In questo video i colleghi di EVO ci mostrano un’emozionante gara d’accelerazione fra BMW M5, Porsche Panamera S, Meredes E63 AMG e Jaguar XFR. Queste auto che rappresentano quattro tra le migliori super sportive del momento si sono trovate faccia a faccia, una contro l’altra, con un obiettivo comune: raggiungere per prime la linea del traguardo, posta a 1000 metri dalla partenza.
La vincitrice di questa drag race è la BMW M5. La berlina tedesca, che fin dalla partenza è riuscita a guadagnare preziosi metri sulle rivali, è transitata sulla linea del traguardo dopo 22,31 secondi a 246 Km/h ed ha staccato di soli quattro decimi la Mercedes E63 AMG, passata sotto la bandiera a scacchi con una velocità di 245 Km/h.
Sul gradino più basso del podio è salita invece l’unica partecipante con passaporto inglese ovvero la Jaguar XFR, che ha concluso la propria gara dopo 23,24 secondi con una velocità finale di 233 Km/h. Infine, la quarta classificata è la Porsche Panamera S con i suoi 24,17 secondi e 222 Km/h.
Porsche ha presentato Panamera alla stampa italiana nella stupenda cornice di Castelbrando, nella località di Cison di Val Marino, in provincia di Treviso. La nuova berlina-coupè di Stoccarda si è dimostrata assolutamente sopra le aspettative ed ha impressionato non solo per la qualità e lo spazio a bordo, ma anche e sopratutto per le doti stradali, in linea con le cugine più sportive. La nostra prova si è svolta con tutte le versioni disponibili al lancio, ovvero la V8 4.8 400Cv in versione S due ruote motrici e 4S con trazione integrale e la V8 4.8 Turbo 500Cv con trazione integrale. Tutte le vetture erano dotate di cambio a doppia frizione PDK ed una lunga lista di accessori, che dimostravano le infinite possibilità di personalizzazione, comprese quelle del reparto Exclusive e Tequipment.
Diciamolo subito: molti pregiudizi legati a questa vettura, che negli ultimi mesi ha fatto discutere appassionati Porsche e non, sono stati letteralmente cancellati dalla prova su strada. I 4,97 metri di lunghezza della Panamera possono impressionare da fermo, ma quasi spariscono non appena la mano sinistra mette in moto il propulsore V8. Pur con la sua immagine da vettura di rappresentanza, sarebbe un “delitto” lasciare il volante ad altri, viste le innumerevoli qualità che si percepiscono dietro al volante: la posizione di guida è stata studiata per essere simile in tutto e per tutto a quella della 911, il complesso cruscotto richiede un piccolo apprendistato ma si dimostra completo ed ergonomico, il sound ovattato del V8 a basso regime è degno di un salotto. Osservandola meglio e confrontandola con le sue concorrenti dirette, si scopre che è la più bassa e più larga del segmento, rinunciando a qualche centimetro del passo senza sacrificare per questo lo spazio destinato a 2 passeggeri posteriori. Nella guida autostradale è possibile contare anche sul cruise control attivo opzionale, che utilizza freni ed acceleratore in maniera molto discreta per mantenere le distanze di sicurezza. Tutto questo accade mentre iniziamo la prova della versione S, quando ancora i sistemi di bordo sono automaticamente impostati in modalità confort.
Le sospensioni con doppio cuscino d’aria isolano dalle asperità, le barre antirollio attive vengono sganciate sulle diritture per permettere alle singole ruote di copiare meglio il manto stradale, il cambio PDK si concentra sul risparmio di carburante e la fludità di marcia, il motore ottimizza i parametri di funzionamento verso la pastosità ed il risparmio, il sistema start-stop si attiva ad ogni sosta, lo sterzo è leggero. Vicino al pilota i tasti Sport e Sport Plus sul tunnel centrale sono però pronti a cambiare radicalmente il carattere della vettura: rispetto ad altre auto dotate di queste funzioni di richiamo del setup generale, Porsche è riuscita a creare dei caratteri ben distinti tra loro e molto diversi, consentendo davvero di cambiare l’indole della vettura.
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Con il debutto ormai fissato per Aprile al salone di Shangai, Porsche diffonde nuove informazioni ed immagini della nuova e discussa Panamera, sottolineandone le innovazioni tecniche prinicipali. Panamera sarà dotata infatti del primo sistema Start-Stop abbinato ad un cambio automatico, il PDK doppia frizione, che già da solo consente un risparmio di carburante rispetto alla versione manuale. Sono inoltre stati studiati pneumatici a basso coefficiente d’attrito ed il fondo della vettura, compresa la parte sotto al cambio e gli scarichi, è carenato per migliorare la penetrazione aerodinamica. La versione Turbo monta anche un alettone posteriore attivo che si regola su 4 posizioni, per ottimizzare le prestazioni globali nelle varie condizioni d’uso.
Il sistema PASM per la regolazione delle sospensioni pneumatiche prevede inoltre un inedito sistema per aumentare l’aria nell’impianto di controllo, per avere una gamma ancora più ampia di regolazioni per passare dal comfort estremo alla sportività senza compromessi. Sarà di serie sulla versione Turbo ed optional sulle altre. Grazie alla funzione Sport Plus sarà inoltre possibile regolare sia il controllo di stabilità PDCC sia il controllo di trazione PTM per avere un settaggio globale molto sportivo dell’auto nel suo complesso.
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Porsche ha diffuso le immagini ufficiali degli interni della Panamera, che introducono un nuovo stile nella tradizione della casa tedesca. La console centrale molto pronunciata attraversa l’interno abitacolo e separa i 4 passeggeri, garantendo comunque spazio per i moltissimi comandi a disposizione senza dimenticare l’ergonomia. I sedili sportivi singoli sono posizionati piuttosto in basso per mantenere il feeling sportivo “necessario” per una vettura marchiata Porsche, pur se a 4 porte.
Le possibilità di personalizzazione sono, ovviamente, molto ampie: 13 colori per i pellami, 4 opzioni bicolore, finiture in legno, alluminio o carbonio, oltre alla possibilità di realizzare persino finiture su campione. Tra gli optional figura un climatizzatore a 4 zone per la massima personalizzazione dei flussi d’aria, mentre la dotazione di airbag di serie comprende cuscini frontali, laterali e per le ginocchia dei posti anteriori, mentre quelli lateriali posteriori sono a richiesta. I sedili anteriori confort con 8 regolazioni elettriche sono di serie su Panamera S e Panamera 4S aspirate, mentre Panamera Turbo propone anche il comfort Memory Package per combinare le regolazioni del sedile con quelle lombari e del volante. Optional per tutte un nuovo tipo di sedile adattivo a comando elettrico.