
Uno strano parallelismo: l’aspetto quasi fantascientifico della zona motore stride con la linea classica e piuttosto banale della Vectra, dando vita ad un originale ibrido capace di scindere tradizione e innovazione.
Del resto la Opel Flextreme, modello ispirato all’omonima concept car presentata allo scorso salone di Francoforte, è ancora nella primissima fase di sviluppo, in cui contano molto più i riscontri strumentali che non l’apparenza.
Il propulsore, come logico, risulta essere un intricato groviglio di sensori e sistemi di misurazione vari, anche perché rispetto alla Chevrolet Volt, parente con cui condividere la piattaforma E-Flex, l’unità accoppiata al pacchetto di batterie sarà un diesel, dalla cilindrata ancora sconosciuta.
Al Salone di Pechino Opel ha mostrato in anteprima per il pubblico cinese la versione tre volumi dell’Astra, il sesto modello disponibile nella gamma cinese del marchio, ed il concept ibrido Flextreme.
Con la nuova Astra a 4 porte, la Casa tedesca sarà in grado di rispondere meglio alla domanda del mercato cinese, dove le berline a tre volumi sono scelte addirittura dall’85% degli automobilisti. Le varianti a 3 e 5 porte hanno già riscosso un notevole consenso e sono i modelli Opel più venduti in questo paese, dove sono disponibili anche Astra TwinTop, Vectra e Zafira. Grazie ad una “chicca” come il parabrezza panoramico (che non stupisce più noi “viziati” automobilisti europei), l’Astra GTC è stata recentemente eletta “Automobile più alla moda” dal Centro Commerciale Cinese per le Automobili di Importazione e da sina.com, il maggiore portale web cinese.
In Cina, dove nel solo 2007 sono stati venduti quasi 8.500.000 autoveicoli, Opel, con le sue 3700 auto, rappresenta una piccolissima nicchia, ma grazie al nuovo modello la Casa conta di ampliare le sue vendite anche in virtù alla maggiore presenza sul territorio, garantita dalle sette nuove concessionarie, che portano il totale a 45.
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Qui trovate la galleria fotografica completa della concept Opel Flextreme.
Il salone di Francoforte 2007 verrà (forse) ricordato come autentico trampolino di lancio della tecnologia plug-in: dopo il recente annuncio della Volvo ReCharge, tocca a Opel presentare un prototipo con la medesima concezione, la Flextreme concept.
Carrozzeria cross-over, soluzioni tecniche prese in prestito dalla cugina Chevrolet Volt, linee morbide con fari a boomerang: l’auto si presenta così, simpatica e avveniristica, ma è ovviamente sotto la carrozzeria che sono riposte le sue peculiarità. Più precisamente due. Il motore elettrico da oltre 120kW e 320Nm di coppia, oltre a muovere le ruote anteriori, fornisce anche energia in frenata, mentre il 1.3 diesel ha come scopo principale quello di caricare le batterie (grazie ad un generatore da 53 kW): nel caso queste ultime non necessitino di nessun “aiutino”, può essere fatto lavorare fra i 1.500 e i 1.800 giri, in caso contrario raggiunge i 3.200.
In questo modo la Flextreme riesce a coniugare i 100km di autonomia forniti dal motore elettrico con i 775 di quello diesel.