Il motore benzina 1.6 SIDI verrà presto destinato anche all’Opel Astra GTC. Lo comunica Opel stessa, aggiungendo così un ulteriore elemento alla strategia di rinnovamento della propria famiglia motori. Il quattro cilindri turbo verrà proposto in versione da 170 CV e 260 Nm, valore – quest’ultimo – che può aumentare fino a 280 Nm (erogati da 1.650 giri/minuto): merito della funzione overboost, che interviene quando il conducente necessita della massima ‘birra’. Lo Spark Ignition Direct Injection può essere abbinato ad una trasmissione manuale a sei rapporti o ad un’automatica anch’essa a sei marce.
La segmento C tedesca accelera da 0 a 100 km/h in 8.6 secondi, necessita di 9.3 secondi per riprendere in quinta marcia da 80 a 120 km/h e raggiunge la velocità massima di 219 km/h, consumando 6.1 litri di benzina ogni 100 chilometri ed emette 143 grammi di CO2 al chilometro. Il 1.6 ha basamento in alluminio, si abbina allo start&stop e garantisce il 22% di coppia in più dell’unità che sostituisce, mentre le emissioni calano del 14%. Il 1.6 SIDI Turbo appartiene ad una delle tre nuove famiglie che Opel lancerà entro il 2016, con l’obiettivo di aggiornare l’80% della gamma motori entro i prossimi quattro anni.
Gli automobilisti tedeschi possono già ordinare l’Opel Astra 1.6 SIDI al prezzo base di 23.850 euro. Restiamo in attesa della cifra relativa al mercato italiano.
Più efficiente e performante: il nuovo 1.6 SIDI Turbo debutta su Opel Astra. Da esso parte l’ampio programma di rinnovamento delle motorizzazioni della Casa tedesca.
Opel ha ufficializzato il debutto del motore 1.6 SIDI Turbo sull’Opel Astra. Tale propulsore eroga una potenza di 170 cavalli (125 kW) e una coppia massima di 280 Nm (50 Nm più dell’unità precedente) disponibile a partire da 1.650 giri. Il nuovo millesei oltre ad avere il 22 % di coppia coppia in più rispetto alla precedente versione garantisce una riduzione dei consumi e delle emissioni di Co2 fino al 14 %. Con il dispositivo Start/Stop abbinato al cambio manuale a sei velocità, l’Astra cinque porte e Sedan quattro porte 1.6 Turbo SIDI hanno un consumo di carburante nel ciclo misto, dichiarato dalla Casa, pari a 5,9 l/100 km con 139 g/km di Co2 emessa. La Sports Tourer 1.6 Turbo SIDI, invece, consuma 6,1 l/100km (ciclo misto NEDC) con emissioni di CO2 pari a 144 g/km.
Il nuovo 1.6 Turbo costituisce l’inizio dell’ampio programma di rinnovamento delle motorizzazioni di Opel. Da qui al 2016, verranno presentate tre famiglie di motori completamente nuove e 13 nuovi propulsori. Nello stesso periodo verranno lanciate anche una serie di nuove trasmissioni, con il risultato di rinnovare l’80% della gamma motori entro i prossimi quattro anni. Per avere maggiori informazioni a riguardo vi consigliamo la lettura di un nostro dettagliato post pubblicato poco tempo fa.
Infine vi riportiamo le affermazioni di Mike Ableson, membro del consiglio di amministrazione Opel responsabile del settore ingegneristico: “Dopo l’introduzione del nuovo 1.6 Turbo SIDI su Cascada e Zafira Tourer – presto disponibile anche in Italia - abbiamo ora il piacere di offrire questo motore all’avanguardia ai nostri clienti su tre modelli molto popolari della nostra bestseller, Astra. Grazie a questo turbo di nuova generazione, potente e silenzioso, ci poniamo ai vertici della categoria per ben tre volte grazie ad Astra 5 porte, Astra Sedan 4 porte e Astra Sports Tourer.
Opel propone 6.000 euro di sconto per la versione Gpl 1.4 Elective della Astra che fino alla fine del mese avrà un prezzo di 16.000 euro.
La nuova Opel Astra si presenta con un nuovo design e l’abitacolo rinnovato che offrono maggiore sportività con un elevato contenuto tecnico. Una vettura che punta a garantire il massimo comfort al guidatore e ai passeggeri.
La Opel Astra Gpl 1.4 Elective passa con questa promozione da un prezzo di 22.000 euro a 16.000 euro, con uno sconto complessivo di 6.000 euro.
L’offerta è valida fino al 31 dicembre 2012 per vetture in pronta consegna, nei concessionari della casa automobilistica tedesca che aderiscono all’iniziativa.
In queste immagini si può vedere il futuro facelift dell’Opel Astra GTC. La vettura subirà poche modifiche, principalmente concentrate nel frontale. Sotto le camuffature si cela una griglia frontale molto più grande dell’attuale, probabilmente dovuta alla necessità di aumentare i flussi d’aria all’interno del vano motore per il possibile arrivo del BiTurbo diesel da 195 cavalli.
Il 2.0 BiTurbo CDTi da 195 cavalli e 400 Nm permetterebbe infatti prestazioni elevate alla Opel Astra GTC: sulla variante a 5 porte dell’Opel Astra, questo motore fa scattare la vettura da 0 a 100 km/h in 8.4 secondi con una velocità massima di 226 km/h. Il consumo però è estremamente ridotto, solo 5.1 litri ogni 100 km con 134 grammi di CO2 emessi ogni kilometro.
Un nuovo paraurti accompagnerà l’aggiornamento della calandra dell’Opel Astra GTC facelift, mentre non ci si aspettano modifiche al posteriore che dovrebbe quindi rimanere invariato. L’interno della vettura potrebbe guadagnare nuove combinazioni di colore e nuovi particolari mentre la gamma di motori, BiTurbo diesel a parte, dovrebbe rimanere sostanzialmente invariata.
Continua a leggere: Opel Astra GTC: foto spia del futuro facelift
Opel ha diramato un video nel quale Joachim Winkelhock mette a confronto due vetture della Casa tedesca. La prima è la Kadett GSI e rappresenta il passato mentre la seconda è la nuova Astra OPC e rappresenta il presente del brand. Sotto il cofano di quest’ultima pulsa un 2.0 litri turbo a iniezione diretta, da 280 CV e 400 Nm di coppia massima, in grado di archiviare lo 0-100 km/h in sei secondi e raggiungere una velocità massima di 250 km/h.
Oltre a concentrarsi sul propulsore gli ingegneri di Opel hanno creato un telaio ad alte prestazioni particolarmente efficiente in termini di dinamica laterale. Il team OPC ha inoltre impostato il telaio secondo gli standard OPC, ovvero modificando gli ammortizzatori e irrigidendo molle e boccole. Se volete approfondire la vostra conoscenza su questa vettura vi consigliamo la lettura della nostra prova su strada. I nostalgici che voglio rivivere la storia della Kadett possono invece leggere il nostro post Amarcord.
L’Opel Astra OPC è l’Astra più potente di sempre. Turbo benzina 2.0 litri da 280 cv, 400 Nm di coppia, 250 km/h di velocità massima, freni Brembo e sedili anatomici ad alte prestazioni, tutto senza rinunciare al comfort.
Opel Astra OPC, ovvero come trasformare una tranquilla auto da famiglia in una delle più “cattive” segmento C. Il segreto utilizzato dall’Opel Performance Center c’è, ma a Francoforte sono più che disponibili a rivelarci ogni dettaglio.
Appena giri la chiave di accensione il rombo ti avvolge e ti chiedi cosa diavolo ci sia sotto il cofano. Presto detto, si tratta del due litri da 280 cv ad iniezione diretta. Ci dicono che la coppia massima sia di 400 Nm e che per passare da zero a 100 km/h servano soli sei secondi e che la velocità massima sia di 250 km/h. In pratica, in OPC hanno preso il 2 litri benzina da 250 cv e sono riusciti ad aggiungerne altri 30. Mica male, oltretutto quando si pensa che la potenza è di 140 cv per litro mentre nella versione precedente si parlava di “soli” 120 cv/litro.
Adesso arriva il bello, perchè se molti di voi avranno già in mente un “non ci vuole molto” ecco i numeri che non ti aspetti: consumi ridotti del 12%, emissioni di CO2 ridotte del 14%. Dati alla mano, Opel dichiara che le emissioni di CO2 di Astra OPC sono scese da 221 g/km a 189 g/km ed i consumi da 9,2 l/100 km a 8,1 l/100 chilometri.
Continua a leggere: Opel Astra OPC: arriva l'Astra più "cattiva" di sempre.
Gamma rinnovata per Opel Astra, che si presenta con tante novità. Nuovo design per la nuova 5 porte e per l’Opel Astra Sports Tourer. Prezzi a partire da 18.250 euro.

Opel ha presentato il completamento della gamma Opel Astra con la nuova berlina a quattro porte. Altre novità riguardano i motori, tra cui il biturbo CDTI 2.0 da 195 cv ed il 2.0 benzina da 280 cv, ed i nuovi sistema di assistenza. La gamma va dalla versione EcoFlex, che offre emissioni di CO2 di 99 g/km, fino alla sportiva OPC. Rinnovato il design per la nuova 5 porte e per l’Opel Astra Sports Tourer.
Le nuove motorizzazioni alimentano quella che la casa costruttrice definisce l’Astra diesel più veloce di sempre e la nuova Astra OPC. La prima sfrutta i 195 cv ed i 400 Nm di coppia del 2.0 CDTI biturbo, già visto sulla Opel Insignia; la versione ad alte prestazioni invcece può scattare da 0 a 100 km/h in 6 secondi netti e raggiungere i 250 km/h di velocità massima grazie al 2.0 ad iniezione diretta da 280 cv e 400 Nm di coppia.
Anche l’1.4 turbobenzina da 140 cv è stato migliorato, portando la coppia massima da 200 a 220 Nm. L’unità più parsimoniosa è la CDTI 1.7 EcoFlex da 110 e 130 cv, senza dimenticare la recente introduzione del turbo GPL Tech da 140 cv. All’inizio del 2013 si aggiungerà alla gamma anche la nuova generazione di motori turbo a benzina SIDI Ecotec da 1.6 cc fino a 200 cv di potenza.
Continua a leggere: Nuova Opel Astra: prezzi da 18.250 Euro per la gamma rinnovata
Opel Cascada è il nome scelto dal marchio tedesco in alternativa al più tradizionale Astra Cabriolet. Cascada ha origine spagnola ed è provvisto della tradizionale ‘a’ finale tipica di ogni vettura con il fulmine sul cofano. La nuova Opel Cascada trasmette pertanto un messaggio di “eleganza ritmica, dinamica e fluida”, esprime il piacere per la guida all’aria aperta e vanta una linea muscolosa e scolpita, di cui i muletti - noti allora come Astra Cabriolet - ci hanno fornito ampia documentazione. La cabriolet tedesca misura 4.70 metri e garantisce il necessario volume interno per ricavare quattro posti, mantenendo fede all’impostazione delle classiche convertibili risalenti agli anni ’50 e ’60 (fra cui, ad esempio, le Kapitan e Rekord) piuttosto che alle cabrio compatte dell’ultimo ventennio.
La nuova Opel Cascada utilizza una capote in tela e dal movimento elettrico, azionabile fino ad una velocità massima di 50 km/h. Da questa prima anticipazione non è tuttavia possibile valutarne l’aspetto definitivo. Dobbiamo quindi attendere il salone di Parigi (29 settemre-14 ottobre), occasione in cui verranno diffusi ulteriori dettagli e verrà comunicata la gamma motori.
L’improvvisa accelerazione dei test viene documentata da queste nuove immagini spia, che ritraggono l’Opel Astra Cabriolet durante una sessione al Nurburgring. In quest’occasione la vettura tedesca si mostra priva di capote, ripiegata nel pozzetto situato dietro i sedili posteriori. E’ quindi possibile valutarne il suo aspetto ‘en plein air’, condizione finora mai verificatasi e quindi decisamente interessante: la vista laterale si rivela filante e tutt’altro che massiccia, ben ravvivata da una nervatura che prosegue dalla fiancata sino al gruppo ottico posteriore, mentre il volume di coda non restituisce quella pesantezza tipica delle vetture con capote in metallo.
L’Opel Astra Cabriolet verrà introdotta ad inizio 2013 e sarà equipaggiata con i motori benzina 1.4 e 1.8 e con i diesel 1.7 e 2.0 CDTI. Non è esclusa la possibilità di vederla anche negli Stati Uniti con logo Buick.
Dalle nuove foto spia che ritraggono la Opel Astra Cabriolet emergono le linee che tra non molto caratterizzeranno il modello di serie. La versione scoperta, ribattezzata Cabriolet, dovrebbe arrivare a 2013 inoltrato. La gamma dei motori comprenderà, molto probabilmente, unità benzina e diesel tutte sovralimentate. Si partirà con il 1.4 da 140 CV, passando per il 1.6 da 180 CV per poi concludere con i 1.7 e 2.0 CDTI.
Una delle novità estetiche di maggior rilevo della convertibile tedesca è rappresentata dalla rinuncia del tettucio in metallo, sostituito da uno in stoffa: soluzione più versatile, economica e meno impattante dal punto di vista estetico.
Vi ricordiamo infine che solamente qualche ora fa, attraverso un comunicato stampa diramato dalla Casa, è stato ufficializzato il debutto di un propulsore 2.0 BiTurbo CDTI disponibile per l’Astra cinque porte e la Sports Tourer. Per maggiori informazioni sul nuovo motore vi rimandiamo al nostro post.