A conclusione della lunga conferenza stampa tenutasi nella giornata di ieri, ricapitoliamo i punti principali del piano industriale Fiat-Chrysler. Sergio Marchionne, CEO della Casa di Auburn Hills, ha illustrato il futuro produttivo dei brand Chrysler, Dodge, Ram e Jeep. E’ stata fatta luce sulle sinergie per quanto riguarda piattaforme e motori, nonché sui modelli che a breve lasceranno le catene di montaggio e quelli che, invece, entreranno presto in produzione.
Cominciamo dalle vetture che presto abbandoneranno i listini. I primi modelli a scomparire dalle scene saranno la Chrysler PT Cruiser e la Jeep Commander, entrambe verso la fine del 2010. Nel 2011, sarà la volta del pick-up Dodge Dakota e della supercar Viper. Quest’ultima, però, potrebbe ritornare in una nuova generazione già nell’anno successivo. Sempre nel 2012, ci sarà la dipartita della Caliber e delle Jeep Patriot e Compass.
Per quanto riguarda i modelli prossimi al debutto, già l’anno prossimo assisteremo al restyling della Avenger e all’ingresso di una crossover Dodge di grandi dimensioni. Verso la fine del 2010, ci sarà l’attesissimo debutto della Fiat 500, equipaggiata con il motore 1.4 MultiAir da 105 CV. Inoltre, il cinquino verrà venduto oltreoceano attraverso la rete Chrysler in spazi espositivi totalmente dedicati. Nel 2011, oltre alla Fiat 500C, arriverà anche un pick-up Ram di taglia media, primo veicolo del neonato brand. Il biennio 2012-2013, invece, sarà ricco di novità per il gruppo Chrysler. In questo periodo debutteranno i primi modelli frutto dell’accordo con Fiat. Nel 2012, sarà la volta delle berline compatte griffate con i brand Dodge e Chrysler, nonché della Abarth 500 e dei veicoli commerciali Ram di piccola e grande taglia. Molto probabilmente, questi ultimi saranno il Doblò e il Ducato in versione americana.
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Dopo una breve introduzione del presidente Chrysler Robert Kidder, in cui è stato elogiato l’approccio innovativo portato da Sergio Marchionne ad Auburn Hills, la conferenza (anzi, la “maratona”) stampa che durerà otto ore, è entrata subito nel vivo: primo programma ad essere esposto è quello che riguarda Dodge.
La casa vivrà una vera e propria rivoluzione nel quinquennio 2010-2014: a partire dal logo e dall’immagine di marca, tutto cambierà profondamente. Dodge si trasformerà gradualmente fino a diventare un brand lifestyle-oriented, più attento ai giovani e per quanto riguarda la sostanza delle sue auto, maggiormente interessato alla cura della qualità e delle finiture, e al piacere di guida.
Dal secondo trimestre del 2010, si avvierà un processo di re-branding e re-positioning completo, che andrà ad interessare anche le attività del marketing della casa. Prima di allora ci sarà un’ottimizzazione degli aspetti critici della gamma odierna, ma a noi interessa di più sapere quello che accadrà con la prossima generazione di modelli.
Dodge: il piano di rilancio messo a punto da Fiat
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