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Irmscher Opel Insignia ST Cross4

pubblicato da p.a.fina

Irmscher Opel Insignia ST Cross4

Irmscher parteciperà al salone di Ginevra (8-18 marzo) con l’inedita Opel Insignia ST Cross4, versione destinata ad occupare il medesimo segmento delle Audi A4 Allroad e Volkswagen Passat Alltrack e riconoscibile per il kit estetico dall’impronta rustica e campagnola. La segmento D tedesca utilizza ora cerchi in lega da 20 pollici e trae beneficio da un impianto frenante potenziato e dal nuovo assetto (ribassato di 30 mm), mentre a livello estetico debuttano nuovi elementi in plastica grezza, uno scivolo in metallo anteriore ed uno posteriore, bandelle laterali più generose e quattro terminali di scarico.

La ST Cross4 non può prescindere dalla trazione integrale Opel, qui regolata da un giunto Haldex e munita di un ripartitore di coppia fra i due assali (TTD) e di un differenziale posteriore autobloccante a gestione elettronica (eLSD), che indirizza la coppia motrice verso la ruota posteriore priva di aderenza. In fase di lancio saranno disponibili i 2.0 CDTi con turbina singola (160 CV) e doppia (195 CV). Restano ancora ignote le modalità di commercializzazione.

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Opel: a Ginevra con le Astra OPC, Mokka e RAD e

pubblicato da p.a.fina

Opel Astra OPC, Mokka e RAD e

Opel ha reso note quest’oggi le “convocazioni” per il salone di Ginevra, in programma dall’8 al 18 marzo ed occasione favorevole per esporre l’intera squadra già puntellata con i nuovi acquisti. In Svizzera debutteranno le Astra OPC e Mokka, verrà mostrata la bicicletta elettrica RAD e e troverà spazio anche l’Insignia equipaggiata con il motore 2.0 a gasolio biturbo da 195 CV. L’Astra OPC utilizza il 2.0 turbo ad iniezione diretta da 280 CV e 400 Nm, che le permette di raggiungere i 250 km/h. La GTC scelta come base di partenza viene qui munita delle sospensioni HiPerStruts (High Perormance Stuts) e delle nuove impostazioni “Sport” ed “OPC” per il telaio FlexRide, elementi necessari per rendere “inoffensive” le reazioni al volante.

La Mokka si qualifica come SUV di taglia piccola in virtù dei soli 4.28 metri di lunghezza. Al momento del lancio sarà disponibile con i motori benzina 1.6 da 115 CV, 1.4 turbo da 140 CV e diesel 1.7 CDTI da 130 CV, mentre la dotazione di serie prevede le tecnologie di assistenza alla guida (compreso l’Opel Eye anteriore) e tutti i sistemi di sicurezza. L’acquirente potrà scegliere fra trazione anteriore o trazione integrale. La bicicletta RAD e utilizza un motore elettrico da 250 watt, che assiste il ciclista durante le fasi di pedalata e garantisce un’autonomia compresa fra 60 e 145 chilometri. Curioso l’utilizzo dei caratteristici stilemi Opel, mutuati dalla Ampera.

A Ginevra sarà inoltre presente l’Insignia 2.0 BiTurbo CDTI con motore a gasolio da 195 CV e 400 Nm. Questo propulsore utilizza un doppio turbo sequenziale e necessita di 4.9 litri ogni 100 chilometri. Nello stand verranno esposte anche le Astra, Astra Sports Tourer e Meriva in versione GPL-Tech, mentre l’inedita Corsa Kaleidoscope amplierà la gamma Corsa Color line.

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Opel Insignia Sports Tourer CrossFour: prime immagini ufficiali

pubblicato da Omar Abu Eideh

Opel Insignia Sports Tourer CrossFour: prime immagini ufficiali

Scappano le primissime immagini della Opel Insignia Sports Tourer Crossfour, vettura ideata in collaborazione col preparatore tedesco Irmscher e pensata per pestare i piedi ad auto come la Audi A4 Allroad e la Volkswagen Passat Alltrack. Di queste ultime la Crossfour riprende la fisionomia da station-wagon rialzata da terra e dotata di fascioni in plastica grezza e protezioni specifiche per gli organi meccanici. Insomma, una giardinetta adatta ad affrontare piccoli guadi e sterrati impegnativi.

Immancabile anche il sistema di controllo elettronico FlexRide che, attraverso diverse modalità di funzionamento, ottimizza il comportamento dinamico dell’auto agendo sulla taratura continua degli ammortizzatori e su quella della servoguida. Presente anche la trazione integrale con giunto Haldex, dotata di un ripartitore di coppia motrice tra i due assali (TTD) e di un differenziale posteriore autobloccante a gestione elettronica (eLSD) che indirizza la coppia motrice verso la ruota posteriore che ne ha più bisogno.

In condizioni normali, le ruote anteriori assicurano la trazione necessaria facendo anche in modo che i consumi restino i più bassi possibili. In curva o in fase di accelerazione, la ripartizione variabile della coppia motrice tra i due assali privilegia le ruote posteriori per garantire il miglior grip possibile. Al momento della commercializzazione, che inizierà nel primo semestre 2012, i prezzi in Germania partiranno dai 35.155 euro della versione con motore diesel 2.0 CDTi da 160 CV, dotata di Start/Stop, passando per i 37.971 per lo stesso motore abbinato alla trasmissione automatica. Per chi cerca più sprint, disponibile anche la variante diesel 2.0 CDTi biturbo da 195 CV con Start/Stop, offerta ad un prezzo di 37.655 euro.

Opel Insignia Sports Tourer CrossFour: prime immagini ufficialiOpel Insignia Sports Tourer CrossFour: prime immagini ufficiali

Via | motor.terra

Opel Insignia 2.0 BiTurbo CDTI

pubblicato da Fabio Sciarra

Opel Insignia 2.0 BiTurbo CDTI

Opel ha annunciato oggi che a partire dal mese di gennaio lancerà una nuova motorizzazione a gasolio al vertice della gamma Insignia: battezzata BiTurbo CDTI, questa versione della berlina tedesca disporrà di un inedito powerstep da 195 CV e 400 Nm del 2.0 diesel, la cui grande novità è rappresentata dall’impianto di sovralimentazione con doppia turbina sequenziale.

La Insignia BiTurbo CDTI non solo è in grado di regalare prestazioni notevoli, ma di garantire al contempo consumi contenuti, che si attestano precisamente sui 4,9 l/100 km nel ciclo combinato di omologazione. Le emissioni di CO2 invece, si fermano a quota 129 g/km, a fronte di una velocità massima di 230 km/h e di uno 0-100 da 8,7 s.

Disponibile a partire da 33.500 euro la BiTurbo sarà offerta sia con la trazione anteriore che con l’integrale. La variante con cambio manuale, come tutte le Insignia dotate di questo tipo di trasmissione, monterà di serie un dispositivo di start&stop. Le novità per la grande berlina di Rüsselsheim in vista del 2012 non si esauriscono qui: dall’anno prossimo tutte le varianti a quattro ruote motrici saranno proposte con il telaio SuperSport, che monta la stessa sospensione anteriore dell’Insignia OPC.

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Opel Insignia Sports Tourer OPC: il video test di Autoblog

pubblicato da Lorenzo Baroni

Dopo il test della nuova Opel Insgnia OPC, vi proponiamo il video da noi realizzato durante la prova su strada. L’auto, come già evidenziato, si dimostra estremamente valida nei tratti più veloci, riuscendo a garantire, oltre che ottime performance e velocità molto elevate, anche un altissimo comfort di marcia ed un’ enorme stabilità alle alte velocità.

Tra i sui punti di forza annoveriamo sia la cura degli interni, ergonomici, intuitivi nei comandi e dall’ottima fattura, sia i sedili, le plastiche e gli assemblaggi. Sui tratti più lenti e guidati la vettura paga un passo elevato ed un peso non certo contenuto. Tuttavia, anche nelle condizioni più difficili, come i tornanti o le curve più lente, la Sports Tourer OPC sa garantire grande trazione e buona guidabilità.

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Opel Insignia M.y. 2012

pubblicato da Omar Abu Eideh

Opel Insignia M.y. 2012

Con il my 2012 la Opel Insignia, venduta fin’ora in più di 400.000 esemplari, si rinnova: la novità più importante è certamente costituita dal debutto dei nuovi propulsori turbo benzina 1.4 e 2.0. Il primo, abbinato ad un cambio manuale a 6 marce eroga 140 Cv e 200 Nm di coppia massima (+15%) e sostituisce la versione aspirata 1.8 di medesima potenza. La dotazione di serie della Insignia 1.4 turbo comprende lo Start/Stop, nuovo servosterzo elettrico (su tutta la gamma), rivestimento aerodinamico del sottoscocca e pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.

Con questa motorizzazione, Insignia accelera da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi, e raggiunge una velocità massima di 205 km/h. La versione Sports Tourer dichiara invece un consumo medio di appena 5,9 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 139 g/km. Il nuovo motore turbo 2.0 a iniezione diretta garantisce 30 Cv in più di potenza massima, per un totale di 250, scaricati a terra mediante un sistema di trazione integrale. I tecnici Opel hanno aumentato la pressione di esercizio, ottimizzato l’iniezione di carburante e ridotto i cali di portata nel sistema di aspirazione e scarico.

Completamente costruito in alluminio, il turbo 2.0 è dotato di turbocompressore a doppio flusso con raffreddamento dell’aria di sovralimentazione, due alberi a camme con controllo variabile delle valvole e due alberi di equilibratura. La coppia massima è invece pari di 400 Nm (+50). Elevate le prestazioni: con questo propulsore l’auto può passare da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi e raggiungere una velocità massima di 250 km/h. Grazie al dispositivo Start/Stop a richiesta ed ai pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, i consumi di carburante e le emissioni di CO2 si attestano rispettivamente a 8,4 l/100 km e 197 g/km (senza dispositivo Start/Stop: 8,5 l/100 km / 199 g/km CO2). Insignia 2.0 turbo a trazione anteriore ha sempre la stessa potenza di 220 Cv.

Opel Insignia M.y. 2012Opel Insignia M.y. 2012Opel Insignia M.y. 2012Opel Insignia M.y. 2012

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Opel Insignia Model Year 2012

pubblicato da p.a.fina

Opel Insignia Model Year 2012

L’approssimarsi dell’autunno spinge Opel a rinnovare la Insignia, sottoposta ad un marginale aggiornamento per ampliare la dotazione di serie e introdurre nuovi e più efficienti motori. Nessuna modifica a livello stilistico, mentre debuttano la colorazione “Luxor” metallizzata, gli interni in pelle Nappa “Indian Night” e nuovi cerchi in lega. La gamma propulsori viene al contempo svecchiata e resa più appetibile, grazie all’introduzione del 1.4 benzina ecoFLEX in versione da 140 CV e 200 Nm. Questo motore rimpiazza il vecchio 1.8 aspirato e permette all’Insignia di toccare i 100 all’ora con partenza da fermo in 10.9 secondi, di raggiungere una velocità massima di 205 km/h e di consumare appena 5.9 litri ogni 100 chilometri, con emissioni inquinanti pari a 134 g/km.

In Italia sarà abbinato alla trasmissione manuale a sei rapporti, in aggiunta al sistema Start&Stop, allo sterzo ad assistenza elettrica ed ai cerchi in lega da 17 pollici con pneumatici a bassa resistenza. Debutta inoltre il quattro cilindri 2.0 Turbo, accreditato di 220 CV quando abbinato alla trazione anteriore e 250 CV/400 Nm quando abbinato alle quattro ruote motrici. Nel primo caso l’Insignia consuma 7.6 litri ogni 100km ed emette 179 g/km di CO2, mentre la AWD copre lo 0-100 km/h in 7.5 secondi, corre fino a 250 km/h e richiede 8.9 litri di benzina ogni 100 km (209 g/km di CO2).

La berlina tedesca in versione Model Year 2012 guadagna infine una telecamera anteriore che integra le funzioni di radar anti-collisione, avvisa quando si oltrepassano involontariamente le linee laterali e riconosce i cartelli stradali. L’attuale sistema multimediale dell’Insignia viene sostituito da un nuovo impianto, offerto in versione più (Navi 900) o meno (Navi 600) tecnologica. Il Navi 900 Europa presenta anche un lettore di schede SD.

Opel Insignia Model Year 2012Opel Insignia Model Year 2012Opel Insignia Model Year 2012Opel Insignia Model Year 2012

Opel Insignia Sports Tourer OPC: il test di Autoblog

pubblicato da Fabio Sciarra

Opel Insignia Sports Tourer OPC: il test di Autoblog

Ha avuto bisogno di poco, pochissimo tempo la Opel Insignia per far dimenticare del tutto la sua antenata, la Vectra. Presentata tre anni fa, la grande berlina tedesca è stata la capostipite di un corso stilistico rivoluzionario, che ha poi coinvolto tutti i rimanenti modelli di casa. Il capo dello stile, Mark Adams, con questo modello ha cancellato in un sol colpo quell’immagine un po’ noiosa che le Opel si portavano sulle spalle negli anni scorsi.

Le stesse linee dinamiche e fluenti della tre volumi hanno poi fatto la loro comparsa dopo qualche tempo sulla Sports Tourer, familiare che fa anche dell’emozione estetica uno dei suoi punti di forza. Poi, è venuto il momento delle versioni OPC. La conferma ultima che il progetto dell’Insignia è nato sulla base di criteri completamente diversi da quello delle vetture che l’hanno preceduta.

Proprio una delle creature dell’Opel Performance Center, la Insignia Sports Tourer OPC, è stata la nostra compagna di viaggio nelle scorse settimane. Durante le quali abbiamo avuto modo di provarla approfonditamente in pista e su strada. Ecco com’è andata la station più sportiva di Rüsselsheim.

Opel Insignia Sports Tourer OPC: il test di Autoblog

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Opel: in programma un crossver su base Insignia?

pubblicato da p.a.fina

Opel Insignia Sports Tourer

Le voci riguardanti un’eventuale cessione del marchio Opel hanno contribuito ad aumentare la “volubilità” della gamma, con nuove ed estemporanee indiscrezioni riguardo i futuri modelli in fase di sviluppo. Dopo l’Allegra “americana” oggi egmCarTech rilancia la soluzione dell’FLV (Future Large Vehicle), vettura di segmento medio/alto realizzato su pianale Insignia. Questo modello sarebbe una riedizione dell’FLV originale, cassato nel 2008 in seguito ai primi vagiti della crisi ed ora aggiornato nello stile e nei contenuti tecnici: avrà infatti un abitacolo configurato per ospitare sette occupanti, assetto rialzato e trazione anteriore o integrale.

La FLV occuperà lo stesso segmento della Citroen DS5, utilizzando così una formula decisamente apprezzata dagli automobilisti cinesi. Qualora dovesse riscuotere successo, la crossover del fulmine verrà importata anche in Nord America con marchio Buick.

Opel Insignia: in arrivo una nuova variante ecoFlex

pubblicato da Fabio Sciarra

Opel Insignia 1.4 turbo ecoFLEX

Importanti novità in arrivo per la gamma dell’Opel Insignia: la berlina tedesca si prepara ad ampliare la propria offerta con una nuova versione ecoFlex. La nuova Insignia “ecologica” sarà basata sulla 2.0 CDTI da 130 CV e riuscirà ad emettere solamente 115 g/km di CO2, grazie al pacchetto di soluzioni per il taglio di consumi ed emissioni, che comprende lo start&stop, i pneumatici dalla bassa resistenza al rotolamento e alcuni espedienti in grado di ridurre la resistenza aerodinamica.

Opel Insignia 1.4 turbo ecoFLEX

pubblicato da Omar Abu Eideh

Opel Insignia 1.4 turbo ecoFLEX

Sui principali mercati europei debutta la Opel Insignia equipaggiata con motore 4 cilindri 1.4 turbo benzina ecoFLEX da 140 CV, già visto su Astra e Meriva. Il propulsore prenderà il posto della vecchia unità 1.8 16 valvole aspirata, capace della stessa potenza ma di un valore di coppia massima inferiori: 175 Nm a 3800 rpm contro i 200 a 1850 rpm della nuova unità turbo. Con questa motorizzazione la vettura sarà dotata del sistema Star&Stop per una migliore gestione del carburante in ambito urbano. Le emissioni inquinanti di CO2 sono limitate a 136 g/ Km per la berlina (contro i 179 del vecchio 1.8) e 139 per la station wagon. I prezzi non dovrebbero subire variazioni significative rispetto a quelli della Insignia con motore 1.8.

Opel Insignia 1.4 turbo ecoFLEXOpel Insignia 1.4 turbo ecoFLEXOpel Insignia 1.4 turbo ecoFLEXOpel Insignia 1.4 turbo ecoFLEX

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Autoexpress prova Volkswagen Passat, Opel Insignia e Ford Mondeo

pubblicato da Omar Abu Eideh

In questo video Autoexpress mette a confronto Ford Mondeo, Opel Insignia e Volkswagen Passat. Quest’ultima è stata recentemente sottoposta ad un profondo restyling che le ha fatto guadagnare il titolo di “VII° generazione”. In realtà, come sottolinea il tester, sotto la pelle non è cambiato quasi nulla. La berlina di Wolfsburg è disponibile in un ampia gama di motorizzazioni turbobenzina e turbodiesel di ultima generazione. La vettura della prova è equipaggiata con un motore 2.0 TDI abbinato al cambio a doppia frizione DSG. La Passat si conferma una vera stradista con una taratura delle sospensioni che annulla ogni asperità stradale ed un ottima insonorizzazione. In opzione c’è anche l’assetto a regolazione automatica. Ma il tester ritiene che quello di serie sia più che valido per affrontare bene ogni curva. Semmai il problema risiede nello sterzo che manca di feedback; e poi c’è qualche finitura non all’altezza.

La Insignia si distingue per un design più audace sia dentro che fuori. Il suo assetto assorbe bene le asperità stradali, anche se l’auto non è ben insonorizzata come la VW: rimane comunque un’ottima scelta per macinare kilometri. Al volante tuttavia l’ammiraglia Opel risulta stabile ma poco divertente. Specie in confronto alla Mondeo. La colpa è dello sterzo poco preciso e con poco feedback. In definitiva risulta quindi meno convincente delle 2 concorrenti. E poi c’è la Mondeo: anche la berlina di casa Ford è stata recentemente oggetto di un restyling che le ha donato anche una nuova console centrale e materiali di qualità superiore. Persino rispetto a quelli della Passat secondo il tester. Su strada è silenziosa e confortevole; e quando si decide di “darci dentro” risulta assai divertente da guidare. Il merito è dell’ottima taratura delle sospensioni, che garantiscono tanto grip, e dello sterzo, molto preciso e veloce. Tuttavia la gamma propulsori non è variegata come quella della VW. La vittoria è ai punti.

Volkswagen Passat VIIFord Mondeo 2010Opel Insignia OPC

(Grazie al nostro lettore “Piadinaro” per la segnalazione)