Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag piano industriale fiat

Chrysler: entro il 2014 accordo con Guangzhou per produrre in Cina

pubblicato da Fabio Sciarra

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e Chrysler

Guangzhou Auto, costruttore cinese con cui Fiat ha siglato un’intesa alla fine dell’anno scorso seguendo l’esempio di Toyota e Honda, potrebbe presto ampliare la propria collaborazione con la casa torinese fino ad includere Chrysler. I cinesi potrebbero dunque iniziare a produrre negli anni prossimi anche i modelli americani destinati al mercato locale.

La produzione Chrysler potrebbe avere luogo nella fabbrica di Changsha, la stessa dove nasceranno i modelli Fiat. L’annuncio ufficiale, con tutti i dettagli dell’operazione dovrebbe comunque arrivare a breve. In precedenza, prima dell’accordo con Fiat, Chrysler aveva un accordo con Beijing Auto per la distribuzione dei modelli Sebring e 300 C, nonché di prodotti marchiati Dodge e Jeep in Cina. Dalla “scadenza” di quest’alleanza, Chrysler era alla ricerca di un nuovo partner nel paese.

La mossa in questione, non deve in ogni caso sorprendere: nel piano industriale presentato nelle settimane scorse, Fiat aveva parlato chiaramente dell’obiettivo di produrre 300.000 auto l’anno entro il 2014 in Cina. E anche i modelli americani rientravano in questo conteggio. Un’ultima curiosità: il primo costruttore occidentale ad entrare in Cina fu l’americana AMC, che sbarcò nella nazione nel 1984, tre anni prima di essere acquistata proprio da Chrysler. Corsi e ricorsi storici…

Via | ChinaCarTimes

Fiat: ieri il primo incontro con i sindacati sul nuovo piano industriale

pubblicato da Fabio Sciarra

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e Chrysler

Ieri si è svolto il primo incontro tra Fiat e i sindacati sul nuovo piano industriale della casa e più precisamente sui cambiamenti che interesseranno la produzione italiana. Nel nostro paese, entro il 2014, la produzione di auto dovrà raddoppiare entro il 2014, grazie ad un investimento complessivo di 20 miliardi.

Sarà però il prossimo 4 maggio che il confronto entrerà nel vivo: in quella data si affronterà la questione Pomigliano d’Arco, stabilimento da cui Torino vuole una maggiore flessibilità, con il passaggio a 18 turni, il ricorso alla mobilità interna, una riduzione delle pause e l’aumento da 40 ad 80 ore di straordinario obbligatorio.

Fiat ha inoltre spiegato ieri ai rappresentanti dei lavoratori che con il passaggio a 18 turni, ferme restando le attuali 37 ore e mezza settimanali, gli operai vedrebbero importanti incrementi salariali: a titolo d’esempio, la maggiorazione per un operaio di terzo livello sarà di circa 3200 euro lordi l’anno (+14%) per effetto dei turni di notte.

Continua a leggere: Fiat: ieri il primo incontro con i sindacati sul nuovo piano industriale

Conferenza Piano Industriale Fiat, gli altri temi: mercati emergenti, fabbriche italiane...

pubblicato da Fabio Sciarra

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e Chrysler

I pilastri su cui si basa il piano quinquennale Fiat sono sei: la previsione di un ritorno -proprio nel 2014- del mercato europeo ai volumi del 2007, ossia circa 16 milioni di auto (+11% sul 2009); l’ottimizzazione dello sfruttamento degli impianti produttivi -compresi quelli di Chrysler- e la produzione di oltre 400.000 auto di segmento D o superiore in Europa; l’integrazione definitiva della gamma dei marchi italiani e americani; l’obiettivo di posizionare Alfa come brand premium con una gamma completa, promuoverlo in Europa e lanciarlo in Nord America; la forte crescita dei mercati latino-americani; l’allocazione prevalente dei modelli di segmento superiore al C in Nord America.

Da qui, da questi presupposti, partono tutte le direttrici di sviluppo future. In termini commerciali, Fiat vede dunque un’uscita lenta dalla crisi del mercato dell’auto, sia in Europa (come abbiamo scritto ci vorranno sette anni per tornare ai volumi del 2007) che per l’Italia, dove si prevede un tonfo per quest’anno (1.800.000 unità) ed una graduale risalita, che riporterà il mercato a 2.400.000 auto solo nel 2014.

In ambito continentale, vedremo da parte di Fiat un cambiamento in termini di incidenza percentuale dei singoli segmenti all’interno della produzione del gruppo: i segmenti A e B, pur rimanendo i principali, non saranno più così preminenti. Il C crescerà significativamente d’importanza, così come i SUV ed i monovolume compatti. Più contenuto sarà l’incremento nel segmento D e superiori, mentre tra i monovolume grandi e i derivati da commerciali (Qubo e Doblò) il costruttore ritiene che peseranno meno in termini quantitativi sulla propria offerta.

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e ChryslerConferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e ChryslerConferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e ChryslerConferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e Chrysler

Continua a leggere: Conferenza Piano Industriale Fiat, gli altri temi: mercati emergenti, fabbriche italiane...

Conferenza Piano Industriale Fiat - entro il 2010 lo Spin Off del settore Auto

pubblicato da Lorenzo Corsani

Conferenza Piano Industriale Fiat - entro il 2010 lo Spin-off del settore Auto

Sergio Marchionne ha confermato lo spin off del settore Auto del gruppo Fiat durante la Conferenza di presentazione del piano industriale Fiat per i prossimi 5 anni. Con lo scorporo di Iveco, Cnh, e parte della divisione Powertrain nascerà la nuova Fiat Industrial Spa, che sarà quotata in borsa. In Fiat resteranno Fiat Auto, la parte di produzione motori e ricerca e sviluppo di Fpt, i componenti e gli altri asset del gruppo. L’operazione inizierà subito e si concluderà entro l’anno, a causa dei tempi tecnici per l’approvazione da parte dei consigli di amministrazione. Dalle interviste raccolte durante la conferenza, si è venuti a sapere che Sergio Marchionne resterà anche dopo lo spin off, focalizzando il suo impegno sul settore auto.

Entro il 2014 il gruppo Fiat investirà in Italia 26 miliardi di euro , più altri quattro in ricerca e sviluppo, ovvero due terzi del totale degli investimenti mondiali previsti. Questo consentirà di aumentare la produzione sul territorio nazionale dalle 650.000 unità del 2009 a ben 1,4 milioni di auto nel 2014, anno in cui Marchionne prevede che la domanda del mercato torni ai livelli “normalizzati” del 2007, prima dell’avvento della crisi. Per quella data, il gruppo potrà contare, grazie all’accordo con Chrysler, su una produzione di 6 milioni di veicoli l’anno, il valore da sempre indicato da Marchionne per garantire stabilità insieme ai più importanti player mondiali.

Nel frattempo i dati relativi ai primi 3 mesi del 2010 evidenziano ricavi in forte crescita: dalla perdita di 441 milioni di euro del 2009 si è passati agli attuali 21 milioni, mentre i ricavi aumentano del 14,7%, con Fiat Group Automobiles che ha conseguito un incremento del 22,1%. Il 2010 si conferma con un anno di “transizione”, con ricavi previsti di 50 milardi di Euro ed un utile della gestione ordinaria tra 1,1 e 1,2 miliardi. Di fatto Marchionne prevede un calo del 15% del mercato Europeo nel 2010, con punte del 30% in Italia a causa del mancato rinnovo degli incentivi. Chrysler ha nel frattempo chiuso il primo trimestre 2010 con un utilo operativo di 143 milioni di Dollari (contro una perdita di 297 milioni nel 2009) e con perdite scese da 2,691 miliardi a 197 milioni.

Conferenza Piano Industriale Fiat - entro il 2010 lo Spin-off del settore AutoConferenza Piano Industriale Fiat - entro il 2010 lo Spin-off del settore AutoConferenza Piano Industriale Fiat - entro il 2010 lo Spin-off del settore AutoConferenza Piano Industriale Fiat - entro il 2010 lo Spin-off del settore Auto

Continua a leggere: Conferenza Piano Industriale Fiat - entro il 2010 lo Spin Off del settore Auto

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e Chrysler

pubblicato da Dario Montrone

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e Chrysler

Sergio Marchionne ha elencato le novità contenute nel piano industriale che il Gruppo Fiat presenterà nei prossimi 5 anni, periodo in cui debutteranno 34 nuovi modelli, a cui si aggiungeranno 17 restyling. La Casa torinese già l’anno prossimo introdurrà la nuova Panda e la grande MPV derivata direttamente dalla Dodge Journey, mentre la Linea sarà sottoposta a restyling. Nel corso del 2011 usciranno di scena i modelli di vecchia concezione come 600, Punto Classic, Siena, Albea, Croma, Multipla, Ulysse e Idea.

Nel 2012, oltre al restyling per 500, 500C e Qubo, debutteranno quattro inediti modelli: una nuova utilitaria di segmento B, una berlina a tre volumi realizzata sulla piattaforma Compact, una MPV a 5 posti ed un’altra a 7 posti. Esclusa quest’ultima, i primi tre modelli verranno commercializzati anche negli USA. A fine 2012, invece, uscirà di produzione la Fiat Sedici. Nel 2013, debutterà un’inedita citycar al posto della 600, la nuova Punto Evo e una nuova compatta - anche nella variante station wagon - che sostituirà la Bravo. Inoltre, uscirà di scena anche la Grande Punto. Nel 2014, ci sarà il restyling per Fiat Panda e Doblò.

Per quanto riguarda Lancia e Chrysler, l’anno prossimo arriveranno la nuova Ypsilon, la nuova 300C e la Grand Voyager restyling al posto della Phedra. Nel 2012, contemporaneamente all’uscita di scena dell’attuale Ypsilon, arriverà una nuova vettura sviluppata sulla piattaforma Compact che sarà proposta con carrozzeria a 2 volumi, tre volumi e station wagon. Nel 2013 uscirà di scena la Musa e debutterà un’inedita crossover, nonché una berlina di segmento D inizialmente per gli USA con brand Chrysler. Infine, nel 2014 la Delta abbandonerà i listini, mentre debutterà la nuova Grand Voyager e il restyling per la Ypsilon.

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e ChryslerConferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e ChryslerConferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e ChryslerConferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e Chrysler

Continua a leggere: Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Fiat, Alfa Romeo, Abarth, Jeep, Lancia e Chrysler

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità per l'America Latina

pubblicato da Fabio Sciarra

Piano Industriale Fiat Sudamerica

Eccola qui, la nuova Fiat Uno: dopo la fuga delle prime immagini nei giorni scorsi, oggi a Torino sono state diffuse le foto ufficiali nell’ambito della presentazione del piano industriale Fiat 2010-2014. Nemmeno a dirlo, lei è la regina delle novità in programma per il Sud America.

Sarebbe però riduttivo affermare che quanto esposto da Fiat in merito ai promettenti mercati dell’America Latina (e a quello brasiliano in particolare) si possa riassumere nella Uno. La casa è riuscita a mantenere la sua posizione di leadership in Brasile grazie ad un’accorta politica tesa a rafforzare quattro punti cardine: prodotto, rete di vendita, fornitori e percezione del brand.

La casa si è inoltre affermata negli ultimi tempi in alcune particolari nicchie, specifiche del paese: con la linea Adventure ed i suoi prodotti dallo stile vagamente off-road, ha di fatto aperto un nuovo segmento dove poi è stata seguita dai competitors. Segmento tutt’altro che irrilevante in termini di volumi.

Piano Industriale Fiat Sudamerica

Piano Industriale Fiat SudamericaPiano Industriale Fiat SudamericaPiano Industriale Fiat SudamericaPiano Industriale Fiat Sudamerica

Continua a leggere: Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità per l'America Latina

....
condividi 8 Commenti

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Design, Engineering e Purchasing

pubblicato da Dario Montrone

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Design, Engineering e Purchasing .

In attesa di scoprire le novità di prodotto per il prossimo lustro, alla conferenza Fiat sono state illustrate le novità che riguarderanno i reparti Purchasing, Design ed Engineering del Lingotto, contenute nel piano industriale. L’alleanza con Chrysler permetterà di risparmiare negli acquisti e nela fornitura di vetro, sistemi di verniciatura, produzione di sedili, sospensioni, strumentazione e impianti di scarico. D’altra parte, la sinergia con Fiat permetterà ad Auburn Hills di risparmiare sui sistemi elettrici ed elettronici, sull’infotainment, nella finitura deglin interni, su l’acquisto di ruote e pneumatici, sui sistemi di trasmissione e sui sistemi di protezione e sicurezza.

In particolare, i risparmi ammonteranno al 13% nell’acquisto di ESP, al 50% per le vernici, al 56% per l’acquisto di semiassi e al 66% per l’approvvigonamento di componenti per i telai. Inoltre, la fusione permetterà di risparmiare sull’acquisto di materiale software e hardware, macchinari e attrezzature, compresa la standardizzazione nell’utilizzo di materiali indiretti. In soldoni, l’alleanza tra Fiat e Chrysler consentirà di risparmiare circa 2,9 miliardi di euro nell’acquisto di materie prime e in fornitura, di cui 2,4 solo per i materiali diretti.

Per quanto riguarda l’Engineering, in futuro saranno solo 3 le piattaforme su cui verranno sviluppate le vetture: Mini, Small e Compact. A queste si aggiungeranno una per i veicoli commerciali leggeri e 1 per le vetture low cost. Ognune delle tre piattaforme avrà componenti standard e tutte saranno modulari fino al 70%. Inoltre, dal 2014 ogni piattaforma darà vita ad oltre un milione di vetture e tutte permetteranno di creare una famiglia di 25 modelli dagli attuali 15.

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Design, Engineering e Purchasing .Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Design, Engineering e Purchasing .Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Design, Engineering e Purchasing .

Continua a leggere: Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Design, Engineering e Purchasing

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità FPT

pubblicato da p.a.fina

Conferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità FPT

Tocca ad Alfredo Altavilla, responsabile di Fiat Powertrain Tecnologies, illustrare lo sviluppo motoristico dell’intero gruppo. “Abbiamo già mosso i primi passi verso il MultiAir di seconda generazione, con iniezione diretta della benzina”, esordisce l’ingegnere pugliese. “Inoltre stiamo sviluppando una soluzione per utilizzare il MultiAir anche su propulsori diesel”. FPT proporrà entro il 2014 il cambio a doppia frizione DCT in versione a sette rapporti - coppia massima supportabile sarà di 192Nm -, a cui verrà abbinato un motorino elettrico per dar vita ad un modulo ibrido. “Questa sarà una novità assoluta”, garantisce Altavilla. Questa versione 7 rapporti sarà abbinata, ad esempio, al nuovo bicilindrico TwinAir ed è prevista una riduzione del 24% nelle emissioni di CO2 nel ciclo urbano.

Fiat Powertrain punta poi ad aumentare la vendita di motori e trasmissioni a clienti esterni fino ad aumentare il peso di questa voce in bilancio, passando dagli attuali 300 milioni al miliardo e 600 milioni del 2014. I motori MultiAir saranno destinati anche a veicoli commerciali.

Conferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità FPTConferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità FPTConferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità FPTConferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità FPT

Continua a leggere: Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità FPT

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Ferrari e Maserati

pubblicato da p.a.fina

Conferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità Ferrari e Maserati

“C’è la volontà di lanciare un nuovo modello all’anno con marchio Ferrari e Maserati”. E così, già a partire dal prossimo anno vedremo la nuova Ferrari Scaglietti e la 458 spider, mentre nel 2012 verrà sostituita la 599 GTB e nascerà l’erede della Enzo. Nel 2013 sarà invece la volta della 458 Scuderia e della California M, restyling dell’attuale, mentre “entro il 2014” toccherà alla Maserati Quattroporte di seconda generazione. Sergio Marchionne ha poi precisato che il Tridente estenderà il proprio raggio d’azione anche al segmento E.

Conferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità Ferrari e MaseratiConferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità Ferrari e MaseratiConferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità Ferrari e MaseratiConferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità Ferrari e Maserati

Continua a leggere: Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Ferrari e Maserati

Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Iveco

pubblicato da p.a.fina

Conferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità Iveco

Dopo aver dipinto il quadro finanziario, l’amministratore delegato Fiat Sergio Marchionne ha ceduto il microfono al suo omologo in Iveco, Paolo Monferrino. Il manager ha annunciato che il marchio da lui gestito punta a tornare ai livelli di competitività registrati nel 2007 anche attraverso la riduzione dei costi. Monferrino ha poi ufficializzato l’accordo di fornitura con il ministero della difesa brasiliano per un ammontare di ben 2.5 miliardi di euro. Si passa poi all’analisi dei nuovi modello attesi entro il 2014.

A metà dell’anno corrente la gamma attuale verrà aggiornata per rispettare le normative antinquinamento Euro 5, mentre il passaggio all’Euro 6 è in calendario per il 2013 inoltrato. Proprio nel 2013 Iveco presenterà il rinnovato Daily (due anni dopo il restyling della generazione odierna), ed il nuovo Leoncino destinato al mercato cinese. Nel 2012 l’Eurocargo sarà sottoposto ad un aggiornamento, mentre nel 2014 toccherà al nuovo Stralis preceduto anch’esso (2012) da un restyling.

Conferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità IvecoConferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità IvecoConferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità IvecoConferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014 - Le novità Iveco

Continua a leggere: Conferenza Piano Industriale Fiat - le novità Iveco

Conferenza Piano Industriale Fiat - live blogging

pubblicato da p.a.fina

Conferenza Piano Industriale Fiat 2010-2014

Si è aperta pochi minuti fa la conferenza stampa Fiat per presentare il piano quinquennale d’investimento 2010-2014. L’amministratore delegato Sergio Marchionne, dopo aver introdotto il nuovo presidente John Elkann, ha analizzato i risultati finanziari relativi al primo trimestre. L’utile della gestione ordinaria ha raggiunto i 352 milioni di euro, in netto progresso rispetto ai 48 milioni di passivo registrati nei primi tre mesi del 2009, mentre i ricavi sono aumentati del 14.7% a 12.9 miliardi. Il risultato netto è quindi vicino al pareggio, con una perdita limitata a 21 milioni nel confronto con i 411 del primo trimestre 2009.

Il Lingotto può così confermare gli obbiettivi del 2010 con l’utile della gestione ordinaria superiore ad 1.1 miliardi di euro e un indebitamento netto di oltre 5 miliardi. La liquidità si conferma cospicua (11.2 miliardi, in calo di 1.2 miliardi), nonostante il rimborso di un di un prestito obbligazionario con valore di un miliardo. Positivi anche i conti del gruppo Chrysler, che termina il trimestre con un utile di 143 milioni di euro a fronte di una perdita per complessivi 297 milioni solo un anno fa. Crescono anche i ricavi (da 9.434 a 9.687 miliardi), mentre le perdite sono diminuite da 2.691 a 197 milioni. Negli Stati Uniti, la quota di mercato è aumentata di un punto percentuale (dall’8.1 al 9.1) rispetto al primo trimestre del 2009, mentre in Canada si è passati dall’11.6 al 13.7%.

Marchionne: "contro Fiat un tiro al bersaglio"

pubblicato da Stefano Marzola

Sergio Marchionne dichiarazioni

Quando Sergio Marchionne parla fa sempre discutere. Ed oggi all’assemblea degli azionisti Fiat, annuncia che “stiamo vivendo un altro gioco pericoloso, un nuovo tiro al bersaglio contro la nostra azienda”. Non è colpa della stampa, questa volta, ma “delle dichiarazioni di alcuni esponenti del mondo politico, sindacale e a volte imprenditoriale. La Fiat non pretende di essere salutata ogni giorno con le fanfare, ma non troviamo giusti nemmeno i fischi gratuiti, ci piacerebbe vedere un po’ di equilibrio”. Dal punto di vista diplomatico, non è certo un bel periodo per il gruppo torinese, basti pensare al tira e molla con il governo sulla questione ecoincentivi.

Ma non solo: è di pochi giorni fa la diffusione di alcune presunte indiscrezioni sul piano industriale che Fiat presenterà a metà aprile. Si parlava, fra le altre cose, anche di altri 5.000 esuberi, in un periodo già non facile con la chiusura già annunciata di Termini Imerese. Indiscrezioni presto smentite da Marchionne: “Al momento il Gruppo è impegnato nella preparazione del Piano Strategico per il 2010-2014 e qualsiasi anticipazione giornalistica è assolutamente prematura e priva di ogni fondamento”.

Marchionne, poi, si riferisce a quanto sostengono molti luoghi comuni che tanto valevano per il passato ma forse oggi non sono più così attuali. “Nessuno può dire che viviamo alle spalle dello Stato o che vogliamo abbandonare il Paese. Crediamo nel futuro italiano del Paese - ha aggiunto - quello che va bene per l’Italia va bene anche per noi, ma non esistono rapporti a senso unico”. Per questo motivo, Marchionne ha chiesto “rispetto per la Fiat, che fa delle gran belle macchine”, e ha ricordato che le va riconosciuta “libertà di agire nel contesto mondiale”. “Ogni azienda - ha detto al riguardo - ha il diritto e il dovere di fare le proprie scelte”.

Continua a leggere: Marchionne: "contro Fiat un tiro al bersaglio"