Motorsportblog, è stato diffuso nei giorni scorsi l’elenco dei partecipanti alla 24 Ore di Le Mans del 2010. L’Automobile Club de l’Ouest, l’ente che da sempre organizza la gara francese, ha rivelato una entry list articolata ancora una volta su 55 iscritti, 21 dei quali nella categoria regina, la LMP1, quella in cui competono per intenderci Audi R15 TDI, Peugeot 908 HDi e Lola-Aston Martin.
Le due corazzate francese e tedesca schiereranno quest’anno rispettivamente quattro e cinque esemplari: di queste, tre Peugeot e tre Audi saranno ufficiali (le due private sono le “vecchie” R10, ndr). Per quanto riguarda le altre categorie poi, è da registrare l’assenza della Porsche RS Spyder dalla cadetta LMP2, che conta quest’anno 9 iscritti.
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L’aspetto della nuova Porsche RS Spyder stradale ci viene anticipato da questo render. L’erede della Carrera GT, farà della leggerezza la sua arma più affilata per garantire una guidabilità senza precedenti. La ricostruzione grafica che vi proponiamo mescola presente e passato stilistico della casa della cavallina per anticipare quello che potrebbe essere il design della futura supercar Porsche. In particolare il corpo vettura di questo render appare come un’ evoluzione della Carrera Gt sul quale viene trasferito il meglio di quanto visto sulla Boxster, sulle 911 più spinte e sulla Panamera.
Via | MotorAuthoriry
Porsche sta pensando ad una erede della Carrera GT, una supercar da posizione nell’olimpo delle auto sportive e rimanere leader nel rarefatto mondo delle auto per milionari appassionati. Per fare questo la casa tedesca potrebbe proporre una versione stradale della RS Spyder, la barchetta che dal 2005 corre e vince nella American LeMans Series: il telaio in carbonio ed il motore V8 3,4 litri aspirato resterebbero gli stessi, pur con gli accorgimenti necessari per circolazione stradale. La versione da competizione dichiara 478 Cv su 775 kg e rispetta i regolamenti della categoria LMP2.
Con una potenza di circa 400Cv ed un peso probabilmente limitato a circa 1000 kg per mantenere il rapporto peso/potenza della progenitrice, prometterebbe prestazioni ed handling ai massimi livelli, con una carrozzeria spider 2 posti ed una lunghezza di circa 4,6 metri ed una larghezza di 2 metri. Le dimensioni sarebbero sopratutto condizionate dall’assetto aerodinamico di ispirazione racing, ma la carrozzeria perderebbe l’impostazione da sport prototipo per avvicinarsi di più al tema della spider 2 posti già visto con la Carrera GT. Non resta che attendere una conferma ufficiale della casa, che farebbe così una mossa interessante verso gli appassionati, attualmente impegnati a giudicare la recente Panamera e Cayenne Diesel. Nel seguito riproponiamo il video di un test in pista della Rs Spyder da competizione, per comprendere le enormi potenzialità: una versione stadale, per quando addomesticata, potrebbe davvero avere prestazioni incredibili.
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Oltre al debutto del restyling di Boxster e Cayman, Porsche ha portato al Motor Show di Bologna la gamma 997 restyling, comprese le recenti Carrera 4 e Carrera 4S a trazione integrale. Allestite come sempre con colorazioni ed accessori particolari (salvo poi ricevere ordini tutti uguali per esemplari grigi con interni neri…), Porsche Italia ha anche esposto un esempio del proprio impegno nelle competizioni, con la 997 GT3 Cup e la RS Spyder.
Solo nei comunicati stampa digitali si faceva riferimento alla Panamera, attesa ad Aprile al salone di Shangai, ed alla Cayenne Diesel. In un angolo, ormai vista in tantissimi saloni, la Cayenne Hybrid in versione “trasparente”, che non si decide ancora a diventare una versione di serie, mentre la TDI è ormai realtà.
Porsche ha annunciato nella giornata di ieri che a partire dal mese di gennaio 2009 offrirà sulla 911 Turbo un nuovo optional ispirato al mondo del motorsport. Si tratta di ruote da 19″ dal design fortemente ispirato a quello dei cerchi della RS Spyder, barchetta impegnata nell’American Le Mans Series.
I leggeri cerchi forgiati in alluminio, si distinguono, oltre che per il design delle sette doppie razze, soprattutto per il particolare sistema di fissaggio, che richiama proprio quello della RS Spyder, prototipo che per la terza volta consecutiva si è laureato campione della categoria.
Il prezzo di quest’optional sarà di 2950 euro (IVA esclusa), ma ci auguriamo di trovarlo come dotazione di serie sulle GT2 e GT3 restyling, non foss’altro che per agevolare le operazioni di sostituzione dei pneumatici durante i concitati track days cui saranno sottoposte…
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