Quali sono le case automobilistiche che mantengono il più alto valore residuo sul mercato dell’usato? Secondo l’ultimo numero di Quattroruote al primo posto c’è Mini, seguita da Land Rover e dalla sorpresa Suzuki. Tutta raggruppata ai piedi del podio si classifica la “solita” triade tedesca, che vede nell’ordine BMW, Audi e Mercedes.
In fondo alla graduatoria si sono invece piazzate le due coreane Kia e Hyundai, precedute da molti costruttori generalisti europei come Renault, Fiat, Peugeot e Ford. La classifica è stata elaborata sulla base delle quotazioni di Quattroruote di auto immatricolate nel 2007, messe in rapporto con il prezzo iniziale delle vetture rivalutato tenendo conto dell’inflazione.
Per quanto riguarda i singoli modelli, quello che perde più lentamente il proprio valore è l’intramontabile Land Rover Defender, che dopo tre anni può vantare un valore residuo pari al 68,5% del suo prezzo di listino. Al secondo e al terzo posto, si trovano invece la BMW X5 (67,6%) e la BMW Serie 1 Cabrio (66,7%). Maglie nere invece per la Peugeot 607 (33%), la Volkswagen Phaeton (37,6%) e la Fiat Stilo MultiWagon (37,7%).
Continua a leggere: Valore residuo delle auto usate: ecco le case che tengono meglio il mercato
Philippe Varin, presidente di PSA Peugeot Citroen, ha confermato che la nuova 407 si chiamerà 508 e sostituirà anche la 607. Quindi, anche la Casa del Leone abbandonerà il segmento E, da sempre dominato dai premium brand tedeschi. La 508 riprende un discorso abbandonato venti anni fa con l’uscita di scena della Peugeot 505 del ‘79 e, allo stesso tempo, la nuova berlina di Peugeot manda direttamente ‘in soffitta’ il progetto della 608.
La Peugeot 508 rappresenterà un notevole passo in avanti rispetto all’attuale 407, a partire dalla linea che sarà più da coupé a 4 porte che da berlina tradizionale. Il design, invece, sarà fortemente influenzato dall’inedita coupé RCZ. Inoltre, non è esclusa la realizzazione della 508 HyMotion4, versione ibrida caratterizzata dalla trazione integrale. La nuova 508 si presenterà sotto forma di concept al Salone di Parigi del 2010, mentre al Salone di Ginevra del 2011 sarà esposta nella versione di serie. Non è escluso che la Peugeot 508 possa essere una evoluzione della concept RC HyMotion4, presentata all’edizione 2008 del Salone di Parigi.
Via | Autoblog.com
Continua a leggere: Peugeot, Varin: la 508 sostituirà le attuali 407 e 607
La prossima Peugeot 208 segnerà la fine del boom dimensionale delle utilitarie: l’erede della 207, modello che come altri ha partecipato al festival del centimetro superfluo, farà marcia indietro tornando sotto la soglia fatidica dei quattro metri di lunghezza complessiva.
Attenzione però: come dimostrato da alcuni modelli di segmento B, primo fra tutti la Toyota Yaris, le dimensioni contenute non sono il presupposto necessario di un abitacolo angusto. E proprio a questa disequazione intende adeguarsi Peugeot con la prossima generazione della sua piccola, che sarà più spaziosa della 207.
La 208 inoltre, si rafforzerà rispetto alla progenitrice sotto due aspetti, la dinamica di guida e la qualità percepita, pur senza incrementi sostanziali dei listini. “Le eredi di 207 e 407 sintetizzeranno il cambiamento di Peugeot e la strada che la casa prenderà negli anni venturi” ha dichiarato Jean-Marc Gales, direttore generale di PSA Peugeot-Citroën.
Continua a leggere: Peugeot: la 208 sarà più piccola e ricca della 207
All’edizione 1999 del Salone di Francoforte, venne presentata in anteprima la Peugeot 607, ammiraglia della Casa del Leone che andava a sostituire la 605, presentata anch’essa alla kermesse tedesca esattamente dieci anni prima. E così, quest’anno la 607 si appresta a spegnere le prime dieci candeline. Il futuro di questa vettura non è proprio roseo: infatti, Peugeot starebbe pensando di non sostituirla con la 608, stando alle ultime indiscrezioni circolate nei giorni scorsi.
I motivi di questa decisione sarebbero sempre gli stessi: a parte l’ingente investimento che richiede questa tipologia di auto, la 607 ha ripercorso, nella sua carriera, la stessa strada intrapresa dalle proprie antenate. Come le varie 505, 604 e 605, l’ultima ammiraglia di Peugeot ha registrato un buon riscontro di vendita in Francia, mentre nel resto d’Europa non ha mai brillato. Nata per contrastare le solite e blasonate berline tedesche, la 607 si è trovata a concorrere con Volvo S80, Lancia Thesis e Renault Vel Satis per accaparrarsi le briciole del segmento E, dominato come sempre da BMW, Mercedes e Audi.
Praticamente immutata nelle linee generali, in questo decennio di vita la Peugeot 607 ha accolto sotto il cofano 6 motorizzazioni, di cui 2 a benzina e 4 diesel. Il debutto sul mercato è avvenuto nel settembre del 2000, esattamente un anno dopo la presentazione. Al momento del lancio, la berlina francese era disponibile con i propulsori 2.2 16V da 158 CV, 3.0 V6 24V da 207 CV - sviluppato assieme a Porsche - e il 2.2 HDi da 133 CV, quest’ultimo dotato del filtro FAP. Gli allestimenti previsti erano tre: Ebano, Titanio e Avorio, tutti offerti tra l’altro allo stesso prezzo di listino, i quali si distinguevano tra loro per i diversi abbinamenti degli interni.
Continua a leggere: Francoforte 2009: i primi 10 anni della Peugeot 607

Il gruppo PSA si è affrettato a chiarire le decisioni riguardanti il futuro degli attuali modelli di alta gamma quali Citroen C6 e Peugeot 607. In poche parole, dalla Francia fanno sapere che le due berline d’oltralpe avranno le proprie rispettive eredi, ma queste non saranno più delle convenzionali berline perché “gli acquirenti tipici di questa categoria di automobili opta sempre meno per una berlina tradizionale. E per questa tipologia di domanda, al momento non abbiamo alcun modello come risposta”, ha dichiarato un portavoce di PSA.
Per quanto riguarda la vettura che sostituirà la 607, è molto probabile che venga ripreso il progetto della 608, nel frattempo interrotto. Invece, è più chiaro lo scenario relativo alla sostituta della C6. Sempre lo stesso portavoce, ha aggiunto che il top di gamma del Double Chevron sarà rappresentato dalla nuova DS5, una vettura premium con forme da crossover che condividerà la piattaforma con la C5. Il debutto della Citroen DS5 è previsto per il 2011.
Continua a leggere: PSA: chiarimenti sull'alto di gamma di Peugeot e Citroen
La crisi del mercato dell’auto potrebbe mietere nuove vittime, come le berline di alta gamma Citroen C6 e Peugeot 607. Secondo le ultime anticipazioni, Citroen avrebbe deciso di non dare una erede alla C6, una vettura molto particolare che non ha riscosso il successo sperato, sopratutto fuori dai confini Francesi. Peugeot, allo stesso modo, deve prendere una decisione in merito al destino della ormai vecchia 607, per la quale l’ipotesi più accreditata è quella della ipotizzata 608 berlina-coupè, che però al momento richiede investimenti che non hanno certo la massima priorità.
A completamento del panorama francese, ricordiamo che Renault ha interrotto la produzione della Vel Satis, che sarà sostituita dalla Samsung SM5, rinominata per l’occasione Safrane, come la generazione precedente e rivista in alcuni dettagli estetici.
Via | Autoweek.nl (grazie a AleX_DJ per la segnalazione)
Continua a leggere: Ammiraglie Francesi: Citroen C6 senza eredi, Peugeot 607 ancora in sospeso
Noi c’abbiamo la Lancia Flaminia o la Maserati Quattroporte. In Francia, les nouvelle president Nicolas Sarkozy ha scelto una Peugeot 607 semi-CC. Denominata Paladine, la versione presidenziale della berlina della casa del Leone, utilizza la medesima tecnologia delle 207 cc e 307 cc.
Mediante un meccanismo ad hoc il volume posteriore si rivela, in realtà, un tetto rigido ripiegabile che viene alloggiato nel baule trasformando la vettura in una cabriolet.

Dopo la 407, il nuovo motore Turbodiesel 2.2 HDI Fap con due turbocompressori a funzionamento sequenziale (A basso regime, un solo turbo assicura la reattività del motore. Poi viene integrato da un secondo turbo che entra in azione parallelamente tra 2.600 e 3.200 g/min in base alla carica richiesta e alle condizioni atmosferiche) debutta anche sulla 607. Il nuovo motore permette a di accelerare da 0 a 100 km/h in 9.3 secondi, grazie alla coppia di 370 Nm disponibile già a 1500 g/min, e di raggiungere la velocità massima di 224 km/h.
Continua a leggere: Peugeot 607: anche lei con il Bi-Turbodiesel 2.2 16v Fap