Dopo le moto e gli scooter, abbiamo fatto una panoramica nel mercato italiano dell’auto alla ricerca delle piccole cabriolet, ideali per la “Bella Stagione”. Dando un’occhiata alla nostra Guida, abbiamo individuato 8 modelli con queste caratteristiche, a cui si aggiungerà nei prossimi mesi la Renault Wind, interessante spider a due posti realizzata sulla base della Twingo. L’analisi del mercato delle piccole vetture scoperte non poteva che partire con la Smart fortwo cabrio.
La citycar tedesca, introdotta nel 2007, è la più compatta del gruppo per via dei suoi 270 cm di lunghezza e, stranamente, la più economica dato che il listino parte da un prezzo inferiore ai 13.000 euro. Si tratta di un’auto a 2 posti con tetto in tela, disponibile con le motorizzazioni a benzina 1.0 aspirato da 71 CV con sistema mhd e turbo da 84 CV - entrambi di origine Mitsubishi - nonché il piccolo diesel 800 cdi da 54 CV che consuma circa 30 km al litro. La gamma della fortwo cabrio è declinata negli allestimenti pure, pulse e passion, mentre al top si posizionano Brabus e Brabus Xclusive abbinato al 1.0 turbo da 98 CV. Tutte le versioni hanno il cambio sequenziale di serie.
Anche la più anziana del gruppo è dotata di tetto in tela, vale a dire la Citroen C3 Pluriel che ha debuttato nel 2003. Lunga 393 cm, ha un abitacolo configurato per 4 posti. La gamma è declinata negli allestimenti Elegance ed Exclusive, mentre le motorizzazioni previste sono tre: 1.4 da 73 CV, 1.4 HDi da 68 CV e 1.6 16V da 109 CV, quest’ultimo abbinato esclusivamente al cambio sequenziale CMP-5. Il listino della Citroen C3 Pluriel parte da 16.855 euro.
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La francese Heuliez potrebbe salvarsi grazie alla Brightwell Holdings guidata dall’uomo di affari Turco Alphan Manas. E’ stata infatti firmata una dichiarazione d’intenti per un aumento di capitale da 30 milioni di euro, che consentirebbe di salvare la storica struttura, d’accordo con il ministero dell’industria francese.
L’impegnativa scadrà a fine Marzo e dall’analisi approfondita della società e delle sue potenzialità Manas deciderà se proseguire nell’operazione, con l’intento futuro di costruire una vettura ibrida o elettrica grazie all’esperienza del settore Heuliez Electric. In passato il costruttore francese si è occupato dell’assemblaggio della Peugeot 206 CC, Nissan Micra C+C ed Opel Tigra TwinTop ed attualmente sta cercando una soluzione per salvare il posto di lavoro dei suoi 1000 operai, dopo colloqui falliti con altri investitori internazionali.
Via | Leblogauto

Ci siamo di recente occupati di automobili coupé cabriolet: da una parte vengono offerte con una certa regolarità dalle principali case automobilistiche, ma dall’altra possono essere “a rischio” dal punto di vista commerciale. La penserebbe così, ad esempio, il Gruppo Fiat, orientato verso una più rassicurante Lancia Coupé-Cabriolet e scartando l’idea di una Grande Punto CC.
Ora la notizia che il gruppo Heuliez, specializzato nella costruzione di tetti apribili (206 CC, Micra C+C) avrebbe annunciato il licenziamento di ben 541 impiegati, su un totale di 1.600, nella fabbrica di Cerizay. Motivo, il ristagno delle vendite della Tigra TwinTop, sviluppata e prodotta proprio da Heuliez, che ha costretto Opel a chiedere di ridurre la produzione giornaliera da 200 a 50 unità fino a fine anno. Ed è forse per cercare nuove commesse in segmenti di mercato poco esplorati che lo stesso carrozziere francese ha presentato a Ginevra la Peugeot 407 Macarena…