Arriva oggi in Italia la Fiat Panda 4×4 Adventure, nuova serie speciale della piccola integrale torinese, rivolta soprattutto a chi pratica attività all’aria aperta, e ai professionisti del settore agricolo e forestale. La versione sarà presto in vendita anche sugli altri mercati europei.
La Panda 4×4 Adventure, per dirla tutta, nasce proprio con il pensiero rivolto alla progenitrice 4×4 Sisley, un vero e proprio piccolo fuoristrada che anni fa divenne sinonimo di praticità su quattro ruote. Il modello odierno è disponibile con il 1.2 da 60 CV ed il 1.3 Multijet da 70 CV, motorizzazioni commercializzate rispettivamente a 14.100 euro e 16.000 euro chiavi in mano.
All’esterno, la vocazione della nuova Panda 4×4 è sottolineata dall’originale colore verde della carrozzeria. La stessa tinta contraddistingue i paraurti, “impreziositi” dagli scudi centrali in Grigio Tesaurizzato, mentre le calotte fari sono brunite e i vetri posteriori oscurati.
La Fiat PanDAKAR parteciperà probabilmente alla Baja España 2009, come testimoniano queste foto spia. La piccola tout terrain, che aveva partecipato alla Dakar 2007, dovrebbe disputare quest’anno l’affascinante raid iberico, che si terrà dal 23 al 26 luglio prossimi.
Fiat ha affidato già da qualche tempo lo sviluppo della PanDAKAR ad un team bergamasco -l’Orobica Raid-. E la squadra è stata sorpresa nel piacentino durante una fase di collaudi del veicolo, ovviamente in offroad.
L’Orobica Raid ha disputato lo scorso anno l’Hungarian Baja, sempre con la piccola torinese (che è alimentata da un 1.3 Multijet), e dunque a giorni dovrebbe riportare il pandino della Dakar sui campi di gara…
Fiat ha annunciato in giornata odierna l’arrivo del 1.6 Multijet da 120 CV sulla Grande Punto, confermando pressoché in toto le nostre anticipazioni di martedì scorso.
L’auto sarà commercializzata nel nostro paese ad un prezzo chiavi in mano di 19.400 euro per la versione a tre porte nell’allestimento Sport e di 20.100 euro per le versioni cinque porte negli allestimenti Emotion e Sport.
Il motore è un tipico esempio di applicazione dei moderni principi del downsizing e riesce a combinare -allineandosi alle unità di concezione più moderna- miglioramenti in fatto di prestazioni, consumi ed emissioni.
Continua a leggere: Fiat annuncia ufficialmente la Grande Punto 1.6 Multijet 120 CV
Anche sulla Fiat Grande Punto sarà molto presto disponibile il moderno 1.6 Multijet già montato sulla sorella maggiore Bravo. In particolare sull’utilitaria torinese verrà offerta la variante da 120 CV del common rail FPT.
Il motore verrà verosimilmente abbinato al solo allestimento Sport, e andrà a sostituire l’ormai pensionato 1.9 130 CV al top dei diesel, nell’ottica di un progressivo adeguamento della gamma propulsori della casa ai dettami del downsizing.
Il 1.6 Multijet della Punto disporrà di ben 320 Nm e spingerà la piccola Fiat a 193 km/h di velocità massima, consentendo altresì di consumare solo 4,8 litri di gasolio per 100 km, secondo quanto dichiara la casa riguardo al ciclo combinato. Anche a livello di emissioni questo propulsore mostra di essere ben più moderno del 1.9.
Continua a leggere: Fiat Grande Punto: arriva il 1.6 Multijet 120 CV
Fiat aveva annunciato la presentazione della Bravo 2.0 Multijet 165 CV già al Salone di Parigi, e oggi per la due volumi di Torino equipaggiata con il moderno turbodiesel, è il momento del debutto sul mercato.
La Fiat Bravo 2.0 Multijet 165 CV sarà disponibile con i due allestimenti Sport ed Emotion ad un prezzo chiavi in mano di 24.300 euro. Come molti altri turbodiesel di recente concezione, il nuovo common rail di Fiat Powertrain riesce a conciliare le esigenze di risparmio e rispetto dell’ambiente con un comportamento davvero elastico e brillante.
Naturale evoluzione del 1.9 Multijet, il nuovo due litri ne migliora infatti i valori di coppia, potenza, emissioni (la CO2 emessa corrisponde a 139 g/km) e consumi (5,3 l/100 km sul ciclo combinato).
Continua a leggere: Fiat Bravo: arriva il 2.0 Multijet 165 CV
Ford sta seriamente pensando alla produzione di una variante economica della nuova Ka, tutta votata al risparmio e al contenimento delle emissioni, nonché contrassegnata dalla sigla ECOnetic. Niente di deciso però a livello di motorizzazione: sarà un benzina o un diesel?
Per ora, il favore del pronostico sembra dalla parte del 1.3 turbodiesel da 75 CV di fabbricazione Fiat, che sulla 500, sorella gemella della citycar di Colonia, emette solo 110 g/km di CO2. Tale valore costituirebbe una ottima base di partenza per una eventuale Ka ECOnetic da circa 95 g/km, se non meno.
Ma queste previsioni potrebbero cambiare di segno nel caso in cui Ford decidesse di soprassedere per il momento e attendere che Fiat presenti il nuovo SGE (Small Gasoline Engine) un benzina di 900 cc con turbocompressore e un sistema di distribuzione davvero innovativo, che lo renderà un’unità decisamente più compatta e leggera della maggior parte dei piccoli motori a benzina attuali.
Continua a leggere: Ford: "sì" alla Ka ECOnetic, "forse" alla sportiva e alla convertibile
L’11 e 12 ottobre i concessionari italiani Lancia proporranno un “porte aperte” dedicato alla nuova Delta 1.9 TwinTurbo Multijet da 190 CV.
Disponibile con gli allestimenti Oro e Platino, rispettivamente a 29.100 euro e 30.700 euro, la Delta TwinTurbo potrà essere acquistata anche con la formula “Lancia più”, con rate da 180 euro al mese.
Il 1.9 TwinTurbo Multijet dispone di una potenza massima di 190 CV e di una coppia massima di 400 Nm a 2000 giri/min. Date le capacità di questo propulsore, le prestazioni sono molto elevate: 222 km/h di velocità massima e i 7,9 s sullo 0-100.
Continua a leggere: Debutta il 1.9 TwinTurbo Multijet da 190 CV sulla Lancia Delta
Dopo Abarth e Lancia, anche “mamma” Fiat scopre le carte per il Salone di Parigi annunciando una première mondiale molto importante. Al Mondial 2008 Torino presenterà la nuova gamma PUR-O2 su 500, Bravo e Croma.
Le vetture identificate da questa sigla sono il corrispettivo delle varie BlueEFFICIENCY, BlueMotion o EcoNetic già proposte da altre case: si tratta di versioni particolarmente parsimoniose e pulite che si servono di una serie di soluzioni per tagliare CO2 e consumi. Le Fiat PUR-O2 avranno sistema di start&stop sviluppato da Bosch e un “Pack Eco” comprensivo di pneumatici dal basso coefficiente d’attrito, lubrificanti a ridotta viscosità, rapporti più lunghi e affinamenti aerodinamici.
La 500 PUR-O2 che vedremo a Parigi sarà dotata del 1.2 benzina abbinato al cambio automatico Dualogic e promette un -10% per i consumi sul ciclo urbano ed emissioni contenute in 115 g/km di CO2. La Bravo verrà presentata con il 1.6 Multijet e la casa dichiara emissioni di CO2 pari a 115 g/km per la 90 CV e 119 g/km per la 105 CV, mentre la Croma monterà il 1.9 Multijet 120 CV ed emetterà 140 g/km di CO2, contro i 157 attuali. I suoi consumi sul ciclo combinato inoltre, passeranno da 6,1 a 5,3 l/100 km. Le vendite delle PUR-O2 inizieranno a novembre.
C’era una volta la Lancia Delta: sportiva, “brutta” e cattiva. Quella Lancia Delta, icona di un’epoca, perfettamente a suo agio nella grandezza dei titoli del maestro Ennio Morricone. Questo è il passato, purtroppo: ricordi su ricordi. Il presente, invece, ha il volto rassicurante di Richard Gere, una spiccata vocazione familiare e le note del compositore romano. Queste, nei tempi dei tempi. Lancia ha infatti voluto omaggiare il compositore romano, autore delle musiche per lo spot televisivo, con una Delta 1.6 Multijet Platino.
“Il Maestro conosceva già la nuova berlina media Lancia”, riporta un comunicato diffuso dal marchio torinese, riferendosi allo spot pubblicitario in cui Morricone “è stato capace di esaltare le peculiarità della vettura che rappresenta l’eccellenza dello stile e dell’eleganza secondo il migliore Made in Italy”. Nel frattempo, Lancia ricorda l’apertura degli ordini per il 1,9 biturbo diesel da 190 cavalli (entro la prima settimana d’Agosto) e per il 1.6 Multijet (da inizio Luglio). Nonostante la gamma motori ancora incompleta, al momento attuali si registrano oltre 9,000 ordini.
Via | Omniauto

Nel corso dell’autunno Fiat porterà al debutto la versione di serie del Fiorino Panorama, versione passeggeri del piccolo veicolo commerciale sviluppato con i francesi di PSA e i turchi di Tofas. A Ginevra avevamo già visto il modello definitivo, ma i collaudi non erano ancora terminati, come testimoniato da questi prototipi “beccati” da auto, motor und sport.
Il Fiorino Panorama potrà ospitare cinque passeggeri e monterà chiaramente le porte posteriori scorrevoli. L’esemplare fotografato dai colleghi tedeschi inoltre, monta le barre portatutto sul tetto.
Le motorizzazioni saranno un 1.4 benzina da 73 CV ed il 1.3 Multijet da 76 CV, come la casa aveva anticipato in occasione della manifestazione elvetica.
Continua a leggere: Fiat Fiorino Panorama: le foto spia della versione di serie
Tra i dieci marchi più venduti in Europa nel 2007, Fiat è risultato il migliore per le emissioni di CO2, avendo fatto registrare il valore medio più basso (137,3 g/km). La casa italiana ha battuto la concorrenza di Peugeot e Toyota (141,9 g/km), Citroen (142,2 g/km), Renault (146,4 g/km), Ford (149,1 g/km), Opel (152,9 g/km), Volkswagen (161,7 g/km), BMW (176,7 g/km) e Mercedes (188,4 g/km).
All’appuntamento con le nuove normative comunitarie in fatto di emissioni, che saranno varate nel 2012, Fiat intende migliorare ulteriormente attraverso un piano di interventi su motori e trasmissioni, che comprenderà pure l’arrivo di due motori ibridi, benzina e diesel.
Grazie alla presenza nella gamma di 500 e Bravo dei motori “Euro 5 ready” e ai più recenti T-Jet e Multijet figli della filosofia del downsizing (ma non va dimenticata neppure la gamma di veicoli a metano), la casa di Torino ha incassato l’importante risultato di battere la concorrenza in questo campo sempre più importante anche presso i consumatori.

La Fiat 500, dopo aver vinto, fra i tanti, il titolo di Auto dell’Anno 2008 e Auto Europa 2008, riceve ora dall’Inghilterra il riconoscimento di “miglior piccola diesel 2008″ nell’ambito dei premi attribuiti annualmente dalla rivista What Diesel, specializzata in vetture a gasolio.
Durante le fasi di valutazione dei “What Diesel Car Of The Year awards”, la piccola Fiat ha saputo battere la concorrenza e convincere la giuria con il suo riuscito mix di stile, qualità e moderna tecnologia diesel.
Secondo l’editore Ian Robertson, la Fiat 500 e la vincitrice assoluta Jaguar XF hanno contribuito come punte di diamante ad ampliare l’apprezzamento degli inglesi verso i motori a gasolio, arrivati nel Regno Unito al 50% delle nuove immatricolazioni.
La notizia non può che fare felici i vertici Fiat e tutta l’industria italiana, in questo caso sostenuta dalle riconosciute qualità del 1.3 MultiJet!
Via | 4wheelsblog