Audi ha diramato un nuovo video in cui viene approfondito il funzionamento del futuristico sistema Travolution, un ritrovato tecnologico che promette di snellire -rendendolo al contempo più sicuro e meno inquinante- il traffico cittadino.
Il sistema su cui sta lavorando la casa tedesca si basa sull’idea di una connettività estesa al di fuori dell’auto, in grado di legare la vettura alla città. L’esempio concreto che più colpisce? La possibilità di sfruttare l’onda verde, senza dubbio.
In sostanza, il Travolution, basandosi sulle tempistiche dei semafori che incontreremo sulla strada che stiamo percorrendo, suggerisce a chi è al volante la velocità da mantenere per arrivare all’incrocio al momento dell’accensione del verde. Vantaggi? Tanti, tra cui la riduzione dello stress della guida in città nelle ore di punta e il taglio delle emissioni.
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In collaborazione con Qualcoom, sulla nuova Audi A8 sarà possibile avere la connettività mobile integrata nell’Audi Mobile Media Interface (MMI) Plus grazie alla tecnologia 3G. Connessione nella propria auto ovunque, in base alla copertura di rete, e con anche la possibilità di trasformare la A8 in punto hotspot, offrendo connettività tramite WiFi anche ai dispositivi mobile degli occupanti del veicolo.
Specialmente alla navigazione satellitare potranno essere aggiunte importanti funzionalità, integrando ad esempio Google Earth e la sua prospettiva con immagini aree e satellitari. Combinando queste informazioni con quelle di un atlante stradale dettagliato, sia online che in locale, il sistema potrà pianificare al meglio il tragitto verso la destinazione impostata. Il sistema sarà esposto questa settimana al Mobile World Congress di Barcellona.
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Secondo le anticipazioni di Autobild, Audi potrebbe offrire sulla nuova A8 un inedito sistema di interfaccia completo di riconoscimento calligrafico. Dopo aver copiato in parte il concetto dell’Idrive Bmw, proponendo un sistema con rotella e tasti funzione per accedere alle funzioni del proprio sistema multimediale MMI, sembra infatti che sia stato ideato un sistema per riconoscere la scrittura naturale. Questo permetterebbe, ad esempio, di tracciare una lettera per ricercare un numero di telefono, un indirizzo oppure una canzone, senza dover scorrere con la rotella tutto l’alfabeto.
Il sistema, ovviamente, dovrebbe essere studiato per distrarre il meno possibile il guidatore, che si limiterebbe a tracciare le lettere con un dito su un piccolo touch pad. Viene da chiedersi come mai un sistema del genere sia preferito ai più complessi ma sicuramente più sicuri comandi vocali, che ad esempio Bmw ha proposto nell’ultima versione della Serie 7, con funzioni ampliate, chiamato Voice Control System.
Via | Autoblog.com

La seconda generazione del Multi Media Interface farà il suo debutto sulla nuova Audi Q5 e sarà dotato di un nuovo hard-disk dalla capacità di 40 GB (con una sezione apposita capace di memorizzare 4000 brani), di nuovi processori paralleli da 800 e 500 MHz per garantire una navigazione istantanea e di uno schermo ad alta risoluzione. Quest’ultimo, basato su tecnologia TFT, potrà con i suoi 7 pollici, garantire una risoluzione di 800×480 pixels oltre ad essere dotato di retroilluminazione a LED e blacklighting: il tutto per assicurare un contrasto di altissimo livello oltre che una ottima visibilità in tutte le condizione di luce.
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Sulla nuova Audi Q5 debutterà la seconda generazione del sistema MMI. La casa tedesca ha infatti annunciato che la collaborazione con Harmon/Becker Automotive Systems ha portato alla nascita del nuovo Multi-Media-Interface, che promette di sancire innovativi standard in termini di qualità grafica e facilità di utilizzo per i dispositivi di navigazione,comunicazione e intrattenimento; sempre aspettando di vedere le potenzialità dell’ I-drive II di BMW, aggiungiamo noi.
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Grazie al comunicato stampa, possiamo approfondire la conoscenza con la Audi Metroproject Quattro, prefigurazione della futura Audi A1, pronta a debuttare al salone di Tokio tra pochi giorni. Le linee, ispirate alle altre creazioni Audi, sono caratterizzate da due archi di alluminio che collegano i montanti anteriori e posteriori, mentree le portiere hanno vetri senza cornice, tipici delle coupè. Inoltre non esiste montante centrale, così da ottenere un maggior slancio nella fiancata. La griglia anteriore sportiva ed i dettagli in alluminio sottolineano la sportività della Metroproject, mentre gli innovativi fari anteriori a LED tridimensionali caratterizzano il frontale. Citando la sportiva R8, attraverso il lunotto posteriore in vetro è possibile vedere il motore elettrico.
In attesa del lancio commerciale, e dopo aver divulgato il listino Italiano, proponiamo una nuova e davvero completa gallery della nuova Audi A4 berlina. La casa dei 4 anelli ha anche diffuso una mole enorme di dettagli tecnici ed informazioni sugli allestimenti, che abbiamo riassunto in questo articolo, decisamente più lungo rispetto ai nostri standard.
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