Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag mini elettrica

Mini E: termina la prima fase di test

pubblicato da p.a.fina

Mini E

I quaranta automobilisti britannici in possesso delle altrettante Mini E finora prodotte hanno terminato il primo semestre di collaudi su strada, organizzato per accumulare esperienze e dati utili in vista delle future BMW Megacity. Il costruttore britannico ha inoltre monitorato le abitudini dei tester per riscontarne eventuali alterazioni causate da autonomia limitata e problemi per la ricarica. Il campione di automobilisti ha utilizzato ogni giorno la Mini elettrica per una media di 26.7 miglia, valore in linea con le percorrenze effettuate dagli stessi al volante di Mini Cooper (27 miglia) e Bmw 116i (26.1 miglia). Secondo i tecnici Mini questa uniformità testimonia come l’utilizzo di una vettura elettrica non spinga i conducenti ad utilizzare l’auto con minor frequenza.

L’87% degli automobilisti ha poi sottolineato che le stazioni di ricarica pubbliche sono “necessarie ed appropriate”, mentre il 75% si accontenta di ricaricare la batteria tramite l’impianto domestico. Infine l’immancabile capitolo economico: il 44% dei consumatori dichiara di voler spendere fino a 16.000 sterline (circa 19.200 euro) per l’acquisto di una Mini E, pari al 33% in più rispetto ad una Mini tradizionale.

....
condividi 6 Commenti

MINI E Scooter Concept: scooter elettrico Plug-in a Parigi

pubblicato da Lorenzo Corsani

Mini E Scooter Concept

Mini presenterà l’E Scooter Concept al salone di Parigi. Si tratta di uno scooter elettrico plug-in che riprende i temi stilistici cari ai modelli Mini, come il tachimetro di grandi dimensioni e l’abbinamento di parti cromate, oltre ai colori ripresi dalla Mini E. Il propulsore elettrico è integrato nella ruota posteriore e le batterie al litio, posizionate sotto la sella, possono essere ricaricate dalla normale presa casalinga attraverso un cavo retrattile integrato nel veicolo.

Al salone parigino saranno 3 le versioni esposte, probabilmente diverse per colorazioni ed allestimenti: al momento non ci sono conferme circa la produzione in serie, ma l’idea di introdurre motocicli ad emissioni zero sembra essere comune anche ad altri costruttori. Anche Smart, infatti, potrebbe annunciare in questi giorni uno scooter elettrico plug-in e Peugeot è impegnata nella realizzazione di prototipi, come la BB1 e la prossima HR1, che uniscono caratteristiche delle 2 e 4 ruote.

Mini E Scooter ConceptMini E Scooter ConceptMini E Scooter Concept

Mini E: anche in Cina parte il programma sperimentale

pubblicato da Fabio Sciarra

Mini E elettrica

La Mini E sarà protagonista anche in Cina di un programma pilota di commercializzazione che coinvolgerà alcuni selezionati automobilisti, chiamati ad usare questa vettura a zero emissioni nella vita di tutti i giorni.

Anche per le auto elettriche, la Cina, diventata il più grande mercato automobilistico al mondo, sarà un bacino di clientela dall’importanza determinante, e i costruttori occidentali lo sanno bene. Per questo motivo la casa ha deciso di allargare l’iniziativa sperimentale al Celeste Impero.

In Cina saranno inviati 50 esemplari della Mini E. Tra Europa e Nordamerica, oggi se ne contano 600 in totale in fase di test. Nel paese asiatico, Mini siglerà un accordo con l’Automotive Technology and Research Center ed il fornitore di energia nazionale per realizzare una rete di infrastrutture per la ricarica delle 50 auto in questione.

Continua a leggere: Mini E: anche in Cina parte il programma sperimentale

....
condividi 2 Commenti

Mini E: 9'51" sul Nürburgring

pubblicato da Fabio Sciarra

Eh sì, ci hanno portato pure lei: la Mini E ha girato oggi al Nürburgring per mettere alla prova le proprie capacità “velocistiche”. Risultato? Un best lap da 9′51″ nelle mani di Thomas Jaeger. Per la cronaca, l’ex pilota DTM ha raggiunto una velocità massima di ben 186,5 km/h.

Commentando la sua esperienza a bordo della Mini E, Jaeger ha ironicamente affermato di aver compiuto il suo giro “più pulito e silenzioso di sempre al ‘ring”. La Mini elettrica preparata per questa singolare iniziativa differiva dalla versione standard per una carrozzeria più leggera, la roll-cage integrale nell’abitacolo, l’assetto ribassato, le sospensioni irrigidite ed alcune modifiche ai software di gestione.

Il motore e il pacco batterie agli ioni di litio invece, sono rimasti identici rispetto a quelli delle vetture attualmente in fase di leasing sperimentale in USA ed Europa.

Beautiful Earth Group: la prima stazione di ricarica ad energia solare a New York

pubblicato da Lorenzo Corsani

Beautiful Hearth Group

La società Beautiful Earth Group ha creato la prima stazione di ricarica ad energia solare, installata a New York. L’azienda Americana è specializzata in impianti eolici e fotovoltaici e si è assicurata già due primati: hanno ricevuto per primi uno degli esemplari della Mini E ed hanno per primi installato un punto di ricarica alimentato ad energia solare.

La stazione è costruita con container riciclati e con 24 pannelli fotovoltaici da 235 Watt ha una capacità di 5,6 Kilowatt, sufficienti a ricaricare la Mini E in 3 ore. Lo stesso amministratore delegato Lex Heslin ha ammesso che probabilmente New York non è la città più adatta ad un sistema simile, a causa dei grattacieli che mettono in ombra molte zone della città, ma resta in fatto che una soluzione del genere sia molto promettente: gli utenti delle auto elettriche avranno così energia ricavata senza utilizzare petrolio o altri materiali.

Mini E - consegnati i primi 40 esemplariMini E elettricaMini E elettricaMini E elettrica

Via | NYTimes

Mini: ecco il piano per i prossimi 5 anni

pubblicato da Dario Montrone

Mini Trigger D

La gamma di Mini è destinata ad allargarsi fortemente nei prossimi cinque anni, secondo quanto riporta ‘MotoringFile’ che svela i piani del brand inglese da qui fino al 2014. La prima vettura del piano espansionistico di Mini sarà la Countryman, versione di serie della Crossover Concept presentata al Salone di Parigi del 2008. La Mini Countryman debutterà al Salone di Ginevra, in programma a marzo 2010. Sarà caratterizzata dalla trazione integrale denominata All4 e verrà realizzata anche nelle versioni sportive Cooper S e JCW.

Sempre l’anno prossimo, verrà presentata la Mini Moke Concept. Si tratterà di un prototipo su base Mini che riprenderà le caratteristiche principali dell’originale spiaggina, prodotta tra gli anni ‘60 e ‘90 in Inghilterra, Australia, Portogallo e Italia. Nel 2011, invece, sarà la volta della MPV che dovrebbe chiamarsi Mini SpaceBox. Questa vettura non sarebbe altro che una versione a due ruote motrici della Mini Countryman e con un aspetto molto simile alla Mini tradizionale, tanto da sembrare una “sorella maggiore”. Inoltre, tra due anni potrebbe esserci l’ingresso di Mini nel mondiale rally WRC grazie a Prodrive.

Le Mini Coupé e Roadster, esposte come concept all’ultimo Salone di Francoforte, arriveranno sul mercato solo nel 2012. Trattandosi di varianti votate alla sportività, è molto probabile che vengano offerte solo nelle versioni Cooper S e JCW. Per quanto riguarda la Mini tradizionale - quella a tre porte, per intenderci - è in programma per il 2013 il passaggio di consegne alla nuova generazione. La nuova Mini disporrà ancora dei propulsori sviluppati in joint-venture con PSA, tra cui i nuovi motori a 3 cilindri. Ma l’allenza con il gruppo automobilistico transalpino è destinata ad allargarsi anche alla condivisione delle piattaforme e di altri componenti.

Mini Crossover ConceptMini Crossover ConceptMini Crossover ConceptMini Crossover Concept

Continua a leggere: Mini: ecco il piano per i prossimi 5 anni

Mini: in arrivo una nuova famiglia di modelli e la propulsione elettrica

pubblicato da Fabio Sciarra

Mini Space Box: così la piccola elettrica inglese?

Nella pentola di Mini bolle qualcosa di decisamente sostanzioso per i prossimi anni: la casa inglese starebbe lavorando ad una nuova famiglia di modelli, sulla cui top di gamma sarà portata al debutto la propulsione elettrica. Sulle altre comunque, ci sarà spazio per unità tradizionali a scoppio davvero avanzate dal punto di vista della riduzione di consumi ed emissioni.

In programma per il 2011, la Mini elettrica sarà frutto del medesimo programma di sviluppo che darà i natali alla BMW Isetta e alla Fiat Topolino. Si preannuncia dunque serrata la competizione nel segmento A del mercato europeo: con la New Small Family che Volkswagen baserà sulla sua Up!, e con le nuove piccole elettriche in arrivo da Renault di cui tanto si parla in questi giorni, ci sarà parecchia carne al fuoco. Della piccola inglese in particolare, si dice che sarà leggera (carrozzeria di materiali analoghi alla Smart, telaio in alluminio) ed innovativa.

L’elettrica ad esempio, potrebbe ricorrere alla soluzione dei quattro piccoli motori dislocati all’interno di ogni ruota. Le versioni dotate di motore a scoppio invece monteranno l’unità propulsiva al posteriore lasciando comunque ampia abitabilità per quattro persone. Altri aspetti su cui la casa sta lavorando sono la visibilità e la stabilità di marcia. Già a Francoforte in autunno potremo (secondo AutoExpress) vedere un prototipo simile a queste ricostruzioni inviateci dai designer di BeyondForm.

Mini Space Box: così la piccola elettrica inglese?

Mini Space Box: così la piccola elettrica inglese?Mini Space Box: così la piccola elettrica inglese?

Il lato oscuro delle auto elettriche secondo Greenpeace

pubblicato da Dario Montrone

Auto elettriche

Anche le auto elettriche inquinano. I colleghi di Ecoblog.it rilanciano la denuncia di Greenpeace, dopo che alcuni attivisti tedeschi hanno condotto degli studi su due vetture chic che a breve verranno proposte nella variante elettrica: Smart fortwo e Mini. L’associazione ambientalista non mette sotto accusa tanto le auto, quanto le joint-venture che Daimler e BMW hanno siglato, rispettivamente, con RWE e Vattenfall, società di energia elettrica tedesche che hanno contribuito allo sviluppo della Mini E e della fortwo ecodrive.

Greenpeace plaude lo sviluppo di auto elettriche, ma non manda proprio giù che RWE e Vattenfall producano energia elettrica avvalendosi di centrali a carbone e nucleari. Così, si scopre che la Mini E emette, indirettamente, 133,5 g/km di CO2, mentre la Smart fortwo ecodrive produce, sempre indirettamente, 90 g/km di anidride carbonica, due in più della fortwo cdi che emette 88 g/km di CO2. Ma ciò che preoccupa maggiormente Greenpeace è che la circolazione di queste due auto elettriche aumenterebbe la generazione di scorie radioattive, i cui effetti sull’ambiente si protrarrebbero per gli anni futuri.

Smart fortwo EVSmart fortwo EVSmart fortwo EV

Continua a leggere: Il lato oscuro delle auto elettriche secondo Greenpeace

Mini E: troppe richieste per la Mini elettrica negli Stati Uniti

pubblicato da Lorenzo Corsani

Mini E elettrica

L’idea di noleggiare la nuova Mini E ad un gruppo selezionato di clienti Americani ha avuto un successo superiore alle aspettative, con 1800 richieste rispetto alle 450 vetture previste. Le consegne slitteranno di qualche mese e probabilmente le prime Mini elettriche saranno date ai clienti ad Aprile.

Stupisce il numero di richieste, nonostante una serie di vincoli piuttosto precisi: il cliente deve vivere nei pressi Los Angeles, New York o New Jersey, è limitato dall’autonomia di circa 250km senza possibilità di utilizzare altre fonti di energia, deve possedere un garage privato ed installare il sistema di ricarica e, dettaglio non da poco, deve sborsare 850 Dollari al mese per il noleggio.

Mini E elettricaMini E elettricaMini E elettrica

Continua a leggere: Mini E: troppe richieste per la Mini elettrica negli Stati Uniti

Video della Mini E: elettrica per viaggiare nel silenzio

pubblicato da Lorenzo Corsani

Il video promozionale della Mini E è diverso dal solito, semplicemente perchè è stata volutamente lasciato l’audio originale: questa versione elettrica, che sarà prodotta in 500 esemplari, si limita a fendere l’aria coprendo di poco il rumore di fondo.

Ancora non siamo abituati a questo genere di situazione, ma è probabile che nei prossimi anni diventi una abitudine. Nel frattempo pare che l’esperimento Mini stia andando a gonfie vele: moltissime le richieste nella città di Berlino, dove è stato lanciato il test-drive dopo quello di Los Angeles, ad un costo mensile di 850 €. L’autonomia è di 250 km, ma la ricarica avviene in appena 2 ore.

Mini E elettricaMini E elettricaMini E elettrica

....
condividi 9 Commenti

Mini E: a Berlino prove generali per la diffusione delle elettriche

pubblicato da Fabio Sciarra

Mini E elettrica

Poco dopo l’avvio di un simile progetto da parte di Daimler AG tramite Smart, anche Mini -controllata BMW- intraprende un’iniziativa pilota a Berlino con al centro la sua nuova elettrica, la Mini E.

Il 25 novembre prossimo è la data stabilita per la presentazione ufficiale di tutti i dettagli del programma sperimentale, avviato in collaborazione con il fornitore di energia elettrica Vattenfall Europe.

La Mini E, versione totalmente elettrica della piccola inglese che sarà costruita in soli 500 esemplari, è stata presentata proprio ieri al Salone di Los Angeles ed è già protagonista di un programma americano di test drive che si svolge a Los Angeles, New York e nello stato del New Jersey. L’auto promette un’autonomia massima di 250 km e un tempo di ricarica completa pari a due ore

Mini E elettricaMini E elettricaMini E elettrica

Continua a leggere: Mini E: a Berlino prove generali per la diffusione delle elettriche