La settima generazione della Volkswagen Golf sarà ancora proposta nella variante con carrozzeria a 3 porte. Nonostante il mercato delle vetture hatchback a 3 porte rappresenti solo l’8% del segmento C, come evidenziano le vendite di auto in Europa nei primi 9 mesi del 2010. In futuro, quindi, Volkswagen punterà ancora su questa nicchia di mercato, anche perché la Golf GTI è richiesta soprattutto con carrozzeria a 3 porte.
Inoltre, il Gruppo di Wolfsburg aumenterà la sua offerta in questa categoria con l’inedita Seat Leon SC che affiancherà la nuova Audi A3. Tuttavia, si tratta di una scelta in controtendenza con gli altri costruttori: infatti, Fiat Bravo, Alfa Romeo Giulietta e Hyundai i30 sono disponibili solo con carrozzeria a 5 porte, mentre le varianti a 3 porte di Citroen C4, Ford Focus, Kia cee’d e Peugeot 308 non saranno più riproposte.
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Arrivano online nuove ricostruzioni di stile per la Volkswagen Golf VII: il modello che sostituirà l’attuale, da molte parti considerato solo come un leggero affinamento del precedente, segnerà una effettiva rottura nella storia della media di Wolfsburg.
La prossima Golf sarà più leggera dell’attuale e monterà una gamma di motori costituita da sole unità turbo che migliorerà i valori di consumi ed emissioni rispetto a oggi in maniera significativa. Da lei inoltre, nascerà una famiglia di modelli ancora più ampia, che arriverà a comprendere anche una berlina-coupé, variante che scaturirà anche dalla prossima Mercedes Classe B.
Sul piano del design, alcune delle linee portanti della carrozzeria saranno evidentemente ispirate a quelle della Volkswagen NCC Concept mostrata al Salone di Detroit lo scorso gennaio: linee tese, superfici pulite e poche, anzi nessuna concessione a voli di fantasia, ma una grande sobrietà formale come tratto distintivo.
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Prosegue lo sviluppo della Volkswagen Golf 7, di cui vi mostriamo un nuovo render in stile Scirocco. La nuova Golf sarà presentata a fine 2012, mentre la commercializzazione partirà nei primi mesi del 2013. Il design sarà curato da Walter De Silva che, in una recente intervista, ha dichiarato di ispirarsi alle forme della prima e della quarta generazione, in quanto la Golf 7 sarà caratterizzata da uno stile dinamico ma ricco di spigoli e dal parabrezza abbastanza inclinato. Infatti, la vettura sarà più lunga e più larga dell’attuale, ma un pò più bassa.
Il miglioramento della qualità produttiva sarà maggiormente riscontrabile all’interno, dove verranno applicati anche oggetti multimediali di ultima concezione. Sotto la carrozzeria, invece, si nasconderà la nuova piattaforma con motore trasversale, su cui verranno sviluppate tutte le nuove auto compatte del Gruppo Volkswagen. Per contenere sia il prezzo che le emissioni di CO2, la nuova Golf sarà disponibile anche con il piccolo 1.2 TSI da 86 CV, mentre al top di gamma si porrà la Golf R equipaggiata con il 2.0 TFSI da 300 CV.
Invece, tutte le motorizzazioni TDI saranno conformi alla normativa Euro 6. Inoltre, la Volkswagen Golf 7 sarà declinata anche nella variante Hybrid a propulsione ibrida, nonché in quella elettrica denominata E-Golf. A differenza di quest’ultima, la Golf Hybrid non sarà una versione di nicchia perché rappresenterà il 20% delle vendite totali del modello Golf che, secondo le stime di Volkswagen, sarà venduto al ritmo di un milione di esemplari all’anno, quando la produzione sarà a pieno regime.
Via | AutoInternationaal
Per la Volkswagen Golf VII, modello atteso da molti come la “vera” nuova Golf, è già arrivato il momento delle prime ipotesi di stile elaborate dai grafici. La sesta generazione della due volumi tedesca è arrivata a malapena da un anno in concessionaria, e complice un recente video “malandrino”, si parla con crescente insistenza della sua erede.
Compito principale della prossima Golf, attesa per il 2012, sarà quello di voltare pagina sul piano del design, rendendo le linee attuali più dinamiche e slanciate. Eppure, anche queste realizzazioni grafiche, basate sulla maquette intravista nel video cui facevamo riferimento, sembrano dire che non ci saranno grossi stravolgimenti.
Le modifiche si concentreranno nel frontale, più “accigliato”, e in qualche altro dettaglio, come il parabrezza più inclinato e i passaruota, maggiormente pronunciati. Il fatto che VW abbia rimosso il frame incriminato dal video è solo un caso o effettivamente quelli di Wolfsburg si sono fatti tanare?
Volkswagen Golf VII: ricostruzioni grafiche
Via | AutoExpress
La Volkswagen Golf 6 debutta ufficialmente anche negli Stati Uniti. E così, la Casa di Wolfsburg abbandona nuovamente il nome Rabbit che ha identificato la prima e la quinta generazione della Golf americana. La Golf 6 è offerta oltreoceano con carrozzeria a tre e cinque porte e in due motorizzazioni: il collaudato 2.5 benzina a 5 cilindri da 170 CV già visto sulla Rabbit e l’inedito - per il mercato a stelle e strisce - 2.0 TDI Clean Diesel da 140 CV. Il motore a benzina è accoppiato ad un cambio meccanico a 5 marce, invece l’unità TDI è abbinata ad un cambio manuale a 6 rapporti.
Dato che gli automobilisti statunitensi prediligono da sempre le trasmissioni automatiche, la Golf 6 può essere ordinata anche con il cambio Tiptronic - riservato al 2.5 a benzina - o il DSG a doppia frizione, quest’ultimo destinato solo alle versioni TDI. Per quanto riguarda i prezzi, la Volkswagen Golf 2.5 costa 18.190 dollari, mentre la Golf TDI Clean Diesel è in vendita a 22.690 dollari, vale a dire 15.570 euro. E’ curioso constatare che lo stesso modello è venduto in Italia a 23.450 euro, quasi 8.000 euro in più rispetto al prezzo praticato negli USA.
Continua a leggere: Volkswagen Golf 6: è partita la commercializzazione negli USA
Volkswagen conferma indirettamente che era proprio la Golf VII quella sagoma che si intravedeva nel video della L1 Concept: infatti la casa di Wolfsburg ha rilasciato una versione “rivista e corretta” di suddetto video dove, casualmente, sono state tagliate le scene dove si scorgeva lo studio della VII° generazione di Golf.
(Grazie al nostro lettore “Ryuk Shinigami” per la segnalazione)

Lo stile della nuova Volkswagen Golf VII potrebbe essere già concretamente svelato da questo fotogramma preso da un video promozionale girato nel centro stile VW. Infatti, per farci vedere il “dietro le quinte” della progettazione della L1 Concept, lo sbadato regista del video (ammesso che l’errore non sia una trovata commerciale della VW per mantenere sempre alto l’interesse intorno alla Golf), ha ripreso anche la lavorazione stilistica di quella che sembrerebbe davvero essere la VII° generazione della hatchback più venduta della storia.
Se si osserva in alto a destra del fotogramma è possibile notare senza grossi problemi il frontale dell’auto, caratterizzato da una fanaleria più sottile, appuntita e cuneiforme rispetto a quella attuale. Data la natura dell’immagine non possiamo certamente affermare di essere dinanzi al risultato definitivo della studio stilistico sulla vettura. Ma, certamente, questa presunta disattenzione da parte di VW ci da un’ idea di quali saranno i punti cardine dello styling della nuova Golf VII. Chissà se Walter De Silva ha ricominciato a dormire…
Continua a leggere: Volkswagen Golf VII: svelata in un video promozionale?
Arriva anche in Italia la nuova Volkswagen Golf GTD, sorella a gasolio della GTI che unisce le prestazioni garantite dai suoi 170 CV e 350 Nm a doti ambientali assolutamente degne di nota, ben riassunte dai 5,3 l/100 km dichiarati per il ciclo combinato e dai 139 g/km di CO2.
La nuova Golf GTD, grazie al suo due litri turbodiesel è in grado di passare da 0 a 100 all’ora in 8,1 s e di raggiungere i 222 km/h di velocità massima, pur vantando un’autonomia pari a 1000 km. Questi valori, riferiti alla versione con cambio manuale, peggiorano leggermente per quella dotata del cambio DSG a sei marce.
La turbodiesel più cattiva della gamma Golf presenta molte somiglianze, sia dentro che fuori, con la GTI, e si propone sul mercato italiano ad un prezzo base di 28.250 euro, che sale a 30.050 per la DSG. Gli ordini sono scattati il 25 maggio e le prime consegne arriveranno a breve.
Continua a leggere: Volkswagen Golf GTD: in Italia da 28.250 euro
La prossima Volkswagen Golf sarà figlia del progetto SuperlightCar. Promosso dall’Unione Europea, con la partecipazione di 32 fornitori e numerose case automobilistiche - Renault, Volvo, Opel and Daimler, oltre alla casa di Wolfsburg. Si è quindi formato un fronte comune, con l’obiettivo di ridurre il peso complessivo delle prossime quattroruote: per le auto di taglia media, ad esempio, è previsto un calo del 30%.
Il costruttore tedesco avrebbe sviluppato tre concept car, prodotte con altrettante combinazioni di materiali: dalla più raffinata alla più semplice la differenza si peso si attesta fra il 40 ed il 21% in meno rispetto alla generazione attuale; la discriminante sono i costi, ovvio. La prima fase del progetto SuperlightCar avrà termine in data 31 luglio: per valutare l’effettivo spessore delle proposte sarà necessario pazientare.
Via | Motorauthority
Novità in vista per la nuova Volkswagen Golf. Entro quest’anno, sono attesi nuovi motori Euro 5 sia a benzina che diesel. Partendo da questi ultimi, è stata confermata l’introduzione del nuovo 1.6 TDI. Presentato assieme alla nuova Polo, l’inedito propulsore sarà offerto sulla Golf nelle versioni da 90 e 105 CV.
Ma è sul fronte dei benzina che giungono notizie più interessanti: infatti, l’immortale 1.6 aspirato a otto valvole da 102 CV andrà in pensione e cederà il posto al più moderno 1.2 TSI da 105 CV di potenza e 175 Nm di coppia massima. Anch’esso introdotto assieme alla nuova Polo, si porrà come entry level per la gamma della Volkswagen Golf.
Via | AutoInternationaal.nl
Viva il popolo! Viva l’auto del popolo, che nel prossimo futuro avrà una versione da ben 390 cavalli. Questo almeno è quanto sostiene l’edizione svedese del magazine Auto Motor & Sport, secondo cui l’attuale Volkswagen Golf riceverà il medesimo propulsore cinque cilindri della TT-RS.
Potenziato di ben 50 cavalli, oltretutto. Così da meritare appieno il titolo di “supercar in incognito”. Grazie anche alla presenza della trazione integrale. Che, invece, non impreziosirà l’ormai confermatissima R20T: il suo 2.0 TSI potrebbe guadagnare un ulteriore turbo raggiungendo i 300 cavalli tondi tondi. Resta da capire quanto siano attendibili queste ricostruzioni, a dire il vero molto fantasiose.
Via | World Car Fans (Grazie al nostro lettore “mainolfs” per la segnalazione)
Quando Volkswagen ha deciso di lanciare negli USA la Jetta TDI, molti erano scettici sulla scelta fatta dalla Casa di Wolfsburg. Ma il coraggio di questa decisione è stato prontamente premiato: la Jetta ha subito conquistato il titolo di “Green Car of the Year” e poi ha raccolto i frutti sperati. Anzi, di più. Infatti, Volkswagen aveva previsto che le vendite di Jetta TDI avrebbero rappresentato il 20% del totale. Fino ad oggi, sono il 30% le Jetta vendute con propulsore diesel, percentuale che sale al 50% se si considerano anche le SportWagen (versione station wagon della Jetta, commercializzata in Europa come Golf Variant).
Sull’onda di questo successo, Volkswagen of America ha previsto che la nuova Golf - presentata negli USA all’ultimo Salone di New York - sarà venduta per il 30% in versione TDI, equipaggiata con il 2.0 common-rail da 140 CV. Se questo obiettivo dovesse essere confermato, si tratterebbe di un ulteriore successo per Volkswagen, viste le basse vendite registrate da Mercedes e BMW con le loro versioni a gasolio.
Via | Autoblog.com