Volkswagen ha rilasciato il primo video della nuova Jetta, berlina pensata per il mercato americano e figlia di un progetto indipendente rispetto alla Golf. I tecnici hanno così potuto sviluppare un’estetica specifica, poco originale ma comunque piacevole, finalmente priva dei vincoli strutturali imposti dalla parentela “per due terzi”. Il montante posteriore, così filante e ben raccordato con il terzo volume, permette di mascherare a dovere i 464 centimetri, 9 in più rispetto alla generazione odierna concentrati per la gran parte (6,6) nel passo.
La Volkswagen Jetta è stata appena presentata a New York nella cornice di Times Square. Erede di una serie di modelli che ha venduto complessivamente 9,6 milioni di esemplari, la NMS (New Midsize Sedan) è stata realizzata proprio pensando al mercato Americano ed alle sue esigenze. Lo dimostra il design del tutto inedito, con una carrozzeria che non sfoggia neanche un pannello in comune con la Golf, ma anche le dimensioni maggiori rispetto al modello precedente: 7 centimentri in più nel passo e 9 centimetri totali di lunghezza, che insieme hanno permesso di guadagnare 6,7 centimetri nello spazio dedicato alle gambe dei passeggeri posteriori. Decisamente evidente, invece, la parentela con la Golf negli interni, che propongono spazio per 5 occupanti ed una serie di migliorie nelle finiture e nella disponibilità di personalizzazioni e tinte.
La meccanica nasconde una novità significativa: la Jetta offrirà infatti anche negli Stati Uniti il 2 litri TDI Euro5 140 Cv ed in seguito sarà disponibile anche il recente 1.6 TDI 105 Cv. In questo modo la berlina Volkswagen si assicura una posizione di leadership sul tema dei consumi, un argomento ormai entrato a far parte anche del marketing USA dopo i recenti periodi di crisi: la futura Jetta 1.6 TDI BlueMotion, con i suoi 4,64 metri di lunghezza, sarà così capace di un consumo medio pari a 4,1 l/100 km.

Stefan Jacoby ha confermato al salone di New York che la Volkswagen NMS debutterà nel 2011 con motori TDI 4 cilindri. Il CEO di Volkswagen America ha quindi confermato una delle novità più attese del prossimo anno, la berlina media, ancora in attesa di un nome commerciale, che dovrà sfondare sul mercato Americano, in quanto progettata appositamente per le necessità dei clienti locali.
La scelta della motorizzazione TDI è sicuramente importante in un mercato dove, da qualche anno, i costruttori tedeschi stanno prepotentemente cercando di imporre il gasolio al posto dei benzina, sbandierando consumi ed emissioni di prim’ordine. Nessuna conferma, invece, per l’abbinamento diesel ibrido, dal momento che la recente concept NCC, prefigurazione della sorella minore della NMS, ha mostrato l’abbinamento tra i motori benzina TSI e la propulsione elettrica, al posto delle varie concept Twin Drive presentate in Europa da Volkswagen e Seat.

Solo qualche giorno fa, Volkswagen ha diffuso il primo bozzetto ufficiale della NMS, nome in codice che identifica la vettura che sostituirà la Passat negli USA. Il designer Eduardo Oliveira ha realizzato un render sulla base del bozzetto per dare un’idea di come sarà l’aspetto della New Mid-size Sedan, destinata esclusivamente al mercato statunitense e che, dal 2011, verrà assemblata nell’impianto di Chatanooga, nel Tennessee.
La NMS sarà più grande della Passat e offrirà più spazio a bordo. Ma osservando il render, ciò che balza all’occhio è il design di alcuni particolari, molto simili alle medesime parti dell’Audi A4, come la linea del paraurti anteriore, le forme della fiancata e quelle della coda. Anche nel frontale, la nuova Volkswagen Passat americana sembra un pò allontanarsi dai canoni stilistici introdotti dalla Casa di Wolfsburg con la Golf 6.
Via | Es.autoblog