La seconda generazione della BMW Serie 1, molto probabilmente, adotterà l’inedita denominazione Serie 2. La Casa bavarese ha già depositato i diritti d’autore per la denominazione, assieme a quelli per le numerazioni 228, 230 e 230, più la sigla M2. Secondo indiscrezioni, la BMW Serie 2 identificherà una vettura a trazione posteriore. Non è escluso che la nuova denominazione possa essere utilizzata solo per la nuova generazione dei modelli Serie 1 Coupé e Cabrio.
Tuttavia, BMW ha un problema con le denominazioni, dato che entro il 2015 debutteranno gli inediti modelli di segmento A e B. Il nome Serie 1 potrebbe essere utilizzato per identificare la nuova vettura di segmento B a trazione anteriore che la Casa bavarese svilupperà con Saab, quest’ultima intenzionata ad allargare la propria gamma alla piccola 92. Invece, il nome Serie 0 potrebbe identificare la versione di serie del progetto Megacity, relativo alla citycar a propulsione elettrica che BMW introdurrà sul mercato nel 2013.
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La nuova BMW Serie 1 sarà presentata ufficialmente al Salone di Francoforte, in programma a settembre 2011. La Serie 1 F20 nascerà sulla piattaforma L7 a trazione posteriore che verrà sfruttata anche per la BMW Serie 3 F30. La nuova compatta bavarese sarà più grande sia in lunghezza che nel passo, quindi avrà un’abitabilità maggiore, soprattutto nella zona posteriore. Inoltre, condividerà molti elementi con i nuovi modelli BMW Serie 5 e Serie 6. Molto probabilmente, l’auto sarà commercializzata anche negli USA.
Infatti, le varianti a 3 e 5 porte dovrebbero debuttare oltreoceano assieme alle confermate Coupé e Cabrio. Ma la gamma della nuova Serie 1 dovrebbe comprendere anche la berlina Limousine a 4 porte, mentre alla Touring dovrebbe essere preferita la variante Gran Turismo. Tuttavia, la maggiore novità sarà rappresentata dalle nuove motorizzazioni sovralimentate a 3 e 4 cilindri.
La seconda generazione della BMW Serie 1 sarà disponibile con il propulsore benzina 1.2i Turbo a 3 cilindri che verrà proposto in vari step di potenza tra i 75 e i 184 CV, mentre l’offerta dei motori diesel sarà composta dal 1.5d Turbo a 3 cilindri con vari step di potenza tra i 95 e i 177 CV. Al top di gamma, invece, si porrà il 2.0i Turbo benzina a 4 cilindri da 204 e 238 CV.
Via | Motorspain.com

Continuano i collaudi della nuova BMW Serie 1: la compatta bavarese, qui ritratta alle prese con i test invernali, dovrebbe debuttare alla fine del 2011. In seguito arriveranno le versioni Coupè e Cabrio. Il nuovo modello, che condividerà il telaio con la nuova Serie 3 F30, avrà passo e carreggiata di dimensioni maggiori, per garantire più spaziosità interna, tallone d’Achille del modello attuale (specie per chi siede dietro). All’avantreno dovrebbero inoltre debuttare le sospensioni a quadrilatero in luogo di quelle con schema McPherson.
A livello stilistico, nonostante le pesanti camuffature del muletto, si nota come le maniglie delle portiere siano salite a livello della nervatura laterale: quest’ultima sembra avere un andamento più cuneiforme. Sotto al cofano finiranno invece i nuovi 4 e 3 cilindri a benzina sviluppati in partnership con PSA e che includeranno unità a benzina dai 1300 ai 2000 cc ad iniezione diretta e sovralimentate. Non mancheranno le unità 4 cilindri turbodiesel e le 6 cilindri al top della gamma. Pare quasi certo anche l’arrivo delle varianti a trazione integrale X-Drive.
Rimane comunque curiosa la scelta commerciale di lanciare la Serie 1 M Coupè, basata sull’attuale generazione del modello, alla fine del ciclo commerciale della vettura e con la nuova Serie 1 alle porte. Ci chiediamo quale potrà essere la ripercussione a livello di vendite di questa discutibile scelta di marketing.
Via | MotorAuthority

Le future generazioni di BMW Serie 1, a partire dal 2018, potrebbero avere la trazione anteriore: lo confermano fonti interne alla casa. La possibilità di una BMW a trazione anteriore appare molto più concreta dopo la decisione del costruttore di Monaco di stringere ancor di più i contatti col gruppo PSA.
Con i francesi verrà infatti costruita una piattaforma modulare a trazione anteriore che il gruppo tedesco userà per la nuova Mini (MY 2013) ed eventualmente per la terza generazione della Serie 1; tale base verrebbe a quel punto condivisa con le future versioni di Citroen C3 e C4 ma anche con la Peugeot 308 e 208.
Tuttavia non si preoccupino i cultori della casa bavarese: come afferma la stessa fonte, attualmente “non c’è nulla di concreto; anche se la discussione circa la rottura di un taboo come quello della trazione anteriore prosegue. Specie per la necessità di tagliare i costi, i consumi e le emissioni”.
Via | Autocar