Ciascun automobilista interessato alla Porsche 918 Spyder deve rispettare una precisa formula d’acquisto concordata con il dealer di riferimento, che prevede il pagamento anticipato dell’intero importo. Questa procedura viene esplicata in alcuni documenti riservati pubblicati dal sito Autoblog.com, che rappresentano una sorta di vademecum destinato alle concessionarie. Prima di stipulare il vero e proprio contratto gli addetti alla vendita devono infatti inviare a Porsche il cosiddetto “Allocation Request Form”, una richiesta necessaria per valutare la disponibilità di ulteriori vetture. Il costruttore tedesco a sua volta fornisce una risposta nell’”Allocation Response Form” e sollecita il pagamento di 200.000 dollari per bloccare l’ordine.
Ulteriori 200.000 dollari sono richiesti circa un anno prima che abbia inizio la produzione, prima del saldo finale (445.000 dollari, per un totale equivalente a circa 780.000 euro) a vettura ultimata. Nessun esemplare verrà consegnato senza il completo pagamento dei necessari 845.000 dollari. Grazie a questa operazione, tutta a carico dell’acquirente, Porsche può dunque sviluppare una vettura complessa e raffinatissima limitando le spese e il conseguente rischio di eventuali perdite economiche.
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La Porsche 918 Spyder sarà in prenotazione dalla prossima settimana al prezzo di 645.000 Euro, tasse escluse, con consegne a partire dal 2013. I 918 esemplari, tutti con guida a sinistra, saranno asseblati a Zuffenhausen a partire dal 18 Settembre 2013 e saranno in consegna dalla fine del mese di Ottobre, con tetto rigido amovibile manualmente. La linea, come confermato dai bozzetti ufficiali, è davvero simile a quella della concept 918 Spyder. Confermato anche il V8 ibrido, con 2 propulsori elettrici e con sistema plug-in per caricare le batterie in 3 ore ed ottenere circa 25 km di autonomia ad emissioni zero, con una velocità massima in questa modalità di 150 km/h. Il propulsore endotermico sarà capace di 500 Cv, a cui si aggiungeranno i 218 Cv degli elettrici. La 918 Spyder sarà capace di toccare i 100 km/h da fermo in 3,2 secondi, con una velocità massima di oltre 320 km/h ed emissioni pari a 70 g/km di CO2, con un consumo medio di appena 3 l/100 km.
Porsche proporrà in esclusiva ai clienti della 918 Spyder anche una versione speciale della 911 Turbo S da 530 Cv: denominata 911 Turbo S Edition 918 Spyder, sarà disponibile in 918 esemplari totali con carrozzeria coupè (173.241 Euro) e cabriolet (184.546 Euro) e si distinguerà per i dettagli in verde acido, lo stesso colore usato sulla 918 Concept e finiture specifiche dell’abitacolo. I clienti potranno ordinare la Turbo S con lo stesso abbinamento cromatico della propria 918 ed una targhetta comune sarà posizionata negli abitacoli delle due vetture, inoltre riceveranno la vettura già nel Giugno 2011: un modo decisamente interessante di contare i giorni prima della consegna della propria 918.
In una intervista riportata da Es.Autoblog, Wolfgang Durheimer ha svelato un interessante prospettiva per il futuro del marchio Porsche. Nei mesi scorsi, infatti, si sono rincorse voci del debutto di una 918 coupè, poi rivelatasi essere la concept 918 RSR svelata al salone di Detroit e prossima al debutto Europeo a Ginevra. La 918 spyder ibrida diventerà invece un esclusivo modello di serie a tiratura limitata. Secondo le affermazioni di Durheim, però, la scocca ed il motore V8, ad esclusione del sistema ibrido, potrebbero essere utilizzate per creare una variante coupè di serie, da proporre sul mercato come avversaria diretta di McLaren Mp4-12C e Ferrari 458.
Con l’arrivo della 918 Spyder, infatti, si verrà a creare un grande “spazio” nei listini tra essa e la prossima 911 Turbo, che potrebbe essere colmato proprio da questo inedito modello, da non confondere con la ipotizzata Panamera GT, erede della 928, rivolta ad una tipologia di clientela totalmente diversa. Si tratterebbe, per Porsche, di una sfida decisamente importante, sia per la concorrenza interna tra le più estreme 911 e la 918 coupè, sia per la scelta di avvicinarsi tecnicamente alla concorrenza, con una V8 a motore centrale. Difficile capire se il progetto sarà davvero sviluppato, vista la mole di novità che il marchio tedesco è deciso a sfornare nei prossimi anni: dalla baby Boxster 4 cilindri alla Cajun.
La Porsche 918 stradale avrà carrozzeria roadster, come la prima concept 918 Spyder presentata quasi un anno fa al salone di Ginevra. A confermarlo è stato lo stesso Wolfgang Dürheimer in una intervista ad Autocar, smentendo così la possibilità di proporre su strada ai propri clienti la coupè derivata dalla 918 RSR, presentata poche settimane fa al salone di Detroit. Secondo l’analisi della casa, la formula della Carrera GT è stata vincente: ai clienti è piaciuta molto la formula della roadster con tetto asportabile, così da poter godere della propria supercar anche con il vento tra i capelli.
Vedremo quindi un piccolo tetto rigido in materiali compositi anche sulla 918 Spyder, mentre la RSR sarà dedicata al mondo delle competizioni anche se, conoscendo gli appassionati di supercar e le doti di marketing di casa Porsche, crediamo del tutto “plausibile” il futuro debutto di una versione super limitata, super sportiva ed esclusiva della RSR in versione stradale, che sarà negata e smentita fino all’ultimo momento. I circa 1200 fortunati che acquisteranno la 918 spyder ibrida pagheranno circa 500.000 Euro, ma non si conoscono ancora i dettagli tecnici definitivi: il V8 aspirato 3,4 litri abbinato ai motori elettrici, per una potenza totale di circa 700 Cv, dovrebbero comunque rimanere quasi identici al pacchetto presentato sui prototipi.
La tanto attesa novità che Porsche presenterà lunedì al Salone di Detroit sarà una concept car e non un modello pronto per la produzione. La notizia è stata data nell’ambito di una breve dichiarazione congiunta di organizzatori e casa, con cui si anticipa questa fantomatica nuova vettura.
“La prima conferenza stampa del Salone di Detroit sarà quella per la nuova concept car Porsche che verrà presentata in prima mondiale”, si legge testualmente nella nota. “Il costruttore tedesco torna a Motor City con un prototipo molto attesa, che promette di essere uno dei debutti più intriganti e chiacchierati del Salone”.
Dopo quattro anni di assenza da Detroit dunque, quelli di Stoccarda sembrano avere l’intenzione di tornarci in pompa magna. Per la cronaca, alla ridda di ipotesi che si sono fatte negli ultimi tempi se n’è aggiunta un’altra ancora: secondo un’anticipazione circolata nei giorni scorsi, al NAIAS verrà lanciata una variante da corsa della 918 Spyder, ma in carrozzeria coupé.
Porsche 918: a Detroit la coupè da competizione ?
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Autobild riporta nuove anticipazioni circa il debutto di un nuovo modello Porsche al salone di Detroit. Dopo le ipotesi circa il lancio della nuova 928 su base Panamera e sulla baby spyder su base Volkswagen Bluesport, si fa strada adesso la possibilità che nello Stand Americano sia svelata la 918 in versione coupè da competizione.
Si tratterebbe, di fatto, di una possibile anticipazione del modello di serie già annunciato con motorizzazione ibrida, ma allo stesso tempo confermerebbe le voci dei mesi scorsi, secondo cui Porsche avrebbe effettivamente fatto debuttare la 918 alla 24 del nurburgring prima di presentarne la versione omologata per l’uso stradale. Da Worldcarfans riprendiamo invece alcuni render del possibile aspetto di questa vettura, in attesa di scoprire dal vivo cosa realmente ci sarà sotto il telo con lo stessa Porsche.

Porsche sarà presente al Salone di Detroit - in programma nel prossimo mese di gennaio 2011 - con una sorpresa ’spettacolare’. Lo ha annunciato il manager Hans-Gerd Bode, in un’intervista rilasciata ad “Automotive News“. Il portavoce della Casa di Zuffenhausen ha così confermato il ritorno di Porsche al NAIAS, dopo un’assenza durata ben quattro anni.
Bode non ha rivelato le caratteristiche della concept car che sarà esposta alla kermesse statunitense, anche se la vettura potrebbe essere la “via di mezzo” tra la nuova 911 e la 918 Spyder di serie, già annunciata nelle scorse settimane dal presidente Matthias Muller. Infatti, questa ipotesi è stata avanzata dalla rivista tedesca “Auto Zeitung” che ha proposto la ricostruzione grafica della 929, inedita supercar che sfrutterebbe la piattaforma e la tecnologia ibrida della Porsche 918 Spyder.
Inoltre, varie testate giornalistiche hanno avanzato altre ipotesi circa la concept car che Porsche esporrà all’imminente Salone di Detroit. Dato che la Casa di Zuffenhausen presenterà molti nuovi modelli nei prossimi anni per poter raggiungere l’obiettivo di 150.000 vendite annue, la misteriosa concept potrebbe essere la baby Porsche, oppure la nuova 928, ma anche la Cajun o, molto probabilmente, la nuova versione della Porsche 918 Spyder concept.
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Oggi Porsche ha annunciato un investimento di 150 milioni per finanziare l’ampliamento del suo centro di ricerca e sviluppo a Weissach, dove nasceranno in futuro una nuova galleria del vento, un nuovo centro design ed un centro di integrazione della componentistica elettronica. Tra le immagini con cui la casa tedesca ha accompagnato la nota stampa, spicca una foto che ritrae la maquette in scala 1:3 della Porsche 918 Spyder di serie.
Le differenze di questo modellino -il cui effettivo grado di somiglianza con l’auto “vera” pare elevato- rispetto alla concept mostrata al Salone di Ginevra dello scorso marzo, risiedono in pochi particolari: i due sfoghi d’aria al lato del cofano anteriore sono più pronunciati, la sagoma della portierà è leggermente differente, e soprattutto i terminali di scarico -sempre in posizione laterale posteriore, alle spalle delle porte- sono solo due, uno per lato, invece dei quattro del prototipo. Sarà proprio così la 918 di produzione?
La Porsche 918 Spyder, prototipo di supercar ibrida plug-in presentata lo scorso marzo al Salone di Ginevra, verrà esposta per la prima volta al museo aziendale di Stoccarda il prossimo 1° ottobre, e rimarrà in mostra nello spazio espositivo per la durata di una settimana.
Nelle scorse settimane la casa tedesca ha annunciato ufficialmente che la 918 Spyder darà vita ad un modello di serie. E nei giorni successivi all’ufficializzazione della notizia, le voci sul conto dell’auto si sono fatte immancabilmente insistenti: le ultime indiscrezioni parlano di una produzione limitata a 918 esemplari e di un debutto anticipato a fine 2012, ben prima dunque di quanto precedentemente previsto.
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I futuri modelli sportivi del Gruppo Volkswagen nasceranno su piattaforme sviluppate con un importante contributo da parte di Porsche, secondo quanto riportato dai tedeschi di Automobilwoche. La casa di Zuffenhausen ha prevalso nel confronto interno con Audi, che era ugualmente candidata ad assumere questo importante ruolo negli anni a venire.
Nel dettaglio, sembra che Porsche svilupperà in primo luogo un nuovo pianale, chiamato Modular Standard Platform e capace di dare vita a modelli con motore anteriore sia a disposizione trasversale che longitudinale. Tra questi ultimi, in particolare, figurano le prossime generazioni di Panamera e Cayenne oltre ad una inedita Bentley.
Si tratta solo del primo passo di un’accelerazione verso una sinergia interna sempre più spinta, sul cui conto il numero uno di VW Martin Winterkorn ha affermato che porrà il gruppo tedesco “anni avanti rispetto alla concorrenza”.
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Porsche ha esposto la 918 Spyder Concept a Pebble Beach e Jay Leno ha avuto modo di trascorrere un po’ di tempo con lei e con Michael Mauer, designer della casa tedesca e recentemente apparso in un nuovo video ufficiale dedicato alla nuova supercar ibrida.
Jay non nasconde la sua emozione ed il suo interesse, da bravo collezionista, per la 918, definendola una delle auto più interessanti del decennio, per le sue caratteristiche tecniche e per il suo design. A giudicare dai suoi commenti e dal suo sorriso sornione ascoltando il ruggito del V8, sembra proprio che il suo immenso garage sia pronto ad accogliere una sorellina per la sua Carrera GT.

Nei prossimi 5 anni, la gamma Porsche sarà allargata a modelli di nuova concezione che consentiranno di raggiungere l’ambizioso obiettivo di vendere 200.000 unità all’anno, a partire dal 2018. L’offensiva della Casa di Zuffenhausen partirà già quest’anno, quando al Salone di Parigi - in programma ad ottobre - sarà presentata la 911 “Final Edition”, ultima evoluzione della Porsche 997. Nel 2011, invece, debutterà la nuova generazione della Porsche 911, conosciuta anche come modello 991 che sarà disponibile nelle versioni Carrera e Carrera S.
Sempre l’anno prossimo verrà ampliata la gamma della Porsche Panamera alle versioni Hybrid e Diesel, mentre sarà realizzata anche la versione Clubsport della Cayman con potenza incrementata e peso ridotto. Nel 2012 sarà la volta della nuova Porsche Boxster, da cui deriverà anche la nuova Cayman, il cui debutto è previsto per l’anno successivo. Le due vetture avranno una lunghezza di circa 440 cm e saranno prodotte a Zuffenhausen e non più nell’impianto Valmet in Finlandia. Inoltre, verrà allargata la gamma della 911 con le versioni Carrera 4, Carrera 4S, Turbo e la variante Cabriolet.
Il periodo più frenetico per Porsche sarà il biennio 2013-2014. Per il 2013 è previsto il restyling di metà carriera della Porsche Panamera, da cui deriverà la coupé GT equipaggiata esclusivamente con motori V8, erede spirituale della 928. Invece, il progetto relativo alla Panamera Cabriolet è stato definitivamente bocciato. La gamma della nuova Porsche 911 verrà ampliata ancora con le versioni Targa, GT3 e GT3 RS, mentre la Cayenne sarà nuovamente disponibile nella versione Turbo S ad alte prestazioni.
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