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Tutti gli articoli con tag osamu suzuki

Volkswagen: Osamu Suzuki invia una lettera ufficiale di lamentele a Martin Winterkorn

pubblicato da Fabio Sciarra

Volkswagen-Suzuki

L’alleanza tra Volkswagen e Suzuki continua a far discutere, a giudicare dagli sviluppi di questi ultimi giorni: la relazione tra i due costruttori non è mai stata rose e fiori, e gli avvenimenti odierni aggiungono un ulteriore capitolo di attriti a questo rapporto travagliato. Osamu Suzuki in persona ha scritto a Martin Winterkorn una lettera ufficiale di lamentela perché la casa tedesca avrebbe intaccato l’onorabilità della sua azienda.

Suzuki si riferisce in particolare alla reazione dei tedeschi di fronte all’accordo stretto tra la casa del Sol Levante e Fiat per la fornitura del 1.6 MultiJet, preferito al 1.6 TDI di Wolfsburg. In quell’occasione Volkswagen commentò la notizia affermando che la controparte aveva in tal maniera violato i termini dell’accordo industriale. E la cosa non è andata giù al presidente Osamu, che non a visto alcun “infringement” nella manovra.

Volkswagen ha confermato di aver ricevuto la missiva. E da parte sua ha fatto sapere di averla trovata fuori luogo: “teatrale”, per la precisione, l’aggettivo usato da Winterkorn per descrivere l’iniziativa, con la quale Suzuki ha chiesto di ritirare quanto detto, con tanto di scuse.

Via | AutoWeek.nl

Suzuki: primi scricchiolii nell'alleanza con Volkswagen

pubblicato da p.a.fina

Osamu Suzuki

Per esporre il suo pensiero ha addirittura utilizzato un blog, scrivendo un articolo dai torni amari e disillusi che non può certo nascondere l’ormai evidente frustrazione. Osamu Suzuki, 81enne presidente dell’omonimo gruppo, ha utilizzato parole aride e concetti taglienti per descrivere l’alleanza stipulata nel 2009 fra Suzuki e Volkswagen, evidenziando le criticità di un accordo che stenta a decollare. Tutto ebbe inizio lo scorso mese, quando il numero uno Volkswagen Martin Winterkorn definì l’accordo come una “totale delusione”.

“Suzuki pretende le nostre più raffinate tecnologie, ma senza fornire in cambio alcunché. I giapponesi hanno forse bisogno di essere educati sul come gestire rapporti di lavoro”, commentò Winterkorn dalle colonne del tedesco Der Spiegel. Questo punto di vista al vetriolo ha suscitato la reazione di Suzuki, che risponde al collega stilando un elenco di contro-accuse.

Questi i punti:
- Poiché le società si differenziano per dimensioni e fatturato, i dirigenti Volkswagen magari ritengono che Suzuki sia sotto il loro controllo. Così non è.
- L’accordo iniziale sembra vacillare.
- Abbiamo tratto insegnamento dalle tecnologie Volkswagen, ma non una si è rilevata tanto meritevole da essere utilizzata immediatamente.
- Nel caso fossimo privi di nuove tecnologie, allora potremmo allora rivolgerci a società nostre partner.

Questo battibecco non potrà certo ristabilire una serenità mai sbocciata.

Via | The Truth About Cars

Maruti: in dodici mesi prodotto un milione di vetture

pubblicato da p.a.fina

Maruti 1.000.000 di auto in un anno

La formazione del mercato automobilistico indiano può essere tracciata seguendo il parossistico sviluppo del marchio Maruti, realtà aziendale nata nel 1981 e capace di chiudere l’anno fiscale 2009-2010 - da aprile a marzo - dopo aver prodotto un milione di vetture. A partire dalla sua fondazione come azienda statale, passando per le prime auto assemblate (1983), Maruti ha saputo crescere toccando le 50.000 unità per anno fiscale (1985), raddoppiando il target (1988) fino a sorpassare nel 2004 il muro delle 500.000 unità. Oggi, nel 2010, il marchio del gruppo Suzuki ha festeggiato il suo primo milione di auto assemblate attraverso una cerimonia presso lo stabilimento di Manesar.

“Maruti Suzuki è la più grande filiale di Suzuki Motor Corporation e i suoi volumi di produzione hanno raggiunto livelli equiparabili con quelli dei nostri stabilimenti in Giappone”, commenta Osamu Suzuki, presidente e amministratore delegato dell’omonimo gruppo. “Il mercato indiano non può che continuare a crescere, e Suzuki Motor Corporation farà il massimo per consentire a Maruti Suzuki di offrire auto con una qualità ancora più elevata a prezzi accessibili. La concorrenza in India si sta intensificando, pertanto ci stiamo muovendo per collaborare ancora più strettamente con i nostri partner in loco”.

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Suzuki: "Volkswagen non aumenterà la sua partecipazione azionaria"

pubblicato da Fabio Sciarra

Suzuki Kizashi - immagini ufficiali

Volkswagen non salirà oltre il 19,9% di Suzuki: a dichiararlo ufficialmente è stata la stessa casa nipponica. Il costruttore tedesco è già il maggiore azionista di Suzuki in virtù della quota suddetta, ma a quanto pare il presidente Osamu Suzuki non intende vendere altri pezzi della sua azienda “proprio mentre sta vivendo una fase di forte crescita globale”.

Suzuki ha dunque ribadito che la sua risposta nel caso in cui VW dovesse farsi avanti per avere più peso in seno alla casa sarebbe: “rimaniamo nelle condizioni attuali”. Nel dubbio che le sue dichiarazioni non fossero abbastanza chiare, il presidente ha concluso: “Non abbiamo alcun interesse a diventare il dodicesimo marchio Volkswagen”.

Suzuki Kizashi - immagini ufficialiSuzuki Kizashi - immagini ufficialiSuzuki Kizashi - immagini ufficialiSuzuki Kizashi - immagini ufficiali

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Suzuki chiude la collaborazione con General Motors sullo sviluppo delle auto ecologiche

pubblicato da Fabio Sciarra

Suzuki Swift Plug-In Hybrid Concept

Suzuki ha tagliato i ponti con General Motors nel campo dello sviluppo delle auto ecologiche: la casa giapponese collaborava con Detroit negli ambiti dell’ibrido e delle fuel-cell e con l’annuncio di ieri mette fine ad una joint venture che aveva portato anche alla nascita di una sede produttiva in Ontario, Canada.

La separazione è ovviamente frutto dell’ingresso di Volkswagen nel capitale della casa giapponese: Wolfsburg possiede da poco il 19,9% di Suzuki ed è in virtù di questa quota l’azionista di maggioranza di Hamamatsu.

“Suzuki ha sottoscritto un’alleanza globale con Volkswagen. In tutti i campi, dal diesel all’ibrido, fino alle auto elettriche porteremo avanti la ricerca con i nuovi partner e in certi casi impareremo da loro”. Questa è stata l’inequivocabile dichiarazione rilasciata ieri da Osamu Suzuki a Reuters.

Suzuki Swift Plug-In Hybrid ConceptSuzuki Swift Plug-In Hybrid ConceptSuzuki Swift Plug-In Hybrid ConceptSuzuki Swift Plug-In Hybrid Concept

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Accordo Volkswagen-Suzuki: siglata la partnership tra le due Case

pubblicato da Dario Montrone

Sigla accordo Volkswagen-Suzuki

Volkswagen AG e Suzuki Motor Corporation hanno siglato una partnership a lungo termine che prevede l’acquisizione del 19,9% delle azioni di Suzuki da parte del Gruppo automobilistico di Wolfsburg. L’accordo di massima è stato firmato oggi a Tokyo tra i rappresentanti delle rispettive Case. All’epocale evento erano presenti Martin Winterkorn e Ferdinand Piech per Volkswagen, nonché il presidente Osamu Suzuki che, nei mesi scorsi, aveva sempre smentito i contatti tra Suzuki e il gruppo VAG.

La transazione si perfezionerà nel mese di gennaio del 2010, dopo che entrambi i costruttori riceveranno l’ok all’operazione da parte delle autorità competenti giapponesi. Come anticipato dallo stesso Piech qualche mese fa, un’altra Casa automobilistica si aggiunge alla immensa galassia del Gruppo Volkswagen che da pochi giorni ha concluso l’iter per l’acquisizione del 49,9% di Porsche. Inoltre, la Casa di Wolfsburg entra in possesso di una delle Case automobilistiche più importanti del Giappone.

La partnership tra Volkswagen e Suzuki porterà alla creazione di joint-venture che mirano all’espansione delle due Case nei mercati automobilistici in via di sviluppo, nonché alla sinergia di tecnologie che permettano un abbattimento delle emissioni nocive. Ma l’aspetto più importante dell’accordo riguarderà lo sviluppo congiunto di auto di piccola dimensione. Inoltre, sia Volkswagen che Suzuki hanno assicurato la rispettiva indipendenza nei settori non contemplati dall’accordo. L’entrata di Volkswagen nel capitale della Casa di Hamamatsu è un’operazione importante che ricorda quella fatta da General Motors nel 1981, quando l’ex colosso automobilistico di Detroit entrò in possesso del 20% di Suzuki, per poi uscirne qualche anno fa.

Sigla accordo Volkswagen-Suzuki

Sigla accordo Volkswagen-SuzukiSigla accordo Volkswagen-SuzukiVolkswagen Polo BlueMotion 1.2 TDISuzuki Alto Anniversary

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Suzuki: l'amministratore delegato smentisce i contatti con Volkswagen

pubblicato da Fabio Sciarra

Suzuki Alto Anniversary

Le notizie secondo cui Volkswagen potrebbe acquisire nel prossimo futuro il 10% di Suzuki sono state seccamente smentite oggi dall’amministratore delegato della casa nipponica. Effettivamente finora le dichiarazioni erano provenute tutte indistintamente dal lato tedesco coinvolto nella vicenda: i giapponesi non avevano ancora commentato in alcun modo i rumors.

Osamu Suzuki, interpellato per la prima volta sulla questione è stato cristallino: “Non c’è niente di vero in tutto quello che si è scritto. Non esiste alcun contatto con Volkswagen. Si dice che non c’è fumo senza fuoco, ma questa è la dimostrazione del contrario”. Entro dicembre scopriremo se gli adagi orientali di Suzuki rispecchino la verità o meno…

Suzuki Alto AnniversarySuzuki Alto AnniversarySuzuki Alto AnniversarySuzuki Alto Anniversary

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