Gli agenti della Municipale del Comune di Oria, in provincia di Brindisi, hanno rilevato un’infrazione abbastanza grave commessa dal proprietario di un Fiat Doblò, che nella SS7 che collega Brindisi a Taranto, è transitato a velocità supersonica. Il verbale dice infatti che l’auto viaggiava a 1230 km/h. Considerando che la velocità del suono è di 1193,4 km/h, e il limite velocità su quel tratto era di 1078 km/h, il proprietario si è beccato una bella multa di 165€. Se qualcuno della zona ha sentito un boom sonico, era di sicuro il Doblò che passava a mach 1.
Se avete foto curiose fatte da voi o trovate in giro per la rete, inviatele a “Foto della settimana”, all’indirizzo fotovideo@autoblog.it. Ne sono arrivate già molte: le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Continuate a seguirci e le vedrete online.
via | Repubblica.it
Il ricorso delle Multe al Giudice di Pace sarà a pagamento dal primo Gennaio 2010. Lo sancisce la nuova Finanziaria approvata dalla Camera, stabilendo che d’ora in poi per ogni ricorso presentato sarà necessario versare un contributo unificato da 30 Euro con marca da bollo da 8 Euro. I 38 Euro totali serviranno da deterrente per ridurre i volumi ormai insostenibili di richieste presentate ai giudici di Pace, ma paradossalmente saranno rimborsabili solo se la richiesta giunge tramite un avvocato, anche se il cittadino è libero di presentare ricorso autonomamente grazie alla legge 689/81.
Nel dettaglio il pagamento del contributo unificato introdotto dalla legge 115/2002 viene esteso alle cause in materia di lavoro, famiglia e sanzioni amministrative. Alcuni esperti hanno già ipotizzato un cambio di rotta: lo stesso ricorso può essere richiesto anche al Prefetto, senza che sia previsto alcun pagamento. Non sono mancate le critiche da parte degli stessi giudici di Pace, che ieri hanno manifestato a Roma.
Leggonline (grazie a ksenesk per la segnalazione)

Ultimamente non gliene va bene una: Michael Schumacher ancora una volta è incappato in un problema mentre era al volante. Questa volta si è beccato una multa per eccesso di velocità in Germania. La strada che stava percorrendo aveva un limite di 100 km/h, e l’averlo superato gli è valso 75 euro di multa (e capirai…) e una decurtazione di tre punti sulla patente.
Secondo alcuni testimoni, l’auto su cui viaggiava procedeva a circa 140 km/h, una velocità che per un guidatore “normale” avrebbe comportato la sospensione temporanea della patente.
Tempestivamente intervistato a riguardo da Bild, ha dichiarato: “Sono molto dispiaciuto, non fa parte del mio carattere. Per guidare veloce ci sono gli autodromi”. E menomale che se n’è accorto…
Continua a leggere: Michael Schumacher multato per eccesso di velocità in Germania

“La Peri non è una macchina diversa dalla Fiat Panda se non nella parte frontale”. Affermazione sacrosanta per tutti, non per Great Wall. Da oggi, però, il Tribunale di Torino ha usato queste parole per motivare la sentenza definitiva: il costruttore cinese non potrà importare in Europa la propria utilitaria, pena una multa di 15.000 Euro per ogni esemplare “targato”, perché troppo simile alla piccola torinese.
Tale restrizione verrà estesa a tutto il territorio europeo, con proporzionale aumento del salasso fino ad un massimo di 50.000 Euro. Great Wall deve contestualmente difendersi da una vertenza simile e relativa al mercato cinese, dove le vendite delle Peri inizieranno il prossimo anno.
Via | Quattroruote (Grazie ad andrea092 per la segnalazione)

La Corte Suprema degli Stati Uniti d’America ha rifiutato ieri una richiesta d’appello presentata dagli avvocati della Toyota, che chiedeva di rivedere il verdetto emanato lo scorso anno da un organo giurisdizionale inferiore con sede a Washington.
La causa riguarda l’uso indebito di una tecnologia brevettata dalla Paice LLC, consistente in un microprocessore sviluppato in Virginia e utilizzato in maniera contraria alle disposizioni di legge nei sistemi di propulsione ibrida sviluppati dalla casa giapponese. Il chip fornisce informazioni sulla quantità di coppia erogata sia dal motore a scoppio che da quello elettrico.
Viene dunque confermata la multa di 4,3 milioni di dollari comminata lo scorso anno al costruttore, costretto per giunta a pagare 25 dollari di royalties alla Paice per ogni esemplare di qualunque modello ibrido del gruppo (rientrano dunque nel conteggio anche le Lexus) venduto nel mondo.
Via | Autoblog.com
Mercoledì scorso vi avevamo raccontato della “scorribanda” di Schumi, improvvisatosi tassista per non perdere il volo che l’avrebbe riportato a casa dalla Baviera.
Ebbene, pare che la bravata non rimarrà impunita e che le autorità tedesche siano decise a prendere provvedimenti nei confronti dell’asso tedesco e del titolare del taxi, Tuncer Yilmaz, che così facilmente gli ha ceduto il volante.
Il tassista ha però partorito una brillante idea che, come minimo, gli toglierà il pensiero di pagare di tasca propria la contravvenzione: mettere all’asta il suo Opel Vivaro.
Tutti conoscerranno il Tutor, sistema di rilevamento automatico delle infrazioni che calcola la velocità media di un’auto su un lungo tratto di autostrada. Bene, sappiate che è quasi sempre spento. In linea teorica il sistema dovrebbe funzionare per 24 ore al giorno, ma nei fatti funziona al massimo per quattro o cinque ore complessive.
Il motivo? La Polstrada non ha personale sufficiente per gestire la valanga di multe che il Tutor “sparerebbe” se funzionasse in maniera continuativa. Roba da matti. Basti sapere che questo sistema, nonostante sia in funzione per una minima parte della giornata è in grado di accumulare una mole spropositata di contravvenzioni, che ingolfa puntualmente tutto il sistema di contestazione delle multe della Polizia.
Ovviamente il Tutor non viene spento a caso: si fa sempre in modo che dopo una postazione disattivata ce ne sia almeno una accesa, in modo tale da assicurare almeno un minimo di controllo su un determinato tratto di autostrada. Ma non basta: è solo l’ennesima, triste contraddizione, del complesso sistema di sicurezza stradale, che ha proprio nella carenza dei controlli la sua falla più grande.
Continua a leggere: Il tutor? Nella maggior parte dei casi è spento
Il senso dell’umorismo di certo non mancava al pensionato padovano che nei giorni scorsi è sfrecciato lungo i rettilinei della A4 che corrono all’altezza di Vicenza.
Quando la Stradale lo ha fermato lui è sceso dalla sua Porsche e si è candidamente giustificato in questo modo: “Sono un po’ zoppo. Cammino anche con un bastone e ho il piede destro un po’ pesante: mi manca la sensibilità”.
Il solito “genio” italico o la verità? Resta il fatto che l’attempato signore ha fatto girare pure i cartelli stradali al suo passaggio alla fotocellula dell’autovelox: 257 km/h sono un’andatura decisamente poco ortodossa, anche in autostrada su un lungo rettilineo. All’anziano (che ha tenuto a sottolineare come fosse “un noto imprenditore”) è andata proprio di lusso: 357 Euro di multa, 10 punti in meno sulla patente e una strigliata dagli agenti della stradale…
Via | Repubblica.it
Epilogo sorprendentemente veloce e pena esemplare per il presidente della Regione Liguria Burlando: “Sospensione della patente di guida per un anno; decurtazione di dieci punti-patente; sanzione di 3.508 euro e fermo amministrativo per tre mesi dell’auto”.
Al presidente della Regione - si legge in una nota redatta dal Prefetto di Genova - sarà inoltre “comminata nei prossimi giorni la sanzione di 72 euro prevista dall’articolo 180 del Codice della strada perchè al momento dell’infrazione non aveva con sé la patente di guida”.
La notizia della vicenda Burlando era balzata agli onori della cronaca venerdì scorso, alzando un polverone mediatico che era terminato con le scuse ufficiale del Governatore che ammettendo le sue colpe, affermava: “Ho chiesto al questore che nei miei confronti la legge fosse applicata col massimo rigore“, e così è stato. Inoltre Burlando aveva spiegato che quella domenica mattina aveva mostrato agli agenti della Stradale il tesserino (scaduto) da deputato, solo perché la patente di guida l’aveva dimenticata a casa e non perché chiedeva favoritismi (anche se ad un automobilista comune non sarebbe stato permesso di andar via alla guida della sua auto, senza patente…)
Inoltre sul suo blog, il Governatore - già Ministro dei Trasporti e parlamentare Ds - ha scritto una lunga lettera: “Nel giro di qualche ora da quando le rassegne stampa hanno rilanciato lo “scoop” de la Repubblica, ho ricevuto decine di e-mail di cittadini furiosi, per una colpa che, in tutta coscienza, non ho commesso. La cosiddetta casta ha sicuramente molte responsabilità, ma se la cura alle malattie della politica si riduce allo scatenamento irrazionale di sentimenti di odio, credo che il risultato sarà assai peggiore del male che vogliamo eliminare”.
Via | Repubblica.it

Un appassionato inglese ha battuto tutti i record precedenti, facendosi beccare dalla polizia alla folle velocità di 275km/h (172 Mph) su una strada di campagna, a bordo della sua Porsche 911 Turbo. Una vera e propria follia ! Non ci sono dettagli sul percorso, ma se anche fosse stato limitato a 90km/h avrebbe pur sempre esagerato di 185Km/h ! Il triste record precedente apparteneva ad uno Scozzese su Bmw M3, beccato in statale a 250km/h.
Il consiglio è sempre lo stesso, anche per chi ha vetture del genere: una sana giornata in pista è quello che ci vuole per divertirsi, senza rischiare la propria vita e quella di altri ignari automobilisti.
Via | Autoblog.com