
Volkswagen realizzerà una versione berlina della Polo, della quale ha diffuso il primo bozzetto ufficiale. Il modello sarà costruito nello stabilimento russo di Kaluga ed destinato ai mercati emergenti ed a quelli asiatici, da sempre interessati a questa tipologia di vetture. La vettura è stata disegnata dallo stesso team, capitanato da Walter de Silva, che ha realizzato la nuova Polo due volumi, ma tutte le parti meccaniche saranno adeguate alle condizioni delle strade ed al clima dell’Europa orientale e dell’Asia.
La presentazione è fissata per il mese di Giugno, quando la Polo Sedan andrà ad unirsi ai modelli Passat e Jetta già in produzione con un prezzo d’attacco vicino ai 10.000 Euro. La vettura non va comunque confusa con le berline che Volkswagen sta sviluppando per il mercato Americano, NMS ed NCS pensate per le esigenze d’oltreoceano con dimensioni maggiori e predisposizione per la trazione ibrida, anche se con tratti stilistici comuni.
Via | Automarket.ro

Volkswagen ha prodotto la Polo numero 11.111.111 nella storia del modello. Segno dei tempi o pura casualità, l’esemplare è nato nella fabbrica indiana di Pune, India. L’importante stabilimento asiatico, inaugurato solo nel 2009, rivestirà negli anni a venire un ruolo chiave nell’espansione di VW a livello globale e particolarmente nel crescente mercato indiano. La Polo è chiamata in questo programma di crescita a recitare un ruolo da protagonista.
La fabbrica indiana di Pune è in virtù della sua giovane età una delle più moderne dell’intero gruppo Volkswagen e può vantare un processo produttivo assolutamente innovativo che peraltro si svolge nel sito in tutte le sue fasi più importanti, dalla pressa dei lamierati alla verniciatura, all’assemblaggio di interni ed esterni.
Nell’impianto, che può produrre fino a 110.000 auto l’anno, vede la luce anche la Skoda Fabia destinata al mercato locale. La fabbrica di Pune, che dà lavoro a 2500 persone, è in virtù dei 580 milioni di euro investiti per la sua realizzazione, il maggiore sforzo finanziario mai prodotto da un’azienda tedesca in India.
La nuova Volkswagen Polo è l’Auto dell’Anno 2010. L’utilitaria di Wolfsburg - vincitrice annunciata dell’importante riconoscimento - ha conquistato il titolo di “Car of the Year” con 347 voti. Al secondo posto si è classificata la Toyota iQ con 337 voti, mentre al terzo posto troviamo la Opel Astra con 221 voti. Per gli amanti delle statistiche, ricordiamo che Volkswagen si aggiudica il premio Auto dell’anno per la seconda volta nella sua storia. Infatti, 18 anni fa, la Volkswagen Golf terza serie fu eletta Auto dell’Anno 1992.
A ridosso del podio si è piazzata la Skoda Yeti con 158 voti, solamente 3 in più della Mercedes Classe E W212 (155) che si è posizionata al quinto posto. Invece, al sesto posto troviamo la Peugeot 3008 con 144 voti; la crossover francese si consola con il premio Auto Europa 2010. Chiude la classifica la Citroen C3 Picasso con 130 voti.
Sono stati assegnati i premi della trentaquattresima edizione del “Goldenes Lenkrad”, il Volante d’Oro, premio ormai storico indetto dal tedesco AutoBild. Il riconoscimento, basato sia sul volo degli utenti che sul giudizio di esperti del settore, ha coinvolto quest’anno anche altre testate giornalistiche provenienti da tutta Europa. Schiacciante la superiorità delle case tedesche, mentre nè tra le vincitrici nè a podio troviamo modelli italiani.
Nella categoria delle auto di lusso ha vinto Porsche Panamera con 2.389 punti, battendo Bmw Serie 7 (2.346 punti) e Mercedes Classe S (2.204). Nel segmento delle medio-grandi si aggiudica il premio l’Audi A5 Sportback con 2.570 punti, battendo Bmw Serie5 GT (2.265) e Mercedes Classe E (2.204). Tra le compatte domina la nuova Opel Astra a quota 2.532 punti, distaccando nettamente la la Skoda Yeti (2.242) e la terza generazione della Renault Megane (1.965).
Tra le monovolume vince la Renault Scenic, battendo Toyota Verso e Peugeot 5008. Tra le piccole vittoria della Volkswagen Polo, seguita da Citroen C3 e Hyundai i20. Nella categoria delle vetture ecologiche, successo “scontato” della Toyota Prius, seguita da Volkswagen Polo Bluemotion e Mercedes S400 Hybrid. Nella categoria Supercar ha dominato la nuova Mercedes SLS AMG, seguita da Audi R8 Spider e Aston Martin One-77. La giuria ha anche assegnato il volante d’onore a Luca Cordero di Montezemolo, per il suo impegno in vari settori dell’industria a capo di Fiat e Ferrari e per i risultati raggiunti.
Continua a leggere: Premio Volante d'Oro 2009: dominano le case tedesche

Come anticipato qualche tempo fa, Volkswagen è al lavoro sulla Polo R. L’utilitaria di Wolfsburg sarà la terza rappresentante del nuovo allestimento sportivo, dopo Scirocco e Golf. La Polo R sarà equipaggiata con il 1.4 TSI da 190 CV, più potente di 10 CV rispetto alla Seat Ibiza Cupra e di 20 CV rispetto alla già annunciata Polo GTI che debutterà nel corso del 2010.
Come altri modelli Volkswagen con caratterizzazione sportiva, la Polo R avrà il differenziale elettronico XDS di serie. Per quanto riguarda le prestazioni, la vettura raggiungerà una velocità massima di 230 km/h, mentre i consumi si aggireranno sui 6,5 litri per 100 km. Attesa per la primavera del 2012, la Volkswagen Polo R avrà un prezzo di listino competitivo, ben al di sotto di quello applicato alla Mini JCW, con cui si contenderà la leadership della relativa nicchia di mercato.
Via | AutoInternationaal (Grazie a Demonracing per la segnalazione)
Dopo Passat BlueMotion e Golf BlueMotion, arriva il turno della Volkswagen Polo. L’utilitaria della Casa di Wolfsburg è caratterizzata dalle tipiche connotazioni delle versioni BlueMotion: motore TDI common-rail, sistema Start&Stop, modifiche alla centralina elettronica e alla rapportatura del cambio, pneumatici a basso rotolamento, dispositivo per il recupero dell’energia dissipata in frenata e i sofisticati elementi aerodinamici applicati alla carrozzeria.
La Polo BlueMotion è equipaggiata con il propulsore 1.2 TDI a tre cilindri da 75 CV che garantisce basse emissioni e consumi contenuti: infatti, la vettura emette solo 87 g/km di CO2, mentre i consumi si assestano sui 3,3 litri per 100 km. Il contenimento di entrambi i valori è nell’ordine del 22%. Inoltre, il serbatoio di 45 litri garantisce un’autonomia di 1.363 km.
Per quanto riguarda il motore, si tratta di una nuova unità che deriva direttamente dal 1.6 TDI a quattro cilindri. La potenza di 75 CV è disponibile a 4.200 giri al minuto, mentre la coppia massima di 180 Nm è già disponibile a 2.000 giri al minuto. Lo scatto da 0 a 100 km/h è coperto in 13,6 secondi, mentre la velocità massima è 173 km/h.
Continua a leggere: Volkswagen Polo: debutta la BlueMotion 1.2 TDI da 3,3 litri per 100 km
Per il nuovo spot internazionale della Volkswagen Polo, i creativi pubblicitari della Casa di Wolfsburg si sono ispirati alla pellicola cinematografica “Ritorno al Futuro”. La nuova utilitaria tedesca si ritrova così in una location inedita, quella dell’America degli anni ‘50 e ‘60. Sicuramente si tratta di un video abbastanza coinvolgente, ma poco originale. Infatti, anche la parte finale dello spot trae ispirazione da qualcosa già vista in passato. Alzi la mano chi si ricorda lo spot della Peugeot 106 del 1996, accompagnato dallo slogan “6 come 6″?
Continua a leggere: Video: il nuovo spot internazionale della Volkswagen Polo
La gamma della Volkswagen Polo si amplierà non solo con le differenti varianti di carrozzeria già elencate nei giorni scorsi, ma anche con le versioni sportive GTI, GTD ed R. La prima a debuttare sarà la Polo GTI, attesa per la primavera del prossimo anno. Questa versione della utilitaria di Wolfsburg sarà mossa dal 1.4 TSI da 170 CV. Si tratta della stessa unità installata sotto il cofano della Seat Ibiza Cupra. Il motore della Polo GTI sarà meno potente rispetto alla cugina spagnola per evitare spiacevoli sovrapposizioni.
Più in là, come già accaduto per Scirocco e Golf, anche la Volkswagen Polo avrà la sua versione R. Anche per questa inedita variante verrà utilizzato il 1.4 TSI, ma con potenza incrementata a 190 CV. Inoltre, verrà realizzata anche una versione gemella per la Seat Ibiza, denominata Cupra R e con 10 CV in più di potenza. Inoltre, come riporta il sito Autocar citando una fonte interna a Volkswagen, è allo studio anche la Polo GTD.
Per il momento si tratta di una ipotesi, anche perché la decisione di introdurre o meno una versione GTD è strettamente legata al successo che riscontrerà la Polo equipaggiata con il propulsore 1.6 TDI, declinato in vari step di potenza. Infine, sempre lo stesso manager della Casa tedesca, ha confermato che la gamma della Volkswagen Polo sarà arricchita con le varianti Cabriolet, Variant e CrossPolo.
Continua a leggere: Volkswagen Polo: in arrivo le versioni sportive GTI, GTD ed R
In futuro, la Nuova Volkswagen Polo sarà disponibile non solo con la carrozzeria a 3 e 5 porte ma, anche, in altre differenti varianti di carrozzeria. La prima in ordine di comparsa sarà la Polo Raum, la variante berlina a 4 porte. Questa ‘tre volumi’ verrà prodotta in Cina, India e Russia, peraltro i primi mercati che accoglieranno l’erede della Polo Classic. La vettura sarà commercializzata anche nell’Europa Occidentale ma, sicuramente, non in Italia.
Poco dopo, sarà la volta della Polo Plus, inedita variante MPV dell’utilitaria di Wolfsburg. Ma non finisce qui. Infatti, nella gamma Polo ci sarà anche la Variant, la station wagon realizzata sulla piattaforma della Polo Raum, più lunga di 10 cm rispetto a quella sfruttata dalla berlina a due volumi. In passato, Volkswagen ha già realizzato una Polo Variant, sulla base della terza generazione. Inoltre, la nuova station wagon potrebbe condividere molte componenti con la futura Seat Ibiza ST.
Infine, la Nuova Polo sarà disponibile anche nella variante Cabriolet, più volte annunciata per le precedenti generazioni e mai realizzata, a parte la Concept presentata da Karmann nel 2007. Secondo Ulrich Hackenburg, manager di Volkswagen che ha elencato i piani futuri per la Polo, la decisione definitiva riguardo tutte queste varianti di carrozzeria verrà presa entro pochi mesi. Se la gamma della Nuova Polo sarà davvero così articolata, sarà composta da 6 differenti modelli, sufficienti per soddisfare qualsiasi desiderio e/o esigenza. Senza contare la quasi scontata riedizione della CrossPolo.
Continua a leggere: Volkswagen Polo: in arrivo diverse varianti di carrozzeria

Anche la nuova Volkswagen Polo avrà la sua variante “tout terrain”, denominata CrossPolo. Questa versione arriverà solo dopo il debutto della 3 porte e della GTI, con un aspetto molto simile al render realizzato dai colleghi francesi di “L’Automobile magazine”. La nuova CrossPolo verrà realizzata sulla base della Polo a 5 porte e sarà a trazione anteriore.
Rispetto alla Polo, la Cross si distinguerà per un’altezza maggiore di 30-35 millimetri e per l’aggiunta sulla carrozzeria di vari elementi da “off-roader” come le barre sul tetto e le varie protezioni frontali e laterali in plastica. Invece, all’interno verranno utilizzati materiali e colorazioni più esclusive, in linea con la specialità del modello. Per abbassare il livello di CO2 dovuto all’incremento di peso rispetto alla Polo, la CrossPolo sarà equipaggiata con il sistema Stop&Start. Per quanto riguarda il debutto, la nuova Volkswagen CrossPolo sarà presentata al Salone di Ginevra del 2010.
Via | Automocionblog (Grazie a Demonracing per la segnalazione)
La nuova Volkswagen Polo sarà protagonista del “New Polo Energy Tour“, un giro delle spiagge italiane che anticipa il porte aperte del 19 e 20 settembre. La tournée toccherà cinque località tra i mesi di luglio e agosto. Il tour, è stato organizzato in collaborazione con Radio Deejay.
Tanto per non farsi mancare la sempre più inflazionata patina ecologica, la Polo porterà con sé in tournée il Sustainable Dance Floor, una pista da ballo in grado di produrre energia elettrica convertendo il movimento delle persone. Ciliegina sulla torta sarà il contatore che misurerà in tempo reale la quantità di energia prodotta, che verrà impiegata per alimentare alcune luci, così da poter valutare “in diretta” il frutto del movimento.
Decisamente più interessante sarà la possibilità di mettersi al volante della nuova Polo per un test drive vero e proprio. Per chi fosse interessato a conoscere la nuova piccola VW, ecco gli appuntamenti: 18/19 luglio Terrazzamare, Jesolo (Venezia); 25/26 luglio Faber Beach, Ostia Lido (Roma); 1/2 agosto, Samsara Beach, Gallipoli (Lecce); 8/9 agosto, Bussola Beach Club, Versilia (Lucca); 12/16 agosto, Piazzale Roma, Riccione (Rimini).

AutoScout24 ci informa sui primi risultati parziali dell’Internet Auto Award 2009, a quasi due mesi di distanza dall’apertura delle votazioni. Se in alcune categorie si stanno profilando dei serrati testa a testa, in altre le favorite del caso sembrano prendere il largo. Le votazioni si chiuderanno il 9 agosto prossimo.
Le case italiane stanno dando filo da torcere alle avversarie in particolare nei segmenti delle utilitarie, con la Fiat 500 (vincitrice nel 2008) e l’Alfa Romeo MiTo che si battono bene contro la Mini e la nuova Volkswagen Polo, e in quelle delle auto di lusso e delle scoperte.
Nella prima la Maserati Quattroporte sta staccando la triade tedesca, nella seconda la conturbante Murciélago Roadster sta avendo la meglio su Mercedes SL, Audi A5 Cabrio e BMW Z4. Per quanto riguarda gli altri segmenti vanno registrate la presenza nelle posizioni di testa della Opel Insignia per quanto riguarda le medie, della nuova Mercedes Classe E tra le berline di fascia medio-alta, di BMW X6 e Mercedes GLK tra i SUV e della nuova Classe E Coupé tra le sportive.