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Tutti gli articoli con tag nick reilly

Opel: futuro produttivo per la RAK Concept

pubblicato da Lorenzo Corsani

Opel RAK Concept

Svelata a Francoforte come concept per la mobilità elettrica del futuro, la Opel RAK Concept potrebbe avere un futuro produttivo. Le informazioni raccolte dai colleghi di Autocar sono infatti molto concrete e provengono dallo stesso Nick Reilly, che ha voluto impostare il progetto RAK sin dall’inizio come un modello realmente pensato per la produzione in serie.

La concept, nata inizialmente con una singola ruota posteriore e poi modificata con una coppia di piccole ruote per migliorarne la stabilità, dichiara un peso di 380 Kg pur non ricorrendo ad un uso massiccio di fibre leggere. Uno degli elementi su cui sarà necessario lavorare sarà quello del costo e della resa energetica delle batterie, ma Reilly ha anche intenzione di valutare attentamente la risposta degli utenti e degli enti governativi a proposte come la RAK, prima di lanciarsi in importanti investimenti necessari per completare ed ingegnerizzare il progetto. Dopo aver recentemente cancellato dai programmi la versione elettrica della futura Junior per motivi puramente economici, la RAK Concept potrebbe quindi trovare spazio nei listini del costruttore tedesco, con un prezzo che non dovrebbe superare i 10.500 Euro.

Opel RAK ConceptOpel RAK ConceptOpel RAK Concept: tutte le foto ufficialiOpel RAK Concept: tutte le foto ufficiali

Opel: presto una piccola premium e un crossover compatto

pubblicato da Fabio Sciarra

Opel Insignia Sports Tourer OPC: il test di Autoblog

Grandi manovre in casa Opel: il marchio tedesco, sotto la decisa spinta del suo amministratore delegato Nick Reilly darà nei prossimi anni una vera e propria svolta alla sua gamma, spostando il suo baricentro verso fasce di mercato più alte e allontanando così il rischio di sovrapposizione con Chevrolet in Europa. Tra le grosse novità in cantiere ci sono una piccola premium ed un crossover compatto della categoria del Nissan Qashqai.

Il primo modello avrà un posizionamento simile -per capirci- a quello di una Citroën DS3, e con il suo prezzo di listino non certo popolare, contribuirà ad accrescere i margini del costruttore. La piccola, conosciuta provvisoriamente come Opel Junior, punta a quella fascia di pubblico “che si preoccupa dello status della propria auto e dei suoi contenuti hi-tech”.

Reilly, ex amministratore delegato Daewoo ha proseguito: “Abbiamo imparato molto in Corea, dove riescono a fare utili anche sulle piccole. Non siamo interessati a fare una nuova minicar solo per ampliare la nostra quota di mercato”. Rispetto all’Agila, ha precisato il manager, tutto sarà diverso con la Junior, a partire dal prezzo, per l’appunto. Il modello tuttavia, non farà concorrenza alla Mini, secondo Reilly. La Junior sarà presentata al più tardi al Salone di Parigi del 2012 e verrà commercializzata l’anno seguente.

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GM: Opel in una fascia di mercato più alta per tenere le distanze da Chevrolet

pubblicato da Fabio Sciarra

Opel Insignia Model Year 2012

Le recentissime richieste di Nick Reilly, numero uno Opel, ai vertici di General Motors, sembra siano state accolte. Il manager inglese, nel corso di un’intervista rilasciata pochi giorni fa ad Autocar, aveva evidenziato il rischio di un’eccessiva concorrenza interna con Chevrolet, proponendo una soluzione: il riposizionamento della casa tedesca in una fascia di mercato più elevata. Ora pare che a Detroit abbiano deciso di imboccare proprio questa strada.

Il rapporto reciproco tra Opel e Chevrolet in Europa verrà dunque reso più chiaro nel corso dei prossimi anni: non solo il costruttore tedesco crescerà in termini di immagine e percezione, ma anche la casa a stelle e strisce vedrà rafforzarsi sul piano della convenienza, dei bassi prezzi di listino e del rapporto value-fpr-money dei suoi prodotti.

D’ora in avanti insomma, Opel andrà a marcare più da vicino la connazionale Volkswagen, costruttore generalista che però gode di un posizionamento pressoché near-premium nella percezione dei clienti europei. Joel Ewanick, responsabile marketing GM ha commentato al riguardo: “Per via della sua tradizione e della sua nazionalità Opel è un marchio perfetto non solo per i clienti che cercano un’auto tedesca: anche per noi è una grossa opportunità per competere con Volkswagen sul suo terreno d’elezione.

Opel: la prossima Ampera sarà più economica e tecnologicamente avanzata

pubblicato da Fabio Sciarra

La seconda generazione dell’Opel Ampera sarà presentata nel corso del 2015 e segnerà un fondamentale passo avanti rispetto all’attuale. In primo luogo il nuovo modello costerà meno dell’attuale. E poi, dal punto di vista della tecnologia adottata, sarà ancora più all’avanguardia.

Ad incidere sul prezzo salato del modello, che in Italia verrà proposto a 42.900 euro, è soprattutto il pacco batterie agli ioni di litio. E proprio da lì, nel giro dei prossimi quattro anni, sarà possibile ottenere i maggiori risparmi: secondo le previsioni, il pacco batterie della futura Ampera costerà circa 4000 euro, contro gli attuali 8000.

Gli altri risparmi saranno frutto delle economie di scala determinate dalla diffusione del modello e dalla delocalizzazione della produzione: la prossima Ampera nascerà in varie fabbriche GM intorno al mondo, tra cui almeno una in Europa. “Dobbiamo aggiornare i dipendenti per farlo, ma ci riusciremo per tempo. Sapremo capitalizzare l’esperienza dell’attuale Ampera per creare un modello meno costoso e caratterizzato da un design più espressivo”, ha affermato Nick Reilly, numero uno di Opel.

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GM: i marchi Opel e Chevrolet stanno diventando troppo simili

pubblicato da Fabio Sciarra

Opel Insignia Sports Tourer OPC: il test di Autoblog

I marchi Opel e Chevrolet, due dei brand più preziosi della galassia General Motors si starebbero avvicinando troppo secondo i vertici del gruppo. La “colpa” di questo processo, per così dire, è della casa americana: Chevrolet ha compiuto passi da gigante in un breve volgere di tempo. E la sua immagine è salita di qualche gradino, approssimandosi pericolosamente al terreno di caccia di Opel in Europa, quantomeno in alcuni segmenti.

A sottolineare la necessità di mantenere le distanze e i ruoli all’interno di GM è stato -non casualmente- Nick Reilly, il numero uno di Opel. Che propone una soluzione: spostare la percezione e il posizionamento del marchio tedesco verso l’alto. “Indubbiamente Chevrolet crescerà sul piano dell’immagine con la qualità dei nuovi prodotti”, ha riconosciuto il manager nel corso di un’intervista ad Autocar.

“Per questo trovo logico immaginare un riposizionamento di conseguenza per Opel, per la sua gamma e per la sua brand image, allo scopo di tenere le distanze tra i due marchi”, ha concluso Reilly. Wayne Brannon, numero uno di Chevrolet Europe, fa notare a proposito del “suo” marchio: “Se chiedete a cento clienti europei cosa sanno di Chevrolet, l’85% risponderà che si tratta di un brand con radici e valori americani”.

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Opel Zafira Tourer Concept - Salone di Ginevra Live 2011

pubblicato da p.a.fina

Opel Zafira Tourer Concept - Salone di Ginevra Live 2011

L’amministratore delegato Opel Nick Reilly ha presentato in mattinata la versione definitiva della Ampera, omologa europea della Chevrolet Volt equipaggiata con la medesima piattaforma ibrida denominata Voltec. L’Ampera utilizza un motore elettrico da 111 kW e 370 Nm ed un propulsore termico di 1.4 litri (84 CV) che veste i panni di range extender, generando così un sodalizio tarato per funzionare nelle modalità City, Normal, Sport e Mountain. L’accelerazione 0-100 km/h è coperta in 9 secondi, la velocità massima è autolimitata a 161 km/h ed i consumi raggiungono il valore minimo di 1.6 litri/100 chilometri. L’Opel Ampera sarà proposta in Italia con prezzo di 42.900 euro.

È stata inoltre presentata la Zafira Tourer Concept, modello di stile realizzato in previsione della Zafira III. Questo prototipo si riconosce per i cerchi in lega da 20 pollici, per le zanne frontali che raccolgono i proiettori e più in generale per le forme morbide e piacevoli, specie al posteriore e nella fiancata. Il costruttore tedesco definisce la sua nuova ammiraglia come una “lounge on wheels” grazie alla presenza di sette comodi sedili ripiegabili tramite il sistema Flex7. L’Opel Zafira di terza generazione sarà esposta a settembre durante il salone di Francoforte.

Opel Zafira Tourer Concept - Salone di Ginevra Live 2011Opel Zafira Tourer Concept - Salone di Ginevra Live 2011Opel Zafira Tourer Concept - Salone di Ginevra Live 2011Opel Zafira Tourer Concept - Salone di Ginevra Live 2011

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Opel Ampera: la prossima generazione avrà tre varianti di carrozzeria

pubblicato da Fabio Sciarra

Opel Ampera - nuove immagini ufficiali

La prossima Opel Ampera darà vita ad una famiglia di modelli ecologici declinata in tre diverse varianti di carrozzeria. E la notizia che più colpisce riguarda la data di debutto del prossimo modello tedesco, che è atteso già per il 2015. Le tre nuove EREV, dovrebbero inoltre essere prodotte anche nella fabbrica inglese di Ellesmere Port.

A rivelarlo è stato Nick Reilly, il numero uno di GM Europe, che ha pure confermato l’esclusiva della produzione a Detroit per l’attuale generazione di Chevrolet Volt e Opel Ampera. “Nel 2015 avrà senso -economicamente parlando- l’ampliamento della produzione delle nostre EREV così come la decisione di realizzarle in più siti produttivi. Uno di questi dovrà essere in Europa, e sono quasi certo che sarà Ellesmere Port”, ha concluso Reilly.

Ma quali saranno gli sviluppi futuri dell’Ampera? Fatta salva la berlina tre volumi, che comunque crescerà in dimensioni, sulla meccanica del modello nasceranno una hatchback del segmento dell’Astra ed una terza proposta simile alla Chevrolet Volt MPV5, concept esposta al Salone di Pechino di quest’anno.

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Opel: 16 milioni di auto prodotte a Russelsheim

pubblicato da Lorenzo Corsani

Opel Insignia 16 milioni

Opel ha prodotto la vettura numero 16 milioni nello stabilimento di Russelsheim. Nel dettaglio si tratta di una Opel Insignia grigio metallizzato, che lo stesso Nick Reilly ha guidato fuori dalla linea di produzione sulla quale è stata assemblata. Reilly ha colto l’occasione per sottolineare le buone prospettive della casa tedesca, dopo la crisi ed il rischio di cessione da parte di GM: l’arrivo della nuova Zafira, del progetto Junior e della Ampera elettrica dovrebbero infatti portare a nuovi successi commerciali.

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Opel: annullate le richieste di aiuti statali

pubblicato da p.a.fina

Nick Reilly“Non possiamo permetterci di avere incertezze sui piani di finanziamento e spendere altro tempo in complesse trattative”, subordinate all’eventuale concessione di aiuti statali. L’amministratore delegato Opel, Nick Reilly, con queste parole rende nota la decisione di interrompere i negoziati con i governi di Austria, Gran Bretagna, Polonia, Spagna e Ungheria per l’assegnazione del prestito necessario (800 milioni di euro) ad alimentare il piano di ristrutturazione, ora sostenuto interamente da General Motors.

Il gruppo americano ha condannato l’eccessivo protrarsi dei colloqui, specie “in questo momento in cui dobbiamo investire in nuovi prodotti e nuove tecnologie”, stravolgendo così le opinioni maturate nei mesi scorsi quando i finanziamenti vennero indicati come condizione fondamentale per il rilancio di Opel.

Via | Reuters

Opel: i progetti di elettriche ed EREV dopo l'Ampera

pubblicato da Lorenzo Corsani

Stand Opel e conferenza stampa Ginevra 2010

Opel realizzerà altri modelli elettrici EREV dopo la Ampera. A confermarlo è lo stesso Nick Reilly, che dopo il lancio della Ampera prevede l’introduzione di modelli analoghi nei segmenti inferiori e superiori rispetto alla futura berlina media. I pianali saranno quelli della futura Corsa e della Insignia, adeguati nel progetto per poter ospitare le batterie ed i propulsori, mentre il design sarà specifico per i modelli: un esempio di questa tedenza è stato dato dalla Flextreme GT/E concept esposta recentemente a Ginevra.

Allo stesso tempo, Opel sta già pensando alla sostituta della Ampera, insieme alla cugina Chevrolet Volt, perchè il lavoro più importante sarà fatto sulle batterie, tallone d’achille quanto a costi ed ingombri. Il progetto prevederà anche la possibilità di cambiare rapidamente le batterie, seguendo la tedenza inaugurata dal progetto Renault-Nissan denominato Better Place ed anche versioni con autonomia ridotta e batterie più piccole, a prezzi inferiori. La versione attuale della Ampera, nel frattempo, sta già ottenendo risultati lusighieri, dal momento che la quota prevista per il 2011 è già stata praticamente tutta venduta ad enti governativi e flotte: le auto saranno inizialmente assemblate negli Stati Uniti e nel 2012 sarà individuato uno stabilimento anche in Europa.

Le novità non si fermano qui, dal momento che prosegue anche lo sviluppo della city car, che ovviamente avrà la sua versione elettrica. Attesa nel 2013 e parzialmente ispirata alla Trixx concept, la vettura potrebbe attirare le attenzioni anche del mercato Americano, pur nascendo da un progetto totalmente Europeo. Il telaio dovrebbe derivare da una piattaforma del gruppo GM-DAT, la partenership GM Daewoo presente in territorio Sud Coreano: proprio i mercati Asiatici dovrebbero essere quelli maggiormente interessati a questa tipologie di vetture: secondo Reilly a livello globale le auto elettriche potrebbero rappresentare già nel 2015 il 15-20% delle vendite totali, un numero enorme che giustifica l’accelerazione repentina e gli investimenti sui progetti ad emissioni Zero ed ibride.

Stand Opel e conferenza stampa Ginevra 2010Opel Flextreme GT/E ConceptOpel Flextreme GT/E ConceptStand Opel e conferenza stampa Ginevra 2010

Via | InsideLine

GM Europe: 270 milioni di sterline dal governo inglese per salvare Vauxhall

pubblicato da Lorenzo Corsani

Vauxhall Astra

Il governo inglese ha confermato un prestito da 270 milioni di Sterline (300 milioni di Euro al cambio attuale) a favore di General Motors Europe per garantire un futuro a Vauxhall. I fondi serviranno sopratutto a salvare i posti di lavoro degli operai delle fabbriche inglesi di Ellesmere Port, dove viene assemblata l’Astra e Luton, sede produttiva dei veicoli commerciali leggeri.

La notizia giunge dopo che nei mesi scorsi la crisi del settore e le fallite trattative di cessione al gruppo Magna avevano fatto temere il peggio. L’impegno di Nick Reilly, amministratore delegato ad interim di Opel e Vauxhall, sta risollevando le sorti del gruppo con un ampio piano di ristrutturazione, anche se nel frattempo a farne le spese è stato lo stabilimento Opel di Anversa, costretto alla chiusura.

Via | Autocar

Opel: per il rilancio, GM paga 1,9 miliardi di euro

pubblicato da Stefano Marzola

Salone di Francoforte live 2009: conferenza stampa Opel

Opel ha annunciato che General Motors sborserà 1,9 miliardi di euro per il piano di rilancio di Opel. Quindi quasi 2 dei 3,3 miliardi necessari per risollevare la compagnia tedesca saranno versati dall’attuale proprietario. Inizialmente si parlava di 600 milioni ma ora la cifra è triplicata e verrà elargita sotto forma di capitale azionario e prestiti riducendo così da 2,7 a soli 2 miliardi di finanziamento da parte dei paesi europei.

Ad annunciare queste misure è stato Nick Reilly, numero uno dell’azienda tedesca; in questo modo dovrebbe essere escluso il rischio di mancanza di liquidità durante il periodo di ristrutturazione di quest’anno. “Questo impegno economico serve anche a dimostrare la nostra volontà di risanare Opel, secondo un piano preciso e condiviso da tutti, in primis Opel e General Motors ma anche dai paesi coinvolti”.

Ed Whitacre, presidente e amministratore delegato di General Motors, ha spiegato che “è di vitale importanza per GM dimostrare l’impegno nelle attività europee. Oltre agli aspetti finanziari, questo è un passo importante per infondere rinnovata fiducia nei clienti, dipendenti, partner commerciali, sindacati legati ad Opel e nei governi dei paesi europei”. Fiducia che di recente ha subìto forti scossoni, basti pensare, dal punto di vista di lavoratori e sindacati, al forte taglio di personale e alla chiusura dello stabilimento di Anversa.

(grazie a cubingo per la segnalazione)