Anche la nuova generazione di Honda Civic avrà la sua cattiva versione Type-R, attesa al debutto nel 2013. Manabu Nishimae, presidente di Honda Motor Europe, ha infatti ammesso che “i clienti amano i modelli sportivi ed Honda si sta muovendo per sviluppare questo genere di prodotti.” La Civic Type-R dovrebbe proporre la sua classica ricetta, fatta di motore aspirato ad alto regime di rotazione con 200/210 CV, abbinato ad un telaio capace di fornire un handling di alto livello.
La caratterizzazione estetica, afferma Yoshikazu Kigoshi, general manager del reparto Honda ricerca e design, si concentrerà su fascioni specifici, cerchi in lega ad hoc, spoiler e sedili sportivi. Questi saranno gli elementi che distingueranno immediatamente la sportiva hatchback nipponica. Sotto pelle ci sarà invece un autotelaio dotato di molle più sportive e regolato per essere più incisivo. I vertici del colosso asiatico hanno comunque confermato che Mugen non sarà coinvolta nello sviluppo del mezzo.
Cattive notizie per chi invece sperava ancora in una possibile erede della S2000: Kigoshi ha infatti ribadito che le possibilità di vedere la tanto attesa seconda generazione della spider giapponese, sono poche; per l’azienda sarebbe difficile giustificare i costi di sviluppo per una piattaforma a trazione posteriore destinata alla fabbricazione di un singolo modello.
Via | Autocar

Secondo quanto riportato da Autocar, Honda è alle prese con lo sviluppo della nuova S2000 che debutterà sulla scena non prima del 2014. Anche se in passato fu annunciato che la vettura non avrebbe avuto un’erede, l’autorevole rivista britannica ha scovato alcuni brevetti della Casa nipponica che testimoniano la progettazione della nuova roadster, di cui vi mostriamo una prima ricostruzione grafica.
La nuova Honda S2000 sarà sviluppata sulla piattaforma della Jazz, pesantemente modificata per poter disporre il motore in posizione centrale e la trazione al posteriore. Questa soluzione consentirà una migliore distribuzione dei pesi tra avantreno e retrotreno. Inoltre, la nuova roadster giapponese sarà molto leggera, in quanto la carrozzeria sarà in alluminio.
Per quanto riguarda la propulsione della nuova S2000, i tecnici Honda avrebbero al vaglio tre soluzioni. La più caldeggiata sarebbe quella ibrida, già utilizzata per la CR-Z. Ovviamente, i motori termico e elettrico svilupperebbero una potenza maggiore rispetto alla coupé compatta. Non è escluso l’utilizzo di un piccolo motore benzina a 4 cilindri sovarlimentato che possa garantire le prestazioni della precedente Honda S2000. Invece, la soluzione elettrica dovrebbe essere esclusa, vista la diffidenza di Honda verso questa tecnologia.
Via | Autocar

La nuova Honda S2000 debutterà nel 2012. Portando in dote molte più sorprese di quanto sia lecito attendersi. Ed infatti Autoblog.com incastona l’aggettivo “replacement” (sostituta, erede) fra una coppia di virgolette. Dovute, quando si scopre che la nuova spider avrà: 1) un propulsore ibrido; 2) il tetto ripiegabile in metallo; 3) la trazione anteriore.
Una bella rivoluzione per la “spider da 9.150 giri/minuto”, destinata a rinnegare un passato glorioso in favore di una maggiore appetibilità commerciale. La rivista giapponese Best Car, autrice anche del render, giudica queste indiscrezioni come “molto veritiere”.
Via | Autoblog.com (Grazie al nostro lettore “Stecchino” per la segnalazione)

Errato chiamarla Honda S2000 di seconda generazione: fra dimensioni maggiorate, trazione integrale ed architettura ibrida sarà un modello inedito. Tanto esclusivo da ricoprirsi di un tetto, permanente ed in metallo. Per essere poi affiancata all’ormai pronta CR-Z. Secondo quanto riporta la rivista giapponese Best Car, la spider nipponica sarebbe stata rimpiazzata da una ben meno specialistica coupè.
La quale potrebbe adottare un propulsore ibrido (a quattro cilindri) derivato dalla Civic IMA, così come una ben più congrua unità V6. I “forse” si sprecano – ed è un bene –, considerata l’estrema incertezza con cui viene affrontato l’argomento. L’unico aspetto piuttosto attendibile riguarda la presenza del sistema Super Handling All-Wheel Drive (SH-AWD). Questi mille dubbi si esauriscono nell’unica comunicazione ufficiale: Honda non ha ancora espresso un parere positivo riguardo ad una S2000 di seconda generazione.
Via | CarScoop

Chi la avverte e chi la cavalca: in Giappone la crisi è ancora un rebus. Come comportarsi? Attaccando o difendendo? Honda, Lexus, Nissan e Toyota confidano nella sportività, nelle pulsioni emotive, proseguendo con lo sviluppo di progetti messi più volte in dubbio.
Come l’atto secondo e terzo – berlina ed anche SUV – dopo il prequel GT-R, le cui sceneggiature non sarebbero mai state sospese; queste due varianti (non è ancora noto se verranno offerte con il solo marchio Infiniti) dovrebbero debuttare nel 2011. E poi la Lexus LF-A, disperatamente appesa ad un barlume di produzione.
Anche se una fonte ne scandisce i tempi: presentazione entro 12-18 mesi. Ad un prezzo prossimo ai 260.000 Euro. Ultime in questo quasi celestiale quadretto, le Honda S2000 e Toyota Supra stanno galoppando verso i rispettivi debutti, entrambi già programmati per il 2011. Insomma, il “New Deal” per uscire dalla congiuntura economica si può mettere in pratica solo con una bella iniezione di cavalli.
Via | Autoblog.com
Sacrificare la Nsx in nome della sportività basso di gamma: se così fosse, complimenti ad Honda. Il costruttore orientale, dopo aver cassato il progetto della supercar a dieci cilindri, starebbe lavorando in maniera simultanea alla nuova S2000 ed alla Cr-z in versione coupé e cabrio.
Questo almeno è quanto afferma Autocar, il quale si avventura in elucubrazioni riguardanti anche Acura e la sua piattaforma a trazione posteriore, nonché l’immaginifico V8 atteso nel 2015, un momento prima della notte dei tempi. Sebbene l’argomento sportive sia sempre scottante, la rivista non propone alcuna data, lasciando galoppare la nostra fantasia.
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