La Porsche 918 Spyder è sata presentata come una grande rivoluzione nel mondo dell’automotive, e il successo riscosso al Salone di Ginevra, unito alla seguente conferma della messa in produzione per i prossimi anni, ha portato la casa tedesca alla decisione di far debuttare l’auto prima in pista, e poi sul mercato.
Per il 2012, la supercar ibrida da 3l/100km e 3,2 secondi da 0 a 100km/h, farà la sua comparsa alla 24h del Nurburgring, gara importante sotto vari aspetti, dal marketing alla tradizione, passando per la dimostrazione che la tecnologia ibrida di quest’auto è realmente performante. Si parla di un futuro impegno anche nella 24h di Le Mans e nella Le Mans Series, per questo le menti fervide dei photoshopper si sono sbizarrite sul tema.
Arrivano dal forum di Teamspeed.com e sono i rendering delle ipotetiche versioni, in diverse livree dedicate alle gare, con specifiche GT1. L’aerodinamica cambia, e si avvale di grosse ali e appendici più “importanti” come lo spoiler anteriore o l’estrattore posteriore. Ovviamente per la colocazione del rollbar e l’aerodinamica si è scelta una configurazione a tetto chiuso, che le fa guadagnare l’appellativo di 918 RSR GT1.
Continua a leggere: Porsche 918 RSR GT1: i rendering della versione da Endurance
Un’auto sportiva deve avere dei precisi requisiti, ognuno atto a migliorare il comportamento della vettura intervenendo su diversi aspetti, che sommati tra loro aumentano la performance globale e l’equilibrio del mezzo. Tra questi c’è di sicuro la questione “interasse”, che in parecchie filosofie ingegneristiche, per garantire qualità sportive, deve essere corto, proprio come diceva il caro Colin Chapman, che ha sempre puntato su auto piccole e leggere per garantire divertimento e maggiore velocità di percorrenza in curva.
Tutta questa premessa per presentarvi un piccolo abominio, che riprende il concetto dell’auto corta, estremizzandolo nella maniera più buffa che possa esserci. Si tratta di una Golf Mk II del 1992 che di sportivo non ha proprio nulla, ma ha ricevuto un trattamento di riduzione del passo tagliando via, letteralmente, la parte centrale dell’auto e riadattando, con una discreta maestria, la meccanica e gli interni per creare una sorta di Smart anni ‘90… ma molto più sgraziata.
Volkswagen Golf Coupè, la chiama il suo autore, e non è altro che l’ennesima realizzazione secondo le regole di un vero e proprio “movimento artistico” cominciato tempo fa con le mini, che ha coinvolto nel corso degli ultimi decenni parecchi tipi di autoveicoli, con il risultato che tutti, nessuno escluso, sembrano dei posticci rendering in photoshop dalle proporzioni totalmente sballate.
Continua a leggere: Una Volkswagen Golf Mk II dall'interasse troppo corto

No, non la faranno. Mai e poi mai. Per due motivi. Primo: la GT-R è e rimarrà una bestia indomabile che mai potrà tramutarsi in una esotica decappottabile da Beverly Hills. Secondo: anche volendo, Nissan ha talmente tanto da fare per soddisfare le richieste di cui è stata bombardata per la coupè, che non potrebbe mai sobbarcarsi una seconda variante di carrozzeria.
E così, questa Nissan GT-R cabrio rimarrà qui, sui nostri schermi, a testimoniare il sogno nel cassetto di un photoshopper olandese e il carisma di quest’auto che con i fatti è riuscita a catalizzare le fantasie degli appassionati di mezzo mondo.
Via | Autoblog.com

Il sito di appassionati BimmerFile ha pubblicato nella giornata di ieri questa immagine della prossima BMW serie 7, ammiraglia dell’elica biancoblu che vedremo dal vivo a Parigi nel mese di ottobre.
I redattori non sanno dire se si tratti di un’immagine presa da brochure o più semplicemente di un bel photoshop realizzato da un appassionato. Obiettivamente va detto che l’ambientazione in cui è collocato il modello ricorda molto da vicino quella che si trova negli scatti ufficiali della casa bavarese, ma che a guardare bene, è la seconda ipotesi quella che rimane più credibile.
Il caro Luuk v. Kaathoven, bravo photoshopper che lavora per il sito olandese AutoGespot, ci ha gentilmente inviato questi suoi ultimi lavori, dedicati come vedete alla prossima versione Spyder della Lamborghini Gallardo LP 560/4.
Visto il successo che ha riscontrato -e sta continuando a riscontrare- la versione scoperta della supercar di Sant’Agata Bolognese, è più che probabile che il management Lamborghini decida di applicare la “cura” LP 560/4 anche a quest’ultima, dopo aver svelato la rinnovata, splendida coupè al recente Salone di Ginevra. Chiaramente, nel caso una simile proposta dovesse avere l’avallo della dirigenza, c’è da immaginare tempi tutt’altro che brevi per il debutto della Spyder, la quale dovrà andare prima incontro a tutta la trafila di test e collaudi di routine.
Le sue specifiche saranno chiaramente le stesse della coupè, e le prestazioni leggermente inferiori, ma comunque sovrumane: lo 0-100 sarà sicuramente al di sotto dei 4 secondi. Nel seguito trovate un breve, ma significativo video in cui il rauco 5.2 V10 fa due o tre urli a scopo dimostrativo…
Photoshop Gallardo LP 560/4 Spyder
Continua a leggere: Lamborghini Gallardo LP 560/4 Spyder: le prime speculazioni

La nota rivista inglese Autocar propone un interessante sguardo al futuro della Jaguar, data anche la prossima separazione dalla americana Ford, spiegando, modello per modello, tutte le novità che la Casa di Coventry produrrà ed altre allo studio, sui vari mercati.
Ma andiamo con ordine:
F-Type
E’ attualmente allo studio una nuova sportiva compatta, da proporre sia in versione coupè che roadster. Potrebbe essere basata o sul pianale della XF o quello ancor più leggero, interamente in alluminio, già in uso per la XK e la XJ. La gamma propulsori si baserà principalmente sul V6, evoluzione dell’attuale 3.0, e sui V8 con il nuovo 5 litri, al top di gamma, che presto farà il suo debutto sulla XKR-R. Un ritorno di una vettura che richiami la gloriosa E-Type è molto più che probabile.
XF Coupè, Convertibile, sportwagon e 4×4
Ancor più simili alla concept car da cui deriva la berlina sportiva XF, verrebbero realizzati per le prime due varianti con una linea ancor più marcatamente sportiva. Utilizzerebbero gli stessi motori tranne il 2.7D, quindi 3.0 V6, 4.2 V8 aspirato, 4.2 V8 supercharged e 5.0 V8.
Dal punto di vista commerciale sarebbero interessanti anche le sportwagon e 4×4 considerando che la principale concorrenza, ovvero BMW, Mercedes e Audi, traggono grandi profitti dalle loro Serie 5 Touring, A6 Avant e Classe E SW. Per quanto riguarda la variante 4×4, Jaguar potrebbe beneficiare non solo della trazione integrale ma anche di tutta una serie di tecnologie grazie alla sorella Land Rover.

La scelta è nuovamente azzardata, in netta controtendenza con un passato infarcito di sportività e poco propenso alla capacità di carico: però, nel caso il risultato fosse simile al rendering, si potrebbe anche accettare che la nuova Jaguar XF sia dotata di un ampio e pratico portellone.
L’esercizio di stile ci giunge direttamente dall’Olanda, dove l’intraprendente photoshopper ha provato ad immaginare la versione Estate della berlina inglese: il risultato è apprezzabile, equilibrato, tanto che il volume posteriore rende la XF ancora più sportiva e slanciata (cofano lungo e abitacolo arretrato, sbalzi e vetratura ridotte) di quanto non sia in realtà.
E poi, le qualità per stupire non le mancheranno, contando anche la presenza della versione R; il trio tedesco è avvisato: cavalli e bagagliaio non saranno più una loro prerogativa.
Grazie a Luuk van K per la segnalazione e a Yellow Cab per il rendering

Quella che vedete in alto, purtroppo, non sarà la prossima Mercedes Sport Coupè. Si tratta invece di un photoshop realizzato da Virtualcars.de che ci mostra una interessante hatchback con contaminazioni da parte della berlina-coupè CLS, ben diversa dalla macchina che vedremo nelle concessionarie.
La prossima Sport Coupè sarà infatti, nella sostanza, una SC W203 (la generazione precedente) con “incollato” il muso della nuova Classe C W204. Anche gli interni, che vedete nelle foto spia nel seguito, non hanno molto in comune con la nuova Classe C, ma sembrano riportare i vecchi con alcuni semplici aggiornamenti.
Continua a leggere: Mercedes Sport Coupé: gli interni e un photoshop
Sono comparse in rete queste tre immagini di una presunta Audi R8 Spider. Molto probabilmente si tratta di photoshop, le cui foto di partenza si possono trovare nella nostra galleria di immagini della Audi R8, in particolare le foto numero 19, 23 e 24.
Le immagini rimangono comunque molto verosimili e questa R8 Spider sarebbe certo una degna declinazione a cielo aperto della super-sportiva Audi.
Update: le immagini provengono da Autogespot e sono state realizzate da “Luukyday”

Piuttosto che elogiare l’elaborazione grafica by CWWCardesign (sembra che una Mini by BMW abbia ingoiato una Porsche Cayman, o viceversa) è da apprezzare l’idea nel suo concetto. Fino a questo momento BMW ci ha deliziati riproponendo in versione attualizzata la gloriosa Mini, piccola hatchback che ha riscosso un successo andato oltre le più rosee aspettative. Alla versione berlina due volumi la casa di Monaco di Baviera ha aggiunto la versione più versatile e spaziosa (secondo BMW), denominata Clubman e accreditata di 24 cm di lunghezza aggiuntivi. Tra qualche tempo, infine, ne potremo vedremo pure una versione SUV, la Suv Mini Colorado.
E una coupé? Perché non regalare a un pubblico di appassionati un modello con una carrozzeria bassa e profilata, magari con soli due posti, magari con assetto ribassato e e sportivo, magari con specifiche John Cooper Works e peso soddisfacente? Potrebbe essere un modello in grado di inaugurare una nuova nicchia di mercato, sotto l’Audi TT e la Porsche Cayman. E non si dimentichi, ad esempio, che la gloriosa Fiat 500 ebbe la sua versione coupé sviluppata da Moretti o l’ancora più sfiziosa Gamine carrozzata Vignale.

Carscoop diffonde questa foto e propone l’interrogativo: l’immagine della Ford Focus ST qui sopra è reale o è un accurato photoshop? Difficile rispondere, anche se in occasione del recente restyling della Focus non è stata diffusa immagine alcuna della sportiva dotata del cinque cilindri turbo da 220 cavalli. Attendiamo sviluppi ufficiali, anche se la nostra pazienza potrebbe essere minata da un’altra celebre Focus data per costantemente “in arrivo”, la RS.
Via | Carscoop
Dopo le recenti e apprezzabili creazioni di design come la Lamborghini Embolado Concept di Luca Serafini, l’Audi A1 by Gabriel Rabhi e la spettacolare 599 GTO di Vandenbrink Design, ecco che il designer rumeno Dragos Pop presenta la sua Renault Neptun Concept, proposta di stile per una grossa coupé con il marchio della losanga.
Il ventiseienne disegnatore rumeno ha sapientemente utilizzato3D Studio MAX, V-Ray e Photoshop, realizzando al computer queste immagini di una lussuosa e convincente due porte che si ispira alle onde del mare, soprattutto nei fianchi.
Continua a leggere: Renault Neptun Concept, proposta di stile di Dragos Pop