Al prossimo Salone di Los Angeles avremo l’opportunità di vedere in prima mondiale la nuova Mini E, versione elettrica della piccola anglo-tedesca che verrà realizzata in soli 500 esemplari.
Per quelli di voi che fossero interessati a conoscerla più da vicino (anche per la semplice curiosità di guidare un’auto elettrica), e avessero l’occasione di recarsi in USA prossimamente, segnaliamo che la casa offrirà l’opportunità di provare la Mini E anche a noi europei.
Le modalità dell’iscrizione ai test drive, che si svolgeranno nel sud della California, a New York e nello stato del New Jersey, sono descritte nel dettaglio sul sito MiniSpace.
Club Monaco, prestigiosa firma di sportswear controllata da Polo Ralph Lauren, in occasione della Mercedes-Benz Fashion Week che sta per iniziare a New York, ha presentato in collaborazione con la casa tedesca una esclusiva versione della Smart ForTwo, ultima mania automobilistica della New York più “à là page”.
L’atelier americano ha realizzato una piccola flotta di Smart che nelle giornate di domenica, lunedì e martedì hanno battuto le strade più in della Grande Mela distribuendo accessori d’abbigliamento della nuova collezione autunnale. La particolarità della Smart ForTwo Club Monaco sta tutta nella livrea, che riprende i colori bianco e nero caratteristici del marchio nella foto promozionale sulla fiancata.
Dopo la promozione, un esemplare rimarrà esposto per una settimana nella vetrina di un negozio Club Monaco di New York. Non è noto se -ed eventualmente a quale prezzo- i modelli così allestiti verranno commercializzati.
Via | edmunds

Il sindaco di New York Michael Bloomberg ha appena annunciato il progetto di zone chiuse al traffico situate proprio nel cuore di Manhattan.
L’iniziativa verrà sperimentata dapprima in tre giornate di sabato del mese di agosto, sulla base delle quali verranno registrati gli effetti sul numero di pedoni e ciclisti circolanti in città, per poi prendere eventuali provvedimenti più organici.
Come rivelato dallo stesso Bloomberg al New York Times, l’iniziativa si chiamerà “Summer Streets”e si terrà nelle giornate del 9, 16 e 23 agosto, quando automobili, camion ed autobus saranno costretti fuori dal centro della città. “In caso di effetti positivi sul numero di turisti, l’iniziativa andrà avanti”, sottolinea Bloomberg.
Continua a leggere: New York: presto la prova generale per la "Car-Free Zone"
L’Abu Dhabi Investment Council, fondo d’investimento di inequivocabili origini vicino-orientali, sarebbe interessato all’acquisto di uno storico immobile, uno dei simboli dell’industria americana realizzato durante i primi anni della Grande Depressione seguita alla crisi del ‘29.
Stiamo parlando del Chrysler Building, l’inconfondibile grattacielo Art Deco che sorge nell’East Side di Manhattan e che per meno di un anno fu l’edificio più alto del mondo, superato nel ‘31 dall’Empire State Building. Bene, gli arabi dovrebbero presto offrire agli attuali proprietari (il fondo TMW) la somma di 800 milioni di dollari, con cui si aggiudicherebbero il 75% della proprietà dell’edificio dove un tempo trovavano posto importanti uffici direzionali del gruppo automobilistico.
Durante gli inquieti anni della fu DaimlerChrysler, l’allora presidente Jurgen Schrempp pensò di rivalutare lo storico grattacielo dalla cuspide luccicante attribuendo ai piani superiori ormai in disuso il ruolo di quartier generale mondiale. Poi, non se ne fece più nulla e oggi, proprio quel mondo arabo una cui parte minoritaria ha così tragicamente influito sullo skyline di New York City, potrebbe pacificamente impossessarsi di uno dei suoi tratti più belli.
Via | Autoblog.com
Scion è il marchio di nicchia con cui Toyota propone al mercato nordamericano le vetture compatte più strane e sfiziose e per farsi notare al Salone di New York non poteva che presentare una concept inconsueta. Ispirata dalla xB di produzione, la Scion Hako Coupe Concept porta infatti molto oltre il design cubico e inquietante delle Scion vendute nei concessionari USA, strizzando l’occhio a un pubblico giovane e desideroso di “qualcosa di diverso”.
Parabrezza verticale, linea di cintura altissima e vetratura nera ridotta all’osso le danno un look da hot-rod su base vintage, simile cioè a certe vetture da accelerazione che adottano carrozzerie di Ford T o altre nonnette anni Trenta.
Lo scambio di cortesie fra costruttori coreani è appena iniziato: con Hyundai (finalmente) capace di sfornare una coupé attraente e piuttosto stuzzicante, Kia risponderà alla stessa maniera, togliendo i veli alla concpet-car Koup.
Per il debutto ufficiale dovremo attendere ancora qualche ora, anche se la gallery fotografica proveniente da Autoblog.com suscita buone impressioni: i pochi frangenti della carrozzeria esibiti dal cadente velo mostrano linee morbide e piuttosto personali, esaltate dalle dimensioni compatte.
Via | Autoblog.com
Partiamo dal motore, che, a scanso di improbabili ripensamenti dell’ultim’ora, dovrebbe rimanere immutato: la punta di diamante, al vertice di una gamma piuttosto articolata, sarà una versione da 560 cavalli del V8 6.0 LS2, dove l’innesto del compressore volumetrico porterà in dote cavalli e tanta coppia (720Nm). Le poche certezze, purtroppo, terminano qui.
In occasione del salone di New York la Karvajal Designs ha debuttato mostrando la ZX-1, interpretazione piuttosto travagliata della Corvette C6. Qualche dubbio ha infatti attanagliato il designer al momento di scegliere il body-kit: oltre alle due interpretazioni presenti in foto, alla rassegna newyorkese è stata esposta un’ulteriore coppia di prototipi, completamente differenti nella parte posteriore e nei paraurti. Per tutte nuovi scarichi ed inediti interni in pelle.
Continua a leggere: New York 2008: la camaleontica Corvette ZX-1 by Karvajal
Dopo aver approfittato della sana follia di Hennessey per raggiungere l’apice, il punto di massimo splendore, la gamma della Dodge Challenger scende dolcemente verso il basso, dando il benvenuto alle motorizzazioni meno esasperate: in occasione del salone di New York, il costruttore di Auburn Hills ha infatti introdotto le immancabili versioni R/T ed SE.
La prima, spinta dall’immortale V8 5.7 appartenente all’ultima generazione della famiglia HEMI (qui modificata in modo da aumentare la potenza del 10% e diminuire in consumi del 5%), sviluppa 370 cavalli e 540 Nm di coppia: lo sprint 0-100 km/h, grazie anche al cambio automatico a cinque rapporti (optional un manuale a sei), viene coperto in meno di sei secondi.
Continua a leggere: New York 2008: Dodge Challenger R/T ed SE

Non fanno quasi più notizia i continui aumenti del prezzo del greggio. Nella giornata di ieri sulla piazza del New York Mercantile Exchange, il barile ha stabilito il nuovo record, toccando quota 109,72 dollari, ad un passo dalla “mini-soglia” psicologica dei 110. Come abbiamo già detto in un nostro precedente articolo in cui parlavamo del trend di crescita dei prezzi previsto per il prossimo quinquennio, la responsabilità è del fragilissimo quadro geopolitico internazionale e dello squilibrio tra domanda e offerta.
I nostri amici di CarScoop però, fanno un’osservazione giusta, che non può che lasciarci tanto amaro in bocca: “nonostante un euro così forte, i prezzi dei carburanti in Europa continuano a salire”. E, almeno da noi in Italia, sappiamo pure di chi è la colpa.
Vi proponiamo qui questo breve file .pdf di Atti della Camera dei Deputati (risalente al 17 marzo 2004) in cui sono riportate alcune interrogazioni all’allora Ministro delle Attività Produttive. A pagina 2/3 ne trovate una breve e molto interessante, proprio riguardo le vergognose accise che gravano per il 70% sul prezzo dei carburanti. Cose dette e stradette, certo, ma come vedete a distanza di 73 anni continuiamo a pagare i costi della guerra d’Abissinia, oppure quelli della crisi di Suez del ‘56, che molti italiani nemmeno sanno cosa diavolo sia. Però la pagano ogni giorno al distributore.
Credevamo di aver visto tutto con la Hyundai Elantra sbriciolata da un camion militare russo, ma evidentemente i modi per farsi distruggere l’auto senza avere nessuna colpa sono tanti. Certo, in questo caso i danni sono minori, ma il proprietario di questa Audi A8 di New York ha deciso comunque di disfarsi dell’auto.
Il campione questa volta è stato un “car valet”, uno di quegli addetti di certi locali ed alberghi che si prendono cura dell’auto e la parcheggiano in vece del proprietario. Ecco, appunto, l’espressione “prendersi cura” non ha mai calzato così a pennello…
Continua a leggere: Il malcapitato di turno: continua la serie

Chi guarda solo i cavalli potrebbe rimanere deluso, soprattutto in un periodo in cui la ricerca della potenza massima sembra essere indicatore di prestigio e carisma; chi guarda invece il lato emotivo sarà sicuramente appagato.
Secondo quanto riporta Jalopnik, la prossima generazione dell’Audi S4 porterà al debutto un inedito V6 3.0 TFSI accreditato di circa 330 cavalli ma, soprattutto, di una bella coppia di turbine: un ritorno al passato, che andrà a colmare il “vuoto” occupato dal pur egregio V8 4.2 aspirato.
Questo sei cilindri sarà in grado di offrire le stesse prestazioni, se non migliori (il tempo da 0-100 km/h scenderà di qualche decimo di secondo, si dice) con consumi ed emissioni inferiori: miracoli del downsizing e dei conseguenti risparmi di peso.
Un’altra importante novità tecnica sarà il sistema Drive Select con il nuovo differenziale Quattro Torque Vectoring. L’annuncio è atteso al prossimo salone di New York (aprile 2008), quando potrà iniziare la querelle: meglio il sei in linea della Bmw 335 o il V6 della S4 ?
Via | Jalopnik
Il problema del traffico congestionato e spesso bloccato attanaglia la città di New York come molte altre metropoli in tutto il mondo, al pari della carenza di parcheggi. Ora Jim Gehr, consulente urbanista specializzato nella soluzione e nell’alleggerimento di queste criticità, propone la sua ricetta, già sperimentata a Londra e Copenhagen e in via di adozione a Stoccolma, Oslo, Edimburgo, Città del Capo, Zurigo e Melbourne.
In pratica l’obiettivo è quello di allontanare il traffico privato dal centro della megalopoli, favorendo al contempo la vivibilità per i pedoni (soluzione necessariamente adottata da tempo nei centri storici italiani). Il piano di Gehr per Manhattan includerebbe la chiusura quasi totale al traffico nella frequentatissima Times Square, l’eliminazione di alcuni parcheggi in favore di più ampi marciapiedi, parchi, panchine e locali all’aperto. Il risultato finale sarebbe una città a misura di pedoni, ciclisti e trasporto pubblico.
Mentre alcuni si sono già dichiarati contrari all’idea, pare che il sindaco della “Grande Mela” Michael Bloomberg e alcune influenti organizzazioni civiche e commerciali vogliano dare ascolto al nuovo bonificatore di città, assumendolo come consulente del dipartimento municipale dei trasporti.
Via | Autoblog.com