La Porsche 991 Cabriolet, ormai vicina al debutto l’anteprima della Coupè a Francoforte, non sarà soltanto la “solita” versione con tetto in tela. Secondo le anticipazioni di Car, che confermano quelle precedenti di WCF, la capote nasconde alcune interessanti innovazioni tecniche: al posto della classica tela morbida, il tettuccio dovrebbe infatti essere composto da tre sezioni semirigide rivestite da materiale morbido, che nasconde così la struttura. La classica copertura mobile posteriore dovrebbe essere ridotta al minimo e l’apertura completamente automatizzata dovrebbe avvenire in meno di 20 secondi, anche in movimento.
La sezione anteriore con struttura completamente rigida potrebbe garantire un maggiore confort acustico, ma potrebbe anche offrire maggiori opzioni di apertura parziale, come già visto sulla Mini Cabriolet. La versione scoperta seguirà l’evoluzione della gamma 991, quindi sarà offerta inizialmente con motori aspirati a 2 ruote motrici ed in seguito con trazione integrale, fino alla Turbo nel 2014. La 911 Cabriolet si differenzierà maggiormente rispetto al passato rispetto alla nuova Targa che, in onore alla tradizione, tornerà a proporre il classico tettino asportabile con lunotto in vetro al posto del tetto trasparente scorrevole visto su 996 e 997.
Proseguono i collaudi della nuova Porsche 911 Cabrio, come testimoniano le foto spia che vi proponiamo oggi: la variante scoperta dell’icona di Stoccarda, attesa al debutto internazionale nell’arco dei prossimi mesi, beneficerà di tutte le migliorie che hanno costruito il salto generazionale dalla 997 all’attuale 991, presentata finora solo sotto forma di coupé.
Una delle differenze principali rispetto al modello attuale sarà costituita dalle dimensioni e dalle proporzioni, che cambieranno in maniera chiaramente visibile in virtù alla crescita dell’interasse, di ben 10 cm. La gamma di base, proprio come è per la coupé, si articolerà sulle varianti Carrera e Carrera S, spinte rispettivamente da un 3.4 da 350 CV e da un 3.8 da 400 CV.
Analogamente, saranno due le possibilità di scelta a livello di trasmissione, il nuovissimo manuale sette marce, vero unicum nel panorama automobilistico mondiale, ed il noto doppia frizione PDK, affinato nel passaggio di consegne tra 997 e 991.
La nuova generazione di Porsche 911 Cabrio, ed i modelli direttamente derivati, potrebbero avere un tetto semirigido al posto della tradizionale capote in tela. Sarebbero i brevetti tecnici che vedete nelle immagini pubblicate da WCF a confermarlo. Oltre alle classiche porzioni del lunotto e quelle in tela in continuità con esso, si nota la presenza di un segmento rigido nella prima frazione del sistema retrattile, quella che si connette con la struttura dei montanti e del parabrezza.
Dagli stessi disegni e dalle recenti foto spia della 991 Cabrio, si evince altresì che la tela continuerà comunque a coprire la faccia esterna del segmento rigido che quindi rimarrà, di fatto, invisibile dall’esterno. Non è ben chiaro quali saranno i benefici di un architettura di questo genere. E’ probabile tuttavia che essa possa assicurare un miglior isolamento termico ed acustico. Non è escluso che la soluzione generi anche significatici vantaggi in termini di contenimento delle masse ed altezza del baricentro. In questo senso Ferrari 458 Italia Spider insegna.