Da quasi un anno l’Opel Astra Cabriolet effettua test di affaticamento priva di modifiche evidenti. Questo apparente immobilismo ci spinge a pensare che i tecnici del Fulmine abbiano dovuto risolvere un problema non previsto, decisivo nel prolungare la fase di collaudo. E’ infatti possibile notare alcuni elementi del corpo vettura non ancora definitivi, fra cui le portiere, il roll-bar e la capote. Proprio la capote rappresenta il principale elemento di discontinuità con la generazione precedente. L’Astra Cabriolet monterà infatti una classica soluzione in tela e rinuncia quindi ad un tettuccio in metallo, già impiegato dalla serie precedente. Restano comunque a disposizione quattro comodi posti ed un bagagliaio dall’ampia volumetria.
La gamma motori sarà invece composta da unità benzina e diesel tutte sovralimentate. Si partirà con il 1.4 da 140 CV, passando per il 1.6 da 180 CV e finendo con i 1.7 e 2.0 CDTI. Il debutto potrebbe quindi scalare ad inizio 2013, anche se non è esclusa una sua passerella al salone di Parigi (29 settembre-14 ottobre).
L’Opel Astra Cabriolet si avvicina al momento del lancio sui mercati: alle prese con i test invernali, la scoperta tedesca è stata immortalata con una copertura parzialmente camuffata, che comunque lascia intravedere il soft-top della versione di serie, pur nascondendosi nella sua sezione posteriore.
La scoperta si avvicinerà in questa generazione al look della coupé GTC, con cui condividerà probabilmente il taglio più aggressivo della fiancata, contraddistinta da una profonda modanatura non presente su berlina e station. Anche la gamma motori ricalcherà quella della GTC, fatta eccezione forse per la sportivissima variante OPC.
La nuova cabrio comunque, dovrebbe rinunciare alla denominazione “Astra“: ad anticipare quest’informazione fu Mark Adams, il capo dello stile Opel, nel corso di un’intervista rilasciata lo scorso ottobre. Ancora nessuna informazione è trapelata riguardo il possibile nome di battesimo del nuovo modello.

Sul conto della prossima Opel Astra Cabriolet sappiamo ormai tutto, nonostante manchino ancora mesi al suo debutto ufficiale: abbiamo il teaser ufficiale e le foto spia, sappiamo che tornerà alla capote in tela e proporrà linee ispirate a quelle dell’Astra GTC, dalla quale dovrebbe ereditare anche la gamma propulsori. CarMagazine ha però scoperto che Opel non ha intenzione di proporre il modello semplicemente come versione a cielo aperto dell’Astra, ma come un modello separato, come accaduto con la Volkswagen Eos rispetto alla gamma Golf.
Da una intervista rilasciata dal responsabile del design Mark Adams, apprendiamo infatti che la vettura riceverà una denominazione inedita, perchè si distinguerà dalle altre Astra in maniera netta e perchè proporrà contenuti diversi rispetto agli altri modelli esistenti, secondo una strategia ben precisa che il marchio tedesco sta attuando: dopo il cambio radicale della Insignia ed il rinnovamento dei modelli cardine come Astra e Meriva, inizia infatti una nuova fase di rilancio dell’immagine, che passa anche attraverso il lancio di modelli di nicchia e di importanza strategica, come la nuova cabriolet, la piccola Junior dai contenuti premium e la piccola Suv compatta, definita per ora Cross Corsa.
A poche ore dalla diffusione del primo teaser ufficiale, vi proponiamo delle recenti foto spia della nuova Opel Astra Cabriolet. Dopo l’esperienza del precedente modello TwinTop con tetto rigido ripiegabile, i vertici della casa tedesca hanno deciso di tornare alla classica capote in tela, senza rinunciare però allo spazio per 4 persone con un bagagliaio capiente, come dimostra l’importante volume posteriore. Il frontale ed altri dettagli stilistici prenderanno spunto dalla Astra GTC coupè appena svelata, con linee più tese e gruppi ottici più rastremati rispetto alle versioni hatchback e station wagon. Visto che il modello Cabriolet è atteso solo più avanti nel corso del tempo, probabilmente a fine 2012, è probabile che la vettura sia anticipata da una concept car, come già accaduto per la GTC con la Paris Concept.
Grazie al più semplice e leggero tetto in tela, la gamma Astra Cabriolet potrebbe avere prezzi concorrenziali ed inferiori alla vecchia TwinTop. E’ prevista inoltre una versione sportiva GSi, probabilmente dotata del 1.6 Turbo 180 Cv già annunciato anche sulla GTC, ma non ci sentiamo di escludere anche soluzioni più radicali: il crescente successo della gamma OPC ed il ritorno delle cabriolet nei listini di moltri costruttori potrebbe convincere i tedeschi ad abbinare la carrozzeria a cielo aperto con il futuro 2 litri da circa 300 Cv annunciato sulla OPC Coupè.

Pochi giorni dopo aver presentato la versione GTC, che verrà esposta durante il salone di Francoforte (15-25 settmebre), Opel diffonde una prima anticipazione del quarto modello appartenente alla famiglia Astra. Si tratta della versione scoperta, ribattezzata Cabriolet ed attesa a 2013 inoltrato. Questa vettura trae origine dalla Astra berlina e ne ripropone lo schema tecnico e la gamma motori, mentre il corpo vettura si allungherà di qualche centimetro al posteriore per ricavare un maggiore incavo destinato alla capote. Già, la capote.
Come suggerisce il nome, l’Astra convertibile rinuncia dopo appena una generazione al metallo per abbracciare nuovamente la stoffa, soluzione più versatile, economica e meno “impattante” dal punto di vista estetico.
Via | Autocar

Saranno pure più pratiche e silenziose, ma le coupé-cabrio non hanno dimostrato di avere lo stesso fascino delle tradizionali scoperte con il tetto in tela. I costruttori sembrano averlo capito, e tornano a guardare con interesse alle “vecchie” cabriolet. Uno di questi è certamente Opel, che sostituirà l’attuale Astra TwinTop con una Astra Cabrio dotata del più classico dei soft-top.
La casa tedesca ha già confermato ufficialmente a fine febbraio di avere in programma una riedizione dell’Astra Cabriolet, destinata a debuttare nel corso del 2013. La nuova convertibile tedesca seguirà dunque il sempre più consistente “ritorno alle origini” delle cabrio, scegliendo un leggero (anche esteticamente…) tetto in tela. Uno degli esempi più recenti di questa dinamica è costituito dalla Golf Cabriolet.
L’attuale Eos, caratterizzata dal tetto rigido retrattile, non avrà eredi, e il ruolo di scoperta medio-piccola di Wolfsburg lo rivestirà proprio la rediviva Golf a cielo aperto, che punta -guarda caso- proprio su un tetto in tela. La nuova Astra Cabrio nascerà naturalmente sulla medesima piattaforma della berlina e verrà prodotta a Gliwice, in Polonia.
Secondo quanto riportato oggi da Autocar, Opel, tramite la sua gemella britannica Vauxhall, ha confermato che anche la nuova Astra avrà una variante Cabriolet, destinata a debuttare nel 2013. La nuova convertibile tedesca potrebbe seguire il sempre più consistente “ritorno alle origini” delle cabrio, per cui molte case stanno scegliendo più convenzionali, leggeri ed esteticamente gradevoli tetti in tela in favore di quelli in metallo.
Uno degli esempi più recenti di questa dinamica è costituito dalla Golf Cabriolet: la Eos, caratterizzata dal tetto rigido, non avrà eredi, e il ruolo di scoperta medio-piccola di Wolfsburg lo rivestirà proprio la rediviva Golf a cielo aperto, che punta -guarda caso- proprio su un tetto in tela. Naturalmente la nuova Astra Cabrio nascerà sulla medesima piattaforma della berlina e verrà prodotta a Gliwice, in Polonia.
I prossimi quattro anni saranno molto importanti per Opel che ha annunciato il lancio di 13 nuovi modelli entro il 2014. La prima novità è rappresentata dalla Opel Astra Sports Tourer che verrà esposta ufficialmente al Salone di Parigi, in programma a ottobre. Ma le auto più interessanti della Casa di Russelsheim saranno le varianti Cabriolet di Astra e Insignia che debutteranno con il restyling di metà carriera delle due vetture. Inoltre, un ruolo importante nella gamma sarà rivestito anche dall’inedita citycar.
La Opel Astra Cabriolet debutterà nel 2013 e sarà dotata della capote in tela. La soluzione del tetto in metallo verrà abbandonata perché l’Astra TwinTop - uscita di produzione nei giorni scorsi - è stata un insuccesso. Infatti, la capote costituita in tre parti era costosa da produrre e ha lievitato troppo il prezzo di listino dell’auto. La nuova Astra Cabriolet costerà all’incirca 25.000 euro, sarà proposta anche nella versione sportiva GSi e la capote in tela la renderà una valida concorrente di Audi A3 Cabriolet, BMW Serie 1 Cabrio e Volkswagen Golf Cabriolet.
Invece, la Opel Insignia Cabriolet - di cui vi proponiamo una prima ricostruzione grafica - arriverà nel 2013 o al massimo nel 2014 e sarà commercializzata anche negli USA come Buick Regal Convertible. Un anno importante per Opel sarà soprattutto il 2012: oltre alla Insignia Coupé, debutterà la tanto attesa Junior, considerata la rivale della Fiat 500. La Casa del Fulmine investirà 250 milioni di euro in quest’auto che verrà prodotta al ritmo di 85.000 unità all’anno nell’impianto spagnolo di Saragozza.
Opel Astra Cabriolet e Insignia Cabriolet etc.




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La nuova Opel Astra Cabriolet potrebbe tornare al tetto in tela. Queste le anticipazioni raccolte in rete circa la nuova generazione della cabriolet tedesca, che farebbe così un passo indietro rispetto alla Twin Top attuale, uno dei primi modelli ad aver introdotto il tetto metallico ripiegabile nel suo segmento. Questa scelta in controtedenza, ancora non confermata, porterebbe diversi vantaggi: peso decisamente minore con relativi vantaggi per consumi e prestazioni, costi più bassi al cliente finale, vano bagagli più ampio. Si tornerebbe così allo stile del modello precedente, costruito da Bertone.
Nel 2011 è attesa la coupè 3 porte derivata dall’Astra, da molti già indicata come vera erede della Calibra: non fu mai realizzata una versione cabriolet della Calibra, ma questa potrebbe essere l’occasione per riparare al danno, potendo contare su maggiori libertà estetiche. La nuova coupè è infatti stata annunciata come un modello indipendente e non come una semplice versione 3 porte della nuova hatchback tedesca.
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La nuova Opel Astra, presentata al recente Salone di Francoforte come berlina a due volumi, darà vita (come altre importanti concorrenti) ad un’intera gamma di modelli, replicando l’offerta della precedente generazione e aggiungendo qualche gustosa novità.
Qualche esempio? L’inedita crossover innanzi tutto. O la nuova, aggressiva coupé, destinata a riesumare la denominazione Calibra. Fra le altre, figureranno la TwinTop, coupé-cabrio con il tetto rigido retrattile, e soprattutto l’immancabile station wagon.
L’Astra è uno dei modelli più importanti per Opel, e la casa tedesca punta proprio su di lei per uscire dalla crisi. Il momento è delicato: segnali di ripresa del mercato dell’auto ce ne sono, ma l’integrazione con i nuovi proprietari di Magna International è un passaggio cui prestare la massima attenzione.
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Dopo l’annuncio della roadster Opel GT, arrivano anche i prezzi della Opel Astra Twin Top, la più tranquilla coupè-cabrio della casa tedesca.
La Twin Top è disponibile in due allestimenti: Edition e Cosmo, i cui prezzi che differiscono di circa 800 €. I motori disponibili sono 5: i benzina vanno dal 1.6 da 150 cavalli al 2.0 turbo da 200 cavalli, il singolo diesel è il classico 1.9 CDTi da 150 cv (noto a noi come “JTDm”). I prezzi vanno da 23.650 € a quasi 30.000 € in Germania (aggiungere circa il 10% per ottenere i prezzi Italiani). Dettagli nel seguito.
Continua la stagione delle CC: arriva la Opel Astra Twintop. Ora, tra le medie coupè-cabrio si può scegliere tra la Peugeot 307 CC, la Megane CC e l’Astra. Presto arriverà anche la Ford Focus Cabrio, mentre andando un po’ più su c’è la nuova Volvo C70.
Il tetto rigido è apribile in 30 secondi. Il bagagliaio ha una ottima capacità di 440 litri (con il tetto su). Le motorizzazioni partono da un benzina 105 cavalli, ma quelle interessanti sono un turbo Ecotec (benzina) da 200 cavalli (oltre 230 km/h) e il turbodiesel 1.9 da 150 cavalli (familiare da noi come 1.9 MJTD …). Nessuna notizia sul prezzo. Per il momento, godetevi l’ottima galleria di immagini della Twintop su Germancarfans.