Kia ha svelato i bozzetti ufficiali di un suo progetto molto ambizioso per il prossimo futuro: dietro la poco indicativa sigla KH si nasconde addirittura una vera e propria ammiraglia. Il modello andrà a proporsi nello stesso stratosferico segmento in cui regnano la Mercedes Classe S e pochissime altre rivali.
Costruita su una piattaforma a trazione posteriore, la KH mette in bella mostra la nuova griglia di casa, disegnata da Peter Schreyer e via via adottata da tutti i modelli Kia. La sua gamma motori, ancora misteriosa, sarà presumibilmente incentrata su unità V6 e V8 a benzina e gasolio, mentre il nome definitivo potrebbe essere K9.
L’ammiraglia Kia andrà in vendita in Corea del Sud entro la metà di quest’anno, e sarà presumibilmente commercializzata anche in Nordamerica e su alcuni mercati dell’Estremo Oriente. Il mercato europeo invece, rimarrà escluso dal suo raggio d’azione.
Via | WhatCar
La Kia GT Concept presentata al recente Salone di Francoforte potrebbe subire importanti cambiamenti alla meccanica nel passaggio dallo stadio prototipale a quello produttivo. Non è infatti scontato che l’audace berlina-coupé della casa coreana possa mantenere il nuovissimo 3.3 V6 turbo a iniezione diretta da 395 CV con cui è stata presentata alla rassegna sulle rive del Meno.
A rivelarlo è stato Peter Schreyer, il numero uno del design Kia, l’uomo che sta imprimendo una svolta all’immagine e alla percezione internazionale del brand con una serie di prodotti belli da vedere. E che dal punto di vista stilistico non hanno più niente da invidiare alle creazioni di altri marchi più celebrati. Secondo Schreyer, la GT sarà un successo in ogni caso, anche senza un motore in grado di garantirle prestazioni elevatissime.
“Se fatta nel modo giusto funzionerebbe lo stesso, anche con motori più piccoli o unità ibride. Sarebbe comunque un modello performante, ma con consumi nettamente inferiori”, ha spiegato il creativo tedesco. Schreyer ha poi ribadito la propria convinzione sul conto dell’opportunità di un modello emozionale: “Ogni costruttore ha bisogno di un’auto rappresentativa. Oggi il mercato delle coupé è dominato dalle case tedesche, e produrre una vettura del genere è come mettere un primo piede nel club di quelli che contano”.
Via | AutoExpress
Uno dei prototipi più interessanti viste al Salone di Francoforte, la Kia GT Concept, ha ufficialmente trovato la sua strada verso la produzione in serie. Il costruttore coreano ha dunque preso la coraggiosa decisione di tuffarsi a capofitto in un segmento tradizionalmente non suo. Carrozzeria da berlina-coupé, pretese da modello premium (o quasi…), trazione posteriore, piacere di guida: la crescita vissuta negli ultimi anni dal brand asiatico troverà presto un suggello simbolico.
La GT Concept tuttavia, non diventerà realtà in tempi brevi: il suo destino è quello di entrare in gamma con l’arrivo delle Kia di prossima generazione. Con il suo debutto, la sportività e il piacere di guida diventeranno veri e propri valori fondanti del marchio, che si differenzierà così in maniera maggiore rispetto alla sorella Hyundai.
Sotto il bel vestito disegnato da Gregory Guillaume e Peter Schreyer trova posto un moderno e potente motore termico, un inedito 3.3 V6 turbo a iniezione diretta in grado di erogare ben 395 CV e 535 Nm, che sul prototipo è accoppiato ad un moderno cambio automatico ad otto marce. Decisamente auspicabile che la promettente accoppiata possa trovare la sua strada verso la produzione in serie…
Una coupé quattro porte attraente, dinamica, e sportiva. Che per ora è solo un prototipo, ma che anticipa il linguaggio stilistico della prossime Kia: la GT Concept è una delle novità da tenere d’occhio qui al Salone di Francoforte. La rassegna aprirà i battenti domani, ma siamo già in grado di mostrarvi le prime foto dal vivo del modello, svelato stasera in un evento privato.
La Kia GT Concept è una proposta tutta concentrata sul piacere di guida e sull’immagine: trazione posteriore, linee seducenti, abitacolo a quattro posti per un’idea nata nel centro stile europeo a novembre 2010. Così ne parla Gregory Guillaume, numero uno dello stile Kia Europe: “Ci siamo ispirati alle GT degli anni ‘70, capaci di andare da Parigi alla Costa Azzurra rapidamente e “in style”. Abbiamo voluto creare qualcosa che riproponga quello stile di viaggio, un’auto prestazionale e raffinata, esaltante ma senza eccessi”.
Peter Schreyer, il responsabile dello stile Kia, sottolinea la concretezza della GT Concept, affermando “che potrebbe essere in strada già domani”. Ed effettivamente, sotto il vestito non c’è niente di fantascientifico, ma semplicemente una bella meccanica incentrata attorno ad un moderno e potente motore termico: lunga 469 cm e alta solo 138, la GT Concept è spinta da un nuovo 3.3 V6 turbo a iniezione diretta in grado di erogare ben 395 CV e 535 Nm.
Kia GT Concept - Salone di Francoforte Live 2011
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Potremmo quasi avvicinarla alla Estoque, ma questo gioco del ‘cerca la somiglianza’ non rende giustizia ad un progetto coraggioso e fuori dagli schemi. Un divertissement, oppure - come spiega il responsabile design Peter Schreyer - un “messaggio per anticipare le Kia del futuro”. Eh sì, perché questa berlina sportiva rinnova i canoni del brand coreano e utilizza alcuni elementi prima d’ora mai considerati, come la trazione posteriore oppure il connubio fra quattro porte e design sportiveggiante. Il corpo vettura assume quindi i connotati di una berlina sportiva, in puro stile CLS o A7, con padiglione sfuggente, lunotto piccolo ed inclinato e volume di coda tronco.
Questa concept car è ancora priva di nome e verrà esposta in prima assoluta durante il salone di Francoforte (15-25 settembre), occasione in cui saranno rivelate le caratteristiche tecniche complete. Inoltre, secondo quanto scrive Autocar, il marchio coreano potrebbe introdurre nei prossimi mesi anche le Soul Cabriolet ed una roadster compatta a trazione anteriore su base Cee’d.
Via | Carscoop
Senza dubbio è una delle anticipazioni più sorprendenti di quest’estate. Già due volte nelle scorse settimane abbiamo scritto dell’ambizioso piano di Kia per produrre una coupé V8, e oggi torniamo sull’argomento perché sono arrivati nuovi dettagli in merito.
Questa sportiva a trazione posteriore, sarà anticipata da una concept car in programma per il Salone di Francoforte, e la sua derivata di serie offrirà livelli di potenza e prestazioni paragonabili a quelli di una Porsche 911 “liscia”, proponendoli naturalmente ad un prezzo significativamente più contenuto. Sotto la sua carrozzeria inoltre, troverà posto un telaio completamente inedito.
La nuova piattaforma, dopo il debutto sulla coupé, sarà impiegata anche per dare vita a quella di una nuova grande berlina a marchio Kia, che verrà presentata nel 2012. La sportiva coreana scaturirà dalla matita di Peter Schreyer e, secondo quanto riportato da AutoExpress, riprenderà alcuni degli stilemi della Kee Concept, presentata proprio a Francoforte nel 2007.
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Il CEO Paul Phipott ha confermato ad AutoExpress la possibilità di realizzare una Kia Spider, da posizionare esattamente nella nicchia di mercato della Mazda MX-5. Kia è in continua espansione e proseguirà il consolidamento del brand nel 2011 e 2012, ma già per il 2013 sono attesi modelli innovativi in segmenti nuovi: proprio quello delle spider sembra essere il preferito dai vertici coreani. Anche il designer Peter Schreyer è convinto che una piccola sportiva sia la soluzione migliore, sfruttando anche l’immagine aggressiva che il design delle ultime Kia sta assumendo: il render che vi proponiamo, basato evidentemente sulla Pontiac Solstice, mostra una possibile applicazione di questo concetto, anche se mancano informazioni sulla base meccanica e sulla possibilità di proporre una piccola trazione posteriore come la “icona” Giapponese di riferimento.
Un’altra necessità è inoltre quella di staccare Kia dalla “madre” Hyundai, differenziando maggiormente la gamma: in questo senso Philpott riassume perfettamente il concetto spiegando che Kia punterà sempre di più al pubblico giovane e dinamico, mentre Hyundai si concentrerà su stile e comfort, proprio come il gruppo VAG ha fatto con i brand Seat e Volkswagen.
Durante il salone di Ginevra (3-13 marzo) Kia presenterà la Rio di terza generazione, berlina due volumi attesa sul mercato a partire da settembre ed equipaggiata con il nuovo motore benzina 1.2 turbo. Disegnata dall’ex matita Audi Peter Schreyer presso il centro stile europeo, alter ego della Hyundai i20 (molti i componenti comuni, a partire dalla piattaforma), la nuova segmento B coreana si rivela più lunga di 5.5 centimetri rispetto alla generazione precedente, 2.5 centimetri più larga e 1.5 centimetri più bassa, per un passo allungato di ben 7 centimetri. Le rinnovate dimensioni (4.04×1.72×1.45 metri) hanno permesso di ricavare un abitacolo più spazioso e capiente, in grado di ospitare cinque passeggeri regalando loro una maggiore sensazione di qualità per via dei nuovi tessuti e delle nuove plastiche. Il vano bagagli misura invece 292 litri.
Per il mercato europeo la gamma motori sarà formata dal 1.1 a gasolio (70 CV) e dall’inedito 1.2 turbo Gasoline Direct Injection (GDI), disponibile a partire da inizio 2012. In seguito debutteranno unità più potenti e con alimentazione a gasolio, ma nessun motore sarà parco e poco inquinante (85 g/km di CO2) come il 1.1. Come detto la nuova Kia Rio sarà in commercio da settembre 2011, seguita pochi mesi dopo dalla versione con carrozzeria a tre porte.
Kia ha diramato tre nuove foto ufficiali della sua Pop Concept, simpatico prototipo che sarà esposto all’ormai imminente Salone di Parigi. La nuova Kia Pop è stata disegnata dal centro stile europeo della casa coreana sotto la supervisione di Peter Schreyer, numero uno del design del marchio e Gregory Guillaume, responsabile design Kia Europe.
La sua caratteristica saliente, come si vede per la prima volta in questi scatti, sarà la peculiare apertura delle portiere. Le immagini diffuse oggi comprendono anche la prima foto dell’abitacolo. Il costruttore asiatico esporrà inoltre in anteprima europea la nuova berlina di segmento D, l’interessante Optima, che sarà lanciata su alcuni mercati del Vecchio Continente già entro fine anno in vista della commercializzazione su scala continentale che partirà l’anno prossimo.
Kia dovrebbe inoltre presentare a Parigi altre novità di secondo piano, tra cui nuove varianti a emissioni leggermente ridotte di cee’d e Venga e un prototipo di propulsore mild-hybrid sulla base della nuova Sportage.
La nuova Kia Magentis, presentata come Kia Optima (è il nome che avrà negli USA, ndr) al recente Salone di New York, sarà declinata anche nelle varianti di carrozzeria station wagon e coupé. Il modello, lo ricordiamo, si porrà in Europa come rivale diretta di proposte quali Citroën C5, Volkswagen Passat e Opel Insignia. Il suo arrivo dalle nostre parti è previsto per la primavera del 2011.
Sembra inoltre che la media coreana verrà proposta da noi con un nome diverso da Magentis, troppo legato all’omonima, triste antenata. Questa nuova è di tutt’altra pasta, e il cambio di nome lo evidenzierà. Si dice che il modello potrebbe chiamarsi anche da noi Optima (come in America), o in alternativa, K5 (come in Corea).
Tornando alle due future varianti di carrozzeria, non è ancora chiaro quale sarà il loro destino commerciale in termini geografici. Il responsabile del design, Peter Schreyer, ha affermato: “La station wagon funzionerebbe alla grande solamente in Europa, la coupé negli Stati Uniti”, lasciando presumere che qui da noi potrebbero non arrivare entrambe.
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La nuova Kia Venga ha vinto il premio Red Dot Design Award nella categoria degli MPV compatti. La casa coreana aveva ricevuto una menzione d’onore nel 2009 per la stravagante Soul e quest’anno ha centrato il successo. Peter Schreyer, responsabile del design Kia Motors, non nasconde la sua soddisfazione dichiarando che “questo premio sottolinea il successo della nostra strategia di design. Il segmento degli MPV compatti è tradizionalmente composto da vetture che si acquistano per la loro praticità. La nuova Kia Venga è nata per cambiare questo concetto, la sua silhouette dinamica dimostra che stile e praticità possono convivere. Ai clienti piacerà farsi vedere in giro con la Venga”.
La Kia Venga viene introdotta proprio in questo periodo sul mercato italiano con quattro motorizzazioni: due benzina aspirati (1.4 da 90 cavalli e 1.6 da 125) ed altrettanti diesel, con potenze di 90 (1.4 CRDI) e 128 cavalli (1.6 CRDI), con la disponibilità del sistema Stop&Start.
Senza nascondersi dietro un dito, dopo quaderni e quaderni riempiti d’appunti, Peter Schreyer esce allo scoperto. “La nuova Magentis è un’auto sorprendete. Nessuno può aspettarsi che, sul cofano, presenti il marchio Kia”. Se il responsabile al design si lancia in questa ammissione, soppesata ed ambiziosa al tempo stesso, allora l’obbiettivo è raggiunto. Aspettando il prossimo salone di New York (2-11 aprile), occasione in cui verrà presentata, il costruttore coreano ha rilasciato le prime immagini ufficiali della sua nuova berlina di segmento E, destinata a debuttare già nel corso del 2010.
La tre volumi sarà più lunga e larga della generazione attuale, con un padiglione cuneiforme - anche l’altezza decresce - per richiamare l’andamento laterale di una coupé. Senza, tuttavia, creare scompensi nell’abitacolo, spazioso fin tanto da raggiungere il vertice della categoria. In attesa di ricevere maggiori dettagli, Kia ha poi confermato che la Optima sarà “un’auto globale dal fascino specifico, che incarna i nuovi valori stilistici del marchio”. L’obbiettivo di cui sopra? Entrare nel club delle “grandi”. Dalla porta principale, però.