Ford introduce a listino la Focus 1.6 TDCi 95 Cv, pensata espressamente per i neopatentati. Il rapporto peso potenza ed i 70 kW espressi dal propulsore consentono infatti di guidare questo modello fin dal conseguimento della patente. La Focus sarà disponibile con carrozzeria 5 porte e Wagon, con tutti gli accessori già disponibili sulle altre versioni e con l’allestimento Titanium e dichiara un consumo medio di 4,2 l/100 km, con emissioni pari a 109 g/km di CO2, grazie anche al sistema Start-Stop di serie.
Ford vuole sensibilizzare la clientela ed, in questo caso, i genitori dei neopatentati, puntando tutto sulle dotazioni di sicurezza: la Focus vanta infatti il massimo dei voti nei crash test EuroNCap e propone dotazioni come Active City Stop che frena automaticamente l’auto, il Drive Alert per monitorizzare l’attenzione del guidatore, il Blind Sport Information System ed il Lane Departure Warning ed il Lane Keeping Aid, oltre all’assistenza nelle partenze in salita ed all’Active Park Assist con sensori di parcheggio e sistema semiautomatico di parcheggio.
La nuova normativa sui limiti delle vetture per neopatentati slitta a Gennaio 2011. L’ennesimo rinvio della norma, proposta nel 2007 dall’allora ministro dei trasporti Alessandro Bianchi, è causato dallo stop in senato del decreto mille proroghe.
La norma prevede il divieto, per un anno, di guidare auto con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 50 kW/t per i neopatentati: nel disegno di legge di riforma del Codice della strada questo valore è stato portato a 55 kW/t.
Via | Quattroruote

“IVA agevolata al 10% per l’acquisto di un veicolo nuovo; esenzione del bollo auto per tre anni che può arrivare a cinque se contestualmente viene eliminato dalla circolazione un veicolo fino a Euro3. Come per la casa, occorrono agevolazioni per i giovani anche per la prima auto. Questi vantaggi, da riservare ai neopatentati tra i 18 e i 25 anni di età, dovrebbero essere estese anche all’usato Euro4 con l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per almeno due anni”.
E’ quanto ha proposto il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Enrico Gelpi, nel corso della presentazione della ricerca “I giovani e la sicurezza stradale”, condotta da ACI e da Promotor International tra i visitatori del Motor Show di Bologna di età compresa tra i 16 e i 24 anni. Il progetto ACI denominato ‘Prima auto per i giovani’ riguarda i veicoli a basso impatto ambientale, dotati dei più moderni dispositivi di sicurezza come l’ESP, con potenza fino a 50 kilowatt per tonnellata di peso, in linea con le disposizioni normative in vigore dal primo gennaio 2010 che prevedono una limitazione della potenza per le auto dei neopatentati.
Scatteranno il 1° Gennaio 2009 le nuove norme relative alle limitazioni per le autovetture destinate ai neopatentati. Il provvedimento, già ritardato, era stato fissato per Luglio 2008, ma è stato ulteriormente posticipato per rivederne i contenuti.
Dopo le critiche espresse dall’opinione pubblica e dagli operatori del settore, si è deciso quindi di riesaminare i parametri relativi al rapporto peso-potenza deciso dal governo, che paradossalmente avrebbe accettato l’utilizzo di grossi SUV e non di alcune comunisse utilitarie di piccola cilindrata, colpevoli di non essere abbastanza “pesanti” e non rientrare nel limite di 50 kW per tonnellata.
Questa mossa potrebbe vanificare lo sforzo delle case costruttrici, che stavano già progettando versioni specifiche dei loro modelli in uscita, come l’Alfa Romeo Mi.to con il 1.4 16V da 80Cv, ma sarà sicuramente d’aiuto a molte famiglie, già preoccupate per l’eventuale necessità di vendere le proprie auto per consentire di far guidare anche i propri figli.
Grazie a Luca555 per la segnalazione
Via | Repubblica.it
Se tutto procederà secondo le previsioni, dal 1° Luglio 2008 scatteranno nuovi limiti per i neopatentati, che, per i primi 3 anni, non potranno guidare vetture con potenza maggiore di 50 Kw. Per venire incontro a questa inedita esigenza Alfa Romeo, secondo alcune indiscrezioni, introdurrà a listino una versione base della Mi.To dotata del 1.4 16V Fiat depotenziato a 80Cv, perfetto per rientrare nella lista delle auto acquistabili e già in regola con la normativa Euro 5.
La Mi.to con questo motore dovrebbe pesare meno di 1080 kg, un valore che salirebbe a 1150kg per la 1.4 Tjet 155Cv, più leggera di 30 kg rispetto alla Abarth Grande Punto con cui condivide il propulsore.
Grazie a A1 per la segnalazione
Via | Progetto955.it