L’arrivo della primavera spinge Porsche ad aggiornare l’intera gamma di vetture open top. Per questo motivo il costruttore di Zuffenhausen si è presentato al salone di Ginevra con le Boxster 981 e 991 Cabrio, che nulla hanno da spartire con le generazioni precedenti. La sportiva a motore centrale viene proposta nelle tradizionali versioni Boxster e Boxster S: la prima utilizza un motore sei cilindri boxer da 2.7 litri con iniezione diretta e sviluppa 265 CV, mentre la S vanta un 3.4 da 315 CV e scatta da 0 a 100 km/h in 5 secondi netti (5.7 per la Boxster). La 991 Cabriolet è proposta invece nelle tradizionali varianti Carrera e Carrera S da 350 e 400 CV. Ricordiamo che il tetto in tela prevede un telaietto in magnesio e si apre e chiude in 11 secondi. Di serie anche un frangivento integrato.
Porsche ha esposto al Salone di Detroit la nuova 911 Cabriolet serie 991. La nuova sportiva scoperta della Cavallina di Stoccarda è mossa da un 3.4 litri da 350 cavalli abbinato ad una trasmissione a doppia frizione PDK a 7 rapporti, oppure al classico cambio manuale a 6 marce. La Carrera S propone un 3.8 litri che arriva fino a quota 400 cavalli, garantendo prestazioni elevatissime pur mantenendo comunque un consumo inferiore ai 10 litri per 100 km. Le due versioni si differenzieranno esteticamente per i terminali di scarico, due ovali sulla Carrera e quattro tondi sulla Carrera S.
Il tetto in tela ha un telaio in magnesio e si apre in soli 11 secondi: il frangivento è integrato ed è comandabile elettricamente per garantire il massimo comfort a bordo anche ad auto scoperta. La commercializzazione della Porsche 911 Cabriolet partirà dal 3 marzo 2012 in Germania con prezzi a partire da 100 mila euro per la 991 Carrera Cabrio e quasi 115 mila per la Carrera S Cabriolet. Verranno successivamente lanciate anche le versioni a trazione integrale, Turbo e GT.
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Proseguono i collaudi della nuova Porsche 911 Cabrio, come testimoniano le foto spia che vi proponiamo oggi: la variante scoperta dell’icona di Stoccarda, attesa al debutto internazionale nell’arco dei prossimi mesi, beneficerà di tutte le migliorie che hanno costruito il salto generazionale dalla 997 all’attuale 991, presentata finora solo sotto forma di coupé.
Una delle differenze principali rispetto al modello attuale sarà costituita dalle dimensioni e dalle proporzioni, che cambieranno in maniera chiaramente visibile in virtù alla crescita dell’interasse, di ben 10 cm. La gamma di base, proprio come è per la coupé, si articolerà sulle varianti Carrera e Carrera S, spinte rispettivamente da un 3.4 da 350 CV e da un 3.8 da 400 CV.
Analogamente, saranno due le possibilità di scelta a livello di trasmissione, il nuovissimo manuale sette marce, vero unicum nel panorama automobilistico mondiale, ed il noto doppia frizione PDK, affinato nel passaggio di consegne tra 997 e 991.
La nuova generazione di Porsche 911 Cabrio, ed i modelli direttamente derivati, potrebbero avere un tetto semirigido al posto della tradizionale capote in tela. Sarebbero i brevetti tecnici che vedete nelle immagini pubblicate da WCF a confermarlo. Oltre alle classiche porzioni del lunotto e quelle in tela in continuità con esso, si nota la presenza di un segmento rigido nella prima frazione del sistema retrattile, quella che si connette con la struttura dei montanti e del parabrezza.
Dagli stessi disegni e dalle recenti foto spia della 991 Cabrio, si evince altresì che la tela continuerà comunque a coprire la faccia esterna del segmento rigido che quindi rimarrà, di fatto, invisibile dall’esterno. Non è ben chiaro quali saranno i benefici di un architettura di questo genere. E’ probabile tuttavia che essa possa assicurare un miglior isolamento termico ed acustico. Non è escluso che la soluzione generi anche significatici vantaggi in termini di contenimento delle masse ed altezza del baricentro. In questo senso Ferrari 458 Italia Spider insegna.
Sicuramente non è l’occasione migliore per presentare altre foto spia riguardanti la prossima Porsche 911, nota anche come 998. Dopo le foto delle scorse settimane, un prototipo di Porsche 998 Cabriolet è andato distrutto in un incidente, avvenuto la mattina presto del 13 febbraio sul tratto A5 della Autobahn (l’autostrada tedesca, ndr), durante una fase di collaudi.
Nell’incidente è deceduto il collaudatore al volante, un ingegnere Porsche di 51 anni, considerato dalla stessa casa di Stoccarda come uno dei più esperti tra i propri test driver. Lo sfortunato tester, da 25 anni al servizio di Porsche, ha perso il controllo della 911 e ha finito la sua corsa sotto il guard rail. Nell’accaduto non sono stati coinvolti altri veicoli. Alcuni testimoni hanno affermato che la Porsche procedeva ad alta velocità, in un tratto di autostrada dove non vige alcun limite. Assieme alla Porsche 998 Cabrio, stava svolgendo i collaudi anche un prototipo di Porsche Panamera.
Via | WorldCarFans