Peugeot presenterà al salone di Francoforte la concept HX1 Metamorphosis, una inedita monovolume 6 posti ibrida plug-in. La linea evolve i concetti espressi dai modelli più recenti della casa, come la 508, mentre l’aerodinamica, forte di un cx di o,28, è ottimizzata dai piccoli spoiler attivi posizionati sul lunotto posteriore, che si aprono oltre i 100 km/h. I cerchi in lega dal disegno a turbina, inoltre, modificano la forma delle razze in movimento.
Pur trattandosi di un monovolume, la linea è piuttosto slanciata, con una altezza di 1,37 metri, una larghezza di 1,99 ed una lunghezza di ben 4,95. L’accessibilità è garantita dalle 4 portiere con apertura semi verticale e prive di montante centrale, mentre i passeggeri sono disposti su 3 file: il guidatore può contare sulla colonna dello sterzo elettrica, che si sposta per favorire l’accesso e l’uscita e che modifica la sua posizione anche in base allo stile di guida durante la marcia. Tra le curiosità dell’abitacolo, rifinito con materiali come metallo spazzolato, pelle e fibre ottiche, spicca la console centrale dotata di minibar e, persino, di una macchina per il caffè.
Il sistema di propulsione Hybrid4 è quello già disponibile su 3008 e sulla nuova 508 RXH, ma in questo caso viene offerto in una versione più potente: i 299 Cv totali sono erogati dal 4 cilindri 2,2 litri diesel da 204 Cv sull’asse anteriore, abbinato al propulsore elettrico da 95 Cv sull’asse posteriore ed è presente la trasmissione automatica a 6 rapporti. La XH1 è inoltre dotata di tecnologia plug-in con batterie al litio, che consentono di viaggiare per circa 30 km ad emissioni zero con una singola carica di energia. Il consumo medio totale della vettura scende così a 3,2 l/100 km, con emissioni pari ad 83 g/km di CO2.
Toyota presenterà la Prius plug-in Hybrid nel 2012, utilizzando nuove batterie agli ioni di litio e nel 2014 questa tecnologia diventerà l’unica disponibile. Secondo AutomotiveNews i consumi toccheranno i 60 km/l ed il modello non subirà particolari variazioni di prezzo. La tecnologia Plug-in Hybrid rappresenterà nei prossimi anni la soluzione di compromesso più appetibile, ma Toyota non rinuncerà alla ricerca sui veicoli totalmente elettrici: in attesa di stabilire regole precise per la creazione di infrastrutture di ricarica capillari, la versione elettrica della IQ debutterà già nel 2012, con batterie al litio ed autonomia di circa 105 km, mentre negli Stati Uniti è attesa la versione ad emissioni zero della Rav4 sviluppata in collaborazione con Tesla.
In totale, Toyota presenterà 11 modelli ibridi entro il 2012, considerando restyling e modelli inediti, mentre il target della sola Prius Plug-in Hybrid è di circa 50.000 esemplari all’anno: rispetto ai 700.000 esemplari ibridi venduti nel 2010, la casa Giapponese intende raggiungere la quota di 1 milione di auto all’anno nel 2015.
Nel suo piccolo, la Auris ASD Full Hybrid rappresenta una rivoluzione per il marchio Toyota: scaduta l’”esclusiva” morale della Prius, la due volumi sarà la prima vettura “adattata” alla doppia motorizzazione. Con stile tradizionale privo di mansioni aerodinamiche, sebbene il cX sia contenuto a 0.28. L’Auris ibrida può così accelerare da 0 a 100 km/h in 10 secondi, emettendo appena 100 grammi di CO2 al chilometro.
Valori difficili da commentare senza i dati relativi a cilindrata e potenza; Toyota, purtroppo, ha deciso così. L’appetibilità dello stand è altresì garantita dalla Prius Plug-in Hybrid, prodotta in 150 esemplari (affidati in leasing) a partire dal prossimo anno. La sua particolarità consiste nella presenza di un pacchetto di batterie agli ioni di litio, con cui la berlina può percorrere venti chilometri in modalità completamente elettrica.
Presenti anche le iQ in allestimenti For Sports e Collection, piuttosto velleitarie rispetto alle sorelle ma sviluppate per illustrare future possibilità di personalizzazione.
Mercedes presenterà a Francoforte il prototipo BlueZERO E-Cell Plus Concept. Evoluzione delle precedenti concept BlueZERO, anticipa in maniera concreta la vettura di serie che vedremo in futuro. Si tratta di una auto elettrica EREV Extended Range, con motore endotermico utilizzato per aumentare l’autonomia totale, che non viene mai utilizzato per la trazione.
Il motore elettrico con batterie al litio consente una percorrenza di 100 km, mentre un inedito 3 cilindri Turbo benzina da 50 Kw, montato posteriormente, consente di percorrere altri 500 km, ricaricando le batterie, con emissioni totali pari ad appena 32 g/km di CO2. Le batterie possono essere ricaricate anche da fonti esterne: in 30 minuti sono disponibili 50 km di autonomia, in circa un’ora la ricarica è completa con sistemi ad alto voltaggio: con prese di corrente casalinghe i tempi raddoppiano. Nessun dettaglio è stato al momento fornito circa le prestazioni.
Continua a leggere: Salone di Francoforte: Mercedes BlueZERO E-Cell Plus Concept
Toyota presenterà a Francoforte due prototipi importantissimi: Auris HSD Full Hybrid e Prius Plug-in Hybrid. La Auris è il primo esempio della integrazione della tecnologia Hybrid Sinergy Drive nella gamma standard, una strategia che porterà tutte le auto del costruttore giapponese a proporre l’alimentazione ibrida con possibilità di utilizzare motori elettrici ed endotermici sia separatamente, sia allo stesso tempo.
La Prius Plug-in Hybrid, realizzata sulla base della attuale Prius di terza generazione, rappresenta l’evoluzione della tecnologia ibrida Toyota. Questa versione è dotata di batterie al litio, a differenza di quelle al Nichel della Prius normale e può essere ricaricata da una comune presa di corrente, in modo da aumentare considerevolmente l’autonomia in modalità Zero Emissioni. Nel 2010 saranno costruiti 150 esemplari, che saranno dati con una formula di noleggio ad alcuni clienti Europei.
In occasione del salone di Francoforte, Toyota introdurrà anche il nuovo modello del Land Cruiser e due concept basate sulla IQ: si tratta degli allestimenti For Sports e Collection, che mostrano alcune possibilità di personalizzazione della city car nipponica per una probabile futura gamma più ampia rispetto a quella attuale.
La indiana Mahindra ha presentato al World Hydrogen Technologies Convention 2009 di Nuova Dheli l’evoluzione del progetto My-Alfa. Si tratta di un propulsore elettrico alimentato ad idrogeno, evoluzione di un progetto nato nel 2006, che è stato installato su un veicolo a 3 ruote molto simile alla nostra Piaggio Ape.
Il veicolo sarà prodotto in versione pick up e furganata in 15 esemplari per svolgere una serie di test su strada, ha velocità massima di 67 km/h ed è dotato anche di un propulsore endotermico, per aumentare l’autonomia globale. Mahindra, in occasione di questa importante manifestazione, ha esposto anche piattaforma ibride plug-in hybrid, sistemi start-stop micro-ibridi e veicoli BioFuel, dimostrandosi molto attenta all’ecologia e sopratutto pronta ad introdurre queste tecnologie nei prossimi anni.
Via | Greencarcongress e Hydrogencarsnow
La vendita di Saturn porterà General Motors a perdere in solo colpo il 25% delle auto ibride a listino, visto che il giovane marchio americano ha da sempre proposto motorizzazioni piccole e recentemente versioni ibride della propria gamma.
I progetti originali prevedevano l’arrivo di un ibrido plug-in ed un Two-mode Hybrid con batterie al litio: Tom Stephens di GM ha confermato in una intervista ad Automotive News che questa ricerca non sarà sprecata, infatti queste tecnologie saranno comunque lanciate sul mercato a partire dal 2011 su modelli dei brand “rimasti” nel gruppo. Chevrolet sembra quella con meno problemi in merito, visto che la Volt procede a gonfie vele verso l’attesissimo debutto commerciale, ma Buick, Cadillac e GMC potrebbero trarne interessanti vantaggi.
Via | MotorAuthority
Vista le prospettive di mercato e l’impegno delle case costruttrici, la Society of Automotive Engineers (SAE) discuterà a Detroit la prossima settimana un piano per definire degli standard. Questo, almeno per gli Stati Uniti, servirà per uniformare sopratutto componenti ed accessori, come ad esempio il tipo di spina per i veicoli ibridi plug-in, in modo da poter creare una futura rete di stazioni di ricarica su tutto il terrotorio. La futura norma SAE J1772 potrebbe, logicamente, prendere piede anche in altri paesi e rappresenta comunque una conferma del crescente interesse per questo tipo di veicoli.
Via | Es.Autoblog.com
C’è modo e modo di fare pubblicità ai propri prodotti: in Cina la corsa ai modelli ibridi è iniziata da poco ma viaggia a velocità altissima. BYD, una delle prime a credere in questa tecnologia e già sul mercato con la F3DM Plug-in Hybrid e utilizza batterie al litio di ultima generazione.
Contrariamente a quanto si è sempre saputo delle comuni batterie, in questo caso il materiale utilizzato è assolutamente non tossico e quindi anche molto meno pericoloso per l’ambiente. Il CEO della BYD, Wang Chuan-Fu, ha però voluto confermare in maniera plateale queste innovazioni bevendo il liquido delle batterie ! Un gesto curioso, ma anche un punto di svolta: le auto ibride ed elettriche piacevano già agli ambientalisti, ma se il progresso tecnologico è tale da rendere realmente eco-compatibile tutti i componenti delle autovetture il successo a livello globale non si farà certamente attendere.
Via | Autoblogreen.com
Eco chic, luxury plug-in hybrid: questi gli slogan scelti per il primo spot pubblicitario della Fisker Karma, la ambiziosa sportiva ibrida californiana pronta ad affrontare i mercati. Mentre le prenotazioni della 4 porte sembrano andare a gonfie vele Fisker non ha perso tempo ed ha già presentato a Detroit la concept Karma S coupè Cabriolet.
Via | Autoblog.com

I cinesi della BYD continuano la loro rapida evoluzione ed al salone di Detroit hanno presentato la Crossover e6, che si guadagna il titolo di prima auto di serie con sistema dual mode Plug-in Hybrid. Sarà disponibile a breve sul mercato Cinese, mentre arriverà negli Stati Uniti nel 2011.
Questa versione ibrida prevede batterie capaci di ricaricarsi per il 50% in meno di 10 minuti, sufficienti per una autonomia di circa 200km. La carica completa non richiede più di 1 ora circa ed il motore elettrico dichiara 268Cv e 550Nm di coppia massima. Secondo la casa la e6 è capace di raggiungere i 100km/h da fermo in meno di 8 secondi e raggiunge i 160 km/h.
Continua a leggere: Detroit 2009: BYD E6 Dual Mode Plug-In Hybrid
In attesa che Toyota presenti una sua versione plug-in hybrid della Prius nel 2010, Jungle Motors ha pronta una soluzione per convertire le attuali versioni. Si tratta di un kit nel quale il piatto forte è costituito dalle nuove batterie agli ioni di litio chiamate “LifePO4″, che garantiscono una autonomia di circa 64 km in modalità totalmente elettrica ed un consumo medio di circa 2,3 l/100km nell’uso misto.
Il kit di conversione ha un costo di 4995 $, che salgono a 6499 $ se montato direttamente dalla Jungle Motors in California. Un prezzo apparentemente alto, ma sempre più basso rispetto agli ipotetici 40.000 $ della futura Chevrolet Volt, avversaria designata di Toyota in questo settore.
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