
Tramite un breve ‘tweet’ Noble ha presentato agli appassionati la M600 Roadster, supersportiva ad alto tasso adrenalinico ora proposta in versione scoperta. La M600 è oggi disponibile in variante coupè ed utilizza un motore V8 doppio turbo da 4.4 litri, accreditato di 650 CV ed 834 Nm. Il conducente può tuttavia optare fra i meno esasperati power-step da 450 e 550 CV, semplicemente girando un apposito manettino collocato vicino alla leva del cambio manuale a sei rapporti.
La sportiva britannica utilizza un telaio tubolare in acciaio ed una carrozzeria in fibra di carbonio. Il peso a secco ammonta ad appena 1.274 chili, che aumenteranno di qualche decina per la Roadster. Sarà in vendita ad un prezzo superiore rispetto agli oltre 230.000 euro richiesti per la Coupè.
A gennaio debutterà sulla BBC la nuova serie di Top Gear, e a quanto pare il palcoscenico di uno dei prossimi episodi sarà Lecce. Il capoluogo del Salento ha fatto da set ad alcune riprese che hanno avuto come protagoniste due delle supercar del momento -la Lamborghini Aventador e la McLaren MP4-12C- e l’ultima nata di uno dei costruttori più apprezzati da chi ama le sportive artigianali vecchia maniera: la Noble M600.
Continua a leggere: Top Gear: il dietro le quinte delle riprese a Lecce
Le sfide per la McLaren MP4-12C sono appena iniziate: dopo quelli di CAR stavolta tocca ai ragazzi di EVO mettere alla frusta la supercar inglese più chiacchierata del momento. Le sfidanti, al solito, sono agguerritissime: prima fra tutte la Ferrari 458 Italia, la più simile alla McLaren, come frazionamento, potenza, target, architettura e prezzo. Poi c’è la cavallina di Stoccarda, la Porsche 911 Turbo S, pronta a dispensare montagne di potenza e coppia massima in un vestito ancora più versatile rispetto ad una V8 a motore centrale. Last but not least la Noble M600, supercar dalle note qualità stradali che costituisce probabilmente l’opzione più esclusiva del lotto. Buona visione.
Chris Harris di EVO Uk mette a confronto le supercar turbo di oggi e di ieri, in un confronto tutto basato sulle emozioni. Preso come riferimento la Porsche 911 GT2 RS, capace di prestazioni incredibili, il confronto diretto è con la Noble M600 che non potrebbe essere più diversa: turbolag ben avvertibile, comportamento su strada “ribelle”, prestazioni elevate ma decisamente meno fruibili della già difficile GT2 RS.
Il salto indietro nel tempo consente invece ad Harris di guidare due veri e propri miti della fine degli anni ‘80: la Jaguar XJ220 e la Ferrari F40. La prima, sfortunata all’epoca per una gestazione piuttosto complessa, richiede nervi saldi e scatena i suoi 542 Cv con un ritardo di erogazione difficile da gestire, mentre i 478 Cv della Ferrari F40 sono ancora oggi incredibili. Harris continua a magnificare la Ferrari, pur con tutti i suoi difetti, finendo per adorarla forse più di tutte le altre auto presenti al test.
Ieri vi abbiamo proposto dei recenti video spia De Tomaso, che ritraevano una supercar nei pressi dello stabilimento ex Pininfarina di Grugliasco. L’interpretazione immediata dell’avvistamento ci stava portando a pensare fosse un muletto della annunciata Pantera. Invece i più attenti di voi, e vi facciamo tanto di cappello, si sono ricordati di un prototipo praticamente identico fu avvistato nel 2007: per la serie, i lettori di Autoblog hanno memoria lunga e non li frega nessuno! Tornando all’automobile, all’epoca venne identificata come muletto della Noble M600 dopo varie ipotesi alternative.
A questo punto, il mistero sulla sportiva a motore centrale avvistata in Italia si infittisce: De Tomaso potrebbe aver stretto una collaborazione con Noble, ma potrebbe anche essere semplicemente un test tecnico di alcuni componenti, usando un vecchio prototipo. L’ipotesi più affascinante, ovviamente, vedrebbe rinascere la M600 come De Tomaso Pantera, forte dei 650 Cv ed 820 Nm erogati dal 4.4 V8 biturbo di origine Volvo. La vetture inglese tocca i 100 km/h da fermo in meno di 3 secondi e supera i 360 km/h, un biglietto da visita interessante per rientrare nel giro di quelli che contano nella nicchia delle supercar più esotiche. Ora, queste sono le nostre ipotesi, ma da come è nata questa vicenda, ci piacerebbe conoscere anche le vostre…
Noble ha svelato oggi le prime foto della M600 in veste di produzione. La nuova supercar del piccolo costruttore britannico, con carrozzeria interamente in fibra di carbonio, era stata già presentata oltre un anno fa in veste semi-definitiva. E questo modello completo al 100% se ne discosta non solo per la finitura migliore, ma anche per il peso (ancora) più contenuto.
La vettura è scesa nel suo cammino verso la produzione da 1275 a soli 1200 kg a secco. A ringraziare del lavoro di lima sono i 650 CV e gli 820 Nm del 4.4 V8 biturbo Volvo, che avranno compito ancor più facile nello spingere la vettura verso mete velocistiche incredibili: lo 0-100 è sotto i 3 secondi e la velocità massima supera i 360 km/h. Va comunque detto che esistono due varianti meno esasperate del propulsore, capaci di 450 e 550 CV rispettivamente.
Noble, che non ha ancora diffuso i prezzi della sua fuoriserie, ha reso noto di avere accumulato circa 50 ordini. Considerando che per ogni esemplare ci vuole circa un mese di lavoro e che le consegne cominceranno ad aprile in Gran Bretagna, i clienti dovranno armarsi di pazienza. La Noble M600 offirà di serie dotazioni come il navigatore, gli interni in pelle e Alcantara e un sistema di controllo trazione completamente disinseribile.
Autocar ha premiato la Porsche 911 GT3 RS 3,8 dopo un confronto con le avversarie sul circuito di Donington. Il video ci mostra alcuni estratti della prova, che ha coinvolto anche Ferrari 458 Italia, Lotus Elise, Lotus Evora (vincitrice del premio 2009), Noble M600, Mercedes SLS AMG, Jaguar XJ Superchaged, Audi RS5, Renault Megane RS, Volkswagen Scirocco R ed Alpina B5.
Alpina B5 e Scirocco R hanno deluso per la loro mancanza di feeling tra i cordoli, mentre la Evora ha manifestato qualche problema nei cambi marcia. Curiosa la critica alla Ferrari 458 Italia, fin troppo precisa di sterzo in un circuito così veloce ed impegnativo, così me la SLS AMG è stata giudicata troppo rabbiosa e sovrasterzante nella guida al limite. La Noble si è invece dimostrata “facile” nonostante i suoi 650 Cv e si è meritata il secondo posto, battendo di misura la 458 giunta terza.
Fifth Gear ha provato la Noble M600. La supercar britannica, priva di qualunque cosa possa lontanamente ricordare un banale ABS o anche più semplicemente un airbag, è tutta, ma proprio tutta concentrata sul raggiungimento delle massime prestazioni e del massimo piacere di guida.
Unica concessione all’elettronica? Una sorta di manettino tramite il quale si possono regolare al contempo la potenza erogata dal motore e il grado d’intervento del controllo della trazione. Roba essenziale, pura, selvatica, insomma, un oggetto per chi è abituato a mangiare pane e adrenalina. E a contare gli zeri del suo conto in banca: il giocattolo in questione costa in Gran Bretagna la bellezza di 200.000 sterline, poco meno di 240.000 euro.
Nemmeno troppo se la vettura fosse davvero in grado di rispettare quanto promettono i suoi creatori, che parlano di “handling da Ferrari F40” e “velocità da McLaren F1“. Beh, con una massa a secco di 1250 kg ed un 4.4 V8 biturbo (un Volvo profondamente rivisto in collaborazione con Yamaha) da 650 CV e 840 Nm, potrebbero non aver esagerato con i proclami trionfalistici.
Top Gear ha provato la nuova Noble M600. Che dire? Che è andata veloce come una sassata. E che si è classificata molto molto in alto nella classifica dei giri più veloci mai registrati dallo Stig.
Del resto, un attrezzo da 1275 kg equipaggiato con un 4.4 V8 biturbo da 650 CV e 835 Nm e capace di oltre 360 km/h, ha poco da dimostrare: la M600 si è semplicemente confermata come un difficilmente domabile animale da pista, spoglio di ogni orpello, dall’ABS al climatizzatore, dal navigatore all’ESP.
Una sportiva durissima e purissima insomma, ancor più autentica nella sua scelta del cambio manuale, nonché lontana da ogni forma di lusso. Gustarsela a fondo col controllo di trazione disattivato è roba per pochissimi: solo Stig ci riesce davvero. Ah, a proposito dello Stig: sapete perché porta sempre il casco? Perché gli hanno tirato in faccia il modellino di una cattedrale. Parola di Jeremy Clarkson. Humour macabro, inopportuno, raggelante e discutibile per molti, ma il conduttore inglese ormai ci ha abituato da anni ad essere sempre e comunque sopra le righe…
Noble M600: quando lo stile non conta. Non è simpatica, come potrebbe esserlo una ragazza tutt’altro che avvenente; e non è nemmeno poco fotogenica. Più semplicemente, non è bella. Stop. Però chi non vorrebbe uscire con lei, anche solo per qualche curva. La nuova sportiva inglese è spinta da un propulsore V8 4.4 di provenienza Volvo, con tre livelli di potenza (450, 550 e 650 cavalli) ed una coppia massima di 834Nm. Ma ad impressionare è soprattutto il peso: i 1.274 chili si traducono in un rapporto peso/potenza di 1.96 kg/CV.