
Dimenticate il solito duopolio Mitsubishi-Subaru: da ora in poi, nel caso non ve ne siate ancora accorti, anche Mazda vorrà inserirsi a spada tratta nel settore delle turbo quattro cilindri. Con sempre maggior convinzione: ormai il periodo di rodaggio, tecnico ed emozionale, è concluso. I tecnici della Mazda Performance Series vogliono solamente alzare la cresta.
La prima a debuttare in scena sarà la Mazda 2 MPS, attesa per il prossimo anno con un 1.5 turbo da circa 170 cavalli: la potenza giusta per inserirsi nel combattuto segmento delle B arrabbiate. Un anno dopo, nel 2010, sarà la volta della 6 MPS, finalmente favorita da un’estetica accattivante e personale, messa in risalto da un body-kit “ragionevole”, dopo il buon risultato del modello precedente.
Sotto il cofano dovrebbe pulsare un 2.5, anch’esso turbocompresso, con una potenza prossima ai 280 cavalli: la trazione integrale e l’affinamento delle sospensioni provvederanno alla sua efficacia. Inoltre, traspare la volontà di MPS di allargare le proprie creazioni anche ai settori coupé e cabrio: resta da vedere su quali modelli concentrarsi.
Via | Auto Express
Nel mese di gennaio si svolge a Tokyo un Salone del tuning e della personalizzazione, ed in quella occasione Mazda potrebbe presentare la sua Mazda 6 MPS.
Ufficialmente quella che vedete nelle foto si chiama “Mazda Atenza Mazdaspeed Concept” (Atenza è il nome della 6 sul mercato giapponese), una showcar che, stando a quanto afferma una fonte Mazda, rimarrà tale.
Noi continuiamo a tenere in considerazione la possibilità che la Atenza Mazdaspeed prefiguri un modello di serie, che dovrebbe prendere il posto della precedente 6 MPS. Tuttavia secondo la stessa fonte Mazda, non ci sono piani per una erede, e questa Atenza Mazdaspeed (della quale peraltro non sono note le specifiche tecniche) servirebbe proprio a sondare il terreno. Uno studio di fattibilità, in sostanza.
Mazda Atenza Mazdaspeed Concept
Via | Autocar
Dedicata ai voraci automobilisti australiani, la Mazda 3 MPS Extreme fa di tutto per meritarsi l’aggettivo conferitole: estrema per i cavalli, estrema per la difficoltà nello scaricarli a terra, estrema per il look bellicoso dal sapore tuning.
Non è la prima volta che la divisione “aussie” della casa giapponese si cimenta in queste elaborazioni, avendo già presentato una Rx-8 turbo e una Mazda 2 rally-ready, anche se questo sfoggio di perizia lascia basiti per la sua crudezza.
Il motore quattro cilindri turbo da 2,3 litri della MPS di serie viene ulteriormente potenziato dalla Mazda Australia Motorsport Manager fino a raggiungere i 282 cavalli (+22) con una coppia pari a 425 Nm erogata a 4,400 giri. È compito dei mastodontici cerchi in lega BBS da 19 pollici (con pneumatici 225/35ZR19) cercare di mettere a terra la potenza di questo furioso motore attraverso le sole ruote anteriori.
Ulteriori modifiche riguardano il sistema di scarico, più armonioso e “aperto”, l’assetto, ribassato di 2,5 cm, e l’inedita colorazione True Red con bande longitudinali. L’interno si caratterizza per i rivestimenti in pelle con motivi rossi.
Continua a leggere: Mazda 3 MPS Extreme: potenza australiana

Si sono espressi così gli ingegneri Mazda in merito alla richiesta di una possibile versione sportiva della piccola Mazda 2. La rinnovata 5 porte ha infatti molte possibili varianti allo studio: carrozzeria 3 porte, nuovi cambi automatici e CVT ed una versione sportiva, legata agli allestimenti MPS già presentati per Mazda 3, Mazda 6 vecchia versione ed atteso su MX5.
Non ci sono anticipazioni in merito al propulsore usato ma sembra impossibile il 2.0 turbo benzina da 260Cv delle altre MPS, troppo potente ed ingombrante: molto più sensato un 1.6 turbo oppure un aspirato cattivo derivato dai propulsori attuali. Nel frattempo l’unica traccia di grinta presente sulla Mazda 2 resta il kit estetico optional.
Via | Whatcar.com

Giustamente, i colleghi di Autoblog.com si domandano: qual’è stata l’ultima volta che siete riusciti ad affiancare le parole “Suzuky” e “bella” senza parlare di una moto?”. La concept X-Head che verrà presentata al Salone dell’Auto di Tokio sembra voglia prendere a pugni un Hummer, o che si stia preparando per un’audizione per il film Transformer 2.
A leggere il comunicato ufficiale, questo strambo veicolo (la “X” si vede sulla scolpitura del battistrada) eleva fino al rango di “sconosciute” le possibilità di utilizzo: e in effetti sembra di potergli ascrivere la personalità di un mega pick up, di un camion in uso in una cava, di un veicolo da soccorso con elevata funzione sociale e pure di un camper per due persone.

E’ in arrivo una risposta per tutti i fan della Mazda MX-5 che si rammaricano dei “soli” 160 cavalli della versione top della MX-5, soprattutto a fronte di offerte recenti come la Opel GT: pare che Mazda stia preparando una versione MazdaSpeed della MX-5, dotata dello stesso motore turbocompresso da 2,3 litri già presente sulle Mazda 3 MPS e Mazda 6 MPS.
A causa del minor spazio disponibile nel cofano della MX-5, il motore 2.3 dovrebbe perdere alcuni cavalli rispetto ai 260 cv che vanta sulle altre Mazda MPS, a causa del minor spazio disponibile per l’intercooler e il radiatore. Certo, anche se fossero attorno ai 240 cavalli, la gioia di guidare questa versione esplosiva della piccola roadster Mazda dovrebbe rimanere notevole. Arrivo previsto verso metà 2008.
Ancora incerto, invece, il destino come auto di serie della Mazda Kabura, la piccola coupè mostrata sotto forma di concept a Ginevra 2006.
Via | Autoblog.com