Dopo aver consacrato la Land Rover Range Rover come “Car of the Decade”, Autocar ha elencato le 16 auto peggiori prodotte dalle Case automobilistiche durante lo scorso decennio. L’autorevole rivista britannica si chiede come mai, nonostante l’esperienza centenaria e le sofisticate moderne ricerche di mercato, anche nel terzo millennio i costruttori siano riusciti a concepire delle auto che poi si sono rivelate dei veri e propri flop colossali. Ovviamente, si è cercato di dare una risposta al quesito, in relazione ad ogni auto.
La Renault Vel Satis aveva l’ambizione di impensierire Audi, BMW e Mercedes proponendo una linea fuori dai canoni ordinari del segmento E. Alla fine, proprio lo stile ha inciso sul successo della vettura. Sempre per il design della carrozzeria è stata mal giudicata anche la Fiat Croma e pure la Opel Signum - venduta in Gran Bretagna con il brand Vauxhall - è stata coinvolta da Autocar nel manipolo delle auto peggiori dello scorso decennio, di cui fa parte anche la Seat Toledo.
Nella lista sono presenti anche altre crossover, come la Mercedes Classe R e la Subaru B9 Tribeca, quest’ultima soprattutto per l’orribile frontale. La Peugeot 1007 è stata bocciata per le porte elettriche e il poco spazio a bordo, mentre Dodge Avenger e Jaguar X-Type per aver messo da parte il DNA storico del brand che sfoggiavano. Imperdonabile per la berlina britannica la parentela con la più “popolare” Ford Mondeo. Invece, le Maybach 57 e 62 sono considerate un poco elegante incrocio tra una Mercedes Classe S e una Rover 75.
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Peugeot mette fuori produzione la 1007, come ha riportato il quotidiano francese “Le Figaro”. Si conclude così, dopo 5 anni, l’avventura dell’originale utilitaria con forme da MPV, caratterizzata dalle porte scorrevoli “Sésame”. Arrivata sul mercato nel 2004, la 1007 non ha raccolto il successo sperato, soprattutto a causa del prezzo di listino piuttosto impegnativo.
Nel corso dell’ultimo anno, sono stati realizzati soltanto 10.400 esemplari della 1007, mentre il totale ammonta a 120.000 unità, tutte assemblate nell’impianto di Poissy. La decisione di interrompere la produzione della Peugeot 1007 non avrà ripercussioni sociali. Infatti, dalle catene di montaggio dello stabilimento francese usciranno le nuove Citroën C3 e DS3 che andranno ad affiancare la produzione della Peugeot 207.
Via | Quattroruote
Anche Peugeot ha introdotto una denominazione comune per le versioni ecologiche dei propri modelli. le “Blue Lion” saranno tutte capaci di emissioni minori o uguali di 130 g/km di CO2 e riciclabili per il 95% dei propri componenti alla fine del ciclo vitale. Oltre 50 in totale le versioni disponibili, inserite nella gamma di 107, 1007, 207 e 308. Non sono stati ancora divulgati dettagli sulle motorizzazioni utilizzate e sui prezzi di listino, ma sicuramente l’imminente salone di Parigi sarà l’occasione giusta per un debutto che, comunque, risulta tardivo rispetto alla concorrenza, visto che Volkswagen Bluemotion, Ford Econetic e Renault Eco2 sono già a listino da diversi mesi.
Peugeot, comunque, sta lavorando anche sul fronte delle vetture ibride in abbinamento ai motori HDI e di recente si è parlato concretamente di una collaborazione con Mitsubishi per lanciare un prodotto d’avanguardia sul mercato, sempre più interessato a queste soluzioni.
Via | MotorAuthority (grazie a corvettec6r per la segnalazione)