Porsche crede nel mercato Asiatico e lo dimostra con questo record stabilito sul circuito di Shanghai, qualcosa di diverso rispetto all’ennesimo tempone al Nurburgring. La protagonista è la Panamera Turbo, che segna il record per auto stradali sul circuito creato per ospitare la formula 1 con un tempo di 2 minuti 29 secondi e 640 millesimi, grazie ai 500 Cv del suo V8. Vedremo se questa iniziativa rimarrà un evento unico, oppure se scatenerà la concorrenza come nuova pietra di paragone, almeno per i clienti asiatici.
Semmai i 500 CV della vostra Porsche Panamera Turbo cominciassero a starvi stretti, Switzer Performance ha la soluzione per voi: è il kit P680 che include nuovi turbocompressori, intercooler modificato e l’immancabile mappatura della centralina elettronica del motore.
Grazie a queste modifiche la potenza tocca quota 690 CV (+190) mentre la coppia massima arriva all’impressionante valore di 970 NM. Con questi numeri la vettura divora lo 0-100 km/h in 3.5 secondi e tocca una velocità massima di 346 km/h. Costo dell’operazione? 22.000 euro.
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Foto e dati tecnici ufficiali per la nuova Porsche Panamera Turbo S: come anticipato, il V8 4.8 biturbo della vettura eroga ora 550 CV (+50) mentre la coppia massima tocca l’impressionante valore di 750 Nm (+50) con un picco di 800 grazie alla funzione overboost. Quest’ultimo abilita gli altri 50 Nm extra nelle modalità di cambiata “Sport” e “Sport Plus” dello Sport Chrono Package Turbo o nel normale kick-down.
Impressionanti le prestazioni, con uno 0-100 km/h coperto in 3.8 secondi ed una velocità massima di 306 Km/h. Nonostante le rinvigorite performance e la più nutrita cavalleria, la Turbo S dichiara un consumo medio uguale a quello della Turbo “senza S”: 11.5 litri/100 km; 11.3 litri se equipaggiata con cechi da 19 gommati con pneumatici Michelin a bassa resistenza di rotolamento.
La potenza extra rispetto al modello di derivazione è stata generata mediante nuovi turbocompressori con giranti in titanio e alluminio. L’utilizzo di quest’ultime permette alle componenti del sistema di sovralimentazione di essere più leggere col risultato di beneficiare di un minor momento di inerzia quando i si pigia sul pedale del gas: al volante ciò si traduce in una migliore reattività ed agilità stessa del motore. Il tutto è condito con una nuova mappatura elettronica della centralina.
Secondo freschissimi rumors, Porsche potrebbe presentare la Panamera Turbo S nel mese di Aprile, probabilmente al Salone di New York o a quello di Shanghai. Quest’ultimo aveva accolto nel 2009 il debutto della “Turbo liscia” e, a distanza di 2 anni, potrebbe nuovamente candidarsi come teatro per la presentazione della berlina di Zuffenhausen più potente di sempre.
La ricetta per questa versione S è semplice: spremere altri 50 CV dal V8 4.8 biturbo del modello di derivazione e far lievitare la coppia massima a quota 800 Nm. Ciò consentirebbe alla Panamera Turbo S di disintegrare lo 0-100 km/h in appena 3.8 secondi e spingersi fino ai 303 km/h di velocità massima. Se queste informazioni si rivelassero vere, l’auto potrebbe essere nei concessionari fra giungo e luglio.
Porsche ha realizzato i tuning kit ufficiali per la la Panamera Turbo che saranno disponibili sul mercato da settembre. La prima opzione consiste nel Powerkit per il motore che incrementa la potenza del 4.8 V8 biturbo di 40 CV, portandola a 540 CV mentre la coppia massima è innalzata a 750 Nm che diventano 800 con l’overboost. L’auto così è in grado di raggiungere una velocità massima di 305 km/h e accelerare da 0 a 100 in 3,9 secondi.
Inoltre, la Porsche Panamera Turbo può essere personalizzata con lo Sport Design Package che prevede, tra le varie migliorie per la carrozzeria, le prese d’aria maggiorate e i cerchi in lega Sport a multiraggi da 20 pollici, questi ultimi dispobili nelle colorazioni argento e nero, ma anche nella stessa tinta della carrozzeria. Questa personalizzazione per la Porsche Panamera Turbo costa 16.695 euro, ma si tratta del prezzo praticato in Germania. Per l’Italia, bisognerà aspettare l’autunno.
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Non poteva passare molto tempo prima che Sportec si prendesse cura della Porsche Panamera Turbo: il tuner svizzero ha infatti creato due kit, dal costo sensibilmente diverso, per incrementare le prestazioni della berlina di Zuffenhausen. Con lo “stage 1” la potenza del V8 biturbo passa da 500 a 567 CV a 6150 rpm, mentre la coppia massima tocca l’impressionante valore di 790 Nm (+ 90) a 3340 rpm. Ciò consente alla vettura di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 3.9 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 315 km/h. Il costo della preparazione è di poco più di 3500 euro.
Con lo “stage2” arriva anche uno scarico sportivo con valvole silenziatrici apribili a comando. Ciò porta la potenza a 583 CV a 5800 rpm e la coppia massima a 820 Nm tra i 3000 ed i 4250 rpm . Il costo per lo stage 2 è di 9655 euro. Sportec propone anche una gamma di accessori sportivi (inclusi quelli per la carrozzeria) venduti separatamente, come i mastodontici cerchi in lega da 22’ che vedete in foto, ed upgrades per il sistema sospensivo e quello frenante.
Guardi la Porsche Panamera Turbo by Mansory e ti viene spontaneo un “bonjour finesse”. Di per se la preparazione estetica non è neanche male, specie in relazione all’auto di partenza. Il cofano in fibra di carbonio e la grossa bocca del paraurti anteriore donano una certa cattiveria alla berlina di Zuffenhausen. Bello anche il design dei cerchi in lega ed i particolari in materiale composito (come il guscio degli specchietti retrovisori, le minigonne e parte dell’estrattore situato dietro al passaruota anteriore).
Dietro invece la “digeribilià” è inferiore a causa di un alettone e di un estrattore davvero poco ortodossi. Il problema, se così lo vogliamo definire, e che lo stilista che si è occupato di dare i colori all’auto è di colpo impazzito partorendo una combinazione cromatica a dir poco abbagliante fatta di blu elettrico e giallo limone. E se fuori non vi impressiona più di tanto, date un’ occhiata agli interni…
Nulla da dire invece sul comparto motoristico che, grazie ad un nuovo scarico, ad un sistema di sovralimentazione rivisto e alla centralina elettronica riprogrammata, garantisce alla Panamera Turbo qualcosa come 690 CV; buoni a farle bruciare lo 0-100 in appena 4 secondi.
Continua a leggere: Mansory Porsche Panamera Turbo: 690 CV di sgargiante berlina tedesca
Questo video mostra una Porsche Panamera Turbo trasformata in Taxi ed utilizzata nella città di Amburgo, chiamata scherzosamente “Taxamera” persino nel logo posteriore. La Panamera Turbo, come abbiamo potuto verificare durante la nostra prova su strada, riesce ad unire prestazioni da supercar ed un adeguato comfort anche per i passeggeri posteriori, ma sicuramente il tassametro dovrà adeguarsi ai consumi del V8 500 Cv con cambio doppia frizione PDK, che di chiara una media di 8,2 Km/l. Qualcuno potrebbe pensare ad un semplice trucco per realizzare il video, aggiungendo le insegne sul tetto ma resta un fatto: ci vuole molto coraggio per ordinare una Panamera nel beige pallido tipico dei taxi tedeschi !
La Porsche Panamera Turbo è stata eletta “Auto dell’Anno” 2009 dalla rivista Playboy. In passato, il ‘prestigioso’ riconoscimento è stato assegnato nel 2006 alla Cayman, nel 2007 alla BMW Z4 M e nel 2008 all’Audi R8. Il premio viene assegnato da Playboy valutando il ’sex appeal’ delle auto in gara, non in base a criteri legati alla vettura. Infatti, le altre versioni della Panamera non saranno considerate “Auto dell’Anno”.
Inoltre, la rivista statunitense ha eletto anche le auto dell’anno per ogni categoria. La Ferrari California ha trionfato tra le vetture scoperte, mentre l’Audi A3 ha vinto nella categoria diesel. La Mercedes E 63 AMG è stata definita la migliore berlina sportiva e la Nissan 370Z ha sbaragliato la concorrenza delle altre coupé. Infine, nella categoria delle auto versatili, al primo posto si è classificata la BMW Serie 5 GT.
Continua a leggere: Porsche Panamera Turbo: "Auto dell'Anno" 2009 per Playboy
BMW 760Li, Mercedes S 63 AMG, Porsche Panamera Turbo: tre modi completamente diversi di dire ammiraglia, tre interpretazioni accomunate dal loro status di vere e proprie eccellenze automobilistiche. Gli americani di Automobile Magazine le hanno messe a confronto per capire quale fosse la migliore.
L’esito ve lo diciamo subito: ha prevalso la Mercedes. Ma come immaginerete, bisogna scendere nel dettaglio dei singoli aspetti delle tre tedescone per conoscere i loro punti di forza e le loro debolezze. E allora, via alle danze, che nel video sono aperte dalla Panamera: la Porsche è senza dubbio l’elemento di rottura nel trio e rappresenta la vera novità.
I suoi punti di forza? Basterà citarne un paio: il cambio a doppia frizione e la dinamica di guida. Decisamente superiore rispetto a BMW e Mercedes. A proposito: con cosa risponde la portabandiera di Monaco di Baviera? Morbidezza, aplomb, elasticità, disponibilità, comfort. Caratteristiche da Mercedes, avete ragione. La Serie 7 conserva comunque sprazzi della sua essenza da BMW, mostrando un gran bilanciamento e doti di handling più che adeguate alla categoria, visti gli ingombri e le masse in gioco.
Aston Martin ha diffuso i prezzi della nuova Rapide, la superberlina derivata dalla DB9. La vettura avrà un prezzo di 139.950 Sterline in inghilterra, mentre negli Stati Uniti sarà al di sotto della soglia “psicologica” dei 200.000 dollari, ad un prezzo di 199.950 Dollari. Ovviamente questo prezzo è destinato a variare in maniera importante attigendo agli accessori ed alle personalizzazioni esclusive che saranno a disposizione della clientela.
Considerando il cambio attuale, la Rapide potrebbe avere un prezzo in Italia compreso tra 140.000 e 150.000 Euro, ponendola così in concorrenza con la Porsche Panamera Turbo: V8 biturbo da 500 Cv contro V12 da 470 Cv, ma sopratutto grosse differenze quanto a spazio per passeggeri e bagagli ed esclusività del modello.
SpeedART presenta al salone di Essen la nuova PS9-650, una elaborazione della Porsche Panamera Turbo. L’ammiraglia tedesca è stata modificata a livello meccanico ed aerodinamico: il motore eroga 650 Cv ed 890 Nm di coppia massima, grazie a nuove turbine e intercooler maggiorati, sistema di aspirazione modificato, nuovo impianto di scarico con valvole bypass e riprogrammazione della centralina motore. In questa versione la Panamera supera i 320 Km/h e raggiunge i 100 km/h da fermo in 3,5 secondi, ma sono disponibili anche step intermedi da 520, 550 e 600 Cv.
L’estetica e l’aerodinamica sono state curate nei dettagli, con nuovi paraurti e minigonne, oltre ad un alettone fisso ed un estrattore che completano la zona posteriore. I nuovi cerchi forgiati hanno diametro di 22 pollici, mentre il cofano è stato dotato di inediti sfoghi d’aria. Gli interni sono stati arricchiti con inedite finiture in fibra di carbonio colorata, una delle tante opzioni di un programma altamente personalizzabile. Spicca il nuovo volante sportivo a 3 razze, più piccolo dell’originale e dotato di classici paddles del cambio PDK.
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