
Prosegue lo sviluppo della seconda generazione della Volkswagen Beetle che sarà presentata quest’anno a novembre, sotto forma di concept car, al Salone di Los Angeles. La versione di serie debutterà al Salone di Ginevra del 2011, mentre l’anno dopo arriverà la variante Cabriolet. La Beetle continuerà ad essere assemblata nell’impianto di Puebla, in Messico, dove verrà prodotta anche la nuova Jetta. Le due vetture condivideranno la nuova piattaforma, caratterizzata da un ampio passo che garantirà maggior spazio nell’abitacolo per la Beetle.
Per quanto riguarda il design, la nuova Volkswagen Beetle continuerà ad ispirarsi alla celebre antenata ma, visti anche gli aumenti degli ingombri, la carrozzeria presenterà novità estetiche rispetto all’attuale e condivise con il resto della gamma. Un insider di Autocar ha dichiarato che Klaus Bischoff, capo del centro stile Volkswagen, adotterà alcune soluzioni stilistiche della Ragster, la concept car su base New Beetle esposta al Salone di Detroit del 2005. Inoltre, la capacità del bagagliaio verrà incrementata a 250 litri.
Sotto il cofano, la Beetle adotterà i propulsori di nuova concezione, come i benzina 1.2 TSI da 105 CV e 1.4 TSI da 160 CV, nonché i diesel 1.6 TDI da 105 CV e 2.0 TDI da 140 CV. Al top di gamma si porrà il 2.0 TSI da 211 CV che sarà appannaggio della sportiva Beetle R, mentre negli USA la gamma delle motorizzazioni sarà limitata al 2.5 benzina a cinque cilindri da 170 CV. Non è esclusa la nascita della Volkswagen Beetle Hybrid, dotata dello stesso sistema ibrido della NCC Concept, composto da motore termico 1.4 TSI da 150 CV abbinato al propulsore elettrico da 27 CV.
Via | Autocar

Ecco una nuova ricostruzione grafica della Volkswagen Beetle che arriverà nel 2012. La seconda generazione della vettura sarà realizzata sulla piattaforma della nuova Jetta e perderà il suffisso New nella denominazione del modello. In primis, saranno risolti i problemi legati all’abitabilità interna, soprattutto posteriore. Inoltre, come si nota dal render, le maggiori dimensioni faranno apparire la Beetle come il Maggiolone degli anni 2000, soprattutto per i muscolosi passaruota.
Sulla nuova Beetle si farà largo uso della tecnologia LED, sia per i fari anteriori che per quelli posteriori. La vettura non sarà molto più grande dell’attuale, anche perché perderebbe il fascino tipico della Maggiolino originale. Oltre alla variante Cabriolet, la Volkswagen Beetle sarà realizzata in due inedite versioni: la BlueMotion a basso impatto ambientale e la sportiva R ad alte prestazioni. Se quest’ultima può sembrare improbabile, la nascita della divisione R GmbH - annunciata per il Salone di Ginevra - fa pensare che la Beetle R potrebbe diventare realtà.
Via | Automocionblog

Come anticipato qualche giorno fa, Volkswagen è al lavoro sulla nuova generazione della New Beetle. La vettura debutterà nel 2012 e avrà un’abitacolo più ampio rispetto alla New Beetle attuale, soprattutto nella zona posteriore. Allo stesso tempo, rimarranno pressocché immutate le dimensioni esterne dell’auto, come ha affermato Stefan Jacoby, CEO di Volkswagen of America. Inoltre, la nuova generazione dovrebbe perdere il suffisso “New” e chiamarsi semplicemente Beetle.
Jacoby ha poi aggiunto che, sia negli USA che in Europa, la prossima New Beetle si posizionerà tra Polo e Golf nella gamma della Casa di Wolfsburg, anche per quanto concerne il prezzo di listino. Infatti, l’auto remake della Maggiolino è stata un successo negli Stati Uniti ma non nel Vecchio Continente, a causa soprattutto dei prezzi piuttosto impegnativi. Quindi, la nuova New Beetle si ispirerà alla celebre antenata non solo nello stile ma, anche, nei costi di esercizio. Infine, Jacoby ha garantito un miglioramento della qualità globale, mentre Walter De Silva - capo del design di Volkswagen - ha garantito un “passo avanti” in termini stilistici.
Via | Autoblog.com e egmCarTech