Red Bull, Rhys Millen e Ryan Tuerck: tre nomi che messi insieme non possono che promettere spettacolo. E così è: Millen su Hyundai Genesis Coupé e Tuerck su Pontiac Solstice sono i protagonisti della Red Bull Peachtree Drift Battle, che si svolge su una delle grandi arterie di Atlanta. Già, quando si tratta di bruciare un treno di gomme, sono in pochi a farlo con tutto questo stile…
Joe Biden, il vicepresidente degli Stati Uniti, ha involontariamente rivelato i piani industriali di Fisker per il futuro. Durante un incontro con il sindacato UAW presso la neo-acquisita fabbrica di Wilmington (Delaware), che General Motors ha ceduto per 18 milioni di dollari, il braccio destro di Barack Obama ha parlato esplicitamente della “nascita di un’intera gamma dopo l’arrivo della Karma“.
E fin qui, tutto ok. Il problema è che Biden ha passato il segno parlando di “100.000 esemplari di berline, coupé e crossover ibride plug-in” in riferimento ai numeri che Wilmington farà ogni anno. I quantitativi erano stati già rivelati da Fisker. Sulle auto che nasceranno in Delaware invece, era meglio sorvolare…
A quanto pare però, il buon Henrik Fisker non l’ha presa troppo male, confermando l’anticipazione di Biden: “Sì, ha detto proprio quello che intendiamo fare in futuro” ha dichiarato il designer danese. E visto che la frittata era fatta, ha anche aggiunto che la finora misteriosa berlina che nascerà dal Project NINA, “avrà un design radicale ed entusiasmante”. “L’abbiamo già fatta vedere a Biden” ha proseguito Fisker “e a suo avviso sembra una Ferrari a quattro porte”. Biden avrebbe aggiunto infine che “è difficile credere che costi solo 40.000 dollari”.
Il nome DeLorean potrebbe presto ritornare sulla scena automobilistica mondiale. La società californiana DeLorean Motor Company è in trattative con General Motors per l’acquisizione di licenze e diritti di produzione della Pontiac Solstice, vettura che presto andrà fuori produzione per la chiusura del brand Pontiac. Inoltre, DMC è interessata anche alla piattaforma K su cui è stata sviluppata la Solstice.
James Espey, Vice Presidente di DeLorean Motor Company, ha spiegato perché sia stata scelta la Pontiac Solstice per il ritorno del brand DMC: “John Zachary DeLorean ha sempre detto che i ricordi più belli della sua carriera automobilistica sono legati a Pontiac. La connessione tra DeLorean e Pontiac è probabilmente una delle associazioni più note tra gli appassionati di auto”. Infatti, negli anni ‘60 DeLorean salvò il brand americano e contribuì allo sviluppo della sportiva GTO.
Intanto, DMC ha rilasciato alcuni bozzetti che anticipano l’aspetto della nuova vettura DeLorean, basata sulla versione sovralimentata GXP Coupé della Pontiac Solstice, di cui è prevista anche una variante scoperta. Se il progetto dovesse andare in porto, l’auto verrebbe realizzata nell’impianto di Wilmington, in Delaware. Inoltre, la nuova iniziativa targata DeLorean darebbe lavoro a centinaia di persone.
Via | Jalopnik
Fritz Henderson ha dichiarato che General Motors sta valutando la possibilità di cedere lo stabilimento di Wilmington e la produzione delle spider Pontiac Solstice e Saturn Sky. Si tratterebbe di una operazione simile a quella messa in piedi da Chrysler per la cessione della Dodge Viper, per monetizzare progetti di nicchia che, comunque, posso avere un loro mercato.
Solstice e Sky sono le sorelle americane della Opel GT e sono dotate del 4 cilindri Ecotec Turbo da 260Cv. Anche la Spider Opel è prodotta in questo impianto del Delaware e, di conseguenza, si aprono possibili scenari tutti da capire circa il futuro del modello Europeo. Chissà che un eventuale accordo Fiat-Opel non porti persino una spider a trazione posteriore nel gruppo italiano.
Via | Egmcartech
In questo spettacolare video vediamo in azione Ryys Millen e la sua Pontiac Solstice GPX, freschi campioni del Red Bull World Drifting Championship, dopo una sfida con i migliori 32 specialisti del mondo venuti da Stati Uniti, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Norvegia e Francia. Millen ha vinto la Formula Drift Americana nel 2005 e dal 2006 guida questa speciale Pontiac, dotata del motore 2 litri Ecotec turbocompresso e portato a circa 500Cv.
Via | Leblogauto
Il debutto del pianale Kappa di General Motors è avvenuto nel corso del 2006, quando sono state presentate le piccole sportive Opel GT, Pontiac Solstice e Saturn Sky, ma il gruppo americano sta già lavorando alla piattaforma Kappa II che ne prenderà il posto.
Secondo le più recenti informazioni tuttavia, a Detroit avrebbero deciso di interrompere i lavori a causa dei costi troppo elevati e delle future leggi americane sulle emissioni nocive.
Del resto, i prossimi standard CAFE hanno già recentemente segnato il destino di una famiglia di grandi berline Chevrolet, Buick e Cadillac basate sulla piattaforma Zeta, quindi un’eventuale sacrificio delle auto costruite sulla Kappa II non sarebbe del tutto inaspettato.
Continua a leggere: GM ferma i piani per la piattaforma Kappa II?
Dopo anni all’ombra del nome e dei cavalli Mosler, la Breckland Technology esce allo scoperto: e in quale modo migliore se non con il presentare una attraente supercar, frutto della stessa naturalezza (o follia?) capace di plasmare la MT 900GTR XX. Il costruttore inglese svela la Beira, attraente supercar basata sulla piattaforma Kappa di origine Gm, base comune di Pontiac Solstice e sorelle.
Il quattro cilindri Ecotec, di fronte alla malizia del V8 6.0 trapiantato dai ragazzacci inglesi, rischia di passare per uno scolaretto: 400 cavalli, nobile provenienza – è lo stesso LS2 della Corvette C5 – e accelerazione 0-100 km/h coperta in cinque secondi. Una performance più onorevole è limitata dal peso di 1.400 kg, forse un po’ troppi per un’auto con le sue potenzialità.
Continua a leggere: Breckland Beira: quando una Solstice monta un V8
Sarà questo il destino delle auto sportive ? Gettare la meccanica originale per montare un motore elettrico ? E’ quello che pensano alla AMP (Advanced Mechanical Products), che propone un kit attualmente in fase di studio per trasformare la Saturn Sky (e di conseguenza anche le sorelle Opel GT e Pontiac Solstice) in vetture elettriche ad impatto ambientale Zero.
Il motore 4 cilindri Turbo benzina, che nel caso della Opel produce 265Cv, viene completamente rimosso ed al suo posto arrivano 2 motori elettrici, batterie agli ioni di Litio ed una nuova elettronica di gestione. Secondo i tecnici l’accelerazione resta quella del modello di serie, con uno 0-100 km/h in 5,7 secondi ed una autonomia di 150km. Purtroppo il grosso difetto è l’aumento di peso, pari a 360kg: ci auguriamo che nel futuro kit sia compresa obbligatoriamente una profonda rivisitazione delle sospensioni, altrimenti il piacere di guida e la sicurezza saranno totalmente compromessi.
Grazie a “cordoli per colazione” per la segnalazione.
Via | Omniauto.it
Accelerazione 0-100 km/h in 5,7 secondi, 130 cavalli/litro di potenza specifica: perché non desiderare di più, magari aggiungendo nella lista dei desideri anche un bel tettuccio rigido?
Secondo quanto riporta MotorTrend, Pontiac starebbe lavorando ad un aggiornamento del vigoroso 2.0 Turbo Ecotec, da portare al debutto sulla versione coupé della Solstice.
I puledri in più (tutti, ovviamente, imbizzarriti) sarebbero ben quaranta, ottenuti grazie ad un intercooler maggiorato ed un rinnovato sistema di pompaggio della benzina: il raggiunto muro dei 300 cavalli porrebbe l’allegra famigliola (oltre alla Solstice anche la Saturn Sky e la Opel Gt) in predicato di affrontare ad armi pari avversarie ben più quotate.
Continua a leggere: Pontiac Solstice: 300 cavalli per la coupé?

Una Camaro a quattro cilindri? Che eresia è mai questa? La domanda nasce da una dichiarazione rilasciata ieri da Bob Lutz, grande capo GM, ad Automotive News. Secondo lui, la prossima muscle-car marchiata Chevy monterà probabilmente il 2.0 turbo a iniezione diretta che con i suoi 265 CV già spinge la Pontiac Solstice e la Opel GT.
Poco vale a farci riprendere dallo shock la considerazione secondo cui la Camaro del ‘75 arrivava nella versione top di gamma a erogare 155 CV, perchè il paragone è decisamente inappropriato. Certo l’ottima unità sarà pure in grado di conferire un bel caratterino alla Camaro, ma quello che stona è l’adozione dei quattro cilindri su questo tipo di auto così particolare.
Il resto della gamma, come abbiamo detto, prevede il nuovissimo 3.6 V6 della Cadillac CTS e due V8, con potenze fino a 500 CV. Lutz ha aggiunto che la Camaro costerà un po’ di più della Mustang, dal momento che rispetto a quest’ultima appartiene a un livello leggermente superiore, come confermerebbe la qualità degli interni. Se GM punta su un quattro cilindri per la sua muscle-car, allora vuol dire che per i prezzi del petrolio non c’è proprio da stare allegri…

Anticipata da una immagine “aerea”, la Pontiac Solstice SD-290 Race Concept è una nostalgica re-interpretazione delle barchette di un tempo, basata però su una meccanica moderna ed innovativa.
Alleggerita ed estremizzata (rimane poco altro all’infuori del sedile del guidatore, con il solo specchietto destro a tenere compagnia), si propone come alternativa pistaiola della Solstice GXP, con cui condivide il noto 2.0 turbo ad iniezione diretta potenziato fino a 290 cavalli. Contribuiscono inoltre a creare un’atmosfera racing i cerchi in lega forgiati da 19 pollici e le sospensioni sportive Club Sport Z0K.
Nel caso questa variante acque e sapone venisse commercializzata (ipotesi poco plasubile, purtroppo), si verrebbe a creare una famiglia Solstice con la GXP e l’ipotetica coupé. Molto interessante…

Aprirà il 30 Ottobre una delle più grandi manifestazioni del settore auto e tuning del del mondo, il SEMA di Las Vegas, dove i grandi marchi Americani si danno appuntamento per mostrare le concept più esasperate e fantasiose, oltre che i prodotti di serie. E’ il caso del gruppo GM, pronto a proporre ben 28 vetture, suddivise tra i vari brand ! Alcuni esempi: una Corvette alimentata con bio-etanolo da 600Cv posseduta dal noto conduttore televisivo Jay Leno ed una Pontiac G8 realizzata in collaborazione con il rapper 50Cent. Saranno presentati anche diversi hot-rod in stile anni ‘40 e ‘50 rivisti secondo gli attuali canoni stilistici ed alimentati con carburanti alternativi.
Al momento, però, la prima concept ad essere svelata con una immagine è la Pontiac Solstice SD-290, una variante barchetta monoposto della spider 2 posti. Parabrezza ai minimi termini e specchio retrovisore centrale contribuiscono a sottolineare l’ispirazione Vintage di questo prototipo.
Via | Autoblog.com