Motor Trend mette faccia a faccia tre maxi SUV con motori anabolizzati: le tedesche BMW X5 M e Porsche Cayenne Turbo e l’americana Jeep Grand Cherokee SRT8. Le Europee possono contare su motori V8 biturbo ad iniezione diretta mentre nel cofano della statunitense scalpita il classico motore V8 Hemi 6.4 litri aspirato; che è anche quello col suono più accattivante del lotto.
Le performance di queste SUV sportive sono davvero impressionanti: il passaggio 0-100 è completato in tempi che vanno dai 4.1 ai 4.6 secondi. Impressionanti, dati i kilogrammi in gioco, anche i tempi da 0 a 400 metri, coperti dai 12.7 ai 13.3 secondi. Tuttavia, se dal punto di vista prestazionale si può appuntare poco alle tre auto, Motor Trend cerca di mettere in luce le loro doti da “Utility Vehicle”
A vincere il confronto è la Cayenne, per via del suo handling eccezionale e per la capacità di trasportare persone e cose a velocità spaziali per una SUV. La BMW è vicinissima in tutto e per tutto alla prima classificata. Ma non è ancora al suo livello. Sonora ed orgogliosa, la SRT8 si piazza al terzo posto risultando una delle Jeep più riuscite di sempre. La distanza con le tedesche è comunque minima.
(Grazie al nostro lettore “one77″ per la segnalazione)
A partire dall’estate le Porsche Cayenne Diesel, S Hybrid, Turbo e la Panamera riceveranno alcuni aggiornamenti volti a rendere più efficace la dinamica di guida. Il motore V6 tre litri della Cayenne Diesel guadagna 5 CV e raggiunge i 245 complessivi, mentre consumi ed emissioni di CO2 si riducono fino a raggiungere i 7.2 litri/100 chilometri ed i 189 g/km.
Il SUV tedesco guadagna così il primato della categoria per efficienza e frugalità, nonostante prestazioni velocistiche di assoluto livello: lo 0-100 km/h è coperto in 7.6 secondi, mentre la velocità massima è pari a 220 km/h. Il sei cilindri guadagna nuovi e più leggeri materiali, componenti ottimizzati per ridurre le frizioni d’esercizio, un nuovo sistema di iniezione con pressione aumentata a 2.000 bar (+200) ed un inedito sistema di raffreddamento. Il peso del motore si riduce così di 20 chili, un’inezia rispetto ai 2.080 dell’intera vettura.
La Cayenne S Hybrid viene aggiornata nell’unità di controllo, che permette di muoversi in modalità elettrica già in partenza ed anche con temperature rigide. In precedenza era invece opportuno raggiungere una temperatura minima d’utilizzo prima di muovere il selettore su EV. Per le Cayenne e Panamera Turbo si può inoltre richiedere un pacchetto che aumenta la potenza del V8 4.8 da 500 a 540 CV e la coppia da 700 a 750 Nm, mentre l’accelerazione 0-100 km/h si riduce di un decimo a 4.6 secondi e la velocità massima aumenta fino a toccare i 281 km/h. Consumi ed emissioni restano invariati, a differenza del motore che riceve nuovi turbo-compressori in titanio. Disponibile in opzione l’impianto frenante in carbo-ceramica con dischi da 420 mm ed i cerchi da 20 pollici.
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TechArt annuncia il suo nuovo “power-kit” dedicato alla Porsche Cayenne Turbo. La “Magnum”, schiacciando il pulsante sport in plancia, passa da 500 a 560 CV mentre la coppia massima schizza da 700 a 780 Nm. Lo 0-100 km/h è divorato in 4.4 secondi, i 200 km/h vengono raggiunti in 15.8 secondi mentre la velocità di punta è pari a 287 km/h. La ricetta estetica non è certo understated: il frontale ed il cofano sono estremamente aggressivi, mentre i fianchi larghi e gli immensi cerchi in lega non lasciano dubbi sull’indole dell’auto. Ampia gamma di personalizzazioni per gli interni. Potremo vederla dal vivo al Salone di Ginevra.
SpeedART presenterà al salone di Ginevra la TITN EVO XL-600, elaborazione della Porsche Cayenne Turbo. L’acronimo XL deriva dal kit estetico realizzato per la SUV tedesca, che comprende parafanghi maggiorati, minigonne, spoiler e diffusore posteriore. Nei passaruota sono ospitati cerchi forgiati da 11×23″ (16,8 kg di peso) con pneumatici 315/25, ma saranno disponibili anche versioni meno estreme.
Il propulsore V8 turbo da 500 Cv è stato modificato nella gestione elettronica ed attraverso un nuovo impianto di scarico, disponibile anche in Titanio, con valvola parzializzatrice opzionale, così da portare la potenza a 600 Cv, con 850 Nm di coppia massima. Ulteriori powerstep da 650 e 700 Cv saranno introdotti in futuro, insieme a kit di intercooler maggiorati. L’assetto è stato rivisto attraverso una nuova centralina di controllo, mentre gli interni offrono sedili monoscocca in carbonio e rivestimenti totalmente personalizzabili, oltre ad una docking station per Ipad dedicata ai passeggeri posteriori.
Porsche Cayenne Turbo e Audi Q7 V12 TDI. Due diverse espressioni di SUV ad alte prestazioni. La Cayenne è equipaggiata con il motore 4.8 V8 Turbo da 500 CV di potenza e 700 Nm di coppia massima, pesa circa 2200 kg, costa all’incirca 120.000 euro e raggiunge le seguenti prestazioni: 278 km/h di velocità massima e 0-100 in 4,7 secondi. La Q7, invece, è mossa dal propulsore 6.0 V12 TDI da 500 CV di potenza e 1000 Nm di coppia massima, pesa circa 2600 kg, costa all’incirca 136.000 euro e dichiara le seguenti performance: 250 km/h di velocità massima e 0-100 in 5,5 secondi. Le due vetture sono state oggetto di un confronto da parte di “Fifth Gear“. La sfida è stata condotta da Jason Plato e Tiff Needell che ne hanno testato anche le doti fuoristradistiche. Per tutti i dettagli, basta guardare il video!
Il tempo per accelerare da 0 a 100 km/h è identico: 4,7 secondi per la Porsche 911 4S ed altrettanti per la Cayenne Turbo. Autocar ha così sfruttato la “coincidenza” per organizzare una sfida fra la sportiva (1555 chili) ed il SUV (2170 chili) lungo il chilometro e 390 metri dell’Outer Handling Circuit. Il verdetto? Meno scontato rispetto a quanto fosse lecito attendersi.
Magari qualcuno di voi non c’aveva ancora pensato, ma la vecchia Porsche Cayenne Turbo funziona egregiamente anche nel ruolo di motrice da mietitrebbia. Per la cronaca, il colpo di genio è venuto ad un agricoltore olandese…
Via | Jalopnik
Autocar ha provato la nuova Porsche Cayenne che descrive in questo video che vi proponiamo. L’autorevole rivista inglese ha testato la versione Turbo, sempre equipaggiata con il motore sovralimentato 4.8 V8 ma con potenza incrementata a 500 CV e coppia massima di 700 Nm. La Cayenne Turbo di seconda generazione raggiunge i 278 km/h di velocità massima e accelera da 0 a 100 in 4,7 secondi. Inoltre, la giornalista Vicky Parrott elenca anche le differenze tra la nuova SUV di Zuffenhausen e la vecchia generazione, sottolineando i maggiori progressi, soprattutto per ciò che concerne i molteplici sistemi di bordo.
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La notizia è passata totalmente sotto silenzio ma se si accede al Car Configurator del sito ufficiale Porsche e ci si lascia abbandonare alle bizzarrie che le opzioni di personalizzazione consentono, si noterà che è possibile equipaggiare la Cayenne Turbo (prezzo base di oltre 110.000 euro), a un prezzo di oltre 15.000 euro, con il kit di potenziamento, denominato E81, che eleva la potenza massima di altri 40 Cv, portando il picco a 540 (397 kW). Effetivamente, già in configurazione di serie la potenza a disposizione è immensa: 500 cavalli che la rendono capace di scattare da 0 a 100 km/h in 5″1 e di sfiorare i 280 km/h. E questo nonostante un non indifferente peso di 2.355 kg dovuti alla ridondanza di tecnologia per rendere massimo il comfort, l’abitabilità (trazione integrale PTM, sospensioni con controllo elettronico PASM ecc) e la sicurezza (ABS, ESP, airbag in abbondanza ecc…).
Per adeguare la potenza frenante al nuovo picco di potenza, l’impianto freni della Cayenne Turbo da 540 Cv viene ulteriormente potenziato. E’ interessante notare che per acquistare il kit di potenziamento E81, sussiste l’obbligo di dotare la macchina con nuove ruote da 21″ (di serie è equipaggiata con cerchi da 18″).