Dopo il recente video della versione berlina, Opel si prepara a mostrare al grande pubblica la versione Sport Tourer della Insignia OPC. La pepata station-wagon tedesca, immortalata in queste foto col marchio Vauxhall, esibisce le stesse muscolose caratterizzazioni estetiche provenienti dal reparto sportivo della casa.
Sotto al cofano pulsa ovviamente lo stesso arrabbiato V6 2.8 twin-scroll turbo da 325 CV abbinato ad un cambio manuale a 6 marce e alla trazione integrale. Le prestazioni non dovrebbero essere molto distanti da quelle della berlina di derivazione, così come il comportamento stradale.
Via | WFC
Opel ha pubblicizzato la sua lunga sessione di test al Nurbugring della nuova Insignia OPC, ormai priva di camuffature, disegnando sul cofano il circuito e citando le 15 persone, piloti e tecnici, che hanno reso possibile questo ultimo test in vista della delibera definitiva. In questa occasione la vettura non ha manifestato il minimo problema ed è riuscita persino a percorrere circa 1000km in un solo giorno.
Anche il responsabile Opel Motorsport Volker Strycek ha voluto percorrere alcuni giri con la nuova versione sportiva della vettura tedesca, dotata di trazione integrale e del motore V6 2.8 litri sovralimentato da 325 Cv. La Insignia OPC sarà proposta con carrozzeria 4 e 5 porte, oltre che Sport Tourer e potrebbe fare il suo debutto mondiale al salone di Barcellona, occasione nella quale si conosceranno anche i prezzi di listino.
Nell’arco di pochi giorni siamo passati dalle foto spia al comunicato ufficiale della Opel Insignia OPC (e della sua cugina inglese Vauxhall VXR). Eccoci ora al video ufficiale, dove tra una inquadratura e l’altra c’è anche modo di udire per qualche secondo il V6 2.8 turbo da 325Cv e 440Nm di coppia, scaricati a terra grazie alla trazione integrale a controllo elettronico XWD già vista sulla Saab 9-3.
Ancora top secret le prestazioni: è facile attendersi una autolimitazione a 250 km/h, ma quanto a scatto da fermo i risultati potrebbero essere interessanti, considerando che la Saab 9-3 TurboX con lo stesso schema di trazione ed un motore molto simile (ma fermo a 280 Cv) brucia i 100km/h da fermo in 6,2 secondi.
Pericolosamente rasente alla Audi S4: sarà una coincidenza? Opel ha diffuso le prime immagini della Insignia OPC (qui fotografata assime alla consanguigna Vauxhall), muscolosa berlina spinta da un propulsore V6 turbo da 2.8 litri di cilindrata (325 cavalli, 400 Nm), abbinato alla costante partecipazione della trazione integrale. Ed al balzello estetico delle prese d’aria frontali, non certo azzeccate.
La prima “Opel Performance Center” dotata delle 4WD (con giunto viscoso Haldex) si avvale del differenziale posteriore multidisco eLSD: già impiegato dalla Saab 9-3 Turbo X, può destinare fino al 40% della coppia motrice alla ruota dell’assale posteriore con problemi di aderenza. Sono inoltre presenti le sospensioni a smorzamento limitato FlexRide, tarabili sui programmi Normal, Sport, OPC. Il costruttore tedesco non fornisce alcun dato riguardante le prestazioni.
Dopo lo scatto di un paio di settimane fa, queste sono le prime foto spia della prossima Opel Insignia OPC in carrozzeria berlina. Il modello, in livrea blu Opel Performance, si aggira sul Nürburgring da qualche giorno, alla ricerca di un handling che sia all’altezza di una variante sportiva propriamente detta.
Riguardo le tempistiche del modello, l’unica cosa certa è che non arriverà prima dell’estate, ma la data di debutto di questa Insignia tutta pane e ormoni (monterà un V6 biturbo da oltre 300 CV), non è ancora stata comunicata ufficialmente.
Sono arrivate on-line un paio di giorni fa le prime foto spia in assoluto della prossima Opel Insignia Sports Tourer OPC, variante familiare della berlina “incavolata” di Rüsselsheim. Le differenze estetiche della versione spinta rispetto alla base sono davvero ridotte ai minimi termini, e consistono essenzialmente nell’impianto di scarico, che presenta qui due terminali, nei freni Brembo e nei (pochi) badge che rimandano al reparto Performance della casa.
Su questo muletto non compaiono invece i paraurti anteriori già visti sulla berlina, che a sua volta li ha ereditati dalla concept GTC presentata al Salone di Ginevra nel 2007. La differenza essenziale risiede nel design delle prese d’aria.
Come abbiamo già avuto modo di scrivere nelle precedenti occasioni, la Insignia OPC porterà al debutto un nuovo 2.8 V6 biturbo accreditato di circa 320 CV, cui sarà abbinata una trazione integrale con giunto Haldex. Il debutto è in programma per il Salone di Francoforte del prossimo autunno.
Opel Insignia Sports Tourer OPC: le prime foto spia
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E’ stato beccato in Spagna un’esemplare senza camuffature di Opel Insignia OPC. Grazie a questa foto spia, possiamo anticiparvi quelle che saranno le linee pressocché definitive della versione sportiva dell’auto dell’anno 2009. La Insignia OPC verrà presentata ufficialmente al Salone di Francoforte in programma a settembre.
Questa Insignia sarà dotata di un motore V6 twin turbo da 320 CV, mentre la trazione sarà su tutte le quattro ruote. Nel mirino della Insignia preparata dal reparto Opel Performance Centre c’è la Volkswagen Passat R36. Basandosi solo sui numeri, possiamo notare che la berlina di Russelsheim parte già in vantaggio, in quanto la R36 è equipaggiata con un 3.6 V6 aspirato da 299 CV.
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Quella che vedete qui sopra è la prima immagine della prossima Opel Insignia OPC, ritratta di sfuggita da un fotografo di evo. Lo scatto, pur se non di qualità eccelsa, riesce comunque a mettere chiaramente in mostra le differenze estetiche con il modello di partenza: le grandi prese d’aria verticali e più in generale il complessivo redesign del paraurti anteriore lasciano presagire un look molto incattivito e al contempo vicino a quello del Concept GTC mostrato da Opel al Salone di Ginevra 2007.
Si dice che la Insignia OPC stia girando sul ‘Ring con tempi poco superiori agli 8 minuti. A rivelarlo è stato Hans Demant, ad del marchio tedesco. Secondo le voci, il modello, che sarà equipaggiato con la trazione integrale e con una generosa gommatura da 255/35 (su cerchi da 20″ a cinque razze di colore grigio antracite), avrebbe grandi doti di grip, stabilità e facilità di guida.
E la potenza? Il V6 biturbo sotto il cofano è accreditato di ben 320 CV. La Insignia OPC, in una versione non ancora definitiva, sarà presentata a Ginevra fra poco più di un mese, mentre per il modello di serie bisogna aspettare il Salone di Francoforte di settembre.

La caratterizzazione estetica è ancora provvisoria e tutt’altro che ostentata. Nessun effetto “Corsa Opc” dunque, anche se la Insignia firmata dall’Opel Performance Center avrebbe tutte le carte in regola per esigere un trattamento adeguato alle sue potenzialità.
Non pensate che questa fosse una frase di circostanza: il motore V6 2.8 turbo da 300 cavalli, accoppiato ad un bel differenziale elettronico – lo stesso già montato sulle Saab Turbo X –, le donerà un dinamismo finora sconosciuto, traducibile con un tempo al ‘Ring ben inferiore agli otto minuti e trentacinque secondi segnati dalla Astra Opc. Tornando al look, nutriamo pochi dubbi: basta guardare il concept GTC per avere una prima idea.