Peugeot ha prodotto 30.000 esemplari della RCZ, la coraggiosa coupè derivata dalla 308 e praticamente invariata rispetto alla concept. Accolta positivamente dal mercato nell’estate 2010, è stata proposta con motori benzina 1.6 turbo da 156 e 200 Cv e con il 2 litri diesel da 163 Cv. Logico il primato di clientela segnato in Francia, con 7337 esemplari consegnati, seguita dall’Inghilterra con 4070 auto e la Germania con 3614 esemplari. Segue il Belgio con 1755 vetture e l’Italia, con una quota pari a 1078 coupè immatricolate.
Le motorizzazioni benzina sono state scelte da due terzi della clientela ed il 1.6 156 Cv ha raccolto il 47% delle preferenze, con il 32% del modello a gasolio ed il 21% della più potente benzina 200 Cv. La RCZ n° 30.000, assemblata nella fabbrica austriaca di Graz, appartiene alla serie speciale Asphalt, limitata ad 800 esemplari. Peugeot ha spinto le vendite della RCZ anche attraverso la partecipazione ad alcune gare di durata, tra cui la 24 Ore del Nurburgring, che si è corsa nel week end appena trascorso: la RCZ diesel ufficiale è giunta cinquantaquattresima assoluta e prima della sua classe.
Si è svolta sul circuito di Magione la 5° Edizione della 25 Ore Energy Saving Race, gara di consumo per vetture di serie. Anche quest’anno, come nella edizione 2010, abbiamo potuto partecipare grazie all’ospitalità dei colleghi di Mondadori e grazie al supporto di Peugeot Italia, che è stato ben ripagato dal 1° e 2° posto assoluto delle vetture a disposizione: Peugeot 308 1.6 HDI FAP SW ed RCZ 2.0 HDI FAP. Il regolamento, identico al 2010, prevedeva 25 ore di gara in pista con 6 soste obbligatorie. Un fattore matematico è stato calcolato prendendo in considerazione il consumo effettivo, i chilometri percorsi nelle 25 ore ed una serie di dati tecnici della vettura quali potenza, peso e consumi dichiarati. La 308 1.6 HDI FAP 109 Cv ha vinto la classifica assoluta alla media di 65,267 km/h, con un consumo di 4,73 l/100 km, contro un dato dichiarato nel ciclo misto di 4,8 l/100 km percorrendo 618 giri di pista per un totale di 1569,111 km (soste comprese), ma la vera sorpresa è stato il secondo posto assoluto della sportiva RCZ con il 2.0 HDI FAP 163 Cv, giunta al traguardo ad una media di 66,314 km/h con un consumo di 5,05 l/100 km, contro un dichiarato di 5,3 l/100 km percorrendo 628 giri di pista per un totale di 1594,184 km.
Tra i 19 partenti di questa edizione, oltre a modelli di grande diffusione come Kia Venga, Citroen DS3, Bmw Serie 1, Honda CR-Z, Mini One, Alfa Romeo Giulietta e Smart ForTwo diesel (autrice del miglior consumo assoluto con 25,73 km/l), va ricordato il debutto assoluto in competizione di una auto elettrica, la Citroen C-Zero: per lei sono stati stabiliti parametri specifici di regolamento per le soste e la ricarica ed il miglior risultato ottenuto in pista è stato quello di 150 km percorsi con una singola carica, pur non sfruttando praticamente in nessuna occasione il recupero d’energia in frenata.
Come nella scorsa edizione, le condizioni climatiche mutevoli hanno messo a dura prova i piloti, che alternandosi alla guida hanno dovuto trovare il giusto equilibrio tra velocità e consumi tra i cordoli della pista umbra. Dalle 11.00 del Sabato fino alle 12.00 della Domenica, le auto hanno proseguito la loro gara senza problemi tecnici di rilievo e con un paio di uscite di strada dovute all’asfalto bagnato ed alla guida “particolare” messa in atto per ottenere i consumi migliori. Le strategie impostate dai team hanno portato alcuni a preferire tempi moderatamente veloci, pur percorrendo lunghi tratti del percorso in rilascio o in folle, mentre altri hanno scelto ritmi più lenti, sfruttando i propulsori ai regimi di coppia massima.
Peugeot presenta al salone di Ginevra la 3008 Hybrid4 nella versione di serie, insieme al restyling della 308 in versione hatchback, station wagon e coupè cabriolet. La 3008 Hybrid4 rappresenta un primato per la casa francese, che propone il primo diesel ibrido sul mercato, dotato del noto 2.0 HDI da 163 Cv abbinato ad un motore elettrico da 37 Cv che fornisce potenza all’asse posteriore. Questo permette di sfruttare una potenza massima di 200 Cv con 500 Nm di coppia ed anche di utilizzare, quando necessario, la trazione integrale o la propulsione totalmente elettrica.
Il consumo medio è pari a 3,8 l/100 km con emissioni di 99 g/km di CO2, grazie anche all’apporto del sistema Start-Stop ed al cambio robotizzato a 6 rapporti. Il bagagliaio offre comunque una capacità di 420 litri e lo spazio è ridotto solo al di sotto del piano di carico, dove una porzione viene utilizzata dal sistema di propulsione elettrica. La 3008 Hybrid4 sarà disponibile nel corso del 2011 con una Limited Edition proposta a 41.000 Euro.
In occasione del salone Svizzero Peugeot ha svelato anche il restyling della 308, esteso a tutte le versioni di carrozzeria. A cambiare è il frontale, ora dotato di Led diurni, mentre al posteriore e negli interni le modifiche sono solo di dettaglio. La gamma motori prevede le versioni 1.4 VTI 98 CV, 1.6 VTI 120 CV, 1.6 THP 156 e 200 CV (quest’ultimo riservato alla GTI) ed i diesel 1.6 HDI 92 e 112 CV (anche in versione E-HDI con Start Stop di seconda generazione) e 2.0 HDI 150 e 163 CV con cambi manuali ed automatici.
Continua a leggere: Peugeot 3008 Hybrid4 e 308 restyling - Salone di Ginevra Live 2011
Non stavate mica pensando ad una gara di accelerazione o handling fra le due vetture vero? Perché fra la Peugeot RCZ HDi e la Porsche 911 Turbo S non c’è ovviamente proporzione. La prima è una sportivetta francese a gasolio, la seconda un mostro da oltre 500 CV in grado di mettere in difficoltà la quasi totalità delle auto stradali attualmente in produzione. Un mix di potenza, precisione e… parsimonia. La sfida è semplice: portare la francese in pista a tutta birra con la Turbo S che le corre dietro. Inutile dire che il guidatore della Porsche potrebbe anche guidare senza mani per tenere il passo della RCZ. Ciò che invece è interessante è vedere quanto la supercar tedesca, attualmente la più pulita in commercio nel rapporto CV/CO2 emessa, riesce ad essere efficiente in queste condizioni. Il risultato è abbastanza sorprendente.

Le concept Peugeot SR1 e HR1 sono i primi modelli del nuovo corso stilistico della Casa del Leone e influenzeranno il design delle prossime vetture francese. Infatti, la Peugeot RCZ subirà il restyling di metà carriera già nel 2012 e verrà presentata ufficialmente tra due anni al Salone di Parigi, come sottolineato da “Caradisiac.com” che ha realizzato la ricostruzione grafica della vettura. La RCZ adotterà lo stile della SR1 nella parte frontale, ma un’anticipazione verrà data dalla 308 restyling, attesa al Salone di Ginevra in programma a marzo 2011.
Inoltre, la Peugeot RCZ restyling presenterà novità anche a livello di motorizzazioni, con il top di gamma rappresentato dai propulsori 1.6 THP da 210 CV e 2.2 HDi da 204 CV. Molto probabilmente, la coupé 2+2 sarà proposta anche nella versione ibrida Hybrid4 a trazione integrale, in abbinamento ai motori 2.0 HDi da 163 CV e 1.6 THP da 156 CV. Invece, la seconda generazione della Peugeot RCZ debutterà nel 2015, ma molto dipenderà dal successo dell’attuale.
Il sovraffollamento dello stand ne ha pregiudicato la visibilità. In aggiunta alle 508, 3008 HYbrid4 e HR1 Peugeot ha esposto durante il salone di Parigi anche la RCZ in allestimento Black Asphalt, versione in tiratura limitata (500 esemplari) equipaggiata con il motore 1.6 THP da 200 CV. La coupé francese si riconosce per la verniciatura nero opaca Noir Telluric, per i cerchi in lega da 19 pollici ed i rivestimenti interni in pelle nera. Peugeot non ha ancora confermato la disponibilità della RCZ Black Asphalt per il mercato italiano.
(Ringraziamo il nostro lettore “Demonracign” per la segnalazione)
Fifth Gear ha messo a confronto due originali coupé sportive di altrettante Case generaliste europee: la Volkswagen Scirocco e la Peugeot RCZ, entrambe affidate alle mani esperte di Tiff Needell. Le due vetture hanno specifiche e prestazioni molto simili - in termini di potenza, coppia, velocità massima e accelerazione tra i motori 1.4 TSI da 160 CV della tedesca e 1.6 THP da 156 CV della francese - ma quel che conta è il comportamento dinamico su strada e, soprattutto, su pista. Perciò, vi invitiamo a visionare il video!
La trasmissione britannica Fifth Gear ha provato la nuova Peugeot RCZ. Come l’ha trovata? Riuscita, senza dubbio. Caratteristiche salienti? A prima vista la linea, originalissima, in grado di dividere nettamente ammiratori e denigratori. Ma non è tutta questione di apparenza (per fortuna).
La nuova coupé francese è davvero bella da guidare, senza dubbio molto più di tutti i modelli realizzati dal Leone negli ultimi dieci anni. E a partire dal motore che la equipaggia (gli inglesi hanno provato il 1.6 THP 200 CV) trasmette sensazioni positive.
Il quattro cilindri turbo, la stessa unità della Mini John Cooper Works, ma con 10 CV in meno, è stato rivisto per offrire un’erogazione più fluida e meno rabbiosa, ma senza nulla togliere alle sue prestazioni. Quello che ci vuole per una coupé adulta, un mezzo in grado di offrire anche del comfort ai suoi occupanti, dunque.
AutoExpress ha voluto valutare, attraverso un confronto, le due nuove outsider tra le coupé compatte, per altro caratterizzate da un nome quasi simile: Peugeot RCZ e Honda CR-Z. La sfida riguarda anche la filosofia costruttiva delle due auto: tradizionale per la francese, innovativa per la nipponica che può contare sulla propulsione ibrida. Per scoprire il giudizio finale della rivista britannica su questo duello, basta visionare il video. Però, Peugeot potrà volere la rivincita quando entrerà in produzione la RCZ in versione Hybrid4.
Primo richiamo per la Peugeot RCZ: la nuova sportiva francese, di cui sono appena iniziate le consegne, è stata subito interessata da un provvedimento resosi necessario per un rischio di difetto alle tubazioni che adducono il liquido dell’impianto frenante alle pinze anteriori.
La casa del Leone interverrà su un totale di 1055 esemplari, tutti prodotti tra gennaio e marzo, e tutti equipaggiati con il 1.6 THP da 156 CV. Il problema alla base del provvedimento è il rischio di usura dei flessibili in questione, che verranno sostituiti gratuitamente con nuovi componenti modificati e riposizionati.
La maggior parte degli esemplari richiamati comunque, non sono ancora stati consegnati. Solo 150 auto, tra quelle interessate erano già state commercializzate in Francia.
Il Festival of Speed di Goodwood 2010 aggiungerà un ulteriore motivo d’attrazione al consueto programma dell’evento: il Moving Motor Show. Cosa hanno inventato gli organizzatori del FoS? Semplice: una sorta di salone dell’auto lontano da proiettori e stand, che porterà molte delle più recenti novità direttamente sull’asfalto.
Tra le altre, gli spettatori potranno vedere dal vivo Mercedes SLS AMG, Ferrari 458 Italia, Rolls-Royce Ghost, Ford Focus RS500, Peugeot RCZ e Honda CR-Z. In totale, il prossimo 1° luglio, a questa nuova iniziativa parteciperanno ben 24 costruttori in veste ufficiale. Ad essi l’organizzazione ha concesso uno spazio espositivo di 150×30 metri accanto alla partenza della celebre hillclimb.
Gli stand delle varie case saranno rigorosamente uguali in termini di estensione per una scelta ben precisa dell’organizzazione, che provvederà anche a fornire materiali vari come gli schermi al plasma, per garantire l’omogeneità visiva dell’area. Durante la giornata del Moving Motor Show, alcuni clienti selezionati dalle case presenti avranno l’opportunità di provare le auto lungo il percorso del Festival of Speed, che è in programma per la giornata seguente, il 2 luglio.
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Peugeot ha comunicato il listino prezzi della RCZ. L’aggressiva coupé è proposta a partire da 27.500 euro con motore 1.6 THP (156 cavalli), che salgono a 30.300 euro per la 1.6 THP in configurazione da 200 cavalli. Chi fosse interessato ai consumi, privilegiando così il 2.0 HDi da 163 cavalli, deve scucire almeno 29.900 euro. La Peugeot RCZ viene offerta in allestimento unico comprensivo di 4 airbag, ABS ed ESP, cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici 235/45, climatizzatore automatico bi-zona, sensori di parcheggio posteriori, connettività Bluetooth e volante e pomello del cambio in pelle.
Il Leone mette poi a disposizione un nutrito catalogo di accessori, fra cui spiccano gli interni in pelle Nappa integrale (3.300 euro), cerchi in lega da 19 pollici con finitura brunita o satinata (700 euro), pinze freno verniciate in nero lucido (200 euro) ed il tetto rivestito in carbonio nero brillante o nero satinato (1.200 euro). La Peugeot RCZ verrà lanciata a partire dal 3 giugno con produzione limitata a 17.000 esemplari annui, di cui 1.200 per il mercato italiano.