La presenza del V10 Lexus pare essere l’unico elemento confermato. Fra render e speculazioni, il calvario della Lotus Esprit prosegue senza apparenti schiarite. Ed è un vero dispiacere, perché dopo il suo debutto dinamico (le prime foto spia risalgono al 2006), si è parlato della due posti inglese solo per i suoi ritmici ritardi.
La presentazione, ad oggi, è slittata a 2012 inoltrato. Ma i tecnici di Norfolk hanno saputo capitalizzare il tempo perduto, stringendo un fondamentale accordo con i colleghi (anche di sventure: vedasi la LF-A…) Lexus: oltre al V10 4.8 da 550 cavalli, in dote proprio alla supercar giapponese, la Esprit dovrebbe ricevere anche il V8 5.0 della IS-F. Come unità intermedia, preceduto nella “scala gerarchica” dal 3.5 già visto sulla Evora. Anch’esso proveniente da Toyota. Il ritmo produttivo non dovrebbe superare le 4.000-5.000 unità annue, con prezzi compresi fra gli 80.000 ed i 160.000 Euro.
Via | Auto Express (Grazie al nostro lettore “Bugatti&91” per la segnalazione)
Continua a leggere: Lotus Esprit: nuova interpretazione grafica

Secondo quanto riporta Autocar, citando l’immancabile insider, Lotus starebbe proseguendo lo sviluppo delle nuove Esprit ed Elise. Da portare al debutto nel 2011 e 2012. La collaborazione con Abarth, invece, sarebbe interrotta causa ristrettezze economiche.
Che potrebbero segnare anche il destino dell’ammiraglia: sebbene si proponga come “evoluzione” della Evora (più larga, più lunga, con un V8 disposto in posizione centrale), dipende dal suo successo. Tanto da vederlo come condizione “sine qua non”: nel caso i numeri del nuovo modello non soddisfino, la Esprit resterà su carta. Discorso differente per la Elise, la cui evoluzione procede senza soste.
Via | Autocar
Continua a leggere: Lotus: difficoltà economiche rallentano la Esprit

Una perfetta Lamborghini. Ma con cromosomi inglesi. Difficile a credersi, ma il render di cui sopra anticipa (verbo usato con circospezione) la prossima Lotus Esprit, “eterna” supercar rinviata al 2011 dopo una quanto mai inaspettata affezione ambientalista.
Un motore ibrido può giustificare il ritardo? A nostro avviso sì; anche perché tale dilazione avrà il merito di rendere più approfonditi i collaudi al propulsore V8 4.4 proveniente dalla Baviera: il biturbo, già impiegato su X6, vedrà aumentare la propria potenza fino al limite (pessimistico) dei 500 cavalli. Bene, benissimo, ma quanto interessa è l’erogazione: si potrà rendere più insolente rispetto all’ossequioso comportamento attuale?
Via | es.autoblog.com
Continua a leggere: Nuova Lotus Esprit: un render per ingannare l'attesa