La futura edizione della Porsche Cayenne è attualmente sottoposta ad una serie di test in Germania. Le foto spia di oggi ce la mostrano proprio durante una di queste sessioni di prove. E’ l’unico modello del marchio attualmente in fase di aggiornamento, dato che la nuova famiglia Porsche 911, la Boxster e la Cayman sono state già presentate, mentre la Porsche Macan non è ancora pronta.
La seconda generazione del SUV premium tedesco è da poco sul mercato, ma la casa costruttrice sta già lavorando per aggiornarlo e renderlo attuale anche per i prossimi anni. Nonostante le camuffature possiamo dire che ci saranno cambiamenti al muso, in particolare al paraurti ed ai gruppi ottici, mentre in coda i fanali saranno più sottili. Ci saranno variazioni anche al paraurti posteriore. Le ruote avranno un nuovo design e ci saranno piccole modifiche agli interni.
La gamma di motorizzazioni dovrebbe ricevere un aggiornamento e ci sarà un modello ibrido per la Cayenne, come è già stato fatto per la Porsche Panamera. Proprio dalla berlina coupé potrebbero derivare alcuni elementi stilistici che potrebbero aiutare il SUV ad alleggerire un po’ il suo aspetto per competere con le nuove BMW X5 e Mercedes ML. La versione restyling della Porsche Cayenne dovrebbe essere pronta tra fine 2014 ed inizio 2015.
Le seguenti foto spia immortalerebbero il facelift 2015 della Porsche Cayenne, alla quale Porsche starebbe già lavorando. Le modifiche estetiche di maggior rilievo dovrebbero riguardare i gruppi ottici e i paraurti oltre a una serie di dettagli nell’abitacolo. A tutto ciò si dovrebbe aggiungere anche una rivisitazione della gamma motori con l’introduzione di nuovi propulsori.
In attesa di saperne di più a riguardo l’ultima novità del modello, in ordine di tempo, rimane la Cayenne GTS. La versione più estrema del Suv tedesco è mossa dal V8 4.8 litri della versione S, potenziato di 20 cavalli grazie ad alcune piccole modifiche meccaniche ed alla centralina. L’aggiornamento del motore permette così alla Porsche Cayenne GTS 2013 di sviluppare 420 cavalli a 6.700 giri con una coppia massima di 520 Nm a 3.500 giri al minuto. Le prestazioni sono così di altissimo livello, la velocità massima è di 261 km/h mentre lo zero-cento è coperto in 5.7 secondi.
Dulcis in fundo vi ricordiamo che solo pochi giorni fa erano state rilasciate nuove foto spia sulla futura generazione della Porsche Panamera, scattate durante dei test effettuati al Nurburgring. La Panamera è stata una delle prime vetture a scendere in pista per proseguire le prove praticamente priva di camuffature, mostrando quasi per intero le forme ed i dettagli che caratterizzeranno il modello facelift. Il frontale si caratterizza per gruppi ottici riprogettati con luci diurne a LED e per un nuovo paraurti. Gli interni saranno aggiornati con nuove finiture e nuovi accessori. Oltre alle variazioni estetiche la Porsche Panamera di nuova generazione subirà modifiche a livello di trasmissione e di motori, con l’obiettivo di migliorare prestazioni ed efficienza.
Continua a leggere: Porsche Cayenne facelift: prime foto spia
Gemballa ha esposto alcune delle sue elaborazioni al Salone di Ginevra 2013. Caratterizzate da un look molto particolare e vistoso, le vetture di Gemballa abbinano prestazioni elevate ad un aspetto sportivo ed accattivante, che passa dalla sobrietà delle elaborazioni meno spinte, all’audacia di alcune linee degli esemplari più modificati, sempre rimanendo però ai massimi livelli di lusso e di precisione costruttiva. La novità più importante del tuner tedesco, famoso principalmente per l’elaborazione di vetture Porsche, è la McLaren 12C Spider che prende il nome di Gemballa GT Spider. Aggiornata visivamente con un nuovo paraurti anteriore, particolari in carbonio e cerchi in lega differenziati, la Gemballa GT Spider presenta una potenza di 671 cavalli e 680 Nm di coppia massima, che le consentono di scattare da 0 a 100 chilometri orari in tre secondi netti toccando una velocità massima di 334 chilometri all’ora.
Sullo stand ginevrino era presente anche una Porsche Cayenne 958 munita del kit Gemballa Aero 2. Poche modifiche estetiche nascondono un sostanziale incremento di cavalli che, a discrezione del cliente, può portare il propulsore fino a 700 cavalli e 915 Nm. Con questi dati la Porsche Cayenne scatta da 0 a 100 chilometri orari in 4.2 secondi, toccando una punta massima di 300 chilometri all’ora. Ancor più potente e maggiormente caratterizzata a livello aerodinamico ed estetico, la Porsche Cayenne Turbo trasformata in Gemballa Tornado. Interni totalmente rivestiti in pelle ed alcantara con una particolare lavorazione ed una cura del dettaglio maniacale sono abbinati ad un’estetica estremamente aggressiva e sportiva degli esterni. La Gemballa Tornado, proposta in edizione limitata di soli 30 esemplari, presenta una potenza massima di 721 cavalli e 955 Nm che le consentono di scattare da 0 a 100 in 4.1 secondi oltrepassando i 310 chilometri orari di velocità massima.
La Gemballa GT Cabrio è invece l’ultima elaborazione di casa Porsche, che ha portato la nuova generazione della Porsche 911 fino a 435 cavalli e 465 Nm, con uno scatto da 0 a 100 chilometri orari coperto in 4.4 secondi ed una velocità massima di 308 chilometri all’ora. Numerose modifiche estetiche, concentrate soprattutto sul paraurti anteriore, su quello posteriore ed ai cerchi, hanno aggiornato l’estetica, accompagnando le novità introdotte nell’abitacolo.

TechArt parteciperà al salone di Ginevra (7-17 marzo) con una sua versione della Porsche Cayenne S Diesel, equipaggiata con il motore a gasolio V8 4.2 di origine Audi. Il preparatore tedesco ha dunque realizzato un pacchetto stilistico d’impronta più vistosa, disegnato appendici aerodinamiche di maggior profilo ed installato uno specifico ‘Lighting Package’, composto da luci diurne a LED, da proiettori di foggia inedita e da nuovi fendinebbia (ricavati all’interno di uno specifico vano). Il cofano motore presenta poi vistose aperture per favorire il ricambio dell’aria, i terminali di scarico hanno design sportivo ed i cerchi sono disponibili con diametro compreso fra 20 e 23 pollici.
L’elaborazione non risparmia l’abitacolo e gli riserva modifiche ai rivestimenti ed ai materiali. Nessun intervento modifica invece la sostanza del V8 4.2 con doppio sistema di sovralimentazione, che in questa variante eroga i 382 CV ed 850 Nm di coppia già sviluppati dall’unità di serie. TechArt sta comunque lavorando ad sostanziale aggiornamento alla centralina ECU. La Porsche Cayenne S Diesel venne esposta durante lo scorso salone di Parigi ed è in vendita a 82.267 euro. Accelera da 0 a 100 km/h in 5.7 secondi, raggiunge la velocità massima di 252 km/h e consuma 8.3 litri di gasolio ogni 100 km, per emissioni inquinanti di 218 grammi al kilometro. L’autonomia è quindi superiore a 1.200 chilometri.
Il sistema di trazione integrale PTM Active può essere integrato dal Porsche Torque Vectoring Plus, che ripartisce la coppia in maniera ottimale.
Continua a leggere: Porsche Cayenne S Diesel: l'elaborazione di TechArt
I più fedeli appassionati del marchio Porsche possono da ora usufruire di un esclusivo servizio, denominato ‘Leipzig Co-Pilot’ e disponibile unicamente presso la città di Lipsia. Proprio qui, nella Germania centro-orientale, sorge lo stabilimento in cui vengono oggi assemblate le Cayenne e Panamera ed in cui verrà presto costruita la Macan. L’iniziativa permette di effettuare un giro della locale pista di prova, su una Porsche d’alta o altissima gamma, portata al limite da un collaudatore Porsche. Ciascun interessato potrà scegliere fra un giro a bordo di una Cayenne Turbo, di una Panamera, di una 911 o di una 911 GT3 Cup, a cui si aggiunge un percorso in off-road con la Cayenne presso l’area dedicata.
Opportunità decisamente allettante, a cui corrisponde un prezzo in linea con l’esclusività dell’iniziativa: il listino varia infatti fra i 98 euro del Cayenne Turbo ed i 210 euro della 911 GT3 Cup, passando per i 125 euro della Panamera, per i 135 euro del Cayenne in off-road ed i 155 euro della 911. Questa iniziativa può essere abbinata ai più tradizionali tour interni, disponibili anche per la sede di Zuffenhausen e riservati a gruppi fino a 40 persone.
Nello stabilimento di Lipsia verrà realizzata come detto anche la Macan. Questo inedito SUV dall’impostazione sportiva nascerà su piattaforma Audi Q5, rispetto alla quale garantirà una dinamica meno formale ed impostata. Questo suo principio verrà espresso anche dal corpo vettura – più muscoloso ed espressivo – e dalla famiglia motori, mentre nell’abitacolo sarà previsto un generoso schermo tattile.
Le seguenti immagini immortalano la Porsche Cayenne OTS Edition ovvero l’interpretazione del noto Suv tedesco realizzata dalla Onyx Concept. Per questa vettura il tuner offre due differenti livelli di elaborazione. Il livello “soft” comprende un nuovo paraurti anteriore, un paraurti posteriore rivisitato con estrattore integrato, minigonne laterali, spoiler posteriore, passaruota allargati e un doppio terminale di scarico.
Il secondo livello, particolarmente adatto per una persona raffinata che vuole passare inosservata (ovviamente si scherza), comprende inoltre un nuovo cofano, calotte degli specchietti retrovisori in fibra di carbonio e cechi in lega da 22 pollici.
Vi ricordiamo infine che le ultime news, in ordine di tempo, sulla Cayenne riguardano l’arrivo della Cayenne e-Hybrid. Stando a quanto riportato recentemente da Motor Trend la vettura svilupperà una potenza combinata di 420 CV, rivelandosi dunque più potente della Cayenne S Hybrid da cui trae origine. L’odierna Porsche Cayenne ibrida consuma 8.2 litri ogni 100 chilometri, nel combinato, ed emette 193 g/km di CO2, mentre l’unità elettrica garantisce solo brevi spostamenti fino alla velocità massima di 60 km/h. Il sistema e-Hybrid verrà destinato anche alla Panamera.
Continua a leggere: Porsche Cayenne OTS Edition by Onyx Concept
L’aggiornamento tecnico e stilistico a cui verrà sottoposta nel 2014 la Porsche Cayenne sancirà anche il lancio della nuova versione ibrida, realizzata a partire dall’odierna S Hybrid ma provvista di una batteria agli ioni di litio con capacità di 10 kWh e funzionalità plug-in. Il motore elettrico guadagnerà anch’esso qualche kW e raggiungerà i 75 kW (100 CV), assicurando inoltre un massimo di 24 chilometri nella modalità di guida EV. Nessuna modifica verrà invece apportata al V6 3.0 TFSI da 333 CV. Motor Trend scrive poi che la nuova Porsche Cayenne e-Hybrid – questa la denominazione scelta per tutte le future Porsche ibride – svilupperà una potenza combinata di 420 CV, rivelandosi dunque più potente (e di conseguenza veloce) della Cayenne S Hybrid da cui trae origine.
L’odierna Porsche Cayenne ibrida consuma 8.2 litri di benzina ogni 100 chilometri ed emette 193 g/km di CO2, mentre l’unità elettrica garantisce solo brevi spostamenti fino alla velocità massima di 60 km/h. Il sistema e-Hybrid verrà destinato anche alla Panamera.
L’Eterniti Artemis è stata presentata nelle scorse ore ad una ristretta cerchia di facoltosi acquirenti, disposti a pagare un minimo di 210.000 sterline (265.000 euro) per entrare in possesso di una vettura descritta come ‘super SUV’ e capace di abbinare le prestazioni di una supercar con il comfort di un’ammiraglia. La cifra richiesta in fase d’acquisto è ancora più sorprendente considerata l’assenza di qualsiasi imposta, la cui aggiunta porterà a sforare i 300.000 euro. E’ quindi lecito domandarsi quali contenuti giustifichino un simile esborso economico. Ad ogni acquirente verrà consentito di personalizzare il proprio veicolo in modo decisamente radicale.
Le spoglie della Porsche Cayenne Turbo – vetture che fornisce la base tecnica e meccanica – saranno aggiornate tanto all’esterno quanto nell’abitacolo, grazie all’utilizzo di materiali ricercatissimi, pellami esclusivi ed accessori di dubbia utilità: verranno messi a disposizione l’iPad ed un suo alloggiamento specifico, un mini-bar e vistosi cerchi in lega da 23 pollici con gomme over-size (315/25). L’Eterniti Artemis utilizzerà il motore V8 4.8 in versione da 600 CV e 750 Nm, che garantiranno uno 0-100 km/h in 4.5 secondi ed una velocità massima superiore a 290 km/h. La presentazione ufficiale è stata organizzata nel nord-ovest di Londra, ma questa location non deve trarre in inganno: il 90% degli esemplari sarà rivolto al mercato cinese. Artemis ha inoltre confermato l’arrivo di una seconda vettura, sempre su base Cayenne, ma non è dato sapere il posizionamento di mercato.
Via | Autocar

Il motore V8 4.8 biturbo viene ora installato nel cofano motore della Porsche Cayenne Turbo S, ovvero la Cayenne più veloce e potente mai realizzata. L’otto cilindri eroga in quest’ultima sua evoluzione ben 550 CV e 750 Nm di coppia, ovvero 50 CV e 700 Nm in più rispetto alla Cayenne Turbo regolarmente a listino. Questi numeri si traducono in prestazioni mozzafiato: per lo 0-100 km/h bastano appena 4.5 secondi, mentre la velocità massima è di poco inferiore a 285 km/h. Nel ciclo combinato il V8 richiede 11.5 litri di benzina ogni 100 chilometri. La Porsche Cayenne Turbo S sarà in vendita da gennaio 2013 al prezzo (solo per il mercato tedesco) di 155.515 euro.

Durante il salone di Los Angeles (30 novembre-9 dicembre) Porsche introdurrà la Cayenne Turbo S di nuova generazione, allestimento dalla marcata impronta sportiva che riflette i notevoli valori di potenza e coppia erogati dal V8 4.8 biturbo. In questa versione – già destinata all’omologa Panamera – l’otto cilindri sviluppa ben 550 CV e 750 Nm, numeri ancor più consistenti di quanti ne offrisse il pur ottimo V8 4.5 (520 CV, 700 Nm) della vettura uscente. La nuova Cayenne Turbo S accelera pertanto da 0 a 100 km/h in 4.5 secondi e raggiunge la velocità massima di 283 km/h. Il potenziale a disposizione del 4.8 non si riflette al momento del pieno, visto che le emissioni inquinanti (270 g/km di CO2) ed i consumi (11.5 km/l) restano esattamente uguali al meno potente 4.5
La Porsche Cayenne Turbo S utilizza il medesimo telaio della Cayenne Turbo, monta le sospensioni ad aria (PASM) e viene munita dell’ Active Damping Control, oltre al sistema Torque Vectoring Plus (PTV Plus) ed alle barre antirollio pneumatiche. Di serie anche il pacchetto Sport Chrono ed ovviamente la trazione integrale. Il pacchetto aerodinamico è composto da appendici ancora più pronunciate, da elementi color nero lucido, da cerchi in lega nella misura 21 pollici e dal fregio ‘Cayenne Turbo S’ applicato sul portellone. Nell’abitacolo spiccano i particolari in carbonio e le nuove tappezzerie.