
Durante il salone di Ginevra (3-13 marzo) Mini presenterà la Cooper SD, versione sportiva equipaggiata con il motore 1.6 a gasolio da 145 CV e 300 Nm di coppia massima. Questo inedito quattro cilindri, già presente sotto il cofano della Countryman, verrà destinato all’intera gamma Mini (berlina, Cabrio, Clubman e Countryman) e consumerà meno di quattro litri ogni cento chilometri, nonostante garantisca prestazioni simili alla Cooper S benzina. La conferma ufficiale fornita dal sito MotoringFile segue di alcune settimane le ricostruzioni di Auto Week, che ha ipotizzato anche un range di prezzi: dai 28.000 euro necessari per la tre porte si giungerà fino ai 31.000 euro della Countyman.
(Ringraziamo il nostro lettore “Demonracing” per la segnalazione)
Ecco la conferma definitiva che Mini sta ultimando la versione a gasolio della Cooper S: la “SD”, come vedete in queste foto spia, sembra ormai pronta per gli show-room. E per di più questo muletto conferma che la S diesel sarà disponibile anche nella variante cabrio della piccola inglese. Questo tanto per far star tranquilli i puristi della casa inglese che non sono stati abbastanza turbati dalla Countryman. Sotto al cofano della vettura batterebbe un 4 cilindri 1.6 da circa 143 CV; mentre l’autotelaio e l’estetica saranno mutuate dalla S a benzina. Debutto commerciale previsto per il 2011 con presentazione al Salone di Parigi.
Via | WCF
Tornano d’attualità le voci sulla Mini Cooper S diesel: secondo le ultime indiscrezioni, la più sportiva delle Mini a gasolio adotterà un propulsore da 143 CV. L’unità non sarà altri che il nuovo 1.6 adottato dalla Mini One D da 90 CV e sulla Cooper D da 112 CV, e sarà in grado di erogare una coppia massima di 300 Nm.
Probabilmente già al prossimo Salone di Parigi, che aprirà i battenti fra un mese esatto, ne sapremo di più della variante più potente del nuovo quattro cilindri a gasolio lanciato da Mini in occasione dell’ultimo aggiornamento estetico della sua gamma modelli.
La gamma Mini si allargherà con l’inedita Cooper S in versione diesel. La Mini Cooper S D arriverà nel primo trimestre del 2011 e sarà equipaggiata con il motore 2.0d a 4 cilindri da 150 CV di potenza e 300 Nm di coppia massima che deriverà dalla stessa unità delle BMW 118d e 318d. Ad avvalorare l’indiscrezione ci sarebbero alcune foto spia diffuse attraverso BigBlogg.
Per quanto riguarda le prestazioni, la Mini Cooper S a diesel non sfigurerà al confronto dell’omonima versione a benzina, mossa dal motore 1.6 Turbo da 184 CV di potenza e 260 Nm di coppia massima che spinge l’utilitaria sportiva di Oxford fino a 228 km/h di velocità massima e consente di accelerare da 0 a 100 in 7 secondi netti.
Foto spia motore diesel Mini Cooper S
Via | Automarket

Il cofano della Mini Countryman potrebbe presto ospitare un nuovo motore diesel: MotoringFile, sito di appassionati del marchio britannico, ha pubblicato ieri un’immagine che ritrae il vano motore di un esemplare del nuovo crossover. E l’unità che si cela sotto il coperchio in plastica in foto, sarebbe un 2.0 BMW.
Il quattro cilindri bavarese, secondo le indiscrezioni, dovrebbe essere proposto nella sua versione più ecologica e meno performante, vale a dire il powerstep da 115 CV, lo stesso della BMW 316d. La gamma a gasolio del modello, lo ricordiamo, prevede al debutto nel nostro paese il 1.6 in due powerstep, 90 e 110 CV.
Non è ancora chiaro quali mercati raggiungerà questo propulsore, ma il suo arrivo potrebbe preludere a quello di altre unità più performanti, a partire da quella che andrà ad equipaggiare la Cooper S diesel, di cui vi abbiamo parlato qualche mese fa.
Mini starebbe lavorando ad un propulsore diesel destinato a ricevere le stimmate da Cooper S. Con una potenza di almeno 140 cavalli (e coppia di 300Nm), quantomeno sufficienti per giustificare la presenza di una “esse” a gasolio. Il debutto potrebbe avvenire al prossimo salone di Ginevra, con il propulsore – forse il 1.6 PSA potenziato – destinato a spingere anche la Clubman.
A distanza di qualche mese, l’indiscrezione torna così tambureggiante. Suffragata dalle foto spia, in cui si vede la berlina con qualcosa fuori posto: il doppio scarico centrale non è infatti accompagnato dalla presa d’aria sul cofano, vero elemento distintivo delle S. La Clubman, invece, non presenta nessuna modifica visibile, ma anch’essa – come la due volumi – non emette rombi e scoppiettii dai silenziatori, sostituiti dal tintinnio del gasolio. L’udito dei fotografi non mente.
Via | World Car Fans
Secondo alcune indiscrezioni, le Mini più sportive potrebbero presto montare il 2.0 turbodiesel dei più grandi modelli BMW. A dare una prima conferma, sono gli appassionati del marchio inglese di MotoringFile, che hanno raccolto presso la fabbrica di Oxford alcune voci secondo cui ieri sarebbe nata la prima Mini Clubman di pre-produzione equipaggiata con il già citato common-rail.
Il motore, atteso per il 2011 al debutto commerciale con il marchio inglese, verrà adottato sulle inedite versioni Cooper S D e JCW D, come del resto anticipavamo a fine marzo. La prima dovrebbe disporre di 150 CV, mentre per la seconda si parla addirittura del powerstep da 204 CV. Le Cooper a benzina più cattive non nascondono una certa preoccupazione…
È tutta questione di posizioni. Di incastri. Secondo quanto riporta Autocar, i test effettuati dai tecnici Bmw avrebbero portato gli effetti sperati: il 2.0 diesel, montato nella Serie 1 con disposizione longitudinale, potrebbe anche essere collocato nel cofano della Mini. Traslato di novanta gradi.
Per dare così origine alla prima Cooper S a gasolio, con potenza di 150 cavalli (27 in meno rispetto all’attuale power step, utilizzato dalle bavaresi). Questo, però, sarebbe un semplice passaggio intermedio. Un accompagnamento al biturbo: la John Cooper Works a gasolio sarà infatti equipaggiata con il due litri con doppia sovralimentazione da 204 cavalli.
Via | Autocar