
Per il tredicesimo anno consecutivo, Mini sarà impegnata nel Life Ball, l’evento di Vienna in cui vengono ricavati dei fondi per combattere l’HIV e l’Aids. Ancora una volta l’Italia sarà protagonista del modello speciale realizzato in esclusiva per questa manifestazione benefica: come già accaduto più volte in passato, e l’anno scorso con Franca Sozzani, nel 2013 sarà la volta dello stilista italiano Roberto Cavalli che creerà una Mini Paceman personalizzata in modello unico per l’occasione.
E’ la prima volta che viene scelta la Mini Paceman come base, visto che nel 2012 la direttrice dell’edizione italiana di Vogue aveva disegnato una Mini Roadster, mentre negli anni precedenti era stata utilizzata nella maggior parte delle occasioni la Mini Cabrio. Per realizzare la Mini Paceman by Cavalli, lo stilista italiano ha dato sfoggio al suo design creativo, utilizzando una particolare vernice iridescente, che brilla dal nero al marrone, a seconda dell’incidenza della luce.
Le altre particolarità di questo modello esclusivo sono il logo Cavalli sul tetto e gli interni in “stile Cavalli”, anche se bisognerà attendere la presentazione ufficiale della vettura per poterli osservare, visto che l’unico bozzetto rivelato riguarda solo gli esterni. La Mini Paceman by Roberto Cavalli sarà svelata il prossimo venerdì 24 maggio, nel corso dell’apertura del nuovo Cavalli Store a Vienna, mentre il giorno successivo sarà messa all’asta nell’evento Life Ball ed il ricavato sarà devoluto in beneficenza per la lotta contro l’Aids.
Mini Paceman, la nuova Sports Activity Coupé di Mini con prezzi da 24.500 euro, una guida briosa e divertente, anche con la trazione integrale ALL4
Non chiamatela Countryman Coupé, la Mini Paceman è un’auto interamente rinnovata che della sorella a cinque porte riprende solo alcuni particolari come il frontale e parte degli interni. La guida infatti è molto diversa rispetto alla Mini Countryman, così come l’estetica ed anche parte degli interni dell’abitacolo. Quello che non cambia quasi per nulla è l’abitabilità interna che non viene inficiata dall’abbassamento della parte posteriore del tetto, anzi, vista la disposizione interna a quattro sedili, i passeggeri posteriori viaggiano anche più comodi rispetto alla Countryman grazie al nuovo posizionamento delle sedute.
Compatta ma spaziosa e performante, la Mini Paceman compone la sua gamma unicamente con motori Cooper, i più potenti del Marchio Mini, che danno un ottimo brio alla vettura, soprattutto nelle versioni S: tutti sono abbinabili anche al cambio automatico e Mini offre anche la possibilità di dotare la Paceman della trazione integrale ALL4. Con un prezzo di partenza di 24.500 euro, la Mini Paceman si posiziona un gradino più in alto rispetto alla Mini Countryman, con un orientamento totalmente diverso, sia per quanto riguarda il lato dinamico, sia per la clientela alla quale si rivolge.
Anche la qualità globale risulta, a prima vista, migliore rispetto alla Countryman, che di per sé si propone con un buon livello di finiture. Il crossover compatto a tre porte di Mini presenta una guidabilità ben diversa rispetto alla cinque porte: più sportiva, piantata a terra, dinamica e reattiva, insomma, più divertente da guidare in ogni situazione: la Mini Paceman ha quella marcia in più, quel pizzico di pepe tipico del marchio Mini.
La Mini John Cooper Works Paceman è l’auto compatta che la casa costruttrice definisce SAC-Sports Activity Coupé. Stile e divertimento sono le parole chiave che hanno guidato la campagna di comunicazione intorno a questa vettura appartenente alla gamma di modelli JCW del marchio. E’ la prima vettura della sua categoria con trazione integrale ALL4 di serie. La tecnica ed i motori sono stati studiati e progettati sfruttando l’esperienza acquisita nell’ambito delle gare.
Sotto il cofano di questa Mini Paceman è installata un’unità 1.6 turbo Twin-Scroll ad iniezione diretta di benzina con tecnologia Valvetronic. Il propulsore sviluppa una potenza di 218 cv ed una coppia massima di 280 Nm, temporaneamente potenziabile grazie all’overboost che può dare uno spunto fino a 300 Nm. Grazie a questo motore l’accelerazione da 0 a 100 km/h impiega 6,9 secondi e la velocità massima è di 226 km/h. La tecnologia Minimalism garantisce consumi di 7,4 litri per 100 km ed emissioni di CO2 di 172 g/km.
Gli interni della Mini Paceman John Cooper Works presentano quattro posti ed un bagagliaio di 330 litri di capacità. Abbattendo i sedili posteriori questa può salire fino a 1.080 litri. L’abitacolo ha un look sportivo ed i sedili posteriori singoli creano un’atmosfera quasi da lounge. Le caratteristiche principali sono sedili sportivi specifici, volante sportivo, modanature in Piano Black, cielo color antracite e strumenti con quadrante scuro. Di serie sono proposti climatizzatore e radio Mini Boost CD. Gli optional comprendono le proposte di Mini Connected e gli accessori John Cooper Works.
Le due clip che pubblichiamo in questo articolo riguardano la Mini Paceman, settimo modello della gamma e definita dalla casa costruttrice Sports Activity Coupé. Lunga poco più di quattro metri l’auto ha due porte, un ampio portellone posteriore e quattro posti su sedili singoli. Il design si caratterizza per un look originale ed ampiamente personalizzabile. La particolare scelta di motorizzazioni e la possibilità di scegliere tra la trazione integrale o anteriore rendono la Mini Paceman un’auto divertente da guidare.
La gamma di motorizzazioni propone quattro varianti di modello. Gli 1.6 a benzina sono disponibili in versione aspirata per la Cooper Paceman da 122 cv e 160 Nm di coppia, o turbo per la Cooper S Paceman ad inienzione diretta da 184 cv e 240 Nm, 260 con overboost). La prima raggiunge i 192 km/h con accelerazione 0-100 in 10,4 secondi, consumi di 6 l/100 km ed emissioni di 140 g/km; la seconda scatta fino a 100 km/h om 7,5 secondi, ha velocità massima di 217 km/h, consumi di 6,1 l/100 km ed emissioni di CO2 di 143 g/km.
Le varianti diesel 2.0 sono disponibili con potenza di 112 cv e coppia massima di 270 Nm per la Cooper D Paceman e con potenza di 143 cv e coppia di 305 Nm per la Cooper SD Paceman. La prima ha velocità massima di 187 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi, consumi di 4,4 litri per 100 km ed emissioni di CO2 di 115 g/km; la seconda raggiunge i 200 km/h con accelerazione 0-100 in 9,2 secondi, consumi di 4,6 l/100 km ed emissioni di CO2 di 122 g/km.
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La MINI John Cooper Works Paceman verrà esposta durante il salone di Detroit (14-27 gennaio) e sarà poi in vendita da marzo, ad un prezzo ancora sconosciuto ma non certo lontano dai 36.150 euro richiesti per l’omologa Countryman. La MINI Paceman JCW utilizza il noto 1.6 turbo da 218 CV (a 6.000 giri/minuto) e 280 Nm (costanti fra 1.900 e 5.000 giri/minuto), valore – quest’ultimo – che può aumentare fino a 300 Nm quando entra in funzione l’overboost. Il crossover inglese accelera così da 0 a 100 km/h in appena 6.9 secondi, raggiunge la velocità massima di 226 km/h e consuma 7.4 litri di benzina ogni 100 chilometri (per 172 g/km di CO2). Queste specifiche sono relative alla versione con trasmissione manuale a sei rapporti, mentre scegliendo l’automatico i consumi aumentano fino a 7.9 l/100 km, le emissioni inquinanti salgono a 184 g/km e la velocità diminuisce fino a 224 km/h.
A livello tecnico va poi segnalata la presenza della trazione integrale ALL4, mentre sul comportamento stradale influiscono anche il DTC (Dynamic Traction Control) e la mappatura Sport, che gestisce la risposta del propulsore, del servosterzo ed eventualmente del cambio automatico. L’assetto è completamente inedito ed è ribassato di 10 mm rispetto alla taratura standard, mentre i cerchi in lega da 18 pollici (optional da 19 pollici) rendono la vettura ancora più stabile e piantata. Il pacchetto stilistico comprende appendici maggiorate ed inediti abbinamenti cromatici, fra cui l’esclusiva vernice Chili Red ed altre otto colorazioni con strisce e tetto a contrasto. L’abitacolo presenta finiture dedicate, cuciture in rosso, quattro sedili sportivi rivestiti con stoffa Diagonal Track Carbon Black e cinture di sicurezza rosse. E’ inoltre possibile scegliere fra gli inserti Piano Black o Chili Red.
Sfuggono le prime immagini che immortalano la MINI Paceman John Cooper Works. La versione papata dell’inglesina adotterà lo stesso propulsore di 1.6 litri della MINI Cooper S Paceman, che per l’occasione svilupperà però una potenza di 215 CV e una coppia massima di 280 Nm. Il modello destinato al mercado del Nord America erogherà invece 208 CV e 260 Nm, stando a quanto riportato da Carscoop. In attesa di maggiori informazioni vi ricordiamo che la Mini Paceman dispone di quattro motorizzazioni a benzina e diesel.
La gamma varia dalla MINI Cooper D Paceman (112 CV) alla MINI Cooper Paceman (122 CV), alla MINI Cooper SD Paceman (143 CV) fino alla MINI Cooper S Paceman (184 CV). Dopo la MINI Countryman la Sports Activity Coupé è il secondo modello equipaggiabile a richiesta con il sistema di trazione integrale ALL4. L’assetto dell’auto è composto da un asse anteriore del tipo McPherson con bracci trasversali fucinati e da un asse posteriore multilink.
La MINI Paceman è dotata di serie di un assetto sportivo con ribassamento della vettura e della regolazione della stabilità di guida DSC (Dynamic Stability Control), mentre il servosterzo è di tipo elettromeccanico con funzione Servotronic di serie. Infine, in combinazione con il bordo di carico basso il cofano del bagagliaio della MINI Paceman garantisce un volume di carico di 330 litri; ribaltando gli schienali dei sedili posteriori è ampliabile fino a 1.080 litri.
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MINI partecipa al salone di Los Angeles con le John Cooper Works GP e Paceman. Quest’ultima sarà disponibile solo nelle versioni Cooper e Cooper S
La MINI Paceman sarà commercializzata anche in Nord America e viene quindi esposta al salone di Los Angeles, in compagnia delle ultime novità appartenenti alla famiglia John Cooper Works. In quest’ultimo gruppo c’è anche la John Cooper Works GP, commercializzata oltreoceano in 500 esemplari e proposta a 39.950 dollari. Utilizza il motore 1.6 turbo in variante da 218 CV e 260 Nm (280 Nm con funzione l’Overboost), a cui corrisponde un pacchetto tecnico ed estetico di assoluto rilievo. In California è poi presente la Countryman John Cooper Works, anch’essa munita del 1.6 turbo in variante da 218 CV e commercializzata a 35.550 dollari.
Il modello più atteso era ovviamente la Paceman. Negli Stati Uniti verrà commercializzata esclusivamente nelle versioni Cooper e Cooper S, quest’ultima anche in abbinamento alla trazione integrale. Due gli allestimenti e due anche le trasmissioni, entrambe a sei rapporti: il manuale verrà proposto di serie, l’automatico solo in opzione. La MINI Cooper Paceman utilizza il 1.6 aspirato da 122 CV e 160 Nm, che assicura uno 0-100 km/h in 10.4 secondi ed una velocità massima di 192 km/h. La MINI Cooper S Paceman monta invece il 1.6 turbo da 184 CV e 240 Nm, per uno 0-100 km/h in 7.5 secondi ed una velocità massima di 217 km/h.
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Nuove foto ufficiali per la Mini Paceman, prima Sports Activity Coupé nel segmento premium delle vetture compatte e di piccola cilindrata. Il design dell’auto si distingue per forme muscolose, linee da coupé sportive ed eleganti. Al frontale spicca la calandra del radiatore esagonale con larga cornice cromata e cornice inferiore della scocca in nero; il profilo è slanciato, tipico di un’automobile coupé con portiere lunghe, linea del tetto che scende verso la coda e grafica dei cristalli laterali che si snellisce verso il posteriore; non mancano i passaruota fortemente bombati ed uno spoilerino posteriore integrato. Caratteristici anche il finestrino posteriore obliquo e le luci posteriori ad orientamento orizzontale, presenti per la prima volta in una MINI.
All’interno l’atmosfera è quella di un ambiente curato e versatile: la plancia portastrumenti si distingue per il look robusto ad architettura orizzontale, con nuove cornici delle bocchette di aerazione; presente il tradizionale strumento centrale circolare di grandi dimensioni, con cornice nera nuova ed anelli decorativi interni in nero lucido oppure cromati. L’anima sportiva è sottolineata dai sedili sportivi per guidatore e passeggero mentre il divanetto posteriore è sagomato per ospitare due occupanti. In combinazione con il bordo di carico basso, il cofano del bagagliaio della MINI Paceman, garantisce un volume di carico di 330 litri; ribaltando gli schienali dei sedili posteriori è ampliabile fino a 1 080 litri.
Al lancio della MINI Paceman viene offerta in quattro motorizzazioni a benzina e diesel. La gamma varia dalla MINI Cooper D Paceman (112 CV) alla MINI Cooper Paceman (122 CV), alla MINI Cooper SD Paceman (143 CV) fino alla MINI Cooper S Paceman (184 CV). In un secondo tempo è prevista l’integrazione della gamma di modelli con la MINI John Cooper Works Paceman. Dopo la MINI Countryman la Sports Activity Coupé è il secondo modello equipaggiabile a richiesta con il sistema di trazione integrale ALL4. L’assetto dell’auto è composto da un asse anteriore del tipo McPherson con bracci trasversali fucinati e da un asse posteriore multilink. La MINI Paceman è dotata di serie di un assetto sportivo con ribassamento della vettura e della regolazione della stabilità di guida DSC (Dynamic Stability Control), mentre il servosterzo è di tipo elettromeccanico con funzione Servotronic di serie.
La MINI Paceman sarà in vendita con prezzo base di 24.500 euro, importo riferito alla versione Cooper (con motore 1.6 benzina da 122 CV) e superiore di 1.200 euro rispetto alla omologa Countryman. Il nuovo crossover MINI ha come top di gamma la Cooper SD (2.0 diesel da 143 CV) con trazione integrale ALL4, proposta a 31.500 euro ed anch’essa più cara di oltre 1.000 euro (sono 1.050 euro) rispetto alla Countryman equipaggiata con lo stesso motore e lo stesso tipo di trazione. Gli allestimenti Cooper e Cooper D (1.6 diesel da 112 CV) offrono di serie 6 airbag, ABS ed ESP, cerchi in lega da 16 pollici con gomme 205/60, impianto frenante con dischi anteriori da 294 mm e posteriori da 280 mm, Collision Based Service, terminale di scarico singolo, Start&Stop, climatizzatore manuale, divano posteriore abbattibile ed impianto audio con lettore CD/MP3, connettività AUX e 6 altoparlanti.
Le versioni Cooper S (1.6 benzina da 184 CV) e Cooper SD aggiungono il Dynamic Traction Control, i cerchi in lega da 17 pollici con gomme 205/55, l’impianto frenante con dischi anteriori da 307 mm e posteriori da 280 mm, il poggiapiede guidatore e la pedaliera in alluminio, i fendinebbia, il doppio terminale di scarico cromato, il volante sportivo a tre razze in pelle e l’impianto radio con lettore CD/MP3, connessione AUX, 6 altoparlanti e display a righe. Per entrambe la griglia anteriore ha cornice cromata, la griglia radiatore è a nido d’ape ed è presente uno ‘spacco’ aggiuntivo sul bordo inferiore del paraurti.
Mini ha portato in mostra al Salone di Parigi 2012 una serie di novità per ampliare la propria gamma di modelli. In particolare è stata mostrata la Mini Paceman in anteprima mondiale. Il settimo modello della casa costruttrice britannica permette all’azienda di entrare in un segmento nuovo, quello delle Sports Activity Coupé.

Dotata di due porte ed un ampio cofano posteriore, la Paceman offre una capacità di carico da 330 ad oltre 1.080 litri, a seconda della configurazione dei sedili. Al lancio la vettura sarà disponibile con quattro motorizzazioni che andranno da 112 a 184 cv, con la possibilità di abbinarli al cambio automatico a sei marce.
Un’altra premiere mondiale svelata da Mini a Parigi è stata la sportiva Mini John Cooper Works GP, la più veloce mai costruita. Perfezionata al Nurburgring questa vettura sarà venduta in serie limitata di 2.000 unità e sarà completata da una gamma di accessori originali.
Il suo motore da 218 cv è abbinato all’assetto regolabile, ai freni sportivi ed alla regolazione di stabilità DSC con modalità GP. L’accelerazione da 0 a 100 km/h impiega 6,3 secondi e la velocità massima è di 242 km/h.
In mostra sullo stand Mini al Salone di Parigi 2012 anche la nuova gamma John Cooper Works composta da sei modelli, con nuovi motori e cambio automatico sportivo a sei rapporti. Citiamo tra le altre la Mini Countryman John Cooper Works con trazione integrale All4.
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