BMW ha divulgato nuove immagini ufficiali dedicate alla Mini Roadster, presentata per la prima volta al pubblico lo scorso mese di gennaio al Salone di Detroit. La spider anglo-tedesca sarà disponibile in Italia nella versione Cooper (122 CV), Cooper S (184 CV), Cooper SD (143 CV) e John Cooper Works (211 CV). Quest’ultima, che rappresenta il modello più potente della gamma, accelera da o a 100 km/h in 6,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 237 Km/h.
La roadster utilizza una capote in tessuto ad azionamento manuale, roll-bar in acciaio inossidabile e uno spoilerino posteriore attivo (proprio come sulla Coupé) che fuoriesce automaticamente a 80 km/h. Come da tradizione Mini, la lista delle personalizzazioni è molto ampia; a partire dai sette modelli di cerchi in lega fino ai tre tipi di sedili. Anche le tinte disponibili per la carrozzeria sono parecchie: Pepper White, Chili Red, White Silver, Lightning Blue, Midnight Black, British Racing Green, Spice Orange ed Eclipse Grey.
Ognuna di esse si può inoltre abbinare, in opzione, alle stripes colorate sul cofano. Nella lunghissima lista degli optional spiccano il cambio automatico a sei rapporti (1665 Euro - esclusa la JCW), i fari Bixeno (1225 Euro), gli interni in pelle (da 1435 a 1970 Euro) e i pacchetti per il sistema multimediale e la connettività. Infine, i prezzi sono compresi fra 24.950 e 34.800 Euro.
BMW ha rilasciato nuove immagini dedicate alla Mini Roadster. La sportiva compatta del marchio Mini monta 3 diversi propulsori a benzina ed una variante a gasolio. La Cooper Roadster ha un 4 cilindri in linea aspirato da 122 cavalli e 160 Nm che le consentono di sfiorare i 200 km/h e scattare da 0 a 100 km/h in 9.2 secondi con un consumo medio di 5.7 litri ogni 100 km. La Cooper S Roadster monta il 4 cilindri 1.6 litri TwinPower Turbo da 184 cavalli e 240 Nm che le permette di passare da 0 a 100 in 7 secondi netti con una velocità massima di 227 km/h ed un consumo nel ciclo combinato di 6 litri per 100 km.
La versione più potente e sportiva è la John Cooper Works Roadster che utilizza lo stesso motore della Cooper S rivisto per sviluppare 211 cavalli e 260 Nm. I consumi sono leggermente più alti, 7.3 litri ogni 100 km, ma le prestazioni sono molto elevate: 0-100 km/h in 6.5 e velocità massima di 237 km/h. L’unico propulsore a gasolio attualmente a listino è il 2 litri della Cooper SD Roadster da 143 cavalli e 305 Nm. Il consumo è molto basso, bastano infatti 4.5 litri di gasolio per percorrere 100 km, e le prestazioni sono tutt’altro che scarse: 212 km/h di velocità massima e accelerazione da 0 a 100 in 8.1 secondi.
Tra i vari modelli il motore non è l’unica differenza, assetto e freni variano a seconda della potenza del propulsore, garantendo per le vetture più spinte il massimo della sportività e sulle auto più tranquille maggior comfort e fruibilità sulle strade sconnesse. Su tutti i modelli è presente uno spoiler posteriore attivo che fuoriesce automaticamente al raggiungimento degli 80 km/h per dare maggiore stabilità a velocità elevate. La Mini Roadster, prodotta nello stabilimento di Oxford, garantisce ai clienti il massimo livello di personalizzazione fornendo una vasta gamma di colori si interni che esterni ed una lunga lista di optional selezionabili con prezzi di listino compresi tra 24.950 e 34.800 euro chiavi in mano.
Secondo quanto riportato da Automotive News che ha intervistato Kay Segler, numero uno di Mini, il costruttore anglo-tedesco amplierà la propria offerta con l’arrivo di tre nuovi modelli entro il 2020. Il manager non ha rivelato dettagli sulle novità in arrivo, ma ha reso noto che saranno costruite sulla nuova piattaforma a trazione anteriore sviluppata da BMW, su cui verrà basata anche una compatta con il marchio dell’elica.
La nuova piattaforma sarà lanciata nel 2014 con l’arrivo della Mini di terza generazione e permetterà al marchio di portare la propria gamma prodotto verso un totale di dieci modelli. Il primo dei prossimi arrivi sarà naturalmente la Roadster, presentata a gennaio al Salone di Detroit.
Dopo la scoperta sarà il turno di una variante tre porte della Countryman, modello anticipato dal prototipo Paceman. Non manca inoltre la possibilità (naturalmente tutta da confermare) di vedere una sorprendente versione cabrio della stessa Countryman. Le ulteriori tre linee di modelli attesi entro fine decennio però, sono ancora avvolte dal mistero.
La Mini Roadster sarà disponibile in Italia con prezzi di listino compresi tra 24.950 e 34.800 Euro chiavi in mano. Nel dettaglio, la versione spider 2 posti sarà proposta nelle versioni Cooper 122 Cv, Cooper S 184 Cv, Cooper SD 143 Cv e John Cooper Works 211 Cv. Come tradizione la lista delle personalizzazioni è molto ampia, a partire dai 7 modelli di cerchi in lega fino ai 3 tipi di sedili ed alle tinte disponibili per la carrozzeria: Pepper White, Chili Red, White Silver, Lightning Blue, Midnight Black, British Racing Green, Spice Orange ed Eclipse Grey, abbinabili in opzione alle stripes colorate sul cofano. Lunghissima anche la lista degli optional, tra cui spiccano il cambio automatico 6 rapporti a 1665 Euro (esclusa la JCW), i fari Bixeno a 1225 Euro, gli interni in pelle (da 1435 a 1970 Euro) ed i veri pacchetti per il sistema multimediale e la connettività.
Nuovi video ufficiali dedicati alla neo svelata Mini Roadster: l’auto verrà introdotta sul mercato ad inizio 2012 e rappresenta la variante scoperta della Coupè. Lunga 3.73 metri, larga 1.68 ed alta 1.39, sarà proposta con i 4 cilindri benzina aspirati e sovralimentati da 122, 184 e 211 CV e col 2.0 a gasolio da 143 CV di derivazione BMW. La Mini Roadster verrà presentata durante il salone di Detroit, 9-22 gennaio 2012.
Primo video ufficiale dedicato alla Mini Roadster: la due posti a cielo aperto del costruttore anglo-tedesco è protagonista di questo gustosa clip, ripresa fra le strade di Istanbul. Vi ricordiamo che la vettura verrà introdotta nella gamma Mini nel 2012. Lunga 3.73 metri, larga 1.68 ed alta 1.39, sarà proposta con i motori benzina da 122, 184 e 211 CV e a gasolio da 143 CV. La Mini Roadster presenta un parabrezza ridisegnato, più inclinato di 13 gradi e più basso di 3 centimetri rispetto a quello della Cabriolet. Verrà presentata durante il salone di Detroit, dal 9 al 22 gennaio.
A partire da inizio 2012 Mini introdurrà in gamma la Roadster, sportiva lunga 3.73 metri, larga 1.68 ed alta 1.39 che verrà proposta con i tradizionali motori benzina da 122, 184 e 211 CV e a gasolio da 143 CV. La Mini Roadster mantiene l’aspetto della Coupè ma si differenzia ovviamente per l’assenza del padiglione, cui corrisponde un parabrezza ridisegnato: la sua inclinazione aumenta di 13 gradi, mentre l’altezza diminuisce di 3 centimetri rispetto alla già bassa Cabriolet. L’abitacolo accoglie due soli occupanti e presenta un vano bagagli da 240 litri.
Questa sportiva utilizza una capote in tessuto ad azionamento manuale, roll-bar in acciaio inossidabile ed uno spoilerino posteriore attivo che fuoriesce automaticamente a 80 km/h. La gamma motori prevede quattro unità. La Mini Cooper Roadster utilizza il 1.6 aspirato da 122 CV e 160 Nm, che garantisce una velocità massima di 199 km/h, uno scatto 0-100 km/h in 9.2 secondi e necessita di 5.7 litri di benzina ogni 100 chilometri, per emissioni di 133 g/km. La Cooper S Roadster dispone di 184 CV e 240 Nm e scatta da 0 a 100 km/h in 7 secondi, raggiunge i 227 km/h e consuma 6 litri di benzina ogni 100 km (139 g/km di CO2).
La John Cooper Works Roadster utilizza lo stesso 1.6 TwinPower Turbo ma in versione da 211 CV e 260 Nm, per un’accelerazione 0-100 km/h in 6.5 secondi, una velocità massima di 237 km/h ed un consumo medio di 7.3 litri ogni 100 chilometri (169 g/km di CO2). Tutt’altri valori per la Cooper SD Roadster, che utilizza il 2.0 a gasolio da 143 CV e 305 Nm. Quest’ultimo assicura un’accelerazione 0-100 km/h in 8.1 secondi, una velocità massima di 212 km/h e consuma appena 4.5 litri di gasolio ogni 100 chilometri, per emissioni inquinanti pari a 118 g/km. La Mini Roadster verrà presentata durante il salone di Detroit (9-22 gennaio).
La Mini Roadster è stata fotografata al Nurburgring in versione JCW, ormai con pochissime camuffature. Difficile, infatti, nascondere i dettagli della nuova 2 posti, ora che la Mini coupè è stata svelata. La Roadster ne riprende i tratti principali, mantenendo anche l’alettone mobile in coda e sostituendo il tetto con spoiler integrato con una semplice capote.
Dalla coupè deriveranno anche le motorizzazioni, a cominciare dal 1.6 Turbo in allestimento John Cooper Works da 211 Cv, passando per il 184 Cv della Cooper S e l’aspirato da 122 Cv della Cooper. Vista la natura più sportiva rispetto alla cabriolet 4 posti, non ci sentiamo di confermare al 100% anche i diesel 1.6 e 2 litri da 112 e 143 Cv, anche se Mini probabilmente non si farà problemi “filosofici” per proporre anche queste varianti. Secondo le più recenti anticipazioni, la Mini Roadster debutterà al salone di Ginevra, nel Marzo 2012, lasciando alla coupè le luci della ribalta dell’imminente salone di Francoforte.
Ora che la Mini Coupè è stata svelata, è logico immaginare l’arrivo a breve termine della versione roadster. Le due varianti furono infatti anticipate contemporaneamente dalle rispettive concept al salone di Francoforte 2009 e solo una decisione del marketing ha diviso i destini commerciali dei modelli, derivati dal medesimo progetto.
Il debutto della versione con capote in tela sarà con ogni probabilità fissato a Marzo 2012 in occasione del salone di Ginevra, con specifiche del tutto identiche alla coupè quanto a dotazioni e motorizzazioni, stando alle anticipazioni di Autocar. Rispetto alla concept del 2009, almeno stando alle nostre recenti foto spia, la roadster di serie sarà diversa sopratutto per le dimensioni dei roll bar posteriori, posti ad una altezza analoga a quella del parabrezza. Resta da capire se, con l’arrivo della Roadster, la Mini Cabriolet rimarrà effettivamente a listino, pur rivolgendosi ad un differente target di clientela.
Il nostro lettore Alessandro Casagranda ha fotografato nei pressi di Trento le nuove Mini Coupè e Roadster, entrambe in forma pressoché definitiva e coperte solo da una lieve camuffatura estetica. Le due sportive verranno presentate durante il salone di Francoforte in programma a metà settembre ed utilizzeranno il quattro cilindri 1.6 sovralimentato nelle versioni da 184 e 211 CV, con la possibile aggiunta del 2.0 diesel (143 CV) destinato alla versione Cooper SD. Secondo recenti indiscrezioni, le due vetture saranno commercializzate in momenti diversi: prima la Coupè, nell’autunno 2011, ed in seguito (primavera 2012) la Roadster.
Prime foto spia per la Mini Roadster: l’auto dovrebbe essere costruita sulla base dell’imminente versione Coupè e sarà dotata di un tetto in tela retrattile. Sinceramente, con la Cabrio in gamma, non ci saremmo aspettati l’arrivo di una “scoperta due posti secchi” dalla casa inglese. Ma è chiaro che il suo arrivo lancia il costruttore in una nuova sfida commerciale: insidiare più da vicino vetture del calibro della Mazda MX-5.
L’estetica sembra interamente derivata dalla Cooper S. Da essa dovrebbe derivare anche il propulsore 1.6 turbo da 177 CV (211 nella versione JCW). Tuttavia l’aspetto generale della vettura dovrebbe risultare più intrigante della Cooper/One: i montanti del parabrezza risultano infatti maggiormente inclinati all’indietro e conferiscono all’auto un aspetto più aerodinamico e filante.
Non dubitiamo che col tettino abbassato, affogato dietro ai passeggeri, l’auto possa effettivamente attirare gli sguardi. Specie con lo spoiler posteriore elettrico alzato. Potrebbe essere presentata al Salone di Francoforte per arrivare sul mercato all’inizio del 2012.
Via | Autoexpress (Grazie al nostro lettore “Demonracing” per la segnalazione)
Jim McDowell, capo di Mini USA, ha confermato che nell’estate del 2011 debutterà la versione di serie della Mini Coupé, mentre all’inizio del 2012 sarà la volta della Mini Roadster. Le due vetture sono state presentate come concept car al Salone di Francoforte del 2009, di cui sono state le protagoniste più accolte da parte del pubblico che ha chiesto subito a gran voce la loro entrata in produzione.
Al momento del lancio, la Mini Coupé sarà disponibile nelle versioni Cooper S da 184 CV e JCW da 211 CV, mentre non è escluso l’arrivo in un secondo momento della versione Cooper da 122 CV con motore aspirato che, invece, sarà disponibile per la variante Roadster sin dall’introduzione sul mercato. I modelli Mini Coupé e Mini Roadster saranno prodotti ad Oxford, dove verranno assunti altri 1000 dipendenti che si dedicheranno all’assemblaggio delle due piccole sportive.
Via | MotorAuthority