Ormai mancavano solo i rilevamenti cronometrici a coronare il progetto intrapreso da Nissan: in sole 22 settimane la Juke-R è passata dall’essere un’idea a dir poco ambiziosa a potersi fregiare del titolo di crossover più veloce al mondo.
La vettura, realizzata su base GT-R prima serie, e quindi con potenza pari a 485 CV, ha fatto segnare uno strabiliante tempo di soli 3,7 secondi nello 0-100 Km/h arrivando ad una velocità di punta di ben 257 Km/h. Durante i test realizzati è emerso come, grazie alla trasmissione e all’assetto derivati dalla GT-R, il comportamento dinamico della vettura sia esemplare nonostante le proporzioni e il peso non aiutino di certo.
Quello che voleva essere un puro esercizio di stile e una dimostrazione delle potenzialità tecnologiche dell’azienda nipponica si è rivelato un successo. Rimane da vedere se questa ambiziosa realizzazione troverà anche un impiego stradale, un utilizzo agonistico o se rimarrà -come probabile- un bizzarro esemplare unico.
In questo video Nissan GT-R e Lexus LFA si danno battaglia con la più classica delle sfide: una drag race sul quarto di miglio (400m). Le due sfidanti non potrebbero essere più diverese: da un lato la Nissan, con motore sovralimentato, trazione integrale ed un prezzo di listino davvero competitivo. Dall’altro la LFA una vera e propria hypercar, specie nel prezzo, con un ululante propulsore V10 aspirato, trazione posteriore e costruzione in fibra di carbonio.
Allo start il maggior grip assicurato dalla trazione integrale permette alla GT-R di mettere il suo muso davanti a quello dellaLexus. Ma quest’ultima poi fa valere i suoi 80 CV in più ed i quintali di peso in meno. Ma basta questo a giustificare la differenza di prezzo fra le due giapponesi? Certo, al capitolo “sound” la sfida è davvero impari…
Dopo aver consacrato la Land Rover Range Rover come “Car of the Decade”, Autocar ha elencato le 16 auto peggiori prodotte dalle Case automobilistiche durante lo scorso decennio. L’autorevole rivista britannica si chiede come mai, nonostante l’esperienza centenaria e le sofisticate moderne ricerche di mercato, anche nel terzo millennio i costruttori siano riusciti a concepire delle auto che poi si sono rivelate dei veri e propri flop colossali. Ovviamente, si è cercato di dare una risposta al quesito, in relazione ad ogni auto.
La Renault Vel Satis aveva l’ambizione di impensierire Audi, BMW e Mercedes proponendo una linea fuori dai canoni ordinari del segmento E. Alla fine, proprio lo stile ha inciso sul successo della vettura. Sempre per il design della carrozzeria è stata mal giudicata anche la Fiat Croma e pure la Opel Signum - venduta in Gran Bretagna con il brand Vauxhall - è stata coinvolta da Autocar nel manipolo delle auto peggiori dello scorso decennio, di cui fa parte anche la Seat Toledo.
Nella lista sono presenti anche altre crossover, come la Mercedes Classe R e la Subaru B9 Tribeca, quest’ultima soprattutto per l’orribile frontale. La Peugeot 1007 è stata bocciata per le porte elettriche e il poco spazio a bordo, mentre Dodge Avenger e Jaguar X-Type per aver messo da parte il DNA storico del brand che sfoggiavano. Imperdonabile per la berlina britannica la parentela con la più “popolare” Ford Mondeo. Invece, le Maybach 57 e 62 sono considerate un poco elegante incrocio tra una Mercedes Classe S e una Rover 75.
Continua a leggere: Le 16 auto peggiori del decennio scorso secondo Autocar
Per una concept come la Nissan Mixim, mirata agli utilizzatori più giovani, grandi fruitori di internet, computer e videogiochi, non ci si poteva che attendere un video promozionale a tema!
Ecco allora la piccola Mixim muoversi in un mondo di “computer animation” fra bit, circuiti stampati, reti di dati, fotocamere digitali e fantasiosi videogame, sempre accompagnata da un martellante motivetto techno-pop molto “nippo”.
Della Mixim si capisce poco, ma probabilmente l’obiettivo di suscitare la curiosità del target prestabilito è stato centrato.
E che dire poi della musichetta che entra in testa e sembra non volerne più uscire…?
Nissan ha da pochi giorni annunciato il lancio sul mercato giapponese della X-Trail seconda generazione (galleria d’immagini), caratterizzata da alcune innovazioni tecniche ed estetiche. In primis occorre citare l’adozione di nuovi ausili alla stabilità e alla guida in fuoristrada, fra cui il moderno sistema di gestione della trazione integrale ALL MODE 4×4-i con controllo di imbardata, il sistema di gestione guida in discesa (Hill Descent Control - HDC) e assistenza alle partenze in salita (Hill Start Assist - HSA).
Altra peculiarità è l’utilizzo di materiali idrorepellenti per l’abitacolo (compreso pavimento e cielo) e l’adozione di un più ampio piano di carico a due livelli, interamente lavabile.

I colleghi olandesi di Autoblog.nl pubblicano una foto della buffa (e rara) Mitsuoka Galue V8 sorpresa sulle strade di Cannes e Monaco. La strana berlina, il cui frontale è volutamente ispirato a quello della Rolls Royce Silver Cloud II degli Anni 60, deve aver evidentemente affascinato il proprietario della replica nipponica, la cui targa araba fa pensare ad un ricco emiro stanco delle solite Rolls e Bentley. Poche sono le informazioni relative all’originale berlina di lusso in miniatura, se non che la base meccanica è quella della Nissan Cefiro (parente della Maxima) e che sotto il cofano risiede un motore 8 cilindri a V. Sul sito ufficiale della Mitsuoka Motor, piccola casa artigianale di cui ci eravamo già occupati tempo fa, è possibile dare un’occhiata alla nuova Galue, questa volta più simile alla caricatura dell’attuale Rolls Royce Phantom!

Qualche tempo fa BMW si era “piuttosto” risentita per una pubblicità Nissan, il cui marchio Infiniti aveva pubblicizzato il prossimo arrivo delle sue M35 e M45 con la campagna pubblicitaria “the M is coming”. BMW decise così di rivendicare la “proprietà” di tale lettera in campo automobilistico, scatenando una vera e propria battaglia legale, conclusasi proprio in questi giorni con la vittoria di Nissan.
La Corte Federale canadese si è infatti pronunciata dando ragione al gruppo giapponese, che può così continuare ad usare la “M” per pubblicizzare e commercializzare i propri modelli. Vedremo se lo sbarco Infiniti in Europa, atteso entro un paio d’anni, riaprirà la battaglia legale (e chissà come si pronunceranno i tribunali tedeschi…).
Via | World Car Fans

Nismo colpisce ancora e presenta sul mercato giapponese la Fairlady Z Type 380RS, versione elaborata e potenziata della coupé che noi conosciamo come Nissan 350Z. La sigla numerica, già da sola descrive l’aumento di cilindrata del V6 nipponico, passato da 3,5 a 3,8 litri; la potenza sale a 350 CV e la coppia a quasi 400 Nm. Per venire incontro alle nuove potenze in gioco viene utilizzato un cambio manuale a 6 marce.
Nismo ha adeguato anche l’assetto, dotato di molle e ammortizzatori sportivi, freni Brembo e gomme Bridgestone Potenza RE01R nella misura 245/40R18 davanti e 275/35R19 dietro.
Pacchetto aerodinamico esterno, sedili in pelle e Alcantara, volante, leva cambio, freno a mano in pelle e strumentazione specifica completano il quadro.
Saranno solo 300 le Fairlady Z Type 380RS, con un prezzo di 5.390.000 yen (32.000 euro circa).



Via | Insideline
In Giappone da anni spopolano vetturette dalle dimensioni compatte (categoria che in quel mercato gode di agevolazioni particolari) e dallo stile molto originale: citazioni retrò, coupé, cabriolet e monovolume “estreme”… Tra queste ultime, una delle auto di maggiore successo in oriente è stata la Nissan Cube, vero “cubo” su ruote dalle forme originali e dallo sfruttamento intelligente dello spazio interno (può avere fino a tre file di sedili con 7 posti).
Di recente, però, un’altra vettura di questo tipo è giunta… coraggiosamente sulle strade europee: la Daihatsu Materia, curiosa auto dall’aerodinamica discutibile, ma dall’aspetto personalissimo e dall’abitacolo molto grande in rapporto alle dimensioni esterne.
Continua a leggere: La prossima Nissan Cube in arrivo in Europa ?
Se da una parte Toyota ride -anche se GM promette da subito un’accesa battaglia- dall’altra Nissan ha di che lamentarsi: ha perso la seconda posizione nella classifica dei marchi più venduti in Giappone a favore di Honda, e per la prima volta dall’arrivo di Carlos Ghosn (1999) ha dichiarato cifre in ribasso.
Nel dettaglio, l’anno finanziario 2006 terminato il 31 marzo 2007 ha fatto registrare un calo dei profitti dell’11,1%, con un utile netto ridotto del 46% nel primo quarto del 2007; anche le vendite a livello internazionale sono diminuite del 2,4%, con un calo del 4% negli USA, del 12,1% in Giappone e dello 0,2% in Europa, parzialmente bilanciata da una crescita negli altri paesi. In considerazione di questi risultati, dovuti anche a costi di ristrutturazione, Nissan ha dunque deciso di prorogare di un anno (2009/2010 anziché 2008/2009) il termine del piano economico-produttivo “Value Up”. Staremo a vedere…
Un po’ di immagini dalla nostra “gita primaverile” in quel di Villa Erba (Cernobbio, Como), tradizionale appuntamento, aperto anche al pubblico, del Concorso d’Eleganza Villa d’Este. In questo caso si tratta delle concept cars che partecipavano al concorso in un’apposita categoria: bello vederle da vicino nella suggestiva cornice del parco, con il lago di Como sullo sfondo; bello sentirle a motore acceso, e vederle in movimento: fatto del tutto inconsueto, ad esempio, in un Salone automobilistico.
Proponiamo un’immagine per ciascuna delle concorrenti: Maserati GS Zagato (2007, in prima assoluta), Renault Nepta 2006, Mercedes-Benz Ocean Drive 2007, Jaguar C-XF 2007, Saab Aero-X 2006, Opel GTC 2007, Toyota FT-HS 2007, Bertone Barchetta 2007, Nissan Infiniti 2007, Rinspeed eXasis 2007, Ford Iosis 2005, Giugiaro VAD.HO 2007… ne manca una, che a Villa d’Este ha vinto il premio assegnato dal pubblico: la Ferrari-P4/5 Pininfarina di James M. Glickenhaus, alla quale dedicheremo a breve una speciale galleria…

Nissan ha annunciato l’arrivo nel mercato europeo già nel prossimo mese di giugno della Tiida, vettura 2 volumi 5 porte o 3 volumi 4 porte del segmento C presente in Giappone da alcuni anni ed anche in altri mercati, tra cui quello statunitense con il nome Versa. La Tiida era attesa come l’erede diretta della Nissan Almera, per affiancare la cross-over Qashqai, un po’ in tutta Europa; invece, Nissan ha analizzato in quali paesi europei la vettura potrebbe essere più gradita, in base al successo delle attuali versioni di Almera e Primera.
Alla fine, dunque, i paesi selezionati sono Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Finlandia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Malta, Polonia, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Ucraina e paesi Baltici: esclusi molti importanti mercati europei, tra cui l’Italia, anche se il modello potrebbe arrivare più avanti.
Continua a leggere: Nissan Tiida-Versa in Europa, ma non in Italia