E’ on-line il car configurator italiano della nuova Audi A1 e della RS5 coupè. La piccola di Ingolstadt parte da un prezzo di 16.800 euro, con un allestimento ovviamente molto risicato. Andando a giocare con gli optional, alcuni apparentemente irrinunciabili, il prezzo lievita molto velocemente. E non è difficile arrivare alle soglie dei 35.000 euro per averne una super equipaggiata col motore benzina più potente.
Per la RS5 si parte da 81.100 euro con una dotazione di base già molto ricca: comprende il cambio a doppia frizione, gli interni in pelle, i cerchi in lega da 19 pollici, modanature in carbonio, climatizzatore automatico a 3 zone e sedili a regolazione elettrica. Anche in questo caso è tuttavia possibile far salire il prezzo alle soglie dei 100.000 euro se non si sta attenti nella selezione delle opzioni. La vettura può inoltre essere equipaggiata con i freni in carboceramica con poco meno di 7000 euro.
Arriva il microsito per l’Audi A1. Alla piccola della casa tedesca è dedicato un sito “creativo”: oltre alla classiche informazioni del caso, è possibile configurare la propria A1 con una serie di decorazioni specifiche e salvarla sul sito in una speciale gallery con tanto di nome e luogo di provenienza del “designer”. Un’operazione che ricorda da vicino quanto fatto da Fiat con “500 Wants You”. Probabilmente i migliori accoppiamenti potrebbero essere commercializzati come pacchetti estetici opzionali. Vi rimandiamo al comunicato ufficiale per tutti i dettagli tecnici.
Primi video ufficiali per l’Audi A1, unica “piccola premium” del segmento secondo il costruttore tedesco. Stefan Sielaff, capo del design di Ingolstadt, ci spiega gli elementi stilistici cardine alla base della A1. La prima clip invece, anticipa probabilmente lo spot che vedremo in televisione. Volendo analizzare “a freddo” la nuova entry-level del brand bavarese, possiamo dire con una certa sicurezza che possiede tutti gli elementi per essere un nuovo successo commerciale: in primis una linea decisamente giovanile che conferma e rinnova alcuni elementi stilistici cari ad Audi.
Bastian Schweinsteiger e Philippe Lahm, rispettivamente centrocampista e terzino del Bayern Monaco, hanno potuto collaudare la nuova Audi A1. Indicazioni? Tante risate, qualche sana presa in giro e gomme fischianti nonostante la “pista” fosse allestita all’interno di un capannone. Puro marketing, senza che un solo contenuto tecnico della vettura potesse emergere. L’Audi A1 verrà svelata il prossimo 12 febbraio, nel corso di un evento in diretta via internet.
(Ringraziamo il nostro lettore “Demonracing” per la segnalazione)
André Georgi, designer dei sistemi di illuminazione Audi, ci mostra il gruppo ottico anteriore della nuova A1. La casa dei quattro anelli ha voluto conferire all’auto un espressione che trasmettesse l’ eleganza e la sportività che sono alla base della filosofia del costruttore tedesco. Ovviamente non manca un sistema di luci diurne a LED, ormai diventati un simbolo distintivo delle vettura made in Ingolstadt. In Audi sono convinti che questa tecnologia di illuminazione abbia, in proporzione, la stessa importanza tecnologica di elementi come il telaio in alluminio.
(Grazie al nostro lettore “()” per la segnalazione)
La nuova Audi A1 sarà la capostipite di una nuova famiglia basata sulla piccola di Ingolstadt; ci saranno versioni cabrio, station-wagon e, probabilmente, anche a 4 ruote motrici. E’ quanto affermano alcune voci illustri della casa tedesca ad un importante magazine inglese.
“Guardate la gamma della A3. Faremo qualcosa di simile per la A1”; lo ha affermato Peter Schwarzenbauer, membro di Audi AG per le vendite ed il marketing. Ciò significa una gamma motori che si articolerà probabilmente dai 1200 ai 2000 cc con unità benzina, diesel ed in futuro anche ibride. E siccome la A1 battaglierà a tu per tu con la Mini, ci saranno versioni in grado di tenere testa alla Cooper S, come la S1 e alla Crossman , come la vociferata Q1.
La vettura rimane comunque una carta importante per la casa dei quattro anelli: con essa ad Ingolstadt vogliono diventare il brand leader fra quelli tedeschi per volumi di vendita. La prima versione a debuttare sarà la 3 porte che sarà commercializzata all’inizio dell’estate del 2010. Il suo aspetto, secondo Schwarzenbauer, non si discosterà molto da quanto visto sulle Metroproject Quattro ed A1 Sportback Concept.
Via | CAR
Queste foto spia mostrano l’Audi A1 nella sua veste definitiva, senza camuffature. Sono immagini sgranate, poco definite, ma il corpo vettura della compatta tedesca (in versione tre porte) può essere giudicato nei suoi dettagli portanti. Come i fanali, ancora coperti da un lembo inferiore di scotch, prese d’aria inferiori e griglia Single Frame ed il trattamento delle superfici.
Ricorda qualcuno? Ma sì: fra tetto e fiancata, le somiglianze con l’A3 sembrano smaccate. E, per avvicinarla alle concept d’origine, dimostra maggiore fedeltà visiva alla A1 Sportback, dimenticandosi i leziosi virtuosismi della Metroproject Quattro. L’Audi A1 definitiva verrà presentata al prossimo salone di Ginevra, per essere in vendita nel corso del 2010.
Via | Auto.cz (Ringraziamo il nostro lettore “Bugatti&91” per la segnalazione)

Nuova ricostruzione grafica per l’Audi A1 cabrio: la piccola decappottabile derivata dalla A1 dovrebbe debuttare nel corso del 2011 per andare a concorrere con auto come la Mini Cabrio. Le linee saranno ovviamente riprese da quelle dalla A1 (con cui condividerà pianale e meccanica) di cui dovremmo vedere una nuova concept-car al Salone di Francoforte. Le piccola cabrio sarà dotata di tetto ripiegabile in tela che troverà alloggiamento nel vano di carico. Prezzi allineati a quelli della concorrenza.
Via | Motorauthority

Ecco un render della piccola Audi S1, la nuova sportiva compatta di Ingolstadt, basata sulla A1. Dopo la conferma di inizio produzione per la nuova piccola dei quattro anelli (costruita a partire dalla nuova VW Polo), questa ricostruzione grafica della versione S ci aiuta ad “avere un’ idea” sulle sembianze della sportiva versione S a tre porte.
Basata sulla Metroproject Quattro e sulla A1 Sportback Concept, questa ricostruzione grafica non tralascia i particolari, come la griglia single-frame e gli specchietti retrovisori cromati, le minigonne e l’appendice aerodinamica montata sul lunotto. Cattivi anche i cerchi ed il fascione anteriore.
Nonostante sia ancora poco chiara la presenza della trazione integrale sul modello, è certa la presenza di un motore ad iniezione diretta turbocompresso di bassa cilindrata. Nello specifico si parla di una nuova evoluzione del 1.4 TSI (Turbo + compressore volumetrico), portato per l’occasione intorno ai 200/210 CV.
Via | Audiblog.nl

Downsizing? Per Audi non riguarda solo i motori: i prossimi sforzi della casa tedesca saranno infatti concentrati sulle piccole e “costose utilitarie”. Le concept Metroproject e A1 Sportback sono le basi sulle quali prenderanno forma la A1 e tutte le sue varianti.
La nuova vettura arriverà sicuramente in versione 3 e 5 porte e proprio della hatchback 3 porte vi proponiamo un inedito render, piuttosto realistico, ma si parla da tempo anche di una variante cabriolet. Basata interamente sulla piattaforma della nuova Polo, sarà motorizzata esclusivamente da propulsori benzina e diesel a 4 cilindri.
Arriverà anche, quasi in concomitanza del debutto commerciale, una versione ibrida dotata di un propuslore ausiliario elettrico. Previste le versione marchiate S dotate di motori con potenze sui 200 CV , trazione integrale e, a scelta, del cambio a doppia frizione DSG.
Via | MotorAuthority

Audi ci riprova: il costruttore sta lavorando alla seconda generazione della A2 (di cui vi proponiamo un render). Nonostante il poco successo commerciale della prima serie (auto con elevatissimi contenuti tecnici per la sua categoria) ad Ingolstadt la vettura è già allo stato di concept-car e sarebbe già stata mostrata ai boss della casa tedesca.
“Sarà riconoscibile come una A2, ma molto differente dalla vecchia serie” ha affermato il capo del settore ricerca e sviluppo Michael Dick; ma non sarà lanciata quest’anno. L’obbiettivo della casa tedesca è quello di proporre una variante elettrica della nuova vettura in concomitanza con quelle alimentate convenzionalmente.
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«Non abbiamo ancora un’immagine così da radicata per supportare l’introduzione di una vettura compatta». Difetti da premium. Audi, secondo quanto anticipato da Peter Schwarzenbauer, responsabile alle vendite globali, non introdurrà sul mercato nordamericano la A1.
Bmw e Mercedes hanno radici più profonde – nel mercato e nella percezione – , così da gestire marchi quali Mini e Smart nonostante i non esaltanti risultati commerciali. «Non sono ancora convinto – rincara Schwarzenbauer – che negli Stati Uniti vi possa essere un fenomeno “auto compatte”». Meglio agire con prudenza, quindi; forti anche del veto negativo espresso dai concessionari: troppi 25.000 Dollari per la versione d’accesso.



Via | World Car Fans