La nuova Porsche 911, sigla di progetto 991, potrebbe debuttare entro la fine del 2011 e la sua gamma si arricchirà, come da copione, di tutte le varianti che l’hanno da sempre resa famosa. Secondo le anticipazioni di Autoblog.nl, Porsche potrebbe compiere una nuova “operazione nostalgia” ricreando la versione originale della 911 Targa. Se infatti negli ultimi anni, a partire dalla 993, la Targa era stata proposta con un tetto in vetro scorrevole, la 991 potrebbe tornare ad offrire il tetto asportabile con rollbar centrale fisso, come accaduto fino al modello 964.
La soluzione offrirebbe una maggiore sicurezza rispetto alla classica Cabriolet e una maggiore protezione dai vortici d’aria, pur mantenendo il piacere di viaggiare a cielo aperto, inoltre darebbe a Porsche la scusa perfetta per una serie speciale, come accaduto con l’attuale 997 e la versione Speedster, già offerta in passato richiamando la classica 356. A qualcuno, nel frattempo, potrebbe tornare in mente l’interessante trasformazione Targa già offerta da RUF sulla 997 Ruf Roadster, insieme alla propulsione elettrica: chissà che proprio RUF, storico preparatore ben visto dalla casa madre, non stia lavorando per testare i componenti dei modelli di serie.
La Ruf Roadster è realizzata sulla base Porsche 911, per rendere omaggio alla prima serie della 911 Targa, apparsa nel 1967. Basata sulla attuale 997 Cabriolet, la Roadster propone il classico roll bar centrale satinato ed il doppio tetto amovibile (diverso dal pezzo singolo originale), ma sopratutto propone la capote posteriore in tela, soluzione poi abbandonata per far posto ad un più pratico lunotto in vetro. Porsche, lo ricordiamo, offre attualmente un modello Targa dotato di un tetto in vetro scorrevole.
La Ruf Roadster potrà essere acquistata in versione 2 o 4 ruote motrici, con propulsore aspirato da 400 Cv o turbo da 560 Cv e con cambi manuali o PDK doppia frizione, proprio come una “estensione” del listino della casa tedesca, con ampie possibilità di personalizzazione. I prezzi partiranno da circa 195.000 Euro e nel 2011 dovrebbe debuttare anche la versione elettrica, anticipata nel 2009 dalla concept Ruf Greenster, anch’essa con carozzeria targa: capace di 362 Cv, è stata anche al centro di alcuni rumors come progetto “pilota” per le future elettriche ufficiali della casa tedesca.

Si va completando il quadro per il restyling della 911: dopo la presentazione della Carrera, seguita a breve distanza dalla Carrera 4, siamo nell’imminenza della presentazione della Targa. Il modello è stato però “smascherato” in maniera definitiva prima della presentazione, rovinando l’effetto-sorpresa (anche se non attendevamo certo rivoluzioni) a Zuffenhausen: queste foto lasciano solo le briciole all’immaginazione.
L’esemplare immortalato è dotato della trazione integrale, come si evince dal lungo proiettore centrale sul cofano posteriore. Rispetto all’attuale, il resto della carrozzeria è rimasto tale e quale, a partire dal particolare tetto di vetro. Non ci resta che attendere le immagini ufficiali.
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No, ovviamente non è tutta qui la collezione dell’estroso sovrano asiatico, questa non ne è che la minima parte. Il Sultano del Brunei è andato a concedersi una riposante parentesi in quel di Montecarlo, per staccare un momento dalla sua incessante attività (si sa, i reali fanno una vita molto grama) ed alcune delle sue “creature” sono state fotografate all’ingresso dell’Hotel Carlton del Principato.
Come vedete, oltre alla sua Veyron in livrea nera-arancio, ci sono due auto della scorta, una Porsche 911 Targa ed una intramontabile Mercedes Geländewagen, che presenta la medesima fantasia cromatica dell’esclusiva Bugatti.
Caro sultano, a quando una bella devoluzione benefica in favore di redattori e lettori di autoblog?
Il Sultano del Brunei a Montecarlo
Via | MotorPasion
Osi pronunciare “911 Targa” al cospetto di un gruppetto di appassionati Porsche e può scatenarsi il delirio: la discussione che si apre potrebbe durare anni ma, alimentata dalla passione, nessuno ne sentirebbe il peso. Con questo concetto (lo slogan ufficiale recitava “Viaggiare a tetto aperto su misura”) Porsche ha creato un mito all’interno del mito: 911 T, S, E, 2.0, 2.2, 2.4, 2.7, Carrera, SC, Carrera 3.2, 964 e pure la mostruosa 930 Turbo 3.3 (onore e stima a chi possiede una “4 marce” e ha il coraggio di guidarla sul bagnato!) ebbero la loro versione Targa.
Ma per molti, i cosiddetti (e temuti dal Marketing Porsche) “puristi”, quando si è trattato di dover dare il benvenuto alla 993 Targa sono rimasti quantomeno con un pizzico di incertezza nell’animo: da quel momento la 911 Targa salutava definitivamente la soluzione del tetto asportabile manualmente, dando addio ad alcuni piccole caratteristiche (guai a chiamarli “difettucci”) tipiche di questa carrozzeria: infiltrazioni d’aria, d’acqua, necessità di dover “investire” qualche decina di secondi per le operazioni di smontaggio o rimontaggio, guarnizioni da cambiare, rivestimenti sottoposti all’usura del tempo ecc.
Faceva la sua comparsa, invece, un sofisticato sistema costituito da un tetto in cristallo scorrevole elettricamente lungo due binari e sorretto da due robusti montanti laterali che inugurava un nuovo modo di pensare la Targa. La parte superiore della carrozzeria, leggermente differente rispetto alla versione coupé, non guastava assolutamente il tipico design della 911, semmai ne proponeva una visione più particolare.
Lo stesso meccanismo è stato riproposto sulla 996 Targa e, attualmente, sulla 997 Targa, disponibile solo con trazione integrale nelle versioni 4 e 4S (ma è già pronto il restyling sull’aggiornamento meccanico della Porsche 911 con motore a iniezione diretta di benzina).
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