Per una sfida sulla neve tra auto di Ieri e di Oggi, la Opel Insignia in versione 4×4 ha incontrato una sua illustre antenata: la Opel Ascona 400, leggendaria vettura da rally a trazione posteriore che ha permesso a Walter Rohrl di aggiudicarsi il titolo mondiale della categoria nel lontano 1982. In questo confronto un pò nostalgico, la Ascona è stata affidata a Christian Geistdörfer, mentre la Insignia è stata pilotata da Sina Winkelhock, figlia d’arte del conosciuto Jockel. L’odierna berlina di Opel, equipaggiata con il motore 2.0 Turbo da 220 CV, dopo un avvio incerto è riuscita a scalfire lo strapotere della Ascona 400 Rally.
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Buick presenta al salone di Detroit la Regal GS. Si tratta della ennesima incarnazione in salsa Yankee della Opel Insignia, in questo caso in quella che noi conosciamo come Insignia OPC. Buick ha però sostituito il V6 2.8 Turbo da 325 Cv della versione Europea con il 2 litri Ecotec Turbo, conosciuto per la sua applicazione su Astra OPC ed Opel GT, capace in questo caso di 255 Cv e 400 Nm di coppia. La trasmissione è a 4 ruote motrici, con differenziale posteriore a controllo elettrico, abbinata ad un cambio manuale a 6 rapporti. L’unico dato dichiarato in merito alle prestazioni è quello relativo alla accelerazione: la Regal GS raggiunge i 100 km/h da fermo in meno di 6 secondi.
La Regal GS è presentata come prototipo, ma è logico pensare che a brevissima scadenza si trasformi in un modello regolarmente commercializzato e con una spiccata caratterizzazione sportiva: lo dimostra l’assetto completamente rivisto, i cerchi da 20″con pneumatici 245/35ZR 20″ , gli interni con sedili Recaro e l’impianto frenante Brembo con pinze a 4 pistoncini e dischi da 355 mm. Il colore scelto è l’inedito Olympic White con alcune parti satinate.
Sarà davvero così la Saab 9-5 Wagon? L’immagine che vi mostriamo è stata pubblicata da un sito di informazione svedese ed è rimbalzata qua e là per la rete durante la giornata odierna, sino ad arrivare tra le mani dei colleghi di es.autoblog, che l’hanno proposta a loro volta.
Cosa dire? Che tutto, ovviamente, è appeso a un sottilissimo filo, certo. Ma anche che, se questa dovesse essere la scelta stilistica definitiva per il posteriore, saremmo in presenza di un altro valido esempio di design scandinavo, pulito e morbido al contempo, proprio come quello della berlina.
Parlando di berlina non possiamo che menzionare la base comune delle due varianti di carrozzeria (il pianale Epsilon II di General Motors, lo stesso dell’Opel Insignia) e la medesima offerta in quanto a gamma motori. Non ci resta che aspettare novità sul futuro della casa…
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Come anticipato la scorsa settimana, il CEO Nick Reilly ha presentato il piano di Opel e della consociata inglese Vauxhall per i prossimi 5 anni. Principalmente, Opel riparte da due modelli di recente introduzione: la nuova Astra e la Insignia. Il grande successo raccolto da quest’ultima ha permesso di raccogliere molte risorse economiche che verranno sfruttate per lo sviluppo della gamma, da qui al 2014. Inoltre, Opel punta a confermare il trend positivo della Insignia anche nel 2010.
Nei prossimi anni, Reilly ha confermato che Opel si concentrerà nel basso di gamma, introducendo la Allegra, una vettura di piccole dimensioni che si collocherà un gradino sotto la Agila. Inoltre, il CEO della Casa del Fulmine ha detto che la joint-venture tra Opel e Suzuki continuerà ad essere operativa, nonostante l’ingresso di Volkswagen nel capitale della Casa di Hamamatsu. Ma l’argomento che sta più a cuore a Nick Reilly è l’elettrico. Molto probabilmente, la nuova citycar avrà una variante con questo tipo di propulsione, ma anche altri modelli della gamma Opel saranno equipaggiati in futuro con un motore elettrico e disponibili anche nelle varianti ibride.
Il primo passo del nuovo piano quinquennale di Opel è rappresentato dalla seconda generazione della Meriva che debutterà ufficialmente al prossimo Salone di Ginevra, in programma a marzo 2010. Sempre alla kermesse elvetica sarà esposta una concept car che prefigurerà gli aspetti fondamentali delle vetture Opel per il futuro. Per quanto riguarda le altre vetture, Reilly ha confermato la SUV compatta su base Corsa E che vedrà la luce tra il 2012 e il 2013. Questa vettura verrà prodotta quasi sicuramente in Corea del Sud, dove verranno realizzati la maggior parte dei componenti della prossima Corsa che continuerà ad essere assemblata a Russelsheim.
Continua a leggere: Opel: ecco il piano per i prossimi 5 anni
Ecco le prime immagini ufficiali della Buick Regal, versione della Opel Insignia destinata agli Stati Uniti. La Regal sarà disponibile in due motorizzazioni Ecotec a benzina, entrambe a quattro cilindri e ad iniezione diretta. Si tratta dei propulsori 2.4 aspirato da 182 CV, affiancato dal più potente 2.0 Turbo da 220 CV, entrambi abbinati ad un cambio sequenziale a 6 rapporti. Le vendite della Buick Regal saranno avviate nei primi mesi del 2010, con un listino prezzi che partirà da 25.000 dollari.
Inoltre, la Regal si presenterà con un equipaggiamento standard abbastanza completo. La dotazione si serie comprenderà ESP, TCS, Bluetooth, radio via satellite XM, sedili riscaldati, cerchi in lega da 18 pollici e pacchetto pelle. Solo per le versioni equipaggiate con il 2.0 Turbo, sarà disponibile come optional l’Interactive Drive Control, un sistema che permetterà di scegliere tra tre diverse configurazioni dell’assetto, vale a dire Normal, Sport e Tour.
La Buick Regal verrà presentata ufficialmente all’imminente Salone di Los Angeles. Non è ancora certo se, in futuro, la Regal sarà affiancata dalle varianti Sports Tourer e fastback a 5 porte, già disponibili per l’europea Insignia. Molto più probabile, invece, l’arrivo di una versione sportiva Turbo V6 da 325 CV con trazione integrale, gemella della Insignia OPC.
Continua a leggere: Buick Regal: le immagini ufficiali della Insignia americana
L’Internet Auto Award 2009 è andato alla nuova Opel Insignia. La berlina tedesca, vera rivelazione dell’anno, si aggiudica così il secondo importante premio a livello continentale, dopo essere stata nominata Auto dell’Anno 2009.
Per quanto riguarda i premi di categoria, Audi ha fatto piazza pulita, aggiudicandosene ben quattro: oltre ad aver praticamente monopolizzato i segmenti medio-alti del mercato con A3, A4 ed A6, prime tra le berline compatte, le medie e le grandi, la casa dei quattro anelli ha primeggiato anche tra le sportive con l’R8.
Anche Mercedes esce soddisfatta dall’edizione 2009 del premio, avendo ottenuto tre riconoscimenti di categoria: la Classe B è stata eletta miglior monovolume, la Classe S restyling (a pari merito con la Range Rover restyling) ha vinto la categoria “Miglior Innovazione” con lo schermo Splitview, ma soprattutto la SLS AMG è stata scelta come la miglior novità del Salone di Francoforte, confermando le nostre impressioni dal vivo.
Continua a leggere: Internet Auto Award 2009: vince l'Opel Insignia
Continua senza soste il successo della Opel Insignia, Auto dell’Anno 2009. La vettura tedesca sta scalando le classifiche di vendita del segmento D e, a luglio, è diventata prima assoluta fra i clienti privati con 1132 immatricolazioni ed una quota pari al 20,85%. Considerando le vendite totali - comprensive delle flotte aziendali - le Insignia immatricolate lo scorso mese ammontano a più di 1700, mentre la quota nel segmento si assesta sul 14,65%.
Il mix di vendita è equamente suddiviso fra berlina e Sports Tourer: le Insignia a 4 porte sono il 47%, mentre le station wagon ammontano al 53%. La Insignia berlina risulta molto apprezzata dal pubblico italiano: a luglio, si è classificata al primo posto nella categoria delle berline di segmento D, con 664 unità vendute ed una quota pari al 21,27%. Dati alla mano, questi valori sono pari a quasi il doppio rispetto alla vettura che occupa la seconda posizione nel segmento.
Interessante anche il mix di vendita relativo agli allestimenti: le versioni Cosmo sono quelle più ricche della gamma e sono state scelte dal 92% dei clienti Insignia. Ciò evidenzia come la clientela si orienti verso una vettura caratterizzata da una dotazione di serie completa e ricca di sistemi votati alle prestazioni, al confort e alla sicurezza. In questo modo, ancor di più è sottolineato il ruolo di Insignia come ammiraglia di Opel.
Continua a leggere: Opel Insignia: la più venduta della sua categoria
Opel diffonde due nuovi video della Insignia OPC, con carrozzeria berlina e station wagon. Pochi giorni dopo aver comunicato i prezzi tedeschi, inferiori (e, guarda caso, non di poco…) rispetto alle Audi S4 e Bmw 335i. Nel primo breve filmato, la turbo-berlina calca l’asfalto del Nurburgring, suo abituale terreno in cui allenarsi.
Opel inizierà ad Agosto le consegne della Insignia OPC in Germania e per questo sono stati diffusi i prezzi di listino, che probabilmente non si discostano molto da quelli Italiani. La berlina 4 porte costa 44.900 €, che salgono a 45.290 € per la 5 porte e 46.375 € per la Sport Tourer familiare, con una completissima dotazione di serie. Questa politica commerciale pone la insignia in diretta concorrenza con Audi S4 e Bmw 335i con un discreto vantaggio in termini economici.
La Insignia OPC, a cui è dedicato anche una parte del sito opel OPC tedesco, rappresenta il top di gamma Insignia e propone un allestimento molto sportivo: motore V6 2,8 litri turbo da 325Cv e 400 Nm di coppia massima, trazione integrale a controllo elettronico, differenziale posteriore attivo, impianto frenante sportivo Brembo con dischi anteriori da 355mm e sospensioni regolabili elettronicamente.
Via | Es.Autoblog
Continua a leggere: Opel Insignia OPC: i prezzi di listino tedeschi
Al Goodwood Festival of Speed 2009, Vauxhall metterà nelle mani di Andy Green una Insignia VXR. Green è stato il pilota della Thrust SSC, l’auto che dal 1997 detiene il record mondiale di velocità su terra con i suoi 1228 km/h sul miglio lanciato. La Vauxhall Insignia VXR, altri non è se non la “nostra” Opel Insignia OPC rimarchiata, come di consueto, per il mercato britannico.
Il modello, forte dei 325 CV del suo 2.8 V6 biturbo, prenderà parte insieme ad altre illustri protagoniste alla passerella sulla hillclimb nel corso di due delle Supercar Demonstration in programma al Festival, precisamente quelle alle 9 di mattina di sabato 4 e domenica 5.
Il Festival sarà l’occasione del debutto britannico per il modello, ed ospiterà peraltro un esemplare statico della Bloodhound SSC di Richard Noble, lo stesso direttore del progetto della Thrust SSC. Il siluro, che dovrà sfondare il muro dei 1600 km/h, è un oggettino lungo quasi 13 metri, quindi non sarà difficile individuarlo…
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AutoScout24 ci informa sui primi risultati parziali dell’Internet Auto Award 2009, a quasi due mesi di distanza dall’apertura delle votazioni. Se in alcune categorie si stanno profilando dei serrati testa a testa, in altre le favorite del caso sembrano prendere il largo. Le votazioni si chiuderanno il 9 agosto prossimo.
Le case italiane stanno dando filo da torcere alle avversarie in particolare nei segmenti delle utilitarie, con la Fiat 500 (vincitrice nel 2008) e l’Alfa Romeo MiTo che si battono bene contro la Mini e la nuova Volkswagen Polo, e in quelle delle auto di lusso e delle scoperte.
Nella prima la Maserati Quattroporte sta staccando la triade tedesca, nella seconda la conturbante Murciélago Roadster sta avendo la meglio su Mercedes SL, Audi A5 Cabrio e BMW Z4. Per quanto riguarda gli altri segmenti vanno registrate la presenza nelle posizioni di testa della Opel Insignia per quanto riguarda le medie, della nuova Mercedes Classe E tra le berline di fascia medio-alta, di BMW X6 e Mercedes GLK tra i SUV e della nuova Classe E Coupé tra le sportive.
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Arrivano nuove ricostruzioni grafiche per la Saab 9-5. La grande berlina svedese si prepara al debutto, che avverrà a settembre al Salone di Francoforte, e continua a stimolare la fantasia dei grafici, che si cimentano sempre più spesso con il tema.
Basta un dato per capire l’importanza del modello per Saab: la prossima 9-5 sarà la prima macchina completamente nuova che la casa metterà in strada da sette anni a questa parte. In due parole: vietato sbagliare. Per incontrare il favore del pubblico, Saab punterà su una linea molto pulita, moderna e dinamica, comprensiva di alcuni prestiti stilistici provenienti dal prototipo 9-X Air mostrato al Salone di Parigi nel 2008. In particolare, sarà il muso a ricalcare le linee del concept.
Per quanto riguarda la parte tecnica invece, la 9-5 sarà basata sul pianale della ex-parente Opel Insignia. Ma le misure saranno ancora più importanti, a tutto beneficio dell’abitabilità: se la tedesca raggiunge i 483 cm di lunghezza, la svedese potrebbe addirittura superare le dimensioni esterne di Mercedes Classe E (487 cm) ed Audi A6 (492 cm), sfiorando la fatidica soglia dei 5 metri.
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