La notizia è che hanno messo un duemila nel cofano di una Mini. Mai nella sua storia la piccola inglese aveva ricevuto in dote un motore così grande. Ora invece, in piena epoca di downsizing, arriva ad arricchire l’offerta di casa l’esagerata gamma Cooper SD. Gli ingegneri del Gruppo BMW hanno preso il loro 2.0 turbodiesel nel powerstep da 143 CV e 305 Nm e l’hanno regalato a tutti i modelli Mini: hatch, Cabrio, Clubman, Countryman. Il risultato? Venite a scoprirlo con noi nella seconda parte dell’articolo.
Mini ha rilasciato nuovi video ufficiali della Cooper SD, offerta nelle varianti 3 porte, cabriolet, clubman e countryman. Come suggerisce la sigla, la Cooper SD si posiziona al vertice delle versioni a gasolio, grazie al 2 litri turbocompresso da 143 Cv: capace di una coppia di 305 Nm fra 1.750 e 2.700 giri/minuto, dichiara consumi medi di 4.3 litri per cento chilometri (Cooper SD berlina), che salgono a 4.4 l/100km per la Cooper SD Clubman, 4.5 l/100km per la Cooper SD Cabrio e 4.6/4.9 per la Cooper SD Countryman a trazione anteriore o integrale. La 3 porte tocca i 215 km/h e raggiunge i 100 km/h da fermo in 8,1 secondi e tutte le versioni sono dotate della stessa presa d’aria sul cofano motore della Cooper S benzina, rispetto alla quale i prezzi di listino sono leggermente più alti.
Al Salone di Ginevra Mini espone la Rocketman Concept e la versione Cooper SD, disponibile anche per la Countryman. La nuova concept del brand anglo-tedesco ha una lunghezza esterna di 3,419 metri, è larga, inclusi i retrovisori esterni, è di 1,907 metri, ed alta 1,398 metri. E’ costruita su un’ architettura spaceframe in carbonio, progettata per far rimanere basso il peso e raggiungere un consumo medio di 3 litri di carburante per 100km.
Le versione Cooper SD della gamma sono invece equipaggiate con motore due litri a gasolio da 143 CV. Questa unità è provvista di basamento in alluminio e turbocompressore a geometria variabile. Eroga una potenza massima di 143 CV a 4.000 giri/minuto, dispone di 305 Nm fra 1.750 e 2.700 giri/minuto e promette un consumo minimo di 4.3 litri per cento chilometri (Cooper SD berlina), variabile fra i 4.4 l/100km della Cooper SD Clubman, i 4.5 l/100km della Cooper SD Cabrio ed i 4.6/4.9 della Cooper SD Countryman a trazione anteriore o integrale.
Pochi giorni dopo aver comunicato le specifiche tecniche Mini rende noti i prezzi della nuova Cooper SD, disponibile con il motore a gasolio 2.0 da 143 CV. La compatta verrà introdotta a partire dal 1° marzo nelle versioni berlina, Clubman, Cabrio, Countryman a trazione anteriore e Countryman ALL4, con prezzo “d’attacco” fissato a 25.600 euro. Per la Clubman sono necessari 27.650 euro, che salgono a 29.900 euro per la Cabrio e raggiungono i 28.500 euro e 30.050 euro delle Countryman 2WD e ALL4. Tutti i prezzi comprendono le spese di messa in strada e si rivelano superiori di circa 900 euro rispetto alla omologa Cooper S.
Durante il salone di Ginevra (3-13 marzo) Mini presenterà l’inedito motore due litri a gasolio da 143 CV, destinato alle versioni Cooper SD dei quattro modelli attualmente presenti in gamma. Questa unità, pesante 44.8 chili provvista di basamento in alluminio e turbocompressore a geometria variabile, eroga una potenza massima di 143 CV a 4.000 giri/minuto, dispone di 305 Nm fra 1.750 e 2.700 giri/minuto e promette un consumo minimo di 4.3 litri per cento chilometri (Cooper SD berlina), variabile fra i 4.4 l/100km della Cooper SD Clubman, i 4.5 l/100km della Cooper SD Cabrio ed i 4.6/4.9 della Cooper SD Countryman a trazione anteriore o integrale.
Piccole differenze anche nel misurare i valori prestazionali. La Mini Cooper SD berlina accelera da 0 a 100 km/h in 8.1 secondi e raggiunge una velocità massima di 215 km/h, la Cooper SD Clubman scatta fino a 100 km/h in 8.6 secondi e corre anch’essa fino ai 215 km/h, la Cooper SD Cabrio perde qualche decimo in accelerazione (8.7 secondi) ed alcuni km/h in velocità (210 km/h) ma si rivela comunque più veloce della Cooper SD Countryman, limitata da stazza e dimensioni: la versione “tutt’avanti” accelera in 9.3 secondi e raggiunge i 198 km/h, mentre la ALL4 chiude il lotto con numeri (9.4 secondi, 195 km/h) ancora assimilabili al concetto di sportività. La Mini Cooper SD in tutte le varianti di carrozzeria utilizza una trasmissione manuale a sei rapporti (optional l’automatico) ed i sistemi Start&Stop e per il recupero dell’energia in fase di frenata, l’indicatore del punto ottimale di cambiata ed il servosterzo elettromeccanico, mentre il pacchetto stilistico non riceve alcun aggiornamento rispetto alle Cooper S benzina tranne l’utilizzo di placchette specifiche. La gamma Cooper SD sarà nelle concessionarie in primavera, con prezzi per il mercato britannico compresi fra le 18.750 sterline (circa 22.100 euro) della hatchback e le 23.190 (circa 27.300 euro) della Countryman ALL4.

Durante il salone di Ginevra (3-13 marzo) Mini presenterà la Cooper SD, versione sportiva equipaggiata con il motore 1.6 a gasolio da 145 CV e 300 Nm di coppia massima. Questo inedito quattro cilindri, già presente sotto il cofano della Countryman, verrà destinato all’intera gamma Mini (berlina, Cabrio, Clubman e Countryman) e consumerà meno di quattro litri ogni cento chilometri, nonostante garantisca prestazioni simili alla Cooper S benzina. La conferma ufficiale fornita dal sito MotoringFile segue di alcune settimane le ricostruzioni di Auto Week, che ha ipotizzato anche un range di prezzi: dai 28.000 euro necessari per la tre porte si giungerà fino ai 31.000 euro della Countyman.
(Ringraziamo il nostro lettore “Demonracing” per la segnalazione)
Tra febbraio e marzo del 2011, la gamma di Mini sarà allargata alla versione Cooper SD. Secondo quanto riportato da “AutoWeek.nl“, l’inedita versione sarà equipaggiata con il motore 1.6 turbodiesel da 145 CV di potenza e 300 Nm di coppia massima. Il nuovo propulsore sarà adottato da tutte le varianti di Mini, ovvero berlina, Cabrio, Clubman e Countryman, quest’ultima anche in versione ALL4.
Il sito olandese ha anche pubblicato il listino prezzi delle versioni Cooper SD che verrà praticato nei Paesi Bassi. Le differenze di prezzo con la versione Cooper D vanno dai 4.750 euro della Mini Countryman in versione ALL4 a trazione integrale, fino ai 6.300 euro della Mini con carrozzeria berlina a 3 porte. Applicando le stesse differenze al listino italiano, i prezzi basedelle Mini Cooper SD dovrebbero essere compresi tra i 28.000 euro della berlina e i 31.000 euro della Countryman ALL4.

Della Mini Cooper SD, del suo target e delle sue versioni ve ne abbiamo già parlato. Ma a mettere tutto nuovamente in dubbio sono le voci che girano intorno al propulsore turbodiesel: secondo gli ultimissimi rumor l’unità 4 cilindri che finirà sotto al cofano della SD potrebbe avere una cilindrata di 2000 centimetri cubici; quindi non una versione pompata dell’1.6 attualmente in gamma. Tale propulsore, condiviso con la BMW Serie 1, dovrebbe garantire un consumo medio di appena 4.5 litri per 100 Km, a fronte di una potenza stimata ad almeno 143 CV. La scelta di salire con la cilindrata potrebbe essere stata fatta per assicurare alla vettura una erogazione della potenza più regolare. E, al contempo, non “svenarsi troppo” nello sviluppo di un nuovo propulsore. Non ci resta che aspettare nuovi dettagli o voci di corridoio più fresche.
Via | BMWblog

Anche la Clubman avrà la sua versione “Cooper SD“: questa foto spia della Mini familiare dimostrano che l’auto è pronta al debutto, con tanto di badge identificativo. Molti si aspettavano che il nuovo 4 cilindri 1.6 da oltre 140 CV e 300 Nm di coppia massima avrebbe debuttato al Salone di Parigi. Ma l’appuntamento è probabilmente rimandato a fine anno in vista di un esordio commerciale che avverrà sicuramente entro il 2011. Resta da capire se anche la nuova Countryman beneficerà di questa interessante propulsore. Intanto, a chi se li fosse persi, riproponiamo gli spyshots della Cooper SD in versione cabrio.
Via | Autoweek.nl (Grazie al nostro lettore “Demonracing” per la segnalazione)
Ecco la conferma definitiva che Mini sta ultimando la versione a gasolio della Cooper S: la “SD”, come vedete in queste foto spia, sembra ormai pronta per gli show-room. E per di più questo muletto conferma che la S diesel sarà disponibile anche nella variante cabrio della piccola inglese. Questo tanto per far star tranquilli i puristi della casa inglese che non sono stati abbastanza turbati dalla Countryman. Sotto al cofano della vettura batterebbe un 4 cilindri 1.6 da circa 143 CV; mentre l’autotelaio e l’estetica saranno mutuate dalla S a benzina. Debutto commerciale previsto per il 2011 con presentazione al Salone di Parigi.
Via | WCF