Mercedes prosegue i test su strada della nuova Classe S, che verrà introdotta nel 2012 e poi declinata in quattro varianti di carrozzeria. In primis debutteranno le tradizionali versioni a passo corto e passo lungo, oltre alla coupè CL. Rappresenta invece una novità assoluta la cabriolet a quattro posti (2014), ispirata alla concept car Ocean Drive, innovativa tanto quanto il pianale modulare a trazione posteriore MRA (Mercedes Rear-wheel drive Architecture): con i suoi 93 componenti intercambiabili fungerà da “spina dorsale” per tutte le Mercedes a trazione posteriore. La Classe S W222 proporrà inoltre un tecnologico schermo a centro plancia, destinata a svolgere le funzioni di contagiri, tachimetro, computer di bordo e navigatore satellitare/sistema d’intrattenimento.
La nuova Mercedes Classe S, contraddistinta dalla sigla di progetto W222, arriverà l’anno prossimo. E per molti aspetti sarà un modello assolutamente rivoluzionario. Le intenzioni di fare le cose in grande per la prossima Sonderklasse ci sono davvero tutte: stando a quanto anticipato oggi da Car, la prossima generazione dell’ammiraglia di Stoccarda sarà declinata in quattro diverse varianti di carrozzeria.
Oltre alle consuete berline a passo corto e a passo lungo, la Classe S sarà proposta anche come Coupé -modello che sostituirà l’attuale CL nel 2013- e come cabriolet a quattro posti. Lo spettacolare concept Ocean Drive, presentato nell’ormai lontano 2007 al Salone di Detroit, andrà dunque finalmente in produzione, anche se non è atteso sui mercati prima del 2014.
La nuova Classe S porterà al debutto l’inedita piattaforma a trazione posteriore MRA (Mercedes Rear-wheel drive Architecture), il cui indiscutibile punto di forza sarà la grande flessibilità. L’MRA è un’architettura completamente modulare, che sarà composta di ben 93 componenti intercambiabili e che in prospettiva dovrà fare da “spina dorsale” per tutte le Mercedes a trazione posteriore.
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La prossima generazione della Mercedes Classe S prosegue nel programma di collaudi stradali e torna a farsi vedere: stavolta a documentare i test è un video spia girato nel nord della Svezia. Sulla nuova ammiraglia della Stella vige un riserbo ancora assoluto, ma a quanto pare il nuovo modello sarà caratterizzato da un frontale simile a quello della recentissima CLS: griglia verticale e innovativa fanaleria full-LED.
Per quanto riguarda l’aspetto della meccanica, la futura Classe S proporrà -oltre ai consueti benzina e diesel- più di una variante ibrida. La più interessante alternativa in questo senso è costituita senza dubbio dalla ibrida plug-in, il cui propulsore venne anticipato dalla Vision S 500 Plug-In Hybrid, concept in grado di accelerare da 0 a 100 in 5,5 s, consumando solo 3,2 l/100 km di benzina ed emettendo 74 g/km di CO2. La nuova Classe S dovrebbe debuttare tra fine 2012 e inizio 2013.
Eccola qui la nuova Mercedes Classe S: il debutto dell’ammiraglia delle ammiraglie si avvicina velocemente. Queste nuove foto spia provengono della Germania e ritraggono un muletta della S-Class alle prese con i consueti test stradali. Purtroppo le camuffature sono abbastanza impenetrabili: ciò che si vede è la classica mascherina della casa contornata da gruppi ottici apparentemente più spigolosi e dotati di LED. A dire il vero la vettura sembra anche essere cresciuta di qualche centimetro.
Secondo alcune indiscrezioni, la gamma della nuova S potrebbe adottare esclusivamente motorizzazioni ibride; una scelta dettata dalla necessità di dover ridurre consumi ed emissioni inquinanti. Per la verità il tutto ci sembra molto poco probabile: questa eventualità ci appare un po’ prematura e potenzialmente “indisponente” per quei clienti che di elettrico non ne vogliono nemmeno sentir parlare. La certezza è che una ibrida nella gamma della nuova S ci sarà sicuramente: potrebbe essere plug-in ed adottare molte delle tecnologie viste sulla S 500 Vision concept.
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Tra circa tre anni, la Mercedes Classe S cederà il passo alla nuova generazione, di cui vi mostriamo le prime ricostruzioni grafiche. L’ammiraglia della Stella sarà più lunga e più larga dell’attuale, mentre sul piano stilistico adotterà il design delle concept F700 e F800 Style. Quindi, la prossima Classe S avrà elementi stilistici in comune con la nuova CLS, tra cui i fari con tecnologia a LED.
La gamma della nuova Mercedes Classe S sarà composta da motorizzazioni CGI a benzina e diesel CDI. In Europa e in USA, tuttavia, non saranno più proposte le versioni S 600 e S 65 AMG con motore V12 a causa delle stringenti normative sulle emissioni di CO2. Continueranno ad essere disponibili, invece, su alcuni mercati importanti come Cina, India e Medio Oriente.
L’ottava generazione della Classe S sarà proposta in due versioni ibride: la S 500 Hybrid Plug-In e la S 300 BlueTec Hybrid. La Mercedes S 500 Hybrid Plug-In sarà equipaggiata con il motore V6 a benzina che, in abbinamento al propulsore elettrico, consentirà di accelerare da 0 a 100 in meno di 6 secondi e permetterà di consumare solo 3,3 litri di carburante per 100 km.
Ricostruzioni grafiche nuova Mercedes Classe S
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Proseguono i collaudi della nuova Mercedes Classe S di cui vi proponiamo nuove foto spia, scattate nei pressi di Stoccarda. La nuova generazione dell’ammiraglia della Stella sarà identificata dalla sigla di progetto W222 e debutterà sul mercato nel 2013. Osservando le immagini balza all’occhio l’incremento delle dimensioni della nuova Classe S rispetto all’attuale che ha debuttato nel 2005, mentre il restyling di metà carriera risale allo scorso anno.
Per quanto riguarda l’estetica, la nuova Classe S adotterà molti elementi della concept F700 e la tecnologia LED per i fari anteriori e posteriori. Inoltre, sarà equipaggiata con i nuovi motori V6 e V8 sovralimentati e a iniezione diretta di benzina. Invece, la versione AMG sarà abbinata al propulsore 5.5 V8 biturbo. Ma la novità più importante sarà rappresentata dalla versione S 500 Hybrid Plug-In che permetterà di accelerare da 0 a 100 in meno di 6 secondi e consumerà all’incirca 3,5 litri di carburante per percorrere 100 km.
Foto spia nuova Mercedes Classe S
Via | SpyShots.nl
La decisione pare definitiva: Daimler metterà una pietra sopra il progetto Maybach. E così, l’aggiornamento in programma per le berline 57 e 62 pare l’ultimo respiro esalato da un marchio - rispolverato solo nel 2002 - vittima dei suoi stessi compromessi. Il gruppo tedesco, però, starebbe escogitando un sorprendente coup de theatre per presidiare comunque il segmento delle vetture ultra lusso: rendere la Mercedes Classe S ancora più raffinata e lussuosa così da legittimarne un movimento di mercato.
La nuova ammiraglia della Stella debutterà solo nel 2014, con un corpo vettura ispirato ai tratti della F800 e contenuti di prim’ordine, fra cui la Human Machine Interface - monitor a centro plancia deputato a controllare tutti i parametri della vettura - introdotta proprio dalla concept car ginevrina. Questa politica di up-marketing prevede un ripensamento della politica economica con conseguente ritocco ai listini, mentre non è emerso un eventuale adeguamento delle dimensioni.
Via | Auto Express
La Mercedes Classe S di nuova generazione avrà una motorizzazione ibrida plug-in. Tecnologia che verrà poi estesa anche a versioni non dedicate, come anticipa Thomas Weber, responsabile ricerca e sviluppo per la Stella: “Abbiamo intenzione di offrire la piattaforma ibrida anche in opzione”. A sentire le qualità, anticipate da Autocar, questa scelta è più che condivisibile: l’ammiraglia tedesca potrà infatti percorrere addirittura 28 chilometri con un litro di benzina, emettendo appena 100 grammi di CO2 per chilometro.
Tuttavia “non ci sarà mai una Classe S spinta dal solo propulsore elettrico, senza un’unità termica a supporto” – ha poi precisato Weber –, “perché i nostri clienti si aspettano livelli di confort, spazio ed autonomia non ancora garantiti. Le odierne batterie devono ancora affinarsi sotto numerosi punti di vista, fra cui peso ed ingombri”.
Via | Autocar
Avvolti in un silenzio quasi surreale (e in qualche metro quadro di pelle pregiata), abbiamo tolto il piede dal freno e la macchina ha iniziato a muoversi. Lenta, sorniona, imponente, regale. Sì, la Mercedes Classe S è ancora oggi una di quelle cose che sai che sono lì, come una certezza incrollabile, a rappresentare valori automobilistici rari che poche altre auto incarnano come lei.
E la nuovissima, tecnologica S 400 Hybrid che abbiamo provato su strada non fa eccezione, anzi, aggiunge qualcosa all’ammiraglia della Stella, un contributo invisibile sistemato lì davanti, tra il motore ed il cambio, a dare una mano alle prestazioni e ai consumi di questo mezzo che da sempre ha fatto dell’avanguardia tecnologica la sua bandiera.
Una vocazione rafforzata dal fatto che in questa sua ultima incarnazione, la Classe S, leggermente ristilizzata, ha portato per la prima volta nel mondo delle auto di serie le tanto attese batterie agli ioni di litio. Venite con noi a scoprire com’è andata.
Mercedes S 400 Hybrid: le foto dalla prova su strada
Continua a leggere: Il contributo invisibile: la nostra prova su strada della Mercedes S 400 Hybrid
L’edizione 2009 del premio “Professor Ferdinand Porsche”, concorso che sceglie i più significativi progressi nella ricerca e nella tecnologia automobilistica compiuti nel corso dell’anno, ha decretato ieri i suoi vincitori. La casa di Zuffenhausen, in collaborazione con l’Università Tecnica di Vienna, ha comunicato la scelta dei lavori di Michael Keller di Temic Automotive Electric Motors GmbH e del professor Herbert Kohler di Mercedes, per i progressi da loro fatti segnare nello sviluppo delle batterie agli ioni di litio per auto.
In particolare, con la scelta degli accumulatori agli ioni di litio, che sono poi quelli utilizzati dalla Mercedes S 400 Hybrid, modello con cui per la prima volta al mondo compaiono su un’ibrida di serie, i giurati hanno premiato “un progresso che costituisce un grande contributo all’avanzamento tecnologico delle auto ibride”. Wendelin Wiedeking, presidente di Porsche, nel suo discorso ha parlato senza mezzi termini di “groundbreaking contribution”, riferendosi a questa importante innovazione tecnica.
Il premio venne istituito da Louise Piëch, la figlia di Ferdinand Porsche nel 1976, e nelle ultime 16 occasioni è stato coinvolto anche l’ateneo di Vienna nella scelta dei maggiori progressi in campo automotive.
Giunto alla sua seconda edizione quest’anno, il MoTechEco, salone della mobilità sostenibile inaugurato ieri a Roma, vede arrivare oggi le critiche di Greenpeace Italia: “tanto fumo, niente arrosto”, in parole povere, l’accusa dell’associazione ambientalista, che afferma: “Il concetto di sostenibilità non è lo stesso per tutte le case”.
“Il salone della mobilità sostenibile non deve diventare un mezzo attraverso il quale i costruttori si danno una tinteggiata di verde. Ci aspettiamo che in un evento del genere le case propongano solo veicoli a basse emissioni, senza lasciare spazio a chi prende in giro i consumatori cavalcando la moda dell’ecologia”.
Greenpeace ha registrato che quasi la metà dei modelli esposti supera le emissioni di 140 grammi di CO2 per chilometro, un valore troppo alto per un salone dedicato alle prossime opportunità per l’ambiente, visto e considerato che sono già a listino auto con emissioni inferiori ai 120 g/km. Nel mirino dell’associazione, c’è soprattutto la nuovissima Mercedes S 400 Hybrid, bollata come “super inquinante”.
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Arriva anche per le due versioni AMG della Mercedes Classe S restyling il momento del trailer video: dopo la presentazione al Salone di Shanghai, in occasione della quale sono stati svelati tutti i dettagli e gli scatti fotografici ufficiali, anche le due “cattive” di famiglia si concedono alle telecamere.
Ora però nasce un’urgenza: riusciamo a trovarlo qualche volontario che comunica a Mercedes la nostra preferenza per il sound dei motori AMG rispetto al superfluo commento musicale?