La Mitsubishi Lancer Evolution, la “Evo” per gli appassionati, diventerà ibrida nel 2014 e, sopratutto, avrà un motore a gasolio. Una affermazione del genere potrebbe sembrare un pesce d’aprile fuori stagione, eppure la conferma proviene dal presidente Osamu Masuko, intervistato da Autocar in merito alla attesissima EVO XI: l’ibrido è cosa certa e la motorizzazione a gasolio viene data per certa dalla autorevole testata inglese. Abbinare diesel ed elettrico permetterà di mantenere molto basse le emissioni senza perdere in prestazione pura, rimanendo sotto i 200 g/km. La robusta coppia assicurata dai due propulsori dovrebbe inoltre mantenere l’accelerazione 0-100 km/h sotto ai 5 secondi, grazie anche all’evoluta trazione integrale S-AWC a controllo elettronico. Mancano conferme circa il sistema Plug-in, vista la parentela tra la Evo e la piattaforma della concept PX-MiEV.
La Evolution, lo ricordiamo, era ormai data per spacciata, cancellata dai programmi e destinata a trasformarsi in un fantasma del passato, ora che Mitsubishi ha deciso di voltare pagina e focalizzare l’attenzione su modelli più rispettosi dell’ambiente. E’ stato lo stesso presidente Masuko ad insistere per mantenere a listino una Evo, anche se “rivoluzionata”, come modello dall’immagine trainante per tutta la gamma grazie ai suoi successi nei rally: viene da chiedersi se una Evo ibrida con il sound di un 4 cilindri diesel sia ancora capace di emozionare gli appassionati..
Durante il salone di Kuala Lumpur Proton ha esposto una concept car semi-definitiva realizzata su base Inspira, berlina tre volumi prodotta in partnership con Mitsubishi ad immagine e somiglianza della Lancer. Proprio quest’ultima, nella sua versione EVO X, ha fornito ai tecnici malesi lo spunto per utilizzare tanto un motore quattro cilindri turbo (242 CV, 343 Nm) quanto un vistoso pacchetto aerodinamico. Il corpo vettura si caratterizza infatti per gli inserti a contrasto, per le prese d’aria maggiorate ed il taglio del paraurti posteriore con integrato l’estrattore. Secondo quanto dichiarato, la Jebat - questo il nome “affibiatole” - accelera da 0 a 100 km/h in 5.6 secondi e raggiunge una velocità massima di 232 km/h.
Mitsubishi introdurrà la nuova gamma Model Year 2011 della Lancer che sarà equipaggiata con nuove motorizzazioni. Sia sulla berlina a 4 porte che sulla Sportback a 5 porte, debuttano i nuovi motori 1.6 a benzina e 1.8 DI-D che sostituiscono, rispettivamente, gli attuali propulsori 1.5 a benzina e 2.0 DI-D, quest’ultimo di origine Volkswagen. Entrambi i nuovi propulsori sono dotati del sistema Start&Stop denominato ClearTec che ha contribuito all’abbattimento di consumi ed emissioni.
Il motore 1.6 a benzina sviluppa 117 CV di potenza e 154 Nm di coppia massima che permettono alla Mitsubishi Lancer di raggiungere una velocità massima di 191 km/h e accelerare da 0 a 100 in 11,1 secondi, mentre le emissioni di CO2 sono pari a 130 g/km per la berlina e a 133 g/km per la Sportback. Invece, il propulsore 1.8 DI-D sviluppa una potenza di 116 CV ed una coppia massima di 300 Nm. In seguito, la Mitsubishi Lancer potrebbe essere equipaggiata anche con il motore 1.8 DI-D da 150 CV, lo stesso della crossover ASX.
Continua a leggere: Mitsubishi Lancer: i nuovi motori 1.6 a benzina 1.8 DI-D
Mitsubishi abbandonerà presto i motori TDI Volkswagen attualmente presenti nella gamma Lancer e Grandis per il mercato Europeo. La loro presenza si era resa necessaria per incentivare le vendite su mercati dove le versioni a gasolio rappresentano la gran parte della richiesta, ma l’arrivo della nuova ASX permetterà a Mitsubishi di fare un grande passo avanti.
La nuova crossover monta infatti l’inedito 1.8 DI-D Common rail 16V con turbo a geometria variabile e DPF da 150 CV di potenza e 300 Nm di coppia massima che sulla ASX consente un consumo medio di 5,5 litri per 100 km con emissioni pari a 145 g/km di CO2. Secondo le anticipazioni, il propulsore sarà proposto anche in una versione depotenziata da 115 Cv ed arriverà su Lancer e Grandis alla fine del 2010.




Via | Autotelegraaf
La Mitsubishi Lancer Evo XI potrebbe utilizzare un propulsore ibrido plug-in. Lo riporta Autocar, citando alcune fonti “di stanza” a Tokyo, dove la settimana prossima avrà inizio il salone. E dove verrà presentato il prototipo PX-MiEV, la cui piattaforma anticipa la versione utilizzata per la Evo XI.
Lo sviluppo della berlina, tuttavia, starebbe attraversando una fase di stallo, con i tecnici afflitti da un dubbio non certo secondario, legato proprio al sistema ibrido: si credeva dovesse debuttare sul crossover derivato dal PX, ed invece gli sforzi di esclusività sarebbero dirottati sulla berlina, anche e soprattutto per un mero valore simbolico.
Il sistema in uso dal PX-MiEV prevede l’utilizzo di un propulsore 1.6 benzina e due unità elettriche, disposte una per assale, così da gestire la trazione integrale. Se alimentato dalle batterie (agli ioni di lito), il crossover ha un’autonomia di 50 chilometri.
Via | Autocar

Mitsubishi ha presentato l’edizione 2010 della Lancer Evolution, conosciuta dagli appassionati come Evo X. Le modifiche, che per ora sono riservate al mercato Giapponese in attesa di ulteriori comunicati ufficiali, sono solo di dettaglio. Le minigonne laterali sono più larghe, il paraurti anteriore è stato alleggerito da 1,5 kg con l’uso di nuove plastiche e non è più presente il bordo cromato della mascherina, gli interni hanno subito alcune modifiche alle finiture ed è stata migliorata l’insonorizzazione.
Al centro del cruscotto è stato inserito anche un nuovo display a colori, del quale però non si conoscono eventuali funzioni aggiuntive. In Giappone la versione GSR non potrà più essere acquistata con cambio manuale, ma soltanto con il doppia frizione SST.
Via | Pistonheads.com
Nel rispetto degli automobilisti non britannici, Mitsubishi non dovrebbe reclamare la nuova Lancer Evolution X FQ-400. Men che meno una settimana dopo la versione meno potente, anch’essa solo desiderabile. La beffa è anche economica: “solo” 49,999 sterline (57,100 €) per un bolide da 3.8 secondi nello 0-100 km/h.
Tutto merito del propulsore 2.0 turbo, talmente malleabile da non richiedere particolari sforzi (iniettori ed intercooler maggiorati, turbina rinforzata, inedito sistema di scarico) per raggiungere i 400 cavalli. Non riceve alcun affinamento la trazione integrale Super-All Wheel Control (S-AWC), mentre il comparto dinamico trae beneficio dalle carreggiate allargate e dalle sospensioni Eibach.
Continua a leggere: Mitsubishi Lancer: nel Regno Unito debutta la Evolution X FQ-400

Il suo progredire si quantifica in cavalli, senza dare minima importanza all’aspetto visivo. Mitsubishi ha presentato la nuova Lancer Evolution X FQ-330, diversa di un solo “3” (quello di mezzo) rispetto alla progenitrice. Che poteva contare su 300 cavalli, contro i 330 dell’attuale.
Ed una coppia di 437 Nm, accresciuta di 30 Nm. Ma la vera novità consiste nell’adozione del cambio a doppia frizione SST, capace di migliorare di tre decimi lo spunto velocistico 0-100 km/h – da 4.7 a 4.4 secondi. La FQ-330 è disponibile nei soli concessionari inglesi a partire da questi giorni, ad un prezzo già quantificato in 35.999 sterline (circa 40.800).
Via | Motorauthority
Negli ultimi tempi, la maggior parte delle auto sottoposte ai crash test EuroNCAP otteneva facilmente le 5 stelle, ovvero il massimo punteggio. L’ente europeo è corso ai ripari, irrigidendo le regole di assegnazione del punteggio per tutte le vetture che si sottoporrano ai crash test, a partire da quest’anno. Nella prima tornata del 2009 è stato analizzato il comportamento di sei vetture entrate da poco in commercio: Citroen C3 Picasso, Mazda 6, Mitsubishi Lancer, Subaru Impreza, Toyota Avensis e Toyota iQ.
Con le nuove regole, solo quattro vetture hanno ottenuto le 5 stelle, vale a dire Mazda 6, Mitsubishi Lancer e le Toyota iQ e Avensis. Queste ultime due auto sono quelle che si sono comportate meglio nei quattro diversi test che concorrono nell’assegnazione del punteggio: protezione passeggeri adulti, protezione bambini, protezione pedoni e sicurezza attiva. Rispetto alla Avensis, la Toyota iQ è stata penalizzata dal punteggio ottenuto nella valutazione della protezione dei bambini; infatti, gli attacchi Isofix della piccola nipponica hanno mostrato segni di cedimento nell’impatto. Comunque, la casa giapponese ha già comunicato che interverrà al più presto per risolvere questo inconveniente.
Questa interessante anticipazione del programma Giapponese Best Motoring ci mostra una curiosa sfida tra una Mitsubishi Lancer WRC, l’ultima creatura della casa nipponica prima del ritiro dal mondiale rally ed una Honda S2000 preparata in ogni dettaglio, ma comunque stradale. Nel video anche uno spezzone della sfida in pista tra la Nismo 380RS, ormai in attesa di una sostituta derivata dalla nuova Nissan 370Z, ed altre sportive.
Colt restyling, Racing Lancer per la Dakar 2009 e Lancer Sportback sono le regine dello stand Mitsubishi di Parigi. La prima, figlia del family feeling lanciato con la Lancer, si è rinnovata soprattutto nell’anteriore, dove ha inaugurato la mascherina trapezoidale rovesciata, mentre la Lancer Sportback ha messo in mostra un “lato B” orfano del terzo volume, in luogo del quale è comparsa una sagoma più affusolata.
Queste due novità, dobbiamo dirlo, non hanno mancato di far discutere dividendo nettamente le opinioni degli addetti tra chi è favorevole e chi invece contrario a queste due nuove soluzioni stilistiche messe in campo dai giapponesi. Ma lasciamo da parte per un momento le discussioni sull’estetica e andiamo a farci un’idea sui contenuti delle nuove Mitsubishi.

Sapete quando è arrivata sul mercato italiano? Marzo 2007. Ora siamo quasi a metà settembre 2008 e quindi a conti fatti sono passati 18 mesi dall’inizio della commercializzazione della Mitsuibishi Outlander seconda serie nel nostro paese. Eppure, ecco qua le primissime foto spia di un restyling nemmeno troppo leggero per il SUV giapponese. Un tempo record, non c’è che dire.
A livello estetico le modifiche interesseranno esclusivamente la calandra, che cambierà radicalmente per uniformarsi a quella della nuova Lancer, ma secondo i colleghi di evo, anche sotto il cofano si nasconde qualche aggiornamento meccanico.
Ora, d’accordo che passerà qualche mese tra collaudi, presentazione e commercializzazione, ma difficilmente l’Outlander attualmente in commercio raggiungerà i fatidici tre anni e mezzo di vita commerciale prima dell’immancabile aggiornamento cui vanno incontro tutti i modelli.
Continua a leggere: Mitsubishi Outlander: mai restyling fu più repentino